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Elementi di Programmazione Python: Istruzioni di Assegnazione e Contenitori - Prof. Mezzin, Sintesi del corso di Fondamenti di informatica

Una introduzione alle istruzioni di assegnazione e ai contenitori di dati in python, come variabili, funzioni, moduli, stringhe, liste e altre istruzioni di controllo del flusso. Viene spiegato come assegnare valori a variabili, utilizzare commenti, operazioni aritmetiche e logiche, il ciclo while, contenitori di istruzioni come funzioni e moduli, e contenitori di dati come stringhe e liste.

Tipologia: Sintesi del corso

2023/2024

Caricato il 06/02/2024

laura-dercole
laura-dercole 🇮🇹

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ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE PHYTON
Istruzione di ASSEGNAZIONE:
Nome di una variabile = cosa assegniamo alla variabile > il nome della variabile può essere una sequenza
arbitraria di lettere, cifre numeriche e il carattere underscore (_).
(Es. Mia_variabile = 15)
Come risultato abbiamo che nella RAM in corrispondenza della variabile mia_variabile verrà memorizzato il
valore 15.
Phyton consente di inserire tra una riga e l’altra del codice i commenti, utilizzando il carattere #.
(Es. #questo è un commento)
N.B. ad una variabile possono essere assegnati dei dati di tipo numerico in base 10. Possono essere interi o
decimali (quest’ultimi devono avere le cifre decimali separate dalla parte intera mediante il punto).
(Es. Intero = 13)
(Es. Con_decimale = 2.714)
L’istruzione di ASSEGNAZONE comporta la scrittura nella memoria RAM dei valori contenuti alla destra
del simbolo ‘=’ nell’istruzione di assegnazione. Per poter leggere la memoria possiamo utilizzare il comando
Print.
ISTRUZIONI ARITMETICHE e LOGICHE
Phyton ci consente di realizzare le usuali quattro operazioni aritmetiche e l’elevamento a potenza all’interno
di una istruzione di assegnazione.
Nelle Espressioni aritmetiche possono essere utilizzati valori costanti oppure altre variabili. Esistono,
all’interno di Python, innumerevoli altre funzioni matematiche già realizzate in modo tale che il
programmatore può facilmente inserirle.
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ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE PHYTON

Istruzione di ASSEGNAZIONE: Nome di una variabile = cosa assegniamo alla variabile > il nome della variabile può essere una sequenza arbitraria di lettere, cifre numeriche e il carattere underscore (_). (Es. Mia_variabile = 15) Come risultato abbiamo che nella RAM in corrispondenza della variabile mia_variabile verrà memorizzato il valore 15. Phyton consente di inserire tra una riga e l’altra del codice i commenti, utilizzando il carattere #. (Es. #questo è un commento) N.B. ad una variabile possono essere assegnati dei dati di tipo numerico in base 10. Possono essere interi o decimali (quest’ultimi devono avere le cifre decimali separate dalla parte intera mediante il punto). (Es. Intero = 13) (Es. Con_decimale = 2.714) L’istruzione di ASSEGNAZONE comporta la scrittura nella memoria RAM dei valori contenuti alla destra del simbolo ‘=’ nell’istruzione di assegnazione. Per poter leggere la memoria possiamo utilizzare il comando Print.

ISTRUZIONI ARITMETICHE e LOGICHE Phyton ci consente di realizzare le usuali quattro operazioni aritmetiche e l’elevamento a potenza all’interno di una istruzione di assegnazione.

Nelle Espressioni aritmetiche possono essere utilizzati valori costanti oppure altre variabili. Esistono, all’interno di Python, innumerevoli altre funzioni matematiche già realizzate in modo tale che il programmatore può facilmente inserirle.

Un altro tipo di espressioni restituisce un valore che può essere True (vero) oppure false (falso). Queste vengono chiamate espressioni logiche. I valori True e false sono tipi di dato booleani che possono essere assegnati alle variabili così come se fossero valori numerici. Gli operatori logici che Python mette a disposizione sono and , or e not.

Un altro tipo di espressione logica utilizza gli operatori relazionali ovvero che mettono in relazione tra di loro due valori. == (uguale) <, >, <=, >= e != (diverso)

L'operatore uguale a (==) restituisce true se entrambi gli operandi hanno lo stesso valore; in caso contrario, restituisce false. L'operatore diverso da uguale (!=) restituisce true se gli operandi non hanno lo stesso valore; in caso contrario, restituisce false.

Contenitori di istruzioni: le funzioni Un altro tipo di contenitore è rappresentato dalle funzioni. Una funzione è un algoritmo ovvero una sequenza finita di istruzioni. Questa possiede un nome e zero o più parametri, che sono le variabili a cui vengono assegnati i valori di input dell’algoritmo. La funzione può restituire in output dei valori. Lo scopo è quello di poter raggruppare alcune istruzioni in un unico contenitore. Per definire una funzione dobbiamo specificare la parola chiave Def seguita dal nome della funzione poi da zero o più parametri messi tra parentesi e al termine il simbolo ‘:’. Il meccanismo per indicare che la funzione restituisce un valore è quello di utilizzare la parola chiave return seguita dall'espressione che vogliamo ritornare in output. Quando si incontra l’istruzione return Python termina l’esecuzione della funzione.

