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domande e risposte diritto privato Domande e Risposte
Tipologia: Esercizi
Caricato il 09/04/2018
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1 La branca del diritto in cui gli strumenti d’azione sono essenzialmente paritari è il diritto: A Privato 2 Le norme inderogabili del diritto pubblico sono: B Differenti rispetto alle norme inderogabili del diritto privato 3 Le norme imperative del diritto privato: C Sono inderogabili dall’autonomia privata, a pena di nullità 4 La norma è dispositiva quando: A La sua applicazione può essere evitata mediante un accordo degli interessati 5 Il diritto del lavoro appartiene al diritto: B Privato 6 I principi costituzionali: C Possono essere applicati nel diritto privato anche direttamente dal Giudice 7 I regolamenti comunitari: A Hanno efficacia immediata verso i cittadini degli Stati membri dell'unione 8 Le leggi regionali: A Sono fonti di rango primario 9 I regolamenti della pubblica amministrazione: B Sono fonti di rango secondario 10 Per le materie non coperte da fonti primarie o secondarie, la consuetudine è: A Ammessa 1 Il potere riconosciuto ad ogni consociato di realizzare il proprio interesse viene definito: B Diritto soggettivo 2 Gli ordinamenti delle cc.dd. società intermedie: A Sono generalmente ammessi dallo Stato a condizione che perseguano finalità lecite 3 Le facoltà giuridiche: B Costituiscono il contenuto del diritto soggettivo 4 La regola giuridica è composta: C Da precetto e sanzione 5 La norma giuridica ha come destinatario: A Lo Stato 6 La nozione di bisogno e di interesse: C Sono diverse; ma quella di interesse presuppone quella di bisogno 7 Le attività umane volte alla realizzazione dell'interesse, rispetto alle quali il diritto assume un atteggiamento di indifferenza sono: D Lecite ma irrilevanti sul piano delle valutazioni giuridiche 8 Gli strumenti che l’ordinamento fornisce per la tutela di interessi valutati dall'ordinamento come meritevoli di tutela vengono definiti: C Situazioni giuridiche soggettive 9 La situazione consistente nell'attribuzione di un potere per la realizzazione di un interesse altrui viene definita: D Potestà 10 L'interesse a conservare un bene che già si ha è proprio delle: A Situazioni giuridiche soggettive attive assolute
1 La categoria dei diritti reali comprende: C Il diritto di proprietà e i diritti reali su cose altrui 2 Il diritto potestativo è un diritto: B Relativo, a cui corrisponde dal lato passivo una soggezione 3 Per «potestà» si intende: B Un potere attribuito ad un soggetto per la cura di un interesse altrui 4 L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva: D Attiva caratterizzata dalla tutela dell’interesse proprio in modo indiretto 5 Il possesso è: C Una situazione di fatto 6 L'obbligo è un dovere: A Specifico ed a contenuto positivo 7 L'onere è un dovere: D Specifico strettamente correlato ad un interesse proprio 8 La soggezione è: D la posizione giuridica soggettiva di chi subisce le conseguenze dell'esercizio di un potere altrui senza essere obbligato ad un determinato comportamento 9 L’obbligo è una sottocategoria: A del dovere generico 10 Quando una situazione giudica soggettiva passiva fa capo ad una generalità di individui non determinabili a priori viene definita: A dovere in senso stretto 1 a categoria del fatto giuridico: A comprende fatti umani e naturali a cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici 2 La categoria dell’atto giuridico (in senso lato): B comprende qualsiasi atto consapevole e volontario cui l'ordinamento ricolleghi il sorgere di effetti giuridici 3 Il pagamento (che è un atto giuridico in senso stretto) eseguito da un incapace è: A valido ed efficace 4 Nel negozio giuridico: A Gli effetti giuridici seguono soltanto se il soggetto li ha previsti e voluti 5 Gli accadimenti naturali a cui l’ordinamento attribuisce efficacia giuridica rientrano della categoria del: B Fatto giuridico 6 La legittimazione: B è il potere di un soggetto di disporre di un diritto mediante un negozio giuridico 7 Il testamento è: B il negozio con cui taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse ovvero detta disposizioni di carattere non patrimoniale 8 Il matrimonio è: C Un negozio giuridico 9 La causa è: C un requisito essenziale del negozio ed indica la ragione giustificatrice dello stesso 10 Rispetto alla forma i negozi si distinguono in: A formali e non solenni
1 Il diritto di famiglia è : B l’insieme delle norme che hanno ad oggetto la regolamentazione dei rapporti che si riferiscono alle persone che costituiscono la famiglia 2 I rapporti di famiglia riconosciuti nel nostro sistema giuridico sono: A il rapporto di coniugio, il rapporto di parentela, il rapporto di affinità 3 Lo scopo delle pubblicazioni è: C consentire di fare opposizione 4 I requisiti che rappresentano le condizioni per poter celebrare validamente il matrimonio sono A L’età, la sanità di mente, la libertà di stato 5 Gli impedimenti dirimenti sono: A La mancanza dell’età minima richiesta, l’infermità di mente, il vincolo di un precedente matrimonio 6 Dall’art. 143 derivano dal matrimonio i seguenti obblighi: C Coabitazione, fedeltà, assistenza e collaborazione e contribuzione 7 La famiglia di fatto detta anche naturale è definita: D la convivenza tra due soggetti non coniugati che realizzano una comunione di vita e di affetti uguale a quella matrimoniale 8 Regime legale è: B quel regime che si instaura automaticamente quando due soggetti si sposano 9 Secondo l’art. 179 , i beni che servono all’esercizio della professione di uno dei due coniugi sono: C beni personali 10 La separazione dei beni: A comporta che ciascuno dei coniugi sia proprietario dei propri beni e possa amministrarli come vuole, anche venderli senza dover ottenere il consenso dell’altro 1 Dopo la riforma del 1975 il modello adottato è stato quello della: B Separazione per oggettiva situazione di crisi della coppia 2 La separazione giudiziale è ispirata al modello della: D Separazione per giusta causa 3 Nella separazione consensuale, il giudice: C Non può sindacare nel merito la decisione dei coniugi di separarsi 4 I coniugi possono separarsi con semplice dichiarazione dinanzi all'ufficiale di stato civile: B In assenza di figli minori o incapaci oppure maggiorenni non economicamente autosufficienti e in assenza di patti di trasferimento patrimoniale 5 Con la separazione l'obbligo di fedeltà: C Cessa, ma non sono comunque ammesse condotte che violano la lealtà reciproca 6 Con la separazione i figli: A Vanno affidati di regola ad entrambi i genitori 7 I coniugi possono far cessare gli effetti della separazione: C Di comune accordo senza che vi sia stato un provvedimento del Tribunale 8 Per divorziare è necessario che vi sia stato un preventivo provvedimento o accordo legalmente riconosciuto di separazione: B No, perché in alcune ipotesi tassativamente previste dal legislatore si consente il divorzio anche se prima non vi è stata separazione 9 Per addivenire al divorzio:
D Non è necessario sempre iniziare un procedimento dinanzi al giudice, perché in alcune ipotesi è sufficiente l'accordo dei coniugi 10 Nel caso di divorzio, ha diritto all'assegno di mantenimento: A Il coniuge non ha mezzi adeguati di sostentamento, o comunque non può procurarseli per ragioni oggettive 1 Nel testo originario del codice civile del 1942 i figli adulterini, cioè coloro che erano stati generati al di fuori del matrimonio da persone sposate: A Non potevano essere riconosciuti, se non in casi particolari 2 A seguito della riforma del 1975 , per i figli naturali, la relazione di parentela: B Era limitata solo al genitore che aveva riconosciuto il figlio 3 La presunsione di paternità: B E' una presunzione relativa che può essere superata con l'azione di disconoscimento di paternità 4 Con la novella del 2012 in materia di filiazione, la presunzione di concepimento ante nuptias prevista nella riforma del 1975 : A È stato abrogata 5 La novella del 2012 , in materia di filiazione, ha riformato l'azione di disconoscimento della paternità: A In senso più favorevole al favor veritatis 6 Nell'attuale assetto il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio può essere effettuato: B Da entrambi o anche da uno solo dei genitori 7 Nell'attuale assetto il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio: A È irrevocabile, ma può essere impugnato per difetto di veridicità, per violenza morale o per incapacità derivante da interdizione giudiziale 8 Nel caso in cui nessuno dei genitori abbia voluto riconoscere il figlio naturale, quest'ultimo: C Può ottenere l'accertamento della paternità o della maternità in tutti i casi in cui è consentito il riconoscimento 9 Con