Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Equity: Differenze tra Business Plan, Budget e Globalizzazione, Strategie di Impatto, Dispense di Finanza

Le differenze tra un Business Plan e un Budget, le ragioni per cui abbiamo bisogno di capitale, il concetto di globalizzazione e l'impact investing. Viene inoltre discusso il ruolo del capitale circolante, il rapporto debito/equity e i fattori che influenzano la struttura finanziaria di una azienda.

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 09/06/2021

eleonora-cusimano-1
eleonora-cusimano-1 🇮🇹

1 documento

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DOMANDE EQUITY
1) DIFFERENZA TRA BUDGET E BUSINESS PLAN
La differenza tra budget e business plan è che:
-IL BUSINESS PLAN è un documento che esplica ed elenca tutte le strategie, gli obiettivi e i
mezzi necessari al compimento di un progetto aziendale, evidenziandone anche gli aspetti
economico finanziari.
Può essere redatto sia per la costituzione di una nuova società, sia per particolari progetti
di sviluppo di una società esistente.
-IL BUDGET: è un documento utile a pianificare e programmare gli obiettivi economici
finanziari che si vogliono raggiungere e permette di fare previsioni a breve termine, ha una
finalità di carattere strategico, in quanto l’evidenza maggiore è proprio sulle strategie
scelte per attuare il progetto aziendale.
Il business plan di solito si articola in periodi solitamente superiori dai 3 anni ai 5 anni, a differenza
del budget che viene predisposto per un periodo non superiore ai 12 mesi.
Il business plan, definisce il nuovo progetto aziendale nei vari aspetti, definisce strumenti e
strategie necessarie a realizzarlo, prevede i risultati economici e i preventivi di costo.
Il budget invece, ha per oggetto la redditività e produttività dell’azienda. La pianificazione è basata
su dati analitici degli anni precedenti.
Il budget ha uno scopo di conoscenza interna mentre il business plan viene utilizzato per farsi
conoscere all’esterno.
2) PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI CAPITALE? PER ACQUISTARE NUOVI ASSET E IL CAPITALE
CIRCOLANTE
Ci sono 2 ragioni per cui abbiamo bisogno di capitale:
Un imprenditore ha bisogno di capitale per due motivi principali:
1. Acquistare beni fissi (durevoli): l’imprenditore deve investire in nuove attività che possono
essere TANGIBILI (Terra; Edifici; Mobili; Attrezzatura ecc.) e INTANGIBILI (marchio, brevetti,
Copyright, Licenze, Tecnologia, sito web, programmi, Marchi ecc.)
2. Finanziare il capitale circolante netto: ci sono molte opzioni di finanziamento per favorire
la crescita. L'accesso al capitale non solo può aiutare ad accelerare lo sviluppo dei prodotti
e vendite, ma in molti casi, collaborando con i giusti investitori, possono influenzare la
traiettoria di un’azienda.
3) GLOBALIZZAZIONE: CREA OPPORTUNITA’
La globalizzazione intesa come fenomeno economico è vista come una nuova fase nell'evoluzione
delle economie capitaliste e dei mercati di sviluppo.
Essa crea la necessità e le opportunità di cooperazione ma risveglia nelle persone la necessità di
appartenere. La troppa integrazione fa percepire alle persone che la loro cultura e identità sono a
rischio.
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica Equity: Differenze tra Business Plan, Budget e Globalizzazione, Strategie di Impatto e più Dispense in PDF di Finanza solo su Docsity!

DOMANDE EQUITY

1) DIFFERENZA TRA BUDGET E BUSINESS PLAN

La differenza tra budget e business plan è che:

- IL BUSINESS PLAN è un documento che esplica ed elenca tutte le strategie, gli obiettivi e i mezzi necessari al compimento di un progetto aziendale, evidenziandone anche gli aspetti economico finanziari. Può essere redatto sia per la costituzione di una nuova società, sia per particolari progetti di sviluppo di una società esistente. - IL BUDGET: è un documento utile a pianificare e programmare gli obiettivi economici finanziari che si vogliono raggiungere e permette di fare previsioni a breve termine, ha una finalità di carattere strategico, in quanto l’evidenza maggiore è proprio sulle strategie scelte per attuare il progetto aziendale. Il business plan di solito si articola in periodi solitamente superiori dai 3 anni ai 5 anni, a differenza del budget che viene predisposto per un periodo non superiore ai 12 mesi. Il business plan, definisce il nuovo progetto aziendale nei vari aspetti, definisce strumenti e strategie necessarie a realizzarlo, prevede i risultati economici e i preventivi di costo. Il budget invece, ha per oggetto la redditività e produttività dell’azienda. La pianificazione è basata su dati analitici degli anni precedenti. Il budget ha uno scopo di conoscenza interna mentre il business plan viene utilizzato per farsi conoscere all’esterno.

  1. PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI CAPITALE? PER ACQUISTARE NUOVI ASSET E IL CAPITALE CIRCOLANTE Ci sono 2 ragioni per cui abbiamo bisogno di capitale: Un imprenditore ha bisogno di capitale per due motivi principali:
  1. Acquistare beni fissi (durevoli): l’imprenditore deve investire in nuove attività che possono essere TANGIBILI (Terra; Edifici; Mobili; Attrezzatura ecc.) e INTANGIBILI (marchio, brevetti, Copyright, Licenze, Tecnologia, sito web, programmi, Marchi ecc.)
  2. Finanziare il capitale circolante netto: ci sono molte opzioni di finanziamento per favorire la crescita. L'accesso al capitale non solo può aiutare ad accelerare lo sviluppo dei prodotti e vendite, ma in molti casi, collaborando con i giusti investitori, possono influenzare la traiettoria di un’azienda.
  1. GLOBALIZZAZIONE: CREA OPPORTUNITA’ La globalizzazione intesa come fenomeno economico è vista come una nuova fase nell'evoluzione delle economie capitaliste e dei mercati di sviluppo. Essa crea la necessità e le opportunità di cooperazione ma risveglia nelle persone la necessità di appartenere. La troppa integrazione fa percepire alle persone che la loro cultura e identità sono a rischio.

La globalizzazione può avere dei PRO e dei CONTRO: PRO

- I NTEGRAZIONE DEI SISTEMI FINANZIARI NAZIONALI : mettendo in evidenza i paesi sviluppati e i mercati emergenti, si manifesta quando si percepisce una quota crescente delle attività finanziarie e i progressi tecnologici nella tecnologia dell’informazione. - CONCORRENZA NEI MERCATI INTERNAZIONALI DEI CAPITALI: Un dato significativo si manifesta con le transazioni finanziarie internazionali che coinvolgono le banche da un lato, e le altre istituzioni finanziarie dall’altro. - ESPANSIONE DEI FLUSSI DI CAPITALE : come ad esempio obbligazioni, titoli, prestiti, finanziamenti, valute e derivati, in tutti i mercati del sistema finanziario internazionale. **- AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA SUL "LATO OPPORTUNITÀ”

  • SVILUPPO DI TECNOLOGIE E DIGITAL-COMUNICAZIONI
  • CRESCENTE AUTOMAZIONE DEL LAVORO** CONTRO - I RISCHI MACROECONOMICI di massicci afflussi di capitali nelle economie dei Paesi in via di sviluppo meritano una particolare attenzione, a causa della velocità con la quale le sue conseguenze possono essere sentite. **- ALIENAMENTO CULTURALE
  • MALCONTENTO E DISAGIO TRA MOLTE PERSONE, IN MOLTI PAESI OCCIDENTALI.** La povertà e l'instabilità politica sono elevate in molti paesi in via di sviluppo. - DISUGUAGLIANZA GENERALE
  1. DEFINIZIONE IMPACT INVESTING = SONO INVESTIMENTI IN SOCIETA’/ FONDI CHE DEVONO AVERE UN IMPATTO SOCIALE E UN RITORNO FINANZIARIO Sono “investimenti fatti in società, organizzazioni e fondi con l'intento di generare un impatto sociale o ambientale misurabile e favorevole a fianco o in sostituzione di un rendimento finanziario”. Gli investimenti a impatto possono indirizzare una serie di rendimenti da sottomercato a tasso di mercato, a seconda degli obiettivi strategici degli investitori. Essi attraggono una varietà di investitori, sia individuali che istituzionali tra cui: FONDI PENSIONE E COMPAGNIE ASSICURATIVE; FONDAZIONI PRIVATE / FAMILIARI, FAMILY OFFICE, INVESTITORI INDIVIDUALI; INVESTITORI GOVERNATIVI, ISTITUTI DI FINANZIAMENTO DELLO SVILUPPO, ONG. Gli investimenti a impatto sono per istituti finanziari di debito e azionari: ISTITUTI DI CREDITO DIVERSIFICATI (BANCHE), CAPITALE DI RISCHIO E FONDO DI PRIVATE EQUITY: IMPACT CAPITAL FUND.

8) L’EQUITY INVESTOR PRENDE LA MAGGIORANZA O LA MINORANZA?

DIPENDE DALL’OBIETTIVO/ STRATEGIA DEL FONDO E DAL CICLO DI VITA.

Gli investitori azionari sono persone che investono denaro in una società in cambio di una quota di proprietà della società. In genere, gli investitori azionari non hanno la garanzia di un ritorno sul loro investimento, e possono perdere il loro denaro se la società va fuori dal business. Nel caso in cui la società sia liquidata, l'investitore azionario può avere diritto a una quota degli attivi. Questi investitori si aspettano spesso che determinati benefici compensino il rischio del loro investimento. Ad esempio, un accordo di investimento può prevedere che l'investimento iniziale sia rimborsato su un determinato numero di anni, seguito da una quota degli utili dopo il pagamento dell'investimento. Le condizioni di un accordo di investimento possono essere specificate dalla società e dall'investitore– e devono essere considerate eque da entrambe le parti

