Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Esercizi svolti esame matematica, Esercizi di Analisi Matematica I

Esercizi svolti in esame di matematica

Tipologia: Esercizi

2015/2016

Caricato il 22/01/2016

nerino80
nerino80 🇮🇹

4.3

(20)

45 documenti

1 / 170

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1. Si risolvi la seguente disequazione:
log (4x−5 )>log (x
2
2)
(
UMS
risolve questo compito)
Poniamo delle condizioni sui valori delle variabili.
x
2
2> 0
4x 5 >0
Usiamo la proprieta di monotonicita della funzione logaritmica. Se la base del logaritmo è maggiore
di 1, la funzione logaritmica è monotona crescente.
4x 5 > x
2
2
x
2
2> 0
4x5>0
4x5>x
2
2
Caso 1.
x
2
2> 0
(
x+ 2
) (
x 2
)
>0
Indichiamo i punti critici trovati e gli intervalli corrispondenti sull'asse reale.
Calcolare segni.
2 2
+
-
+
x
(
; 2
)
(
2 ; +
)
Caso 2.
4x5>0
x>5
4
5
4
x
(
5
4; +
)
Caso 3.
4x5>x
2
2
4x5 x
2
+2> 0
x
2
4x+3<0
Risolviamo l'equazione ausiliaria:
x
2
4x +3= 0
Troviamo il discriminante:
D= ( 4)
2
4·1·3= 4
x
1
=4 2
1 =1
e
x
2
=4+2
1 = 3
(x 1) ( x3 )<0
Indichiamo i punti critici trovati e gli intervalli corrispondenti sull'asse reale.
Calcolare segni.
1 3
+
-
+
- 1 -
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d
pf4e
pf4f
pf50
pf51
pf52
pf53
pf54
pf55
pf56
pf57
pf58
pf59
pf5a
pf5b
pf5c
pf5d
pf5e
pf5f
pf60
pf61
pf62
pf63
pf64

Anteprima parziale del testo

Scarica Esercizi svolti esame matematica e più Esercizi in PDF di Analisi Matematica I solo su Docsity!

  1. Si risolvi la seguente disequazione: log ( 4x −5 ) > log ( x^2 −2 ) ( (^) UMS risolve questo compito) Poniamo delle condizioni sui valori delle variabili. x4x − 5> 0^2 − 2> 0 Usiamo la proprieta di monotonicita della funzione logaritmica. Se la base del logaritmo è maggiore di 1, la funzione logaritmica è monotona crescente. (^) ⇒ 4x − 5> x^2 − 2

x^2 − 2> 0 4 x − 5> 0 4 x − 5> x^2 − 2 Caso 1.

x^2 − 2> 0 ⇒ (^ x + 2 ) (^ x − 2 )^ > 0

Indichiamo i punti critici trovati e gli intervalli corrispondenti sull'asse reale. Calcolare segni.

− 2 2

x∈ (^ − ∞ ; − 2 )^ ∪ (^2 ; +∞ )

Caso 2.

4 x − 5> 0 ⇒ x>

5 4

x∈^ (

Caso 3. 4 x − 5> x^2 − 2 ⇒ 4 x − 5 − x^2 +2> 0 ⇒ x^2 − 4x +3< 0 Risolviamo l'equazione ausiliaria: x^2 − 4x +3= 0 Troviamo il discriminante: (^) D= ( − 4 ) (^2) − 4·1·3= 4

x 1 =

2·1 = 1^

e (^) x 2 = 4 + 2·1 = 3 ⇒ ( x − 1 ) ( x − 3 ) < 0 Indichiamo i punti critici trovati e gli intervalli corrispondenti sull'asse reale. Calcolare segni.

1 3

x∈ ( 1; 3 ) Troviamo la soluzione generale.

5 4

− 2 2 1 3

2 3

La risposta è: x∈ (^2 ; 3 )

  1. Si consideri la funzione (^) f : R→ R ; (^) f ( (^) x ) = ex^ − 2e^3 x a) Determinare il dominio di (^) f ed eventuali simmetrie. La risposta è: il dominio di (^) f : (^) x∈ R La funzione (^) f ( (^) x ) è pari se (^) f ( − x ) = f ( (^) x ) o (^) f ( − x ) − f ( (^) x ) = 0 ex^ − 2e^3 x^ − e −^ x^ − 2e −3x^ ≠ La funzione (^) f ( (^) x ) è dispari se (^) f ( − x ) = − f ( (^) x ) o (^) f ( − x ) +f ( (^) x ) = 0. ex^ − 2e^3 x^ +e −x^ − 2e −3x^ ≠ Pertanto, la funzione f ( x ) è né pari, né dispari.

b) Determinare il segno di (^) f ed eventuali intersezioni con gli assi. Per determinare le intersezioni con l'asse delle (^) X poniamo la funzione uguale a zero.

ex^ − 2e3x^ = 0 ⇒ ex^ ( 1 − 2e^2 x^ ) = 0 ⇒ 1 − 2e^2 x^ = 0 ⇒ e^2 x^ =

2 ⇒^2 x=^

ln(

⇒ x=

ln( 1

ln( 2 ) 2

X - intersezione:^ x= −

ln( 2 ) 2 f (^ x ) >0 nell'intervallo^ −∞ ; −

ln ( 2 ) 2

f ( x ) concavità verso il basso sull'intervallo −

ln ( 18 ) 2 ; +∞ → f '' ( x ) <

f) Disegnare il grafico di^ f ( x ).

f (^ x ) = ex^ − 2e^3 x

x

f

−1 −0,8 −0,6 −0,4 −0,2 0,2 0,

g) Si trovino il massimo assoluto ed il minimo assoluto di (^) f ( (^) x ) nell'intervallo (^) [ − 8; − 2]

x= −

ln( 6 ) 2 è un punto di massimo locale di f ; x= −

ln( 6 ) 2

∉ [ − 8; − 2]

f (^ x )^ crescente sull'intervallo^ [ − 8; − 2] f ( − 8 ) = e −8^ − 2e3· ( −8 )^ = e − 8^ − 2e −24^ - il minimo sull'intervallo^ [ − 8; − 2] f ( − 2 ) = e −2^ − 2e3· ( −2 )^ = e − 2^ − 2e −6^ - il massimo sull'intervallo^ [ − 8; − 2]

  1. Si calcoli il seguente limite senza l'uso della regola di de l'Hôpital:^ lim x

→^0 (

2x

3 )^

− (^1) x

lim

x→ 0 (1 −

2x

3 )^

− (^1) x

= lim x→ 0 (1 −

2x

3 )^

− (^) 2x^3

−2x

3 ·^ (^ −^

1

x )

= lim x→ 0 (1 −

2 x

3 )^

− (^23) x

2 3

= lim x→ 0 (1 −

2 x

3 )^

− (^23) x

2 3

=e

2 (^3) =

= 3 e^2

4. Si calcoli il seguente integrale definito: ∫

1

2 2x +1 dx

2 2x +1 dx =

2 2x +1 d ( 2x +1 ) =

( 2x +1 )

3 2

1 0 =

3 (^2) − ( 2·0 +1 )

3

2 ) =^1

( 33 − 13 ) =^3 3 −

x=1∈ Dom (^ f )^ , ma −x= −1∉ Dom (^ f ) Pertanto, la funzione f (^ x )^ è né pari, né dispari. b) Determinare il segno di^ f ed eventuali intersezioni con gli assi. Per determinare le intersezioni con l'asse delle (^) X poniamo la funzione uguale a zero.

log 3 ( 9x − x^3 ) = 0 log 3 ( 9x − x^3 ) = log 3 ( 1 ) 9x − x^3 = 1 x^3 − 9x +1= 0 È possibile trovare le radici reali di questa equazione, utilizzando (^) UMS (enter (^) f ( x ) = (^) log 3 ( 9x − x^3 ) e selezionando "Grafico veloce" )

x

f

−6 −5 −4 −3 −2 −1 1 2 3

1

2

3

4

5

X - intersezione: x 1 ≈ 0, 1 ;^ x 2 ≈ − 3, 1 ;^ x 3 ≈ 2, 9

f ( x ) > 0 nell'intervallo ( − ∞ ; x 1 ) e ( x 2 ; x 3 )

f (^ x ) < 0 nell'intervallo^ ( x 1 ; − 3 ) ,^ ( 0; x 2 ) e^ ( x 3 ; 3 )

Y - intersezione: nessun, come^ x= 0 non soddisfa il dominio di^ f.

c) Calcolare i limiti e determinare il comportamento asintotico della funzione. y=kx +b

k= (^) xlim→ −∞

log 3 ( 9x − x^3 ) x =^

lim x→ −∞

( log 3 ( 9x − x^3 )^ )

'

x'^ =^

lim x→ −∞

( 9 − 3x^2 ) ( 9x − x^3 ) ln( 9 )

b = (^) xlim→ −∞ ( log 3 ( 9x − x^3 ) − kx (^) ) = (^) xlim→ −∞ log 3 ( 9x − x^3 )^ = +∞ Asintoti obliqui: nessun lim x→ −3 log^3 ( 9x^ −^ x

lim x→ 0 log^3 ( 9x − x^3 ) (^) = − ∞ Asintoti verticali: (^) x= 0 e (^) x= − 3

d) Determinare gli intervalli di monotonia di^ f ed eventuali punti estremali.

f ' ( x ) = (^) ( log 3 ( 9x − x^3 )^ )'^ =

( 9x − x^3 ) ' ( 9x − x^3 ) ln( 3 )

9 − 3x^2 ( 9x − x^3 ) ln( 3 )

e) Determinare gli intervalli di convessita di (^) f ed eventuali punti di flesso. 9 − 3x^2 ( 9x − x^3 ) ln( 3 )

= 0 ⇔ 9 − 3x^2 = 0 ⇔ x= ± 3

x= − 3 non soddisfa il dominio di^ f. x= 3 è un punto di massimo locale di^ f f (^ x )^ decresce in intervalli ( − ∞ ; − 3 )^ e (^3 ; 3 ) f (^ x )^ cresce sull'intervallo (^ 0; 3 )

f) Disegnare il grafico di f ( x ).

= lim x→ 0

( 1 +5x ) ln ( 10 ) (^) cos x

( 1 +5·0 ) ln ( 10 ) (^) cos 0

ln ( 10 )

  1. Si calcoli il seguente integrale definito:^ ∫ 0

1 ( 3x^2 +1 ) ex^3 +xdx

∫ 0

1 ( 3x^2 +1 ) (^) ex^3 +x^ dx = (^) ∫ 0

1 ex^3 +x^ d ( x^3 +x ) = ex^3 +x^10 =e^13 +1^ −e^03 +0^ =e^2 −e^0 =

=e^2 −

  1. Si risolvi la seguente disequazione: 5 2x +2^ −5x − 1^ >0 ⇒ 5 2x +2^ >5x −1^ ⇒ 2 x +2>x −1 ⇒ x> −

− 3 La risposta è: x∈ ( − 3; +∞ ) ( (^) UMS risolve questo compito)

  1. Si consideri la funzione^ f : R→ R ;^ f ( x ) = ln( x^2 − 4 ) a) Determinare il dominio di (^) f ed eventuali simmetrie. x^2 − 4> 0 ⇒ (^ x − 2 ) (^ x +2 ) > 0

−2 2

La risposta è: il dominio di f : x∈ ( − ∞ ; − 2 ) ∪ ( 2; +∞ ) La funzione f ( x ) è pari se f ( − x ) = f ( x ) o f ( − x ) − f ( x ) = 0

ln( ( − x ) 2 − 4 ) − ln( x^2 − 4 ) = 0 → La funzione f ( x ) è pari

b) Determinare il segno di (^) f ed eventuali intersezioni con gli assi. Per determinare le intersezioni con l'asse delle (^) X poniamo la funzione uguale a zero. ln( x^2 − 4 ) = 0 ⇒ ln( (^) x^2 − 4 ) = ln( 1 ) (^) ⇒ x^2 − 4= 1 ⇒ x^2 = 5 ⇒ x= ± 5

X - intersezione: x= − 5 ; x= 5 f ( x ) > 0 nell'intervallo (^ − ∞ ; − 5 ) f (^ x ) < 0 nell'intervallo^ (^ − 5 ; − 2 ) f (^ x ) < 0 nell'intervallo^ (^ 2; 5 ) f (^ x ) > 0 nell'intervallo^ (^5 ; +∞ )

Y - intersezione: nessun, comme x= 0∉ il dominio di f c) Calcolare i limiti e determinare il comportamento asintotico della funzione.

k= lim x→∞

ln( x^2 − 4 ) x = lim x→∞

( ln( x^2 − 4 )^ ) '

x'^ = lim x→∞

2x x^2 − 4

b = lim x→∞ ( ln(^ x^2 − 4 ) − kx ) = lim x→∞ ( ln(^ x^2 − 4 ) − 0 ) = ∞

Asintoti obliqui , orizzontali: nessun

f (^ x ) = ln^ (^ x^2 −4 )

x

f

− 10 − 8 − 6 − 4 − 2 2 4 6 8 10 − 2

− 1

1

2

3

4

5

g) (^) Si trovino il massimo assoluto ed il minimo assoluto di f ( (^) x ) (^) nell'intervallo [ −8; −3] f (^ x )^ decrescente sull'intervallo [ − 8; − 3]

f ( − 8 ) = ln( ( − 8 )^2 − 4 ) = ln( 60 )^ - il massimo sull'intervallo^ [ − 8; − 3]

f ( − 3 ) = ln( ( − 3 )^2 − 4 ) = ln( 5 )^ - il minimo sull'intervallo^ [ − 8; − 3]

  1. Si calcoli il seguente limite senza l'uso della regola di de l'Hôpital:^ lim x →π

sin x π − x

lim x→π

sin x π − x =^

lim x→π

( sin x ) '

( π (^) − x ) '^ =^

lim x→π

cos x − 1 = −^ cos^ π (^) = − ( − 1 ) = 1

  1. Si calcoli il seguente integrale definito: (^) ∫ −

2 xe2xdx

∫udv^ =^ uv^ −^ ∫vdu u = x dv= 2ex^ dx du = dx v= e^2 x

∫− 2

2 xe2x^ dx =

2 ∫− 2

2 2xe2x^ dx =

x·e2x^2 −2 − (^) ∫ − 2

2 e2x^ dx =

2 x·e

2x (^2) −2 −^1

2 e2x^ d ( 2x )^ =

2 (^ x·e

2x (^2) −2 −^1 2 e

2x 2 −2 ) =

2 (^2 e

(^4) − ( −2 ) (^