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Esercizi di Statistica: Distribuzioni, Regressione e Test di Ipotesi, Prove d'esame di Statistica

esame statistica economia per economia e management

Tipologia: Prove d'esame

2019/2020

Caricato il 23/02/2020

virginia-gennuso
virginia-gennuso 🇮🇹

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Esame Statistica
Prova scritta del 16 dicembre 2019
Quesito 1.
Il seguente istogramma rappresenta la distribuzione del reddito mensile (in migliaia di euro)
in una popolazione di 260 famiglie
0 1 2 3 4 5 6
0.025
0.075
0.2
0.6
1. Ricostruire, a partire dal grafico, la distribuzione di frequenze assolute;
2. calcolare il numero di famiglie con un reddito mensile compreso tra 1000 e 4000 euro;
3. calcolare media e varianza del carattere considerato.
4. calcolare, utilizzando la diseguaglianza di Chebyshev, il limite inferiore della frequen-
za relativa delle osservazioni nell’intervallo [1.0, 2.4].
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Esame Statistica

Prova scritta del 16 dicembre 2019

Quesito 1.

Il seguente istogramma rappresenta la distribuzione del reddito mensile (in migliaia di euro) in una popolazione di 260 famiglie

  1. Ricostruire, a partire dal grafico, la distribuzione di frequenze assolute;
  2. calcolare il numero di famiglie con un reddito mensile compreso tra 1000 e 4000 euro;
  3. calcolare media e varianza del carattere considerato.
  4. calcolare, utilizzando la diseguaglianza di Chebyshev, il limite inferiore della frequen- za relativa delle osservazioni nell’intervallo [1.0, 2.4].

Soluzione Indicando con X il carattere “reddito mensile”,

  1. il grafico ci fornisce indicazioni circa l’ampiezza delle classi Ai e la densit`a di frequen- za hi. Possiamo quindi calcolare le informazioni sulla seguente tabella

xixi+ 1 Ai hi fi ni x¯i ni · x¯i x¯^2 i ni · x¯^2 i Fi 0 1 1 0.2 0.2 52 0.5 26 0.25 13 0. 1 2 1 0.6 0.60 156 1.5 234 2.25 351 0. 2 4 2 0.075 0.15 39 3.0 117 9.00 351 0. 4 ` 6 2 0.025 0.05 13 5.0 65 25.00 125 1 260 442 840

  1. Nella popolazione considerata, ci sono n 2 + n 3 = 195 famiglie con un reddito compre- so tra 1000 e 4000 euro.
  2. Utilizzando i valori centrali delle classi x¯i come valori rappresentativi delle classi stesse x¯ ' ∑

k i= 1 ni^ x¯i n

Il reddito medio delle famiglie e pari a 1700 euro mensili. E possibile calcolare la varianza come

s^2 ' x¯( 2 ) − x¯^2 =

260 −^ 1.

Entrambi i risultati valgono in modo approssimato.

  1. Per la disuguaglianza di Chebyshev abbiamo che

f r(|X − x¯| < ε ) ≥ 1 − s

2 ε^2 Dato che ¯x = 1.7, si ha che ε = 0.7. Il limite inferiore risulta

f r(|X − x¯| < 0.7) ≥ 1 − 0.

La frequenza considerata non pu `o essere inferiore a circa il 30.61%.

Quesito 2.

Si considerino le seguenti funzioni g(x) e h(x). Tra queste due funzioni, solamente una rappresenta una funzione di probabilit`a o una funzione di ripartizione ben definita.

g(x) =

0.0 se x < 1 0.4 se 1 ≤ x < 2 0.5 se 2 ≤ x < 3 0.8 se 3 ≤ x < 4 1 se x ≥ 4

h(x) =

0.5 se x = 1 0.4 se x = 2 0.3 se x = 3 0.8 se x = 4

  1. Si ha che

P(X < 3 ) = (^) ∑ x< 3

P(X = x) = 0.4 + 0.1 = 0.5,

P(X ≥ − 3 ) = (^) ∑ x≥− 3

P(X = x) = 1.

  1. I valori risultano

E(X) =

4 ∑ x= 1

x · P(X = x) = 2.3,

E(X^2 ) =

4 ∑ x= 1

x^2 · P(X = x) = 6.7,

Var(X) = E(X^2 ) − (E(X))^2 = 1.41.

  1. Utilizzando le propriet`a del valore atteso e varianza per trasformazioni lineari, si ha che se Z = a + bX + cY,

E(Z) = a + bE(X) + cE(Y), Var(Z) = b^2 · Var(X) + c^2 · Var(Y) + 2 · b · c · Cov(X, Y).

