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Appunti del corso di Informatica per idoneità.
Tipologia: Appunti
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Per convertire un numero in codice binario basta fare una serie di divisione per 2. Es 18 => 10010 (si leggono i resti al contrario) 18:2= 9 r 0 9:2= 4 r 1 4:2= 2 r 0 2:2= 1 r 0 1:2= 0 r 1 Per riconvertire da base due a base 10, si scrivono a partire da 2^0 tutte le potenze del 2, a seconda del numero cifre. 2^0 1 2^1 2 2^2 4 2^3 8 2^4 16 Si sommano le potenze del 2 in corrispondenza degli 1. Una componente si chiama hardware se fisica, software se astratta. Le memorie afferenti ad una macchina si dividono in 2 categorie. Le principali sono le memorie di massa, ad esempio il disco rigido, le penne usb, schede ssd. Queste conservano in modo permanente i dati, a meno che non ci sia una cancellazione o un malfunzionamento. Oltre alla memoria di massa c’è la memoria centrale, fondamentale per il funzionamento delle macchine, e sono alla memoria RAM e ROM, rispettivamente una memoria di lavoro volatile, che conserva i dati dei processi in esecuzione ma non li salva, e una memoria di sola lettura, non modificabile dall’utente e consente l’avvio e lo spegnimento della macchina. Periferiche di input, importa informazioni dall’esterno all’interno, es. tastiera, mouse, microfono. Periferiche di output, portano informazioni dall’interno all’esterno, es cuffie, casse, monitor. Periferiche di input output, portano sia informazioni dall’esterno verso l’interno e viceversa, come un monitor touchscreen. Prima per far funzionare una periferica era necessario installare un driver (software), adesso sono già preinstallati. CPU, unità centrale di elaborazione, chiamato processore, elabora i dati della macchina. I dati risiedono generalmente nei file, che sono archivi di dati. Una cartella è un insieme di più file, e può contenere anche sottocartelle.
I programmi applicativi sono componenti software che hanno delle funzionalità precise, es word per file di testo ecc. I programmi di base sono essenziali per una macchina, ad esempio il sistema operativo. La prima funzionalità del sistema operativo è quello di interfacciarsi con l’utente. Agisce come intermediario, attraverso il metodo grafico, detto GUI (grafic user interface), che rende fruibile l’utilizzo dei software (barra di stato, icone, barra di applicazioni). Gestione dei file. Questo viene identificato da un nome, che generalmente indica il contenuto, e dall’estensione (jpg, pdf, psd, docx). Insieme queste due informazioni formano l’identificatore. Quando salviamo un file in maniera permanente, questo viene salvato su una memoria di massa. Il percorso ci indica dove è situato il file sulla nostra macchina. Le macchine vengono utilizzate per risolvere problemi. A questo è collegato il concetto di algoritmo, ovvero la procedura risolutiva di un problema. Perché un algoritmo abbia senso, deve essere il più semplice possibile (più efficiente) ed efficace, e deve avvenire in un tempo finito. Nel caso non riesca a risolvere l’algoritmo entra in loop. Ad un algoritmo viene collegato un grado di complessità, basato in principio sul tempo di risoluzione dell’algoritmo, ma poi abbandonato in quanto soggettivo, e sostituito dal numero di operazioni. Affinché sia risolvibile da una macchina l’algoritmo va tradotto in un linguaggio apposito. Il linguaggio verbale è definito naturale, e non comprensibile dalle macchine, ma va tradotto in LINGUAGGIO MACCHINA (sequenza di 0 e di 1). Il linguaggio di programmazione è un intermedio tra linguaggio macchina e linguaggio verbale, e viene utilizzato dai programmatori. Noi traduciamo il linguaggio naturale in linguaggio di programmazione, e un altro programma lo traduce in linguaggio macchina. TOP-DOWN, BOTTOM-UP: sono 2 approcci per la risoluzione dei problemi. Il più comune è il top-down, si parte dal generale e per risolvere si passa al particolare, dividendo il problema principale in più sotto problemi, es calcolo dell’area del trapezio dividendolo in 3 triangoli e sommando le singole aree. Nell’approccio bottom-up di parte dal particolare e si arriva al generale, quindi dai sotto problemi al problema principale. Rete di computer, insieme di computer connessi tra loro che condividono dati e o risorse (risorse hardware) attraverso cavi o onde radio. Nelle reti c’è sempre il mittente, che invia dati, un destinatario, che riceve, un router, che instrada il traffico, gli access point, che fungono da trasmettitore, gli switch, come gli access point consentono il collegamento di più dispositivi ma via cavo, il modem, che si occupa della modulazione e demodulazione del segnale (da analogico a digitale e viceversa). Il segnale wifi e il bluetooth si trasmette attraverso onde radio. Si distinguono diverse forme di comunicazione: La prima si basa sul numero dei destinatari: unicast quando c’è un solo destinatario, multicast quando si parla con un gruppo di destinatari tra tutti quelli possibili, broadcast quando si parla con tutti i destinatari possibili. La seconda si basa sul ruolo svolto da mittente e destinatario: si parla di comunicazione simplex quando il mittente e destinatario rimangono sempre tali, si parla di comunicazione half-duplex