  1. STRATEGIA EXIT: QUANDO IL FONDO DECIDE DI VENDERE L’exit strategy è un’opportunità, e consiste nel vendere azioni e/o know how della propria attività agli investitori (generalmente aziende più grandi) affinché possano trarne profitti. Ci sono 5 casi di exit strategy:  MERGER & ACQUISITION (M&A): Indica solitamente la fusione con una società simile o l’essere acquistato da una società più grande. Questa è una soluzione WIN-WIN per entrambi i casi: nel primo le due società possono acquisire competenze complementari, nel secondo è il metodo di crescità più veloce e semplice.  INITIAL PUBLIC OFFERING (IPO): Quotarsi in borsa e cedere parte delle quote della società.  VENDITA COMPLETA DELLA SOCIETÀ: Non si tratta di un M&A poiché l’acquisto avviene da una persona fisica e la società rimane attiva e uguale a prima della vendita. C’è solo un passaggio di proprietà.  MANTERE IL BUSINESS: Mantenimento della proprietà rimandando la gestione a terzi.  LIQUIDAZIONE E CHIUSURA: Fallimento e chiusura della società.
  2. COME È COMPOSTO IL CAPITALE CIRCOLANTE? Il capitale circolante è la differenza tra attività e passività correnti e rappresenta le risorse disponibili e immediatamente utilizzabili dall'azienda esclusi i debiti a breve termine. È composto da: RIMANENZE; CREDITI; DEBITI; ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI E DISPONIBILITÀ LIQUIDE IN ATTESA DI ESSERE USATE.

11) ESISTE UN RAPPORTO DEBITO/EQUITY IDEALE? DIPENDE DAL SETTORE

Il QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO è il rapporto tra debiti finanziari netti e l’equità che può differire a seconda dell’interpretazione utilizzata; infatti può essere inteso come:  Debito /Patrimonio netto  Debito / equità a lungo termine  Totale passività (a breve termine + debito a lungo termine) / Patrimonio netto Questi numeri sono relativi all'ultimo bilancio disponibile ed esprime il rapporto tra i debiti su cui si pagano gli interessi e il patrimonio netto dell'azienda. Viene utilizzato per valutare la leva finanziaria di un'azienda e quindi verificare il grado di dipendenza dell'impresa da fonti finanziarie esterne. Secondo gli analisti, il rapporto dovrebbe essere al massimo pari a 1, pena la perdita dell'autonomia economica e gestionale per i diritti vantati da terzi sull'impresa. Quanto più alto è il suo valore tanto meno equilibrata è giudicata la struttura finanziaria. Nel caso il rapporto debt/equity sia basso significa che la struttura finanziaria è probabilmente equilibrata. Un rapporto DEBITO/EQUITY ideale esiste, ma dipende dal settore di appartenenza dell’impresa.

  1. QUALI FATTORI CONDIZIONAN- INFLUENZANO IL MODELLO DEBITO/EQUITY?  MODELLO DI BUSINESS: Il modello di business aziendale e il settore industriale e il livello di rischio associazione, influenza la struttura del capitale aziendale.  EFFETTO PAESE: hanno diversi tipi di finanziamenti disponibili basati sul debito di sistema, basati su azioni o basati su sussidi (es. spread).  CICLO DI VITA  L’INDUSTRIA DI RIFERIMENTO: il settore in cui ci troviamo
  2. PERCHE’ UN FONDO PENSIONE/ UNA FAMIGLIA RICCA DOVREBBE DARE SOLDI AI VENTURE CAPITAL? Per due motivi:

- Creare un Business richiede tanta energia e tempo che non si hanno perciò si investe - Chi non ha competenze ma vuole partecipare

  1. PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI CAPITALE? Ci sono 2 ragioni per cui abbiamo bisogno di capitale: o DOBBIAMO COMPRARE/SOSTENERE GLI INVESTIMENTI DUREVOLI (ACQUISIRE NUOVI ASSET) o PER FINANZIARE IL CAPITALE CIRCOLANTE

Creo un FUSSO COMMERCIALE, faccio uno SCREENING INIZIALE, continuo con un processo di verifica DUE DILIGENCE E VALUTAZIONE, si APPROVA E STRUTTURA IL DEAL, si MONITORA costantemente e si chiude con la FASE D’USCITA.

  1. E QUAL È LA SUA STRATEGIA? (PAG 24 LEZIONE 4)

19) QUAL È LA CATEGORIA CHE UTILIZZA SOLO DEBITO:

LENDING INSTITUTIONS (ISTITUTI DI CREDITO): Organismo la cui attività consiste nell'accettare dal pubblico depositi o altri fondi rimborsabili e nel concedere crediti per conto proprio. I tipi più comuni di istituti di credito sono le banche e le casse di risparmio. Sono: sono banche commerciali, credito sindacati, associazioni di risparmio / prestiti, casse di risparmio, aziende finanziarie e Consumer Finance Company.

  1. DEFINIZIONE DI EQUITY CAPITAL (CAPITAL4SHARES) Per capitale proprio si intende una componente fondamentale del patrimonio di una società. Esso può essere definito come l’insieme dei conferimenti apportati dai soci, nel caso di società di capitali, all’atto della costituzione.
  2. RAGGRUPPAMENTI Penso sia questo, non so rispondere