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Appunti teoria corso elementi di informatica
Tipologia: Appunti
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Sistemi di elaborazione di dati Computer, calcolatore, sistema di elaborazione, dispositivo elettronico, elaboratore elettronico, macchina da calcolo, cervello elettronico, ordinatore, Device. In certi contesti sono considerati sinonimi perché si riferiscono a dispositivi elettronici che condividono alcune funzioni fondamentali:
Definizione dell’Association for Computing Machinery (ACM): “L’informatica è lo studio sistematico degli algoritmi che descrivono e trasformano l’informazione: la loro teoria, analisi, progetto, efficienza, realizzazioni e applicazioni In inglese: COMPUTER SCIENCE ICT (Information and Communication Technologies) Tecnologie riguardanti i sistemi integrati di telecomunicazione (linee di comunicazione cablate e senza fili), i computer, le tecnologie audio-video e relativi software, che permettono agli utenti di creare, immagazzinare e scambiare informazioni. L’era dell’informazione Viviamo nell’era dell’informazione. Negli ultimi decenni la quantità e la varietà di informazioni disponibili sono enormemente aumentate rispetto al passato. Spesso si è portati a credere che la centralità dell’informazione sia un fenomeno solo tecnologico, tipico degli ultimi decenni, ma non è così. Per rendersene conto bisogna adottare una visione più generale e collocarsi in un quadro storico più ampio, non limitandosi a prendere in considerazione avvenimenti che risalgono solo a qualche decennio fa. Informazione L’informazione è un argomento che da sempre ha suscitato l’interesse di persone appartenenti ai campi più disparati: filosofi, artisti, umanisti. La scienza, dedicandosi prevalentemente allo studio di materia ed energia, ha trascurato per secoli il concetto di informazione ma, a partire all’incirca dalla metà del XX secolo, l’attenzione del mondo scientifico su questo argomento è aumentata notevolmente Informatica appartiene ad una grande famiglia di parole che derivano dal verbo latino informare, che significa dare forma, modellare. Non bisogna tuttavia confondere l'informatica con la tecnologia di costruzione dei computers. Infatti, l'informatica è una scienza che usa concetti della ricerca matematica e della logica per elaborare dati Hardware e software Il computer, infatti, è una macchina costituita da due tipi di componenti:
Esistono due tipi di software: quello applicativo, che chiamiamo comunemente 'programma‘ o ‘app’ E quello residente che è sempre nella memoria del calcolatore e permette di trasferire le istruzioni del software applicativo all'hardware.
L’informatica è la scienza che si occupa di:
La telefonia tradizionale è analogica perché il segnale elettrico che viene trasmesso sul filo riproduce con continuità la forma dell'onda di pressione che l'apparato vocale di chi parla - polmoni, corde vocali, cavo orale e nasale, lingua, labbra - produce nell'aria. Il concetto di “digitale” viene da DIGIT = cifra, che trasforma l'informazione originale in cifre. Una grandezza viene detta digitale (o discreta) quando due suoi valori consecutivi sono separati da un intervallo che non contiene altri valori validi. Dal latino “digitus” che significa dito. Nel significato tecnologico, è transitato attraverso l’inglese digit cifra numerica. Il concetto di analogico è generalmente contrapposto a quello di digitale o numerico caratterizzato dalla trasmissione di soli numeri che rappresentano generalmente i valori dei segnali a intervalli regolari di tempo. Un orologio a lancette può essere considerato analogico, perché le lancette si spostano con continuità, mentre un orologio a indicazione numerica dell'ora è evidentemente uno strumento digitale. CAMPIONAMENTO La grandezza varia nel tempo e non può essere rappresentata da un solo valore. I valori di riferimento debbono essere rilevati in diversi istanti di tempo (frequenza di campionamento). La quantizzazione deve poi essere ripetuta per ogni valore campionato. Suono digitale Formato standard per i CD audio: frequenza di campionamento di 44.100 Hz, quantizzazione su 65.536 livelli (un campione viene codificato su 16 bit) Un secondo di musica stereo richiede 44.100 campioni di 16 bit (2 byte) ciascuno per due canali, quindi 176.400 byte. L'errore che si commette nella ricostruzione del segnale sonoro è difficilmente rilevabile da parte di un orecchio umano. Immagini digitali Per la codifica digitale delle immagini le operazioni di campionamento e quantizzazione si applicano nello spazio invece che nel tempo. Il campionamento consiste nel dividere l'immagine in sottoinsiemi (pixel, cioè picture element), per ognuno dei quali si dovrà prelevare un campione che si considera rappresentativo del colore di tutto il sottoinsieme.
Memoria necessaria per immagini non compresse (bitmap)
Il concetto di informazione si riferisce a qualsiasi dato o messaggio che riduce l'incertezza o fornisce conoscenza su un determinato argomento. Può essere trasmesso, ricevuto, elaborato e interpretato. In termini semplici, l'informazione è ciò che permette di prendere decisioni più consapevoli. Ad esempio, sapere che domani pioverà è un'informazione utile per decidere di portare un ombrello. I dati in un archivio sono informazioni, così anche la configurazione degli atomi di un gas può venire considerata informazione. L’informazione può essere quindi misurata come le altre entità fisiche ed è sempre esistita, anche se la sua importanza è stata riconosciuta solo nel secolo scorso.
Tipo Carta da gioco = {Picche, Quadri, Cuori, Fiori} Tipo Giorno Settimana = {lu, ma, me, gio, ve, sa, do} Tipo intero = {j/ j numero intero, -k< j< k} Nell'universo esistono infiniti TIPI. Un ambiente di elaborazione è caratterizzato da un numero finito e definito di TIPI. Un TIPO si caratterizza per le operazioni che possono essere fatte sulle informazioni che ne fanno parte. Sistemi di numerazione Un sistema di numerazione è una struttura matematica (codice) che permette di rappresentare i numeri attraverso dei simboli e delle regole. I sistemi di numerazione ci permettono di contare, misurare e rappresentare quantità. Sistemi additivi Ogni simbolo rappresenta un valore specifico, e i numeri sono formati sommando i valori dei simboli.
richiedendo molti simboli. Esempi di Sistemi Additivi nella Storia Romano Egizio Cinese I = 1, V = 5, X = 10, L = 50, C = Simboli per 1, 10, 100, 1000, Simboli per 1, 10, 100, 1000, 100, D = 500, M = 1000 10.000, 100.000 e 1.000.000. e multipli di 10.000. Sistemi posizionali : concetto e meccanismo
utilizzate
suo valore Confronto tra Sistemi Additivi e Posizionali
il numero di cifre.
Importanza dei sistemi posizionali nel mondo matematico
Il computer deve codificare l'informazione in un sistema semplificato. Il sistema binario è la forma più efficace per elaborare l'informazione. numero decimale 123 rappresentato in binario come 1 1 1 1 0 1 1 Il sistema ottale Il sistema numerico ottale è un sistema numerico posizionale in base 8, cioè che utilizza solo 8 simboli invece dei 10 del sistema numerico decimale usato comunemente. Per la composizione di un numero il sistema ottale utilizza le cifre 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7. Il sistema esadecimale Il sistema numerico esadecimale è un sistema numerico posizionale in base 16, cioè che utilizza 16 simboli invece dei 10 del sistema numerico decimale tradizionale. Per la composizione di un numero il sistema esadecimale utilizza le cifre 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, A, B, C, D, E, F Conversione da binario a decimale Basta scrivere il numero secondo la notazione posizionale utilizzando già il sistema decimale Conversione da decimale a binario Si calcolano i resti delle divisioni per due A causa del minor numero di simboli (2) del sistema binario rispetto a quello decimale (10), un numero codificato in notazione binaria richiede più cifre (simboli) rispetto a quelle impiegate in notazione decimale. Algebra booleana L'algebra booleana venne ideata dal matematico inglese George Boole nel XIX secolo. L'algebra booleana è un sistema di logica matematica a due stati, dove le variabili (dette variabili booleane) possono assumere solo due stati: vero (1) o falso (0) Le operazioni booleane :
Numeri binari (operazioni)