In questo caso, si ha a = 3, b = 2 e c = −0.5, quindi

E(Z) = 3 + 2 · 2.3 − 0.5 · 2 = 6.6, Var(Z) = 4 · (1.41)^2 + 0.25 · (1.7)^2 + 2 · 2 · (−0.5) · 0.5 = 5.065.

Quesito 3.

Si supponga che la “Rockstar” che produce bibite in lattina cambi i macchinari. La variabile che rappresenta l’effettivo quantitativo versato in ciascuna lattina, di contenuto nominale 250cl, ha distribuzione Normale con varianza nota pari a σ^2 = 16. Selezionato un campione di 50 lattine, si ottiene (^) ∑^50 i= 1 xi = 12425.

  1. Costruire una stima puntuale del valore atteso μ della variabile X nella popolazione;
  2. Utilizzando i dati del campione costruire l’intervallo di confidenza al 90% per μ ;
  3. Utilizzando i dati del campione, verificare l’ipotesi nulla H 0 : μ = 250 contro l’alter- nativa H 1 : μ < 250 con un livello di significativit`a α = 0.025;
  4. Calcolare il p-valore

Soluzione

  1. Uno stimatore per la media E(X) = μ della variabile X nella popolazione `e la media campionaria ¯X, la cui stima nel campione risulta

x¯ =

  1. Poich´e la X ´e distribuita normalmente con varianza nota, la ¯X si distribuisce normal- mente come segue ¯x ∼ N( μ ; σ^2 /n)

90%IC ' [l 1 , l 2 ] =

[

x ¯ − z 1 − α /

σ^2 n ; ¯x + z 1 − α /

σ^2 n

]

[

]

= [248.5 − 0.93; 248.5 + 0.93] = [247.57; 249.43]

Ci o significa che con probabilita 90% l’intervallo [247.57; 249.43] determinato sulla base della media campionaria contiene il valore atteso incognito.

  1. Ipotesi

H 0 : μ = 250 H 1 : μ < 250

Regola di decisione: la media campionaria standardizzata √X¯− μ^0 σ^2 /n ha una distribuzione Normale N(0, 1). Il test `e con alternativa unidirezionale sinistra, quindi dal confronto tra ipotesi nulla e ipotesi alternativa possiamo dire che la regione di rifiuto e la regione di accettazione sono del tipo

RC : = √x¯^ −^250 16/

< −1.96 (z 1 − α )

RA : = x¯ − 250 √ 16/

≥ −1.96 (z 1 − α )

La decisione a favore o contro l’ipotesi nulla `e basata sul valore della statistica test, dato il campione, sotto l’ipotesi nulla:

√x¯^ −^250 16/

0.57 =^ −2.63^ <^ −1.

Dato che il valore osservato della media campionaria standardizzata appartiene alla regione di rifiuto, vi e evidenza empirica sufficiente a rifiutare l’ipotesi nulla. Il conte- nuto in una lattina con il nuovo macchinario nella popolazionee minore di 250cl con una probabilit`a di errore di primo tipo pari a 0.025.

  1. Il p-valore risulta P(Z < −2.63) = 0.

Soluzione

  1. Le statistiche test per il parametro β risultano rispettivamente pari a

β ̂ ES( β ̂)

β ̂ ES( β ̂)

Confrontando i valori assunti dalle statistiche test con i valori critici della distribuzione t30,0.01 = 2.457, possiamo concludere che le stime di β sono significativamente diverse (maggiori) da 0 al 2%.

  1. Se il tasso di interesse aumenta di un punto percentuale la disoccupazione aumenta in media di 1.4 punti percentuali nel paese dell’economista e di 1.6 punti percentuali nell’altro paese.
  2. Utilizzando la formula di scomposizione della devianza risulta

R^2 = Devianza spiegata Devianza di Y

R^2 = Devianza spiegata Devianza di Y

La devianza spiegata dal modello rappresenta l’80% della devianza di Y nel paese del- l’economista e il 60% della devianza di Y nell’altro paese, quindi il modello migliore `e il primo.

  1. La somma dei residui e zero. Pertanto si puo calcolare la somma dei residui per le 4 coppie di punti pari a -0.10 e attribuire il residuo +0.10 a x = 1.5 ottenendo Y(1.5) = −1.0 + 1.6 × 1.5 + 0.10 = 1.5.

0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 3.

x

y

  1. Vedi formule del libro di testo.