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BUDGET + BUSINESS PLAN, Sintesi del corso di Economia Aziendale

appunti semplici e chiari per lo studio

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 06/06/2026

camilla-cerati-1
camilla-cerati-1 🇮🇹

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PIANIFICAZIONE STRATEGICA
La pianificazione strategica è il processo con il quale si fissano gli obiettivi aziendali e si indicano i mezzi, gli
strumenti e le azioni per raggiungerli in una prospettiva di medio lungo periodo. Essa può essere:
Settoriale che prende in esame solo determinati settori o aree dell'impresa
Globale riguardante l'impresa nella sua intera complessità
Di medio lungo periodo che si proietta su un arco di tempo di 3-5 anni
Di breve periodo che si riferisce a un periodo amministrativo e si articola successivamente a livello
trimestrale o se mensile. Si traduce in programmi operativi denominati budget.
Alla alla fase di programmazione segue la fase di controllo che avviene confrontando I risultati ottenuti con
quelli programmati nel budget.
LA PIANIFICAZIONE AZIENDALE
La pianificazione aziendale è il processo con il quale si stabiliscono le azioni e gli strumenti che consentono di
realizzare le strategie aziendali. Essa consente all'azienda di migliorare le proprie potenzialità per raggiungere gli
obiettivi prefissati utilizzando i mezzi a disposizione.
Il piano aziendale si articola in diverse parti ovvero piano economico, patrimoniale degli investimenti e finanziario.
LA PROGRAMMAZIONE
La programmazione del processo che individua le azioni da attivare in un periodo di tempo solitamente pare un
anno, indicando le risorse da impiegare e definire i compiti dei vari responsabili. Il risultato della programmazione è
rappresentato dal budget.
IL CONTROLLO
Sì si ha quando i processi di pianificazione vengono monitorati confrontando i dati effettivi con quelli programmati
per individuare gli eventuali scostamenti. Il controllo permette di verificare la convenienza delle alternative scelte e
di realizzare interventi con l'obiettivo di formulare nuovi programmi. Il termine controllo assume un duplice
significato all'interno dell'azienda in quanto viene associato a un momento di verifica di ispezione ma serve anche a
prevenire e correggere preparare al futuro.
Il controllo di gestione e il processo mediante il quale il responsabile dell'azienda si assicurano che le risorse
vengono acquisite e impiegate in modo efficiente ed efficace per conseguire gli obiettivi definiti.
IL BUDGET
La programmazione indica gli obiettivi da realizzare in un intervallo di tempo più breve di solito un anno e li traduce
in programmi operativi dettagliati che formano un budget punto esso è uno strumento della programmazione
aziendale articolato per centri di responsabilità, che evidenzia gli obiettivi economici finanziari da realizzare
nell'esercizio punto Esso svolge funzioni di collegamento tra gli obiettivi di medio lungo termine individuati nella
fase di pianificazione. Il budget è un documento che traccia il futuro andamento della gestione e deve contenere
quattro elementi:
1. Gli obiettivi che si vogliono ottenere
2. Gli strumenti da utilizzare
3. I soggetti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi
4. I tempi per compiere le azioni
Il budget svolge funzioni diverse:
1. Traduci in termini quantitativi i programmi di gestione
2. Per mettermi nagement di considerare in anticipo i problemi le difficoltà
3. Motiva i dipendenti e i responsabili al raggiungimento degli obiettivi
4. Consente la valutazione delle prestazioni e dei comportamenti.
Il budget si compone di più parti
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Scarica BUDGET + BUSINESS PLAN e più Sintesi del corso in PDF di Economia Aziendale solo su Docsity!

PIANIFICAZIONE STRATEGICA

La pianificazione strategica è il processo con il quale si fissano gli obiettivi aziendali e si indicano i mezzi, gli strumenti e le azioni per raggiungerli in una prospettiva di medio lungo periodo. Essa può essere: ● Settoriale che prende in esame solo determinati settori o aree dell'impresa ● Globale riguardante l'impresa nella sua intera complessità ● Di medio lungo periodo che si proietta su un arco di tempo di 3-5 anni ● Di breve periodo che si riferisce a un periodo amministrativo e si articola successivamente a livello trimestrale o se mensile. Si traduce in programmi operativi denominati budget. Alla alla fase di programmazione segue la fase di controllo che avviene confrontando I risultati ottenuti con quelli programmati nel budget.

LA PIANIFICAZIONE AZIENDALE

La pianificazione aziendale è il processo con il quale si stabiliscono le azioni e gli strumenti che consentono di realizzare le strategie aziendali. Essa consente all'azienda di migliorare le proprie potenzialità per raggiungere gli obiettivi prefissati utilizzando i mezzi a disposizione. Il piano aziendale si articola in diverse parti ovvero piano economico, patrimoniale degli investimenti e finanziario.

LA PROGRAMMAZIONE La programmazione del processo che individua le azioni da attivare in un periodo di tempo solitamente pare un anno, indicando le risorse da impiegare e definire i compiti dei vari responsabili. Il risultato della programmazione è rappresentato dal budget.

IL CONTROLLO Sì si ha quando i processi di pianificazione vengono monitorati confrontando i dati effettivi con quelli programmati per individuare gli eventuali scostamenti. Il controllo permette di verificare la convenienza delle alternative scelte e di realizzare interventi con l'obiettivo di formulare nuovi programmi. Il termine controllo assume un duplice significato all'interno dell'azienda in quanto viene associato a un momento di verifica di ispezione ma serve anche a prevenire e correggere preparare al futuro. Il controllo di gestione e il processo mediante il quale il responsabile dell'azienda si assicurano che le risorse vengono acquisite e impiegate in modo efficiente ed efficace per conseguire gli obiettivi definiti.

IL BUDGET La programmazione indica gli obiettivi da realizzare in un intervallo di tempo più breve di solito un anno e li traduce in programmi operativi dettagliati che formano un budget punto esso è uno strumento della programmazione aziendale articolato per centri di responsabilità, che evidenzia gli obiettivi economici finanziari da realizzare nell'esercizio punto Esso svolge funzioni di collegamento tra gli obiettivi di medio lungo termine individuati nella fase di pianificazione. Il budget è un documento che traccia il futuro andamento della gestione e deve contenere quattro elementi:

  1. Gli obiettivi che si vogliono ottenere
  2. Gli strumenti da utilizzare
  3. I soggetti coinvolti nel raggiungimento degli obiettivi
  4. I tempi per compiere le azioni

Il budget svolge funzioni diverse:

  1. Traduci in termini quantitativi i programmi di gestione
  2. Per mettermi nagement di considerare in anticipo i problemi le difficoltà
  3. Motiva i dipendenti e i responsabili al raggiungimento degli obiettivi
  4. Consente la valutazione delle prestazioni e dei comportamenti.

Il budget si compone di più parti

  1. Il budget economico analitico programma livello di analisi mensile o trimestrale i costi e ricavi di competenza dell'esercizio indicando il risultato economico, adesso costituisce la sintesi dei budget settoriali.
  2. Il budget degli investimenti fissi programma le operazioni che si intendono effettuare nel settore delle immobilizzazioni In base ai piani medio-lungo termine, considera le eventuali dismissioni di beni strumentali e investimenti connessi ai piani di sostituzione rinnovo e ampliamento.
  3. Il budget finanziario programma i movimenti finanziari della gestione e i flussi di cassa derivanti dal regolamento delle operazioni di gestione

IL BUDGET DI ESERCIZIO È composto dalla situazione patrimoniale dalla situazione economica punto la situazione patrimoniale è prevista evidenza la struttura dell'impiego e delle fonti derivanti dalle variazioni apportate dai programmi di gestione dello stato patrimoniale fornendo informazioni sul patrimonio netto. La situazione economica prevista è predisposta utilizzando i dati forniti dal budget settoriale e fornisce il risultato economico dell'esercizio punto se i risultati espressi nel budget dell'esercizio non sono ritenuti soddisfacenti, il budget deve essere riformulato modificando le parti che lo compongono. Il budget di esercizio come punto di partenza il bilancio d'esercizio precedente. Le varie parti del budget sono tra loro strettamente collegate E durante la preparazione è necessario realizzare un accurato coordinamento tra tutte le componenti interessate: ● I fattori produttivi e i servizi delle funzioni aziendali devono essere bilanciati verso l'obiettivo comune ● La funzione acquisti deve tenere conto del fabbisogno ● La produzione deve conoscere in maniera dettagliata il piano ai tempi delle vendite per programmare gli investimenti ● La logistica deve supportare i flussi dei materiali in entrata e in uscita ● Il responsabile deve far quadrare i conti

LA REDAZIONE DEL BUDGET La redazione è affidata a soggetti che hanno la responsabilità di raggiungere gli obiettivi stabiliti nei budget settoriali e richiede un'organizzazione aziendale e una struttura amministrativa efficiente. Il budget anticipo i risultati per un periodo amministrativo e gli articoli in periodi più brevi per consentire un controllo più accurato. Per la redazione del bilancio si possono utilizzare diverse tecniche: ● La tecnica del budget incrementativo utilizza i risultati conseguiti come base di partenza ● La tecnica del budget scorrevole prevede che allo scadere di ciascuna frazione infrantuale i dati relativi al tempo siano eliminati e sulla base dei risultati ottenuti si aggiornano previsioni e aggiungono i programmi relativi ai periodi successivi ● La tecnica dello zero base budget è indipendente dai valori relativi e programmi in passato ● Il budget flessibile nei quali programmi sono riferiti a una determinata attività e prende in considerazione più ipotesi di volume di vendita.