E’ una codifica dei caratteri Unicode in sequenze di lunghezza variabile di byte. UTF-8 usa da 1 a 4 byte per rappresentare un carattere Unicode. Con la diffusione su scala planetaria dei computer, si è imposta la necessità di memorizzare ulteriori tipologie di simboli e caratteri: quelli cinesi, giapponesi, arabi… e la necessità di nuove codifiche che potessero memorizzare più caratteri. Nell’Unicode sono supportati tutti i caratteri delle lingue esistenti, ma anche di lingue morte (utili a linguisti) come ad esempio: l’Etrusco e il Fenicio. La più completa è la codifica UNICODE in cui vengono usati 32 bit per memorizzare ogni carattere, quindi si possono memorizzare più di 4 miliardi di caratteri diversi, per la precisione esattamente 4.294.967.296 caratteri. Per avere una informazione serve una terna di «oggetti» {TIPO, ATTRIBUTO, VALORE} TIPO E’ l’insieme nel quale si effettua la scelta dell'informazione. Essendo un insieme lo possiamo definire per enumerazione o attraverso le proprietà caratteristiche dei suoi elementi. Tipo Colore Semaforo = { rosso, giallo, verde } Tipo Colore Carta = { Picche, Quadri, Cuori, Fiori } Tipo Giorno Settimana = { lu, ma, me, gio, ve, sa, do } Tipo intero = { j/ j numero intero, -k< j< k } Un tipo si dice ordinato se fra gli elementi che lo compongono esiste una relazione d’ordine tipo lettera = { a< b< c<.........< z } tipo cifra = { 0< 1< 2<.........< 9 } VALORE è lo specifico elemento scelto dall'insieme Tipo ATTRIBUTO (o variabile o categoria) è un nome mnemonico abbreviato del Tipo. Definisce il significato dell'informazione. E’ definito da una frase. L’attributo spesso assume anche il ruolo di "contenitore del valore corrente" dell’informazione. In matematica il nome che rappresenta una informazione diventa una variabile a cui si assegna un valore che può essere modificato.
“Colore del semaforo” Un tipo è anche caratterizzato dalle operazioni che si possono fare sui valori che lo compongono:
Una variabile dichiarata di un tipo predefinito è un contenitore per quel singolo valore. Per definire situazioni più complesse i linguaggi di programmazione mettono a disposizione la possibilità di definire delle variabili strutturate che consentono di riferirsi a più variabili reciprocamente correlate come se fossero una unica variabile. Esempi di variabili strutturate: i vettori (array); le matrici (array multidimensionali) Strutture di dati complesse: le strutture (structure), gli archivi (file) Una informazione si dice strutturata se è decomponibile in altre informazioni. La comunicazione
Si parla di comunicazione unidirezionale quando la comunicazione avviene in una sola direzione (per esempio la pubblicità dei mass media). Comunicazione bidirezionale Si parla di comunicazione bidirezionale quando sia il destinatario del messaggio sia il mittente cambiano ruolo per creare una conversazione bidirezionale. La comunicazione sincrona e asincrona La differenza principale tra la comunicazione sincrona e asincrona in informatica è che la prima avviene in tempo reale, mentre la seconda no Nella comunicazione sincrona, i partecipanti interagiscono nello stesso momento in cui ha luogo la comunicazione, mentre nella comunicazione asincrona questa interazione non è immediata e può avvenire in diversi momenti. Comunicazione sincrona Comunicazione caratterizzata dalla simultaneità fra due utenti collegati a distanza. E' una comunicazione che avviene tra persone che sono collegate nello stesso tempo anche da luoghi differenti. Comunicazione asincrona Comunicazione caratterizzata da un certo lasso di tempo fra quando un messaggio è trasmesso e quando è ricevuto (per esempio, posta elettronica e messaggi). Il trasmettitore e il ricevente non comunicano nello stesso tempo. Modi di comunicare
Nella teoria dei sistemi, un modello black box è un sistema che è descrivibile essenzialmente nel suo comportamento esterno ovvero solo per come reagisce in uscita (output) a una determinata sollecitazione in ingresso (input), ma il cui funzionamento interno non è visibile o ignoto. Ogni problema di elaborazione di informazione è caratterizzato da un insieme di dati di partenza e da un risultato cercato Ogni soluzione è una procedura che genera il risultato (corretto) sulla base dei dati indicati Distinguiamo tra: