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Storia d'Italia: Unificazione, Colonialismo e Guerre Mondiali, Dispense di Diritto

Eventi chiave nella storia d'Italia, dalla spedizione di Garibaldi per unificare il Regno delle Due Sicilie con quello di Sardegna, alla guerra di Libia e alla prima e seconda guerra mondiale. Vengono trattati anche gli eventi che seguirono, come la guerra fredda e il 'miracolo economico' italiano.

Tipologia: Dispense

2021/2022

Caricato il 26/12/2022

Mairaventu
Mairaventu 🇮🇹

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Spedizione dei mille
Si parte il 5 maggio 1860 da Quarto (=vicino Genova), che era il regno di Sardegna. A
partire fu Garibaldi insieme a dei volontari. Non si tratta di un’azione sostenuta dal Regni di
Sardegna ma era un’iniziativa di Garibaldi che voleva unire il regno delle due sicilie al regno
di Sardegna.
Nell’11 maggio del 1860 arrivano a Marsala ed iniziano diversi scontri in Sicilia dove
Garibaldi ,grazie anche all’appoggio delle masse , riesce a conquistare il sud Italia. Il 17
Marzo 1861 il parlamento proclama la nascita del regno di Italia perché Garibaldi consegna il
sud a Vittorio Emanuele 2.
Il parlamento per la prima volta sarà guidato da Cavour che morirà poco dopo (6 giugno)
Brigantaggio
Il brigantaggio viene definito come un fenomeno di criminalità politica , alimentato dai
Borboni , che volevano fermare la spedizione dei mille. I briganti , quindi, era un gruppo di
persone che avevano lo scopo di saccheggiare e commettere omicidi.
Moti di Milano
I moti di Milano avvenne tra il 6 e 9 maggio del 1898. Si trattò di manifestazioni contro
l’aumento del pane. Per fermarli il governo dà il potere a Bava Beccaris , e fece uso di
cannoni che portarono a delle repressioni feroci. Ciò fu considerato una reazione
conservatrice dello Stato , che fu ordinata dalla corte. (Conservatrice = volontà di mantenere
determinati valori).
Il 29 luglio 1900 Gaetani Brescia uccide il re Umberto primo per vendicare le morti dei moti
di Milano.
Futurismo
Il futurismo inizió nel 1909; il manifesto del futurismo venne pubblicato nel 1909 da Marinetti
sul giornale “le Figaró”, con tale testo rappresentava L’ideologia del futurismo ovvero il
cambiamento , attuato dai futuristi attraverso l’evoluzione.
Consideravano la guerra come unica igiene nel mondo perché ritenevano che portasse
all’evoluzione , ma poi si resero conto (=della sua crudeltà) di cosa fosse e si ricredettero.
Giolitti e guerra di Libia
Giolitti fu un politico italiano nato nel 1842. Permise nuove condizioni di lavoro per i proletari.
Nel 1921 estende il diritto a voto a tutti gli uomini che avessero compiuto 30 anni (anche gli
analfabeti)
Il periodo giolittiano corrisponde alla nelle epoque (=primi 15 anni del ‘900). Con la belle
epoque si ebbe anche il colonialismo, per una volontà dell’Italia di espandersi , quindi nel
1911/12 avvenne la guerra di Libia, lo svolò di tale guerra era quello di creare nuovi posti
lavorativi per gli italiani.
La guerra fu vinta dall’Italia per la potenza della sua flotta navale e l’uso dei bombardamenti
aerei (prima volta nella storia) , a ciò si aggiunse l’impossibilità dei turchi di rifornire la Libia.
L’Italia però non sfruttó a pieno la Libia perchè essa aveva dei possedimenti di petrolio nel
sottosuolo , che all’epoca erano sconosciuti.
1^Guerra mondiale
CAUSE: scontri tra i paesi europei , ma il caus belli fu l’assassinio dell’arciduca Francesco
Ferdinando a Sarajevo per mano del serbo Gravillo Princip. A questo punto
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Spedizione dei mille Si parte il 5 maggio 1860 da Quarto (=vicino Genova), che era il regno di Sardegna. A partire fu Garibaldi insieme a dei volontari. Non si tratta di un’azione sostenuta dal Regni di Sardegna ma era un’iniziativa di Garibaldi che voleva unire il regno delle due sicilie al regno di Sardegna. Nell’11 maggio del 1860 arrivano a Marsala ed iniziano diversi scontri in Sicilia dove Garibaldi ,grazie anche all’appoggio delle masse , riesce a conquistare il sud Italia. Il 17 Marzo 1861 il parlamento proclama la nascita del regno di Italia perché Garibaldi consegna il sud a Vittorio Emanuele 2. Il parlamento per la prima volta sarà guidato da Cavour che morirà poco dopo (6 giugno) Brigantaggio Il brigantaggio viene definito come un fenomeno di criminalità politica , alimentato dai Borboni , che volevano fermare la spedizione dei mille. I briganti , quindi, era un gruppo di persone che avevano lo scopo di saccheggiare e commettere omicidi. Moti di Milano I moti di Milano avvenne tra il 6 e 9 maggio del 1898. Si trattò di manifestazioni contro l’aumento del pane. Per fermarli il governo dà il potere a Bava Beccaris , e fece uso di cannoni che portarono a delle repressioni feroci. Ciò fu considerato una reazione conservatrice dello Stato , che fu ordinata dalla corte. (Conservatrice = volontà di mantenere determinati valori). Il 29 luglio 1900 Gaetani Brescia uccide il re Umberto primo per vendicare le morti dei moti di Milano. Futurismo Il futurismo inizió nel 1909; il manifesto del futurismo venne pubblicato nel 1909 da Marinetti sul giornale “le Figaró”, con tale testo rappresentava L’ideologia del futurismo ovvero il cambiamento , attuato dai futuristi attraverso l’evoluzione. Consideravano la guerra come unica igiene nel mondo perché ritenevano che portasse all’evoluzione , ma poi si resero conto (=della sua crudeltà) di cosa fosse e si ricredettero. Giolitti e guerra di Libia Giolitti fu un politico italiano nato nel 1842. Permise nuove condizioni di lavoro per i proletari. Nel 1921 estende il diritto a voto a tutti gli uomini che avessero compiuto 30 anni (anche gli analfabeti) Il periodo giolittiano corrisponde alla nelle epoque (=primi 15 anni del ‘900). Con la belle epoque si ebbe anche il colonialismo, per una volontà dell’Italia di espandersi , quindi nel 1911/12 avvenne la guerra di Libia, lo svolò di tale guerra era quello di creare nuovi posti lavorativi per gli italiani. La guerra fu vinta dall’Italia per la potenza della sua flotta navale e l’uso dei bombardamenti aerei (prima volta nella storia) , a ciò si aggiunse l’impossibilità dei turchi di rifornire la Libia. L’Italia però non sfruttó a pieno la Libia perchè essa aveva dei possedimenti di petrolio nel sottosuolo , che all’epoca erano sconosciuti. 1^Guerra mondiale CAUSE: scontri tra i paesi europei , ma il caus belli fu l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo per mano del serbo Gravillo Princip. A questo punto

l’Austria-Ungheria manda un ultimatum alla Serbia e gli dichiara guerra, determinando l’inizio della prima guerra mondiale nel 1914, che inizialmente fu sottovalutata e considerata come una guerra lampo, determinata dal fatto che non si aveva mai avuto una guerra di tale portata. SVOLGIMENTO: Inseguito all’assassinio dell’ arciduca vi e lo stupro del Belgio , ovvero il Belgio ottenne la neutralità con il Trattato di Londra del 1871 , che perse quando l’esercito tedesco lo invase per aggirare l’esercito francese ed avere un piano per tutelarsi in caso di guerra con la Russia, infatti la strategia tedesca consisteva nel prevenire l’attacco facendo intervenire prima l’amata francese. Quindi il 1^agosto 1914 la Germania dichiara guerra alla Russia , il 2 agosto occupa Lussemburgo , il 3 dichiara guerra alla Francia ed il 4 invade il Belgio. Il giorno 26 aprile 1915 l’Italia firma il Patto di Londra (è un patto segreto) ed il 24 maggio 1915 entra in guerra affianco della triplice intesa perché voleva attaccare l’Austria. L’Austri e l’Italia lottarono soprattutto in Friuli e nel Trentino , tanto che a Caporetto ( si trova in Friuli) il 24 ottobre del 1917 avvenne la Battaglia di Caporetto , la quale gli procurerà molte perdite ed una rivoluzione politica poiché il generale Cadorna sarà sostituito con il generale Armando Diaz. L’ultimo scontro tra Italia ed Austria avvenne a Vittorio Veneto , dove l’Austria perse e l’Italia vinse grazie all’uso di una tecnica militare migliore del generale Diaz rispetto al generale Cadorna. CONCLUSIONE: la prima guerra mondiale terminó con diversi trattati (furono 5) tra cui il TRATTATO DI VERSAILLES, firmato nel 1919 e dettó alla Germania condizioni di pace molto dure , poiché gli tolse gran parte dei territori conquistati. Guglielmo Oberdan Guglielmo oberdan fu un’irredentista italiano , rifiuta diverse volte di lottare per la sua patria. Verrà accusato di attentato contro l’imperatore Francesco Giuseppe , sarà scoperto attraverso due bimbe nella sua camera di albergo a Ronghi. Viene scoperto perché verrà tradito da un altro irredentista. Fasci di combattimento I fasci di combattimento furono formati il 23 marzo 1919 a Milano per opera di Benito Mussolini. Mussolini capì che per riuscire nel suo intento doveva approfittare della divisione tra destra e sinistra , cercando di arrivare ad una rivoluzione, quindi iniziò a dedicarsi a delle squadre punitive che si impegnarono in una spedizione contro la sinistra e si servirono dell’omertà degli esponenti politici e militari. La marcia su Roma La marcia su Roma avviene il 28 ottobre 1922 , fu organizzata da Mussolini per ottenere il consenso pubblico facendogli credere che avrebbe unito il governo , quando in realtà il suo unico scopo era quello di ottenere il potere , che ottiene il 30 ottobre 1822 per mano del re Vittorio Emanuele III, che non volle arrendere e gli diede il ruolo di Capo del Consiglio. Giacomo Matteotti Giacomo Matteotti fu un socialista. Fu eletto alle camere nel 1919 , mentre dal 1921 al 1924 svolge il ruolo di Parlamentare. Il 30 maggio 1924 si lamenta delle irregolarità svolte durante le elezioni e per questo viene ucciso su commissione di Mussolini.

Il 10 giugno del 1940 Mussolini dal suo balcone di piazza Venezia dichiara che l’Italia sarebbe entrata in guerra a fianco della Germania. Il nostro paese entrò nel conflitto dichiarando guerra alla Francia ed al Regni Unito. L'italia decise di attaccare la Francia dalle Alpi occidentali, senza tener conto che la essa aveva iniziato a fortificare i suoi confini almeno 10 anni prima rispetto agli italiani, ma soprattutto senza considerare il fatto che gli italiani non erano pronti ad affrontare un tale conflitto, infatti vennero sconfitti dai francesi in diverse battaglie, subendo diverse umiliazioni che la stampa, su richiesta di Mussolini, fece passare come degli eventi gloriosi. Mentre per attaccare il Regno Unito , la Grecia rappresentava un punto strategico , perché appariva come uno stato disorganizzato e molto piccolo. Quindi Mussolini decise di mandare un ultimatum al Primo Ministro greco, in cui chiedeva di far entrare l’esercito italiano nel territorio greco per occupare determinati punti strategici e poter attaccare l’Inghilterra; ma il ministro rifiutò e quindi l’Italia invase la Grecia, ma la battaglia non andò come previsto in quanto lo Stato Italiano non era pronto per il tale battaglia e venne sconfitto. Il 22 giugno 1941 scatta l’operazione Barbarossa con cui tedeschi attaccarono la Russia. Ma la Germania sottovalutò la Russia credendo di poter vincere in cinque settimane, mentre i sovietici misero in atto la tecnica della terra bruciata costringendo i tedeschi ad indietreggiare. Mussolini che era all’oscuro dei piani di Hitler decide di intervenire lo stesso mettendo in campo il corpo di spedizione italiano, che poi divenne l’armata italiana in Russia. Ma anche questa volta l’esercito italiano era impreparato tanto che ad un certo punto, loro che erano gli invasori si ritrovarono a doversi difendere. Infatti le truppe sovietiche erano molto più numerose rispetto a quelle italiane, che pertanto vennero sconfitti insieme ai tedeschi nel 1943. Gli Stati Uniti invece entrarono nel conflitto nel 1941 dopo l’attacco di Pearl Harbor da parte del Giappone, con cui quest’ultimo bombardò la flotta statunitense nel Pacifico. In seguito a tale bombardamento, quindi, gli Stati Uniti dichiarano guerra al Giappone, e di conseguenza la Germania e l’Italia dichiararono guerra agli Stati Uniti. Ma la situazione italiana , che come abbiamo visto era già precaria , peggioró con i bombardamenti del 1943 , che colpirono le maggiori città italiane. Almeno 140 altri durante una seduta del gran consiglio del fascismo si decisero le dimissioni del duce, che quindi fu convocato dal re ,arrestato e portato sul gran sasso; dove poi però venne liberato dai nazisti nel 1945. Dopo essere stato liberato fu posto a capo di un nuovo regime fascista chiamato la Repubblica di Salò, in Italia continuarono ad esserci scontri tra i fascisti e gli antifascisti finché il 25 aprile del 1945 il comitato di liberazione nazionale italiana dell’inizio ad un’insurrezione nazionale contro i nazifascisti, liberando molte città e comportando la fuga del duce che fu riconosciuto mentre cercava di scappare e giustiziato. Nuova nella primavera del 45 gli anglo americani entrarono in Germania, Hitler si suicidò ed il 7 maggio del 45 qui i generali tedeschi si arresero e la guerra in Europa finì. Di nuovo in Giappone fino al 2 settembre del 1945, quando furono sganciate le bombe su Hiroshima e Nagasaki. La guerra fredda La guerra fredda fu un lungo periodo di tensione tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Fu condotta su fronti politici, economici e di propaganda (prevedeva un limitato ricorso alle armi). Tuttavia, il rapporto tra le due nazioni era teso perché gli americani ,dal canto loro, temevano il dominio tirannico di Stalin. Mentre i sovietici ,da parte loro, si erano offesi perché gli Stati Uniti non li avevano trattati come una parte legittima della comunità internazionale e perché erano entrati tardi nel

conflitto, causando all’URSS la morte di decine di milioni di russi. Dopo la fine della guerra, questi attriti maturarono in un senso schiacciante di sfiducia e inimicizia reciproche. Quindi fine della seconda guerra mondiale, gli americani decisero di adottare come tecnica di difesa una strategia chiamata “contenimento” , che prevedeva il contenimento dell’espansione russa. La strategia di contenimento ha anche fornito il pretesto per un accumulo di armi sia nell’Unione sovietica che negli Stati Uniti, che però furono inutili ,infatti le maggiori “armi” usate furono le evoluzioni , ad esempio l’esplorazione dello spazio è stata uno dei motivi di concorrenza tra i due paesi. Nel frattempo, però ,l’Unione Sovietica si stava indebolendo. Ed in risposta ai gravi problemi economici politici , il Premier Gorbachev , che entrò in carica nel 1985, introdusse due politiche che ridefinirono il rapporto della Russia con il resto del mondo: l’apertura politica e la riforma economica. L’influenza sovietica nell’Europa orientale iniziò, quindi , a diminuire. Nel 1989, ogni stato comunista sovietico, sostituì il suo governo con uno che non fosse comunista. Per di più novembre di quell’anno, il muro di Berlino fu distrutto. E nel1991 la stessa Unione Sovietica crollò. La guerra fredda era ,così , terminata. L’Italia nel boom economico Tra il 1953 e il 1958 l’Italia conobbe un periodo di espansione economica senza precedenti, che trasformò il paese da agricolo ad una delle potenze industriali del pianeta,dando inizio al cosiddetto “Miracolo economico”. Tale evoluzione fu permessa grazie agli aiuti statunitensi attuati attraverso il “piano Marshall”.Tra gli anni ‘50 e ‘60 tutti i paesi dell’Europa Occidentale conobbero una fase di industrializzazione e crescita, definibile come una “età dell’oro”. Tra i fattori che favorirono l’economia italiana vi fu il basso livello dei salari e l’intervento dello Stato nei settori dell’energia e delle materie prime.La grande crescita della produzione gli stili di vita, introducendo oggetti come le automobili; ma sopratutto vi sono cambiamenti dal punto di vista sociale , in quando la popolazione del sud inizia a spostarsi al nord per lavorare. Tale fase di espansione però termina nel 1965, quando iniziano a verificarsi i primi segni di crisi di un sistema di crescita non sempre pianificato. Gli anni di piombo Il termine “anni di piombo” è usato per intendere un periodo storico dell'Italia che dura fino agli anni '70. L'inizio di questo periodo coincide con l’attentato del 1969 quando scoppiò una bomba presso la Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano. In tali anni si susseguirono diverse stragi ; le cause dei conflitti interni dell’Italia erano di natura politico-ideologica,ovvero negli anni che precederono quelli di piombo, il paese aveva attraversato un periodo di innovazione a cui non tutti erano favorevoli. L'economia italiana era cresciuta rapidamente portando a un miglioramento del tenore di vita, e a una crescita culturale che però era spesso controllata dalla sinistra, tale situazione diede fastidio ai movimenti politici di estrema destra che ,nel tentativo di imporsi sulla sinistra, attuò una politica chiamata “strategia della tensione”, la quale aveva lo scopo di liberarsi di personaggi considerati scomodi e di influenzare l'opinione pubblica a svantaggio della sinistra. Quindi gli anni '70 furono un periodo buio per l'Italia, segnato da scontri e conflitti armati quotidiani.