All’interno delle parentesi inseriremo la lista delle variabili che verranno utilizzate dall'algoritmo e che conterranno i valori di input. Tutte le istruzioni della funzione somma non vengono eseguite se non quando questa viene richiamata in un’altra istruzione. Dopo aver dichiarato la funzione, la possiamo utilizzare, negli algoritmi, come se fosse una qualunque espressione aritmetico/logica. Nell’esempio sopra l’istruzione r = somma ( 4, 3 ) richiama ovvero esegue l’algoritmo somma con parametri 4 e 3. Il valore di output dell’algoritmo verrà poi restituito ed assegnato alla variabile R, nella istruzione 8, che conterrà il risultato della somma.

Quando richiamiamo una funzione, dobbiamo specificare, il nome la funzione e i valori dei parametri.

Contenitori di istruzioni: i moduli Per gestire e riutilizzare le funzioni è possibile scriverle dentro un file con estensione ‘py’ > Questo file verrà considerato da Python come un modulo. Se per esempio abbiamo un file chiamato aritmetica.py con all’interno le definizioni delle funzioni di somma e prodotto, per poterle riutilizzare ci basterà importare il file aritmetica con il comando import.

Possiamo utilizzare le funzioni presenti nel modulo anteponendo al nome della funzione il nome del modulo.

Contenitori di dati: le stringhe V i è la necessità di elaborare l'informazione di tipo testuale > Possiamo definire delle variabili di tipo (o di classe) stringa quelle che contengono una sequenza di caratteri alfanumerici. Per indicare a Python che stiamo creando una stringa dobbiamo racchiudere la sequenza testuale dagli apici o dai doppi apici.

Possiamo concatenare due stringhe con l’operatore + per ottenere una nuova stringa.

Possiamo utilizzare l’operatore ***** per ripetere la stessa stringa diverse volte.

La posizione di un elemento all’interno di una lista o di una stringa è chiamato indice dell'elemento. attraverso l'indice possiamo accedere o modificare qualsiasi elemento di una lista. gli indici partono da zero e finiscono ad n-1 dove n è il numero di elementi nella sequenza.

L’indice può essere un’espressione arbitraria. Una variabile viene utilizzata per accedere ai singoli elementi

di una lista.

Possiamo selezionare porzioni consecutive di liste o stringhe attraverso la seguente sintassi. Es. Abbiamo la stringa “Scienze e Tecniche della formazione” e vogliamo Selezionare la sottostringa parte dall’indice 10 fino all’indice 18 ovvero estrarre la parola “Tecniche”

Un’altra operazione è quella di aggiungere in coda alla lista un elemento > metodo append.

ALTRE ISTRUZIONI DI CONTROLLO DEL FLUSSO

Utilizzi alternativi a while:  Istruzione if: la parola chiave if viene eseguita da una espressione logica e poi il simbolo di due punti. (N.b. le istruzioni contenute nell’ if devono essere indentate di 4 spazi).

Se la condizione logica specificata nell’ if è vera, allora tutte le istruzioni, in essa presenti, verranno eseguite, a differenza del while, una ed una sola volta. Se la condizione logica è falsa, verranno ignorate e il controllo passerà all’istruzione successiva. Per rendere più leggibile il codice l’istruzione if e dotata della clausola else seguita dai 2 punti che specifica quali istruzioni devono essere eseguite se la condizione logica dell'if non è vera.

 Istruzione for: Per la situazione in cui le istruzioni contenute nel ciclo while debbano ripetersi in stretta dipendenza del numero di elementi di una lista oppure un numero prefissato di volte, python mette a disposizione l’istruzione for.

ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI

Un immagine viene codificata come una matrice di colori e per memorizzare una matrice basta pensare che ogni riga è una lista. Es. Abbiamo una matrice M di quattro righe e colonne le cui celle possono contenere 0 o 1. Quindi M possiede 4 righe contenenti quattro elementi. Rappresentiamo le righe:

Poi rappresentiamo M come una lista di quattro righe:

Abbiamo visto che un colore può essere rappresentato da tre byte. possiamo scomporre un colore in tre componenti: rosso, verde e blu. L’intensità di ciascuna componente che utilizza un singolo byte viene codificata con un numero intero compreso tra 0 e 255. per rappresentare un colore possiamo quindi utilizzare una lista di tre interi. Il nero avrà tutte le componenti a zero mentre il bianco avrà tutte le componenti alla massima intensità ovvero a 255.

Se vogliamo generare un’immagine 10 x 10 pixel completamente nera possiamo fare nel seguente modo: