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Elementi di Informatica: Hardware, Software e Sistemi Operativi, Dispense di Informatica

elementi informatica per i licei

Tipologia: Dispense

2017/2018

Caricato il 18/02/2018

Silvia.Guida
Silvia.Guida 🇮🇹

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INFORMATICA ………
La parola INFORMATICA indica l’insieme delle
discipline e delle tecniche che permettono la
trattazione automatica delle informazioni che sono
alla base delle nostre conoscenze e delle loro
comunicazioni.
Il termine INFORMATICA è nato nel 1966 in
Francia dalla contrazione delle parole
INFORmazione e autoMATICA.
INFORMATICA
Elaborazione e
trattamento
automatico delle
informazioni
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INFORMATICA ………

La parola INFORMATICA indica l’insieme delle

discipline e delle tecniche che permettono la

trattazione automatica delle informazioni che sono

alla base delle nostre conoscenze e delle loro

comunicazioni.

Il termine INFORMATICA è nato nel 1966 in

Francia dalla contrazione delle parole

INFORmazione e autoMATICA.

INFORMATICA

Elaborazione e

trattamento

automatico delle

informazioni

COMPUTER

ISTRUZIONI

DATI

RISULTATI

Ma dove avviene l’elaborazione

dell’informazione?

HARDWARE

Unità di Controllo (CU, C ontrol U nit)

Presiede a tutte le operazioni eseguite dall’elaboratore, interpretando

le istruzioni prelevate in sequenza dalla memoria centrale e inviando

alle specifiche unità i segnali abilitanti.

Unità logico-aritmetica (ALU, A rithmetical L ogical U nit)

Esegue le operazioni aritmetiche e logiche richieste dall’unità di

controllo.

Memoria centrale (RAM, R andom A ccess M emory)

Insieme ordinato di celle destinate a memorizzare le istruzioni

costituenti il programma e i dati oggetti dell’elaborazione.

Unità di Ingresso (Input devices)

Impiegate per immettere il programma in fase di caricamento e i dati

in fase di esecuzione.

Unità di Uscita (Output devices)

Impiegate per presentare i risultati dell’elaborazione.

Scheda madre

Il processore

Il processore è detto CPU ( C entral P rocessing

U nit, unità centrale di elaborazione)

I registri servono per memorizzare i dati sui quali

il processore sta operando, come ad esempio i

risultati intermedi dei calcoli.

Registri

Interni

ALU

Unità di

Controllo

Memoria Centrale

Memoria Centrale

La RAM consiste in un insieme ordinato di locazioni

(anche dette celle ) numerate in successione. Ogni

locazione è identificata dal suo numero d’ordine, che

prende il nome di indirizzo della locazione.

Indirizzo di memoria: Posizione occupata da una

locazione nell’insieme ordinato che costituisce la

memoria.

Spazio degli indirizzi: L’insieme degli indirizzi

specificabili su un certo sistema di elaborazione. La

sua dimensione è 2

n

, dove n è la lunghezza in bit delle

stringhe binarie usate dalla CPU per indicare un

indirizzo in RAM.

0 1 2 3 n-2 n-

RAM di n byte vista come successione di celle

- Il tempo necessario per accedere a una locazione

è indipendente dal suo indirizzo (che si tratti della

prima o dell’ultima locazione) e dipende solo dal

tipo di RAM.

Questa caratteristica si definisce accesso casuale

(e ciò è messo in evidenza dal termine RAM).

Altri dispositivi hanno invece il vincolo di non

poter accedere ad un dato senza aver prima letto

tutti i dati precedenti (accesso sequenziale)

- L’operazione di scrittura in una locazione

consiste nell’alterare lo stato dei singoli bit che

la costituiscono in modo da registrare la

sequenza di 0 e 1 da memorizzare. Tale

operazione è distruttiva.

- L’operazione di lettura di una locazione

consiste nel riprodurre (copiare) lo stato dei

singoli bit che la costituiscono nei bit

corrispondenti di un’altra locazione o registro.

Tale operazione è non distruttiva perché

l’informazione letta viene preservata e può

essere letta di nuovo

Le memorie di massa

Sono periferiche con funzioni di memoria

ausiliaria

I supporti magnetici usati sono:

- nastri (bobine o cassette), rimovibili, accesso

sequenziale;

- dischi floppy ( floppy disk ), rimovibili, accesso

casuale;

- dischi rigidi ( hard disk ), fissi o rimovibili, accesso

casuale.

Le memorie magnetiche hanno le seguenti

caratteristiche:

- persistenza; - elevata capacità, fino a diversi Gbyte; - costi contenuti; - tempi di accesso elevati, soprattutto per i nastri.

Unità di ingresso

Servono ad immettere il programma in fase di

caricamento e i dati in fase di esecuzione.

  • tastiera;
  • mouse;
  • penna ottica;
  • floppy disk drive (unità a floppy);
  • hard disk drive (unità a disco rigido);
  • CD-ROM (lettore di CD-ROM);
  • scanner;
  • modem;
  • telecamera;
  • scheda per la connessione in rete locale (Ethernet);
  • microfono;
  • pen driver.

Software :

  • Software di base : Insieme di programmi necessari per lo

stesso funzionamento del sistema che costituiscono

macchine virtuali di basso livello (Sistema operativo).

  • Software applicativo : Programmi orientati alla risoluzione

di problemi specifici utilizzati direttamente dall’utente

finale (Elaboratori di testi, Banche dati, Tabelloni

Elettronici).

Il sistema operativo

È una collezione di moduli software che gestiscono

le risorse hardware e software e controllano lo

svolgimento delle diverse procedure di

elaborazione.

Le macchine virtuali di livello più basso sono tutte

realizzate da moduli di sistema operativo.

Fra i vari moduli c’è un supervisore o kernel che

risiede stabilmente in memoria centrale,ossia viene

caricato una tantum all’atto dell’accensione del

sistema.

Gli altri moduli, residenti in memoria di massa,

vengono richiamati dal supervisore e caricati in

memoria centrale quando devono svolgere i compiti

specifici di loro competenza

Multiprogrammazione, multiutenza: serve più utenti

contemporaneamente. Il S.O. impiega una tecnica

basata sulla suddivisione del tempo macchina detta time

sharing per assegnare le risorse del sistema ai vari

utenti.

Ogni utente ha l’impressione di avere la CPU

interamente a propria disposizione, mentre quello che

succede è che la CPU passa rapidamente da un

processo all’altro.

Fig III.

I sistemi operativi più diffusi :

MS-DOS Questo S.O. viene caricato da disco, invece, di

risiedere in ROM. Esso implementa la

monoprogrammazione per singolo utente, con delle

limitatissime capacità di multiprogrammazione.

Windows Inizialmente non si trattava di un sistema

operativo ma di un programma applicativo che aggiungeva

al sistema operativo (MS-DOS) una macchina virtuale di

alto livello nella quale far girare altro software applicativo.

Oggi è il più diffuso S.O. ed implementa la

multiprogrammazione in monoutenza e permette la

condivisione di risorse fra elaboratori connessi in rete.

Unix Fu il primo sistema operativo ad essere scritto quasi

interamente in un linguaggio ad alto livello (il C). Unix

permette la multiprogrammazione e multiutente; l’accesso

al sistema è possibile anche attraverso terminali remoti.