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esame domande e risposte, Prove d'esame di Scienza Politica

esame domande e risposte dell'esame di scienza politica

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

Caricato il 07/02/2022

BertGiorgia
BertGiorgia 🇮🇹

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Giorgia Bertaggia matricola 1233020
Manuale di scienza politica
1 In cosa consiste l’approccio ermeneutico? E in cosa si distingue
rispetto a quello strutturale?
L’approccio ermeneutico si concentra sulla narrazione storica per capire
come un evento possa influenzare gli eventi successivi. Esamina la cornice
degli obiettivi e considera le interpretazioni del gruppo e non del singolo
individuo. Secondo gli ermeneuti è possibile restaurare la visione del mondo,
lo stato non ha un’entità fisica ma un’idea costruita nel tempo da politici. Idea
e realtà non sono emerse nello stesso arco di tempo, le conseguenze degli
stati possono essere ricostruite.
L’approccio strutturale invece margina il ruolo degli individui. Enfatizza le
relazioni oggettive tra i gruppi sociali. Gli strutturalisti si concentrano sulle
connessioni tra gruppi che esercitano il potere all’interno della società.
L’apporccio è sociologico. Ogni gruppo tutela i propri interessi e sostiene la
porpria influenza politica all’interno di una società in continua evoluzione.
Guardano il quadro completo. L’analisi strutturale enfatizza le relazioni
oggettive e i conflitti tra i vari Stati/Nazione.
2Cosa è l’ideologia? Ha senso parlare ancora di ideologie?
Secondo Hamilton, l’ideologia è un sistema di convinzioni e atteggiamenti
collettivi predisposto verso uno specifico tipo di struttura sociale, promossa
dai suoi sostenitori. Il termine “ideologia” viene utilizzata per definire la
scienza delle idee. Oggigiorno viene utilizzata per fare riferimento ad un
insieme di idee. Descrive qualunque sistema di idee che offre delle
spiegazioni alla natura umana, all’organizzazione corretta dello stato e della
società.
Secondo Bobbio ci sono due diversi utilizzi della parola: in senso debole,
richiama l’insieme delle idee e valori dell’ordine politico. La sua funzione è
quella di guidare la collettività e i suoi comportamenti. La sua accezione è
neutra ed è applicabile alla collettività e alla sua visione del mondo. Alcuni
esempi sono comunismo e fascismo oppure liberismo e conservatorismo.
Il secondo utilizzo è in senso forte. Riprende la definizione di Marx di “falsa
conoscenza”. Ha un’accezione negativa. È di natura mistificatrice.
4 Giustificare la seguente espressione: i partiti politici sono indispensabili
alla democrazia?
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Giorgia Bertaggia matricola 1233020 Manuale di scienza politica 1 In cosa consiste l’approccio ermeneutico? E in cosa si distingue rispetto a quello strutturale? L’approccio ermeneutico si concentra sulla narrazione storica per capire come un evento possa influenzare gli eventi successivi. Esamina la cornice degli obiettivi e considera le interpretazioni del gruppo e non del singolo individuo. Secondo gli ermeneuti è possibile restaurare la visione del mondo, lo stato non ha un’entità fisica ma un’idea costruita nel tempo da politici. Idea e realtà non sono emerse nello stesso arco di tempo, le conseguenze degli stati possono essere ricostruite. L’approccio strutturale invece margina il ruolo degli individui. Enfatizza le relazioni oggettive tra i gruppi sociali. Gli strutturalisti si concentrano sulle connessioni tra gruppi che esercitano il potere all’interno della società. L’apporccio è sociologico. Ogni gruppo tutela i propri interessi e sostiene la porpria influenza politica all’interno di una società in continua evoluzione. Guardano il quadro completo. L’analisi strutturale enfatizza le relazioni oggettive e i conflitti tra i vari Stati/Nazione. 2 Cosa è l’ideologia? Ha senso parlare ancora di ideologie? Secondo Hamilton, l’ideologia è un sistema di convinzioni e atteggiamenti collettivi predisposto verso uno specifico tipo di struttura sociale, promossa dai suoi sostenitori. Il termine “ideologia” viene utilizzata per definire la scienza delle idee. Oggigiorno viene utilizzata per fare riferimento ad un insieme di idee. Descrive qualunque sistema di idee che offre delle spiegazioni alla natura umana, all’organizzazione corretta dello stato e della società. Secondo Bobbio ci sono due diversi utilizzi della parola: in senso debole, richiama l’insieme delle idee e valori dell’ordine politico. La sua funzione è quella di guidare la collettività e i suoi comportamenti. La sua accezione è neutra ed è applicabile alla collettività e alla sua visione del mondo. Alcuni esempi sono comunismo e fascismo oppure liberismo e conservatorismo. Il secondo utilizzo è in senso forte. Riprende la definizione di Marx di “falsa conoscenza”. Ha un’accezione negativa. È di natura mistificatrice. 4 Giustificare la seguente espressione: i partiti politici sono indispensabili alla democrazia?