la novella del 2012 : C Alla potestà genitoriale è stata sostituita la responsabilità genitoriale 10 La tutela si apre: A Se entrambi i genitori sono morti o se per altre cause non possono esercitare la responsabilità genitoriale 1 La procreazione medicalmente assistita e l'adozione: B Sono istituti che si ispirano a principi diversi 2 Si ha procreazione medicalmente assistita: A Tutte le volte in cui il concepimento umano avviene non mediante l'unione sessuale tra un uomo ed una donna ma si rende necessario l'intervento, più o meno ampio, delle strutture sanitarie 3 A seguito dell'intervento della Corte Costituzionale, il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo: A È ammesso 4 Secondo la L. n. 40 / 2004 il bambino nato a seguito di tecniche di procreazione assistita: A Assume lo stato di figlio nato nel matrimonio, ovvero di figlio riconosciuto della coppia che ha fatto ricorso alla tecnica di procreazione assistita, a seconda, che si tratti di coppia unita in matrimonio o convivente 5 L'ordinamento italiano conosce i seguenti modelli di adozione:
A E' quello della comunione legale dei beni se non risulta il contrario da apposita convenzione 5 Le parti di una unione familiare: C Possono sempre modificare il loro regime patrimoniale 6 La L. n. 76 / 16 in tema di filiazione delle unioni civili: B Ha tenuto fermo quanto già previsto dalla attuale disciplina 7 La parte di una unione civile: B Può essere nominata amministratore di sostegno dell'altra 8 Tra le parti dell'unione civile: C La prescrizione rimane sospesa 9 A seguito della morte di una delle parti di una unione civile, quella superstite: C Ha diritto alla quota di riserva essendo uno dei legittimari 10 A seguito della morte di una delle parti di una unione civile senza che qusti abbia fatto testamento, quella superstite: C Può succedere al de cuius 1 I rapporti di fatto nascono: B Per il valore dato alla legge per il dato fattuale, indipendentemente dalla espressione di volontà 2 Prima della l. n. 76 / 16 , la famiglia di fatto: A Era una unione libera che si poteva costituire e sciogliere senza formalità 3 Prima della l. n. 76 / 16 , tra i conviventi di una famiglia di fatto: B Non sorgevano diritti e doveri 4 Prima della l. n. 76 / 16 , i rapporti patrimoniali tra i conviventi di una famiglia di fatto: A Erano regolati dalla disciplina della obbligazione naturale e della donazione 5 Prima della l. n. 76 / 16 , nel caso di uccisione del partner convivente more uxorio, al partner sopravvissuto: A Spettava il risarcimento del danno 6 A seguito del D.Lgs. 154 / 2013 : B Vi è una completa equiparazione tra figli legittimi e figli naturali 7 Dopo la L. n. 76 / 16 due persone che costituiscono una unione di fatto: B Sono titolari di una serie di specifici diritti riconosciuti dal legislatore 8 I presupposti previsti dalla L. n. 76 / 16 per la costituzione di una famiglia di fatto sono: D Sia la stabile convivenza, sia il vincolo affettivo, sia la maggiore età 9 Dopo la L. n. 76 / 16 possono costituire una famiglia di fatto due persone maggiorenni dello stesso sesso: A Si 10 Dopo la L. n. 76 / 16 per la costituzione di una famiglia: A Non è necessaria una dichiarazione di volontà di entrambi i conviventi 1 Dopo la L. n. 76 / 16 la famiglia di fatto: C E' sottoposta ad una doppia disciplina, potendo i conviventi anche concludere un contratto di convivenza 2 Dopo la l. n. 76 / 16 , il convivente, in caso di malattia o ricovero dell'altro: A Ha il diritto di visita e accesso alle informazioni personali 3 Dopo la l. n. 76 / 16 , il convivente in caso di morte:
A Può delegare l'altro ad assumere decisioni per quanto riguarda la donazione di organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie 4 Dopo la l. n. 76 / 16 , in caso di morte, il convivente, con riferimento alla casa di comune residenza: D Ha il diritto di continuare ad abitarvi per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni e comunque non oltre i cinque anni 5 Dopo la L. n. 76 / 16 , nell'ipotesi di morte del conduttore, il convivente superstite: D Ha il diritto di continuare ad abitarvi per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni e comunque non oltre i cinque anni 6 Dopo la L. n. 76 / 16 , al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro partner: C Spetta solo la partecipazione agli utili dell'impresa familiare e ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell'azienda in ordine all'avviamento commisurata al lavoro prestato 7 Dopo la L. n. 76 / 16 , con il contratto di convivenza i conviventi: C Possono disciplinare solo i rapporti patrimoniali relativi alla vita in comune, ma non possono apporvi termini e condizioni 8 Dopo la L. n. 76 / 16 il contratto di convivenza: C E' opponibile ai terzi a condizione che venga trasmesso agli uffici dell'anagrafe del Comune di residenza 9 Dopo la l. n. 76 / 16 , il contratto di convivenza concluso da chi è già unito ad un'altra persona in forza di un precedente matrimonio, una unione civile o un altro contratto di convivenza è: A Nullo 10 Dopo la L. n. 76 / 16 , è possibile concludere un contratto di convivenza avente ad oggetto la regolamentazione di rapporti non patrimoniali ?: B No, mai 1 Il fenomeno giuridico della successione mortis causa: A Indica il subentrare di un soggetto (c.d. successore o avente causa) ad un altro (autore o dante causa) in una determinata situazione giuridica Il Patrimonio ereditario è: D Insieme dei rapporti giuridici di cui il de cuius era titolare, a prescindere dall'entità più o meno modesta del patrimonio e addirittura anche se passiva 3 Il termine "successione a titolo universale" indica: B La successione per universitatem, e comprende tutti i diritti e doveri di natura patrimoniale che si incentravano nel defunto 4 Il temine "successione a titolo particolare" indica: B La successione in determinati rapporti cui specificamente si riferisce la vocazione 5 Il possesso dei beni ereditari per l'erede: C Continua automaticamente ex art. 1146 c.c., indipendentemente dall'impossessamento di fatto e quale semplice effetto dell'accettazione dell'eredità 6 Il possesso dei beni ereditari per il legatario: D Il legatario non succede automaticamente al de cuius nel possesso del bene legato 7 Il legatario: A Non entra a far parte della comunione ereditaria, non partecipa alla divisione ereditaria, e non risponde dei debiti ereditari ex art. 756 c.c. 8 Il legato: C Si acquista automaticamente all'apertura della successione senza bisogno di accettazione, salvo il diritto di rinunciarvi 9 L'acquisto dell'eredità avviene:
8 Tramite la c.d. actio interrogatoria: B Gli altri successibili chiedono al giudice di imporre al chiamato la fissazione di un termine entro il quale egli deve dichiarare se intende accettare o meno 9 Per trasmissione del ius delationis: A Si intende che il diritto di accettare si può trasmettere 10 La rinuncia può essere revocata: C È possibile rinunziare e poi accettare entro il periodo di prescrizione decennale e purché non sia intervenuta l'accettazione di un eventuale ulteriore chiamato 1 Gli eredi legittimi: C Non coincidono, ma includono, i legittimari 2 La quota disponibile: C E' la quota di cui il testatore può disporre 3 Il legittimario potrebbe anche non essere erede: D Quando vi sia un'eredità passiva ovvero vi siano state donazioni in grado di soddisfare la sua quota di riserva 4 Secondo la tesi prevalente, al momento dell'apertura della successione: C I legittimari pretermessi non sono eredi 5 La quota riservata al coniuge: B E' pari alla metà, a un terzo, a un quarto del patrimonio a seconda che sia da solo, che concorra con un figlio, che concorra con più di un figlio 6 Gli ascendenti: D Sono legittimari solo se non concorrono con i figli 7 La cautela sociniana: A Prevede che il legittimario cui sia assegnata la nuda proprietà possa valutare se accettarla o abbandonarla e agire in riduzione 8 Il legato in sostizione di legittima: C E' un legato che grava sulla indisponibile, sottoposto a condizione risolutiva del rifiuto 9 Il calcolo del patrimonio su cui considerare la quota di riserva si effettua: B Detraendo al relictum i debiti e aggiungendo il donatum 10 L'azione di restituzione contro i terzi acquirenti: B E' possibile solo se non siano trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e non sia stata trascritta un'opposizione al decorso di tale termine 1 Gli eredi legittimi: C Non coincidono, ma includono, i legittimari 2 La quota disponibile: C E' la quota di cui il testatore può disporre 3 Il legittimario potrebbe anche non essere erede: D Quando vi sia un'eredità passiva ovvero vi siano state donazioni in grado di soddisfare la sua quota di riserva 4 Secondo la tesi prevalente, al momento dell'apertura della successione: C I legittimari pretermessi non sono eredi 5 La quota riservata al coniuge: B E' pari alla metà, a un terzo, a un quarto del patrimonio a seconda che sia da solo, che concorra con un figlio, che concorra con più di un figlio 6 Gli ascendenti: D Sono legittimari solo se non concorrono con i figli
7 La cautela sociniana: A Prevede che il legittimario cui sia assegnata la nuda proprietà possa valutare se accettarla o abbandonarla e agire in riduzione 8 Il legato in sostizione di legittima: C E' un legato che grava sulla indisponibile, sottoposto a condizione risolutiva del rifiuto 9 Il calcolo del patrimonio su cui considerare la quota di riserva si effettua: B Detraendo al relictum i debiti e aggiungendo il donatum 10 L'azione di restituzione contro i terzi acquirenti: B E' possibile solo se non siano trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e non sia stata trascritta un'opposizione al decorso di tale termine 1 Gli eredi legittimi: D Possono essere anche legittimari 2 La successione legittima: B Può essere anche una successione a titolo particolare 3 La successione legittima: C Si apre se manca un testamento su tutto o parte il patrimonio del defunto ovvero se gli eredi testamentari e relativi chiamati in subordine non vogliono o non possono accettare 4 Il titolo a succedere per successione legittima: D Consiste nel legame familiare o nella cittadinanza 5 Il fondamento della successione legittima, secondo la dottrina prevalente: C Consiste nell'esigenza di tutelare la famiglia 6 La successione legittima, rispetto alla successione necessaria: C Riguarda un oggetto più ristretto 7 La successione legittima, rispetto alla successione testamentaria: D E' in posizione di sussidiarietà e complementarietà 8 In caso di concorso tra coniuge e tre figli, le quote di successione legittima sono rispettivamente: B Tre noni, e due noni a testa ai figli 9 In caso di successione dei soli nonni: A Va la metà a ciascuna linea, materna e parterna 10 La successione dello Stato: D Non richiede l'accettazione e lo Stato non risponde dei debiti se non nei limiti di valore dei beni 1 Il cd. testamento biologico: B Non è un testamento, concretizzandosi in una procura 2 Il testamento olografo dattiloscritto e sottoscritto di pugno dal testatore è: B Nullo 3 Il testamento segreto è quello: C In cui il testatore consegna il testamento chiuso in una busta al notaio alla presenza di due testimoni 4 L'errore sul motivo, determina l'annullabilità della disposizione testamentaria: C Quando è di diritto o di fatto, è il solo che ha determinato il testatore a disporre e risulta dal testamento 5 La simulazione della disposizione testamentaria: D Non può essere impugnata anche se la volontà simulatoria emerge dal contenuto del testamento
B : se il donante ha espressamente promesso la garanzia, se l'evizione dipende da dolo o fatto personale di lui, se si tratta di donazione che impone oneri al donatario o di donazione rimuneratoria (in questi due casi, la garanzia è dovuta fino a concorrenza del valore dell'onere) 2 L'obbligo di prestare alimenti al donante: D Sorge, con precedenza rispetto agli altri soggetti tenuti agli alimenti, eccetto che nei casi di donazione obnuziale o rimuneratoria e nei limiti del valore della cosa donata 3 La revocazione per ingratitudine: B E' possibile se il donatario ha ucciso o tentato di uccidere donante o coniuge o discendente o ascendente, lo ha calunniato, lo ha ingiuria gravemente, ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al suo patrimonio, ha indebitamente rifiutato di prestargli gli alimenti 4 La revocazione per sopravvenienza dei figli: D Opera solo se il donante non aveva figli e ignorava di averne al momento della donazione 5 L'invalidità della donazione si può avere: B Anche nel caso in cui, trattandosi di donazione obnuziale, vi sia stato l'annullamento del matrimonio 6 La conferma delle donazioni nulle: D Può essere effettuata solo dagli eredi o aventi causa del donante 7 Le liberalità d'uso: B Sono le liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi 8 Le donazioni indirette: C Realizzano, con mezzo diverso, le stesse finalità della donazione 9 Alle donazioni indirette: B Si applicano le norme sulla forma previste per il contratto mezzo, mentre si applicano le norme sostanziali del contratto fine 10 In caso di contratto a favore di terzo: D Vi è donazione se il rapporto tra stipulante e terzo è fondato su un atto liberale 1 Volendo definire l'obbligazione con un solo termine quale si deve utilizzare: C Vincolo 2 Il requisito della patrimonialità quale o quali elementi della obbligazione deve interessare: B Prestazione 3 Alcune obbligazioni sono dette reali perché: C Il debitore è individuato in base al rapporto di realtà con una cosa 4 In cosa consiste la differenza tra diritto di credito e diritti reali: B I primi consistono in un pretesa verso il debitore, i secondi in una potestà verso tutti i consociati 5 In cosa consiste la differenza tra obbligazione e obbligo: A L'obbligazione ha contenuto patrimoniale, l'obbligo no 6 In cosa consiste la differenza tra patti tra gentiluomini e prestazioni di cortesia: B I primi danno almeno luogo a riprovazione sociale se violati, i secondi no 7 Quale forma di solidarietà si presume: C La solidarietà passiva 8 Cosa sono le obbligazioni cumulative: D Le obbligazioni con più prestazioni, che vanno adempiute tutte
9 Quale disciplina si applica alle obbligazioni indivisibili: B Quella delle obbligazioni solidali 10 Quando si applica il principio nominalistico: D Ai debiti di valuta 1 Indicare in che modo opera la compensazione tra due crediti reciproci: B Ad opera del giudice su eccezione del debitore compulsato 2 La differenza tra confusione e consolidazione è: B La prima riguarda le obbligazioni, la seconda i diritti reali 3 L’apposizione di un termine prima non previsto può determinare la novazione di un’obbligazione: D No, mai 4 La differenza tra novazione e dazione in pagamento è: B Soltanto la novazione fa sorgere una nuova obbligazione 5 Affinché la novazione sia efficace, l’obbligazione originaria deve essere: A Non deve derivare da titolo nullo o annullabile 6 Se il creditore dichiara di rimettere il debito, cosa può fare il debitore: B Può dichiarare di non volerne profittare 7 Affinché scatti la mora del creditore, come può essere l’offerta della sua prestazione da parte del debitore: C Formale o informale 8 In caso di inadempimento per colpa, indicare quali danni il debitore deve risarcire: C Solo i danni prevedibili 9 Il termine è essenziale quando: B Quando alla sua scadenza il creditore non ha più interesse alla prestazione 10 La mora è ex re quando: D Quando scatta automaticamente 1 Per adempiere fedelmente l’obbligazione il debitore deve essere: B Diligente 2 Se il debitore esegue una prestazione diversa da quella dovuta l’obbligazione si estingue: D Sì, purché il creditore acconsenta e la diversa prestazione sia eseguita 3 Indicare a quale specie di obbligazione la dazione in pagamento più si avvicina: B Obbligazione facoltativa 4 Quando per l’adempimento è fissato un termine, se non risulta diversamente, si presume stabilito a favore di chi: A Del debitore 5 Indicare se è possibile che sia un terzo ad adempiere: C Sì, se il creditore non ha interesse contrario 6 Il pagamento al creditore incapace libera il debitore: C Sì, nei limiti in cui si risolva a vantaggio del creditore 7 Indicare quando è consentito al giudice liquidare il danno secondo equità: D Soltanto se non può essere provato nel suo preciso ammontare 8 Quali diritti ed azioni possono essere esercitate in surrogatoria: A Soltanto quelle di natura patrimoniale 9 Indicare quando è possibile al creditore esercitare il diritto di ritenzione:
C La causa esiste ma e' temporaneamente priva di effetti 8 Quale effetto processuale produce la promessa di pagamento: A L'inversione dell’onere della prova 9 L'effetto liberatorio: D Il primo consiste in principi giuridici, il secondo in principi morali 10 Qual e' la conseguenza della mancanza di forma ad substantiam: A La nullita' 1 A norma del codice civile, i requisiti del contratto, oltre all'oggetto ed alla forma, quando è prescritta dalla legge sotto pena di nullità, sono: B L'accordo delle parti e la causa 2 La causa è: C Un elemento essenziale del contratto 3 Inizialmente dopo l'entrata in vigore del codice civile del 1942 la causa è stata intesa: A In astratto 4 La causa in astratto è: A La funzione economico sociale 5 La causa in concreto è: B La funzione economico - individuale 6 Secondo la teoria della causa come funzione economico individuale (cd. causa in concreto), il contratto tipico: B Può essere dichiarato nullo per illiceità della causa 