IL COSTO STANDARD

È un costo determinato sulla base di un'ipotesi di funzionamento della gestione aziendale. Viene quantificato mediante un'analisi delle condizioni di svolgimento dell'attività dell'impresa. Esso è utile per valutare alternative di azione e fornire un termine di confronto tra i costi effettivi determinati.

Per calcolare il costo standard complessivo è necessario stabilire la quantità da impiegare e moltiplicare il costo per il volume di produzione. Si possono individuare diversi tipi di standard in relazione a livello di efficienza considerato in quanto possiamo trovare standard di base, correnti normali o ideali.

IL BUDGET ECONOMICO

Esso si articola in diverse fasi: Budget delle vendite: Alla base del budget stanno le vendite programmate queste espresse in quantità fisiche costituiscono l'obiettivo che l'impresa deve raggiungere. Dal budget dipendono le scelte dell'azienda che dovrà adattare la sua struttura e la sua

Il budget di tesoreria evidenzia le entrate e le uscite monetarie in base ai programmi delle varie funzioni aziendali. Esso consiste di controllare la liquidità nei periodi che possono essere più o meno ampi punto attraverso la redazione Vitale bilancio l'impresa è in grado di programmare i flussi di liquidità che saranno disponibili per far fronte alle uscite future punto Esso può essere collegato al budget per le entrate al budget delle vendite e al budget degli acquisti

CONTROLLO A BILANCIO O BAGITARI CONTROL

È il processo di controllo attuato mediante il budget. Si articola in diverse fasi: ● La programmazione che richiede la raccolta di informazioni, l'elaborazione di previsioni e la fissazione di obiettivi annuali ● La rilevazione dei dati consuntivi ● Il controllo fra i dati effettivi e i dati del budget effettuato per calcolare scostamenti e individuarne le cause ● La redazione del report.

IL CONTROLLO STRATEGICO

È realizzato misurando i risultati aziendali rispetto agli obiettivi di lungo periodo.

L'ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI L'analisi degli spostamenti è uno strumento di controllo che può essere applicato sia alle imprese che predispongono il budget sia in quelle che si avvalgono della contabilità gestionale a questi standard. Se dal confronto tra costi effettivi e standard in emergono delle differenze devono essere analizzate per individuare le cause e l'eventuale responsabile. Queste ultime possono consistere: ● In una revisione degli standard ● In un aggiornamento degli standard ● In un richiamo ai responsabili Il controllo dei costi mediante analisi degli scostamenti presuppone: ● La determinazione dei costi standard e la redazione del budget ● La rilevazione dei consumi effettivi dei fattori produttivi e dei consumi dei consuntivi mediante la contabilità gestionale Le differenze riscontrate tra costi effettivi e standard possono dipendere da tre fattori:

  1. Variazione dei rendimenti dei fattori produttivi, è questo lo scostamento da tenere sotto controllo e la sua identità si determina moltiplicando le differenze riscontrate tra le quantità effettive le quantità standard dei fattori impiegati per i prezzi standard
  2. Variazione dei prezzi dei fattori produttivi in cui l'entità di questo scostamento si calcola moltiplicando le differenze riscontrate tra i prezzi effettivi e quelli standard per le quantità effettive dei fattori impiegati
  3. Le variazioni del volume di produzione incide sul costo globale sostenuta dall'impresa.

ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI

Il controllo dei ricavi presuppone la redazione del budget delle vendite e la rilevazione dei dati effettivi. Se dal confronto tra ricavi effettivi e programmati emerge uno scostamento negativo Esso segnala la possibile presenza di problemi nel marketing aziendale che devono essere individuati attraverso la ricerca delle cause. Una volta quantificati gli scostamenti è necessario analizzare le cause che li hanno generati, separando le cause interne da quelle esterne al fine di decidere le misure da adottare. ● In caso di scostamenti negativi è necessario avviare un processo di analisi delle cause alla base del mancato raggiungimento degli obiettivi, ● in presenza di uno scostamento positivo è opportuno effettuare approfondimenti con l'obiettivo di individuare le aree su cui intervenire per programmare futuri sviluppi.

IL REPORTING È l'insieme dei rapporti predisposti per vari livelli di direzione per fornire informazioni in grado di supportare le decisioni. Le informazioni devono essere: chiare, affidabili selettive sintetiche e tempestive. Il contenuto può essere

informativo oppure valutativo e le informazioni oggetto dei rapporti possono essere economiche, finanziarie, operative oppure strategiche. I report sono un documento interno per il quale non esiste alcun requisito di forma essi assumono una forma tabellare spesso contengono grafici che facilitano la lettura e l'analisi delle informazioni. I report hanno una diversa periodicità a seconda delle loro esigenze e hanno una frequenza diversa a seconda della variabile sottoposta al controllo. Il controllo della qualità prodotti richiede rapporti giornalieri o settimanali e il responsabile presenta al direttore generale il rapporto sull'affidabilità delle procedure e dei sistemi di controllo interno e sulle verifiche effettuate con periodicità trimestrale. Il responsabile predispone il rapporto che precede la stesura del bilancio con periodicità annuale.

IL BUSINESS PLAN

È un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale Esso contiene gli elementi necessari sia per esprimere un giudizio sull'iniziativa e sui soggetti sia per valorizzare i punti di forza del progetto dell'impresa. Esso deve illustrare gli obiettivi programmi e le azioni necessarie per attuare un'idea imprenditoriale. È uno strumento essenziale per valutare la caratteristica che ha un progetto di poter essere analizzato, contiene una simulazione dell'andamento dell'azienda in quanto risulta formato da una serie di documenti che illustrano l'idea che sta alla base dell'iniziativa economica. Il business plan svolge una duplice funzione: ● Una funzione interna in quanto consente all'imprenditore di analizzare la validità e la fattibilità economico finanziaria ● Una funzione esterna in quanto illustri contenuti le potenzialità del progetto I i soggetti a cui è destinato sono: l'imprenditore, i futuri soci, i finanziatori e le istituzioni pubbliche. La redazione richiede informazioni tratte da fonti interne ed esterne ed analisi macroeconomici riguardante lo scenario economico politico in cui opera l'azienda e microeconomici che comprendono le dinamiche economico patrimoniale finanziaria della gestione dell'azienda. I principi di redazione sono la chiarezza, la completezza, l'affidabilità alla neutralità e la trasparenza. Il contenuto varia a seconda del destinatario della dimensione dell'investimento, degli obiettivi che si vogliono raggiungere dell'ambiente in cui il progetto sarà realizzato e si sviluppa attraverso diverse fasi:

  1. La sintesi del progetto e la storia dell'impresa che ha come obiettivo quello di formulare una sintesi dell'idea imprenditoriale e descrivere la storia dell'impresa che propone l'idea.
  2. Contenuto e obiettivi del progetto, analisi SWOT ed effetti sull'azienda in questa fase vengono descritti il progetto e l'impatto che potrà avere sulle scelte aziendali.
  3. Piano degli investimenti e bilancio previsionale formato da conto economico rendiconto finanziario E stato patrimoniale, in questa fase viene redatto il piano degli investimenti e il bilancio per quantificare il fabbisogno finanziario e la redditività attesa del progetto.
  4. La valutazione del progetto sulla base del suo rendimento e del grado di effettiva realizzabilità Esso deve contenere informazioni riguardanti il rendimento atteso e la valutazione dei punti di forza e debolezza.

L'elaborazione della business plan prevede alcuni aspetti critici come:

  1. La raccolta di informazioni all'interno dell'azienda e il coinvolgimento di alcuni dipendenti
  2. Le previsioni economiche sull'andamento dell'azienda possono rivelarsi poco attendibili
  3. Il trend di alcune variabili esterne all'azienda e quali pesano nella valutazione del business plan da parte di terzi
  4. La predisposizione del business plan può essere vissuta dai collaboratori come un incombenza da risolvere in quanto il documento può essere percepito come un elemento inutile e oneroso.

IL PIANO DI MARKETING

È uno strumento con cui si formalizzano le decisioni di marketing definendo in modo dettagliato gli obiettivi le strategie e gli strumenti operativi che l'azienda intende realizzare. Il contenuto deve essere snello e focalizzato su pochi aspetti fondamentali. Il pieno di marketing consente di raggiungere i seguenti risultati: ● Formulare in modo preciso gli obiettivi e definire le azioni da compiere