I partiti furono un’arma di mobilitazione piuttosto efficiente nel ‘900, attrasse la popolazione nella politica dello Stato. I partiti nella seconda metà del secolo iniziarono ad essere citati nelle nuove carte costituzionali. I partiti mirano a ottenere il potere. I partiti, nonostante nel XXI secolo non appaiono più rigorosi, ma si assiste ad una crisi in cui appaiono esposti al rischio di conquista da parte dello stato Stesso. Nonostante questo i partiti continuano a svolgere 4 funzioni importanti: -permettono agli elettori di scegliere tra più partiti che propongono diversi programmi, -sono agenti di reclutamento politico, addestrano nuovi candidati al Governo, -indicano la rotta dell’esecutivo, -fungono da aggregatori di interessi. Questo è il motivo per la quale i partiti sono ancora oggi importanti per la democrazia. Una democrazia possibile. Politica e territorio nell’Italia contemporanea

  1. Che cosa è il capitale sociale? Perché è importante nelle scienze sociali? Per capitale sociale si intende l’insieme di fiducia, reti di associazionismo civico e gli elementi in grado di migliorare un’organizzazione sociale promuovendo iniziative prese di comune accordo. È usato nell’analisi politologica per indicare le caratteristiche qualificanti delle culture civiche. Una cultura politica che si fonda sul capitale sociale fa in modo che si possano costruire istituzioni politiche capaci di risolvere problemi collettivi. Riguarda legami intersoggettivi che si verificano all’interno della società e si basano sulla fiducia e sulle reti di associazionismo civico. Il capitale sociale viene introdotto da Putnam nel 1993 nel suo libro “making Democracy work” nella quale analizzò il funzionamento delle regioni italiane. Il risultato fu che le regioni del nord riuscivano a funzionare meglio di quelle del sud. Secondo Putnam funzionavano meglio le regioni in cui vi era la presenza di una specifica cultura politica locale, la civicness. La cultura civica

Le leggi elettorali sono state chiamate “Mattarellum”, dal nome del suo proponente Mattarella. Questo cambiamento è stato innescato dal voto popolare liberatosi dal condizionamento partitico. Le leggi elettorali sono miste, maggioritarie e proporzionali. La tendenza maggioritaria investe anche le leggi elettorali locali, infatti le leggi comunali e provinciali sono riformate, viene introdotta l’elezione diretta dei sindaci e dei presidenti di provincia. Se nessuno dei due riesce ad ottenere la maggioranza viene eseguito il ballottaggio. Il 75% dei seggi di ciascuna Camera fosse attribuito con un sistema maggioritario a turno unico. Il restante veniva assegnato attraverso un meccanismo proporzionale. La riforma ha rafforzato la stabilità delle amministrazioni locali dando una nuova visibilità gli esecutivi. Anche le leggi elettorali regionali vengono riformate, con l’elezione diretta del presidente della regione.