7 La causa è illecita quanto è contraria: D Alle norme imperative, all'ordine pubblico ed al buon costume 8 A norma del codice civile quando il contratto costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, si reputa: D Illecita la causa 9 La teorizzazione della causa come funzione economico individuale: B Impedisce la funzionalizzazione del contratto al perseguimento dell'utilità sociale 10 Il motivo illecito è idoneo a determinare la illiceità del contratto quando: A Le parti si sono determinate a concluderlo esclusivamente per quel motivo, comune ad entrambe 1 Le fonti di integrazione del contratto sono: B Legge, usi ed equita' 2 Gli usi normativi e quelli contrattuali nell’ambito della gerarchia delle fonti si collocano: D Soltanto gli usi contrattuali possono prevalere sulla legge' 3 A quali contratti si riferisce il giudizio di meritevolezza: B Solo ai contratti atipici 4 Iil giudice in sede di giudizio di meritevolezza deve verificare: D La volontà delle parti di vincolarsi giuridicamente 5 Un atto e' recettizio quando: D Quando per produrre effetti deve giungere a conoscenza del destinatario 6 La natura giuridica dell'offerta al pubblico e': D Di atto prenegoziale 7 Cosa occorre a che il contratto unilaterale possa dirsi concluso:
A Che scada il termine entro il quale l'oblato puo' rifiutare 8 Il silenzio puo' avere valore contrattuale: D Si', nei casi previsti dalla legge e di comportamento concludente 9 Quale rimedio giuridico e' possibile azionare in caso di presupposizione: B L'azione di risoluzione per eccessiva onerosita' 10 In caso di vessatorieta' della clausola scatta la sanzione di: C Inefficacia parziale 1 La proposta contrattuale: B E' un atto giuridico 2 L'accettazione contrattuale: C E' un atto giuridico 3 Ai sensi dell'art. 1326 c.c. il contratto è concluso: A Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte 4 I rapporti contrattuali di fatto: B Nascono in assenza di un atto formale espressivo della volontà di volere concludere un contratto 5 Il contratti reali si perfezionano: C Oltre che con il consenso anche con la consegna della cosa 6 Le condizioni generali di contratto sono efficaci se al momento della conclusione del contratto: D Colui che non le ha predisposte le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando l'ordinaria diligenza 7 Secondo il codice del consumo sono vessatorie quelle clausole che: A Malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto 8 Secondo il codice del consumo, la calss action può essere proposta nell'ipotesi di danni di natura extracontrattuale: A No 9 Le parti possono rimettere la determinazione dell'oggetto all'opera di un terzo: D Si 10 I contratti formali redatti su supporto elettronico: D Sono validi a condizione che le parti utilizzano la firma digitale 1 L'invalidità: B Si divide in due categorie, di cui la nullità costituisce la forma più grave, l'annullabilità quella meno grave, ma in entrambi i casi produce l'inefficacia del contratto 2 L'azione diretta a far valere l'annullamento: D E' soggetta a prescrizione quinquennale, mentre l'annullabità può essere sempre fatta valere in via d'eccezione 3 L'annullamento ha effetto: C Retroattivo tra le parti, non retroattivo per i terzi in buona fede, salve le norme sulla trascrizione 4 L'incapacità di intendere e di volere: B E' causa di annullamento del contratto alle condizioni poste dall'art. 428 c.c 5 L'errore è essenziale se: B Cade su una qualità dell'oggetto del contratto che, secondo le circostanze o l'apprezzamento, deve ritenersi determinante per il consenso
Si prescrive in un anno, ma a differenza dell'annullamento non può essere opposta dopo tale termine in via di eccezione 5 L'accoglimento della domanda di rescissione: C Si ha con una sentenza costitutiva che non travolge i diritti acquistati da terzi salvi gli effetti della trascrizione della domanda 6 Lo stato di pericolo: D Deve essere attuale, grave e riguarda una persona qualsiasi 7 Lo stato di bisogno: B Non sempre coincide con l'indigenza, potendo essere anche transitorio 8 Per aversi la rescissione per lesione, occorre: A Lo stato di bisogno, l'approfittamento, e la lesione ultra dimidium 9 Per approfittamento si intende: D L'intenzione specifica avvantaggiarsi a spese dell'altro contraente 10 Nei contratti aleatori: A Il rischio investe la causa del contratto, e non può chiedersi la rescissione per lesione 1 Le ipotesi di risoluzione del contratto sono: D L'inadempimento, l'eccessiva onerosità sopravvenuta e l'impossibilità sopravvenuta 2 La risoluzione: C E' un difetto sopravvenuto del sinallagma 3 Gli effetti della risoluzione sono: B Restitutori e liberatori tra le parti, salvi i diritti dei terzi 4 E' possibile: A Mutare la domanda di adempimento in domanda di risoluzione 5 La risoluzione di diritto opera, in caso di inadempimento: B In caso di diffida ad adempiere, termine essenziale, clausola risolutiva espressa 6 La clausola risolutiva espressa: C Provoca la risoluzione del contratto solo se la parte dichiara di volersene avvalere 7 In caso di impossibilità sorpavvenuta parziale: A La parte la cui prestazione è ancora possibile ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione dovuta e può anche recedere qualora non abbia interesse apprezzabile all'adempimento parziale 8 Se il contratto ha effetti reali: C L'impossibilità sopravvenuta causa non la risoluzione se la cosa è stata consegnata 9 Nei contratti aleatori: B Non si può parlare di eccessiva onerosità sopravvenuta in senso tecnico 10 Tra i requisiti della eccessiva onerosità sopravvenuta vi è: A La straordinarietà e l'imprevedibilità dell'evento 1 L'efficacia del contratto: B E' un'efficacia diretta tra le parti, indiretta nei confronti di terzi 2 Nei contratti ad efficacia reale: A Il diritto reale si tramette in forza del consenso 3 Il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche: A A tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, gli usi, l'equità 4 Il recesso:
E' il diritto potestativo di sciogliersi dal contratto, e può essere esercitato se il contratto non è stato già eseguito, ma è salvo il patto contrario 5 L'opponibilità: B Riguarda i conflitti tra contraenti e terzi, decidendo chi prevale in caso di titoli tra loro incompatibili 6 Nel contratto a favore del terzo, parti del contratto sono: A Stipulante e promittente 7 La dichiarazione del terzo di voler profittare: C Impedisce la revoca della disposizione a favore di terzo 8 Le eccezioni che il promittente può opporre al terzo sono: B Solo quelle fondate sul contratto a favore di terzo 9 L'interesse dello stipulante: A E' necessario a pena di nullità, e può essere un interesse tanto liberale quanto oneroso 10 Se la prestazione deve essere fatta post mortem dello stipulante: C Questi può revocare il beneficio anche con testamento, anche se terzo abbia dichiarato di voler profittare salvo che lo stipulante abbia rinunciato per iscritto al potere di revoca 1 Il contratto che ha ad oggetto il trasferimento di un diritto dietro il corrispettivo di un prezzo è: A La compravendita 2 La vendita di cosa futura è: B Una vendita ad efficacia obbligatoria 3 Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi: A Sempre 4 Il venditore è tenuto a garantire che la cosa sia immune: D Sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore 5 A norma del codice, le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore: C Sì, se non è stato pattuito diversamente 6 A norma del codice, salvo patti o usi diversi, nella vendita di cose mobili, di cui i contraenti non conoscono il luogo in cui si trova al tempo della vendita, la consegna della cosa deve avvenire: D Al domicilio del venditore o presso la sede dell'impresa 7 La vendita che si presume fatta sotto condizione sospensiva che la cosa venduta abbia le qualità pattutite o sia idonea all'uso a cui è destinata è: A La vendita a prova 8 Il contratto di compravendita avente ad oggetto un bene immobile si perfeziona: A Con il semplice consenso delle parti legittimamente manifestato in forma scritta 9 La vendita di un terreno può essere conclusa: A A corpo o a misura, a scelta delle parti 10 Con contratto notarile tizio vende a caio a corpo un fondo della misura indicata di mq 2 , 000 , effettuandone contestualmente la consegna. Due mesi dopo tizio e caio procedono alla misurazione dello stesso fondo che risulta avere una superficie di mq 2 , 300. In tale situazione caio può: B Può a sua scelta pagare il supplemento di prezzo o recedere dal contratto 1 Oggetto della vendita con patto di riscatto possono essere: A Sia beni mobili che immobili 2 Nella compravendita con patto di riscatto il termine massimo previsto dalla legge per il riscatto è: B Perentorio e non si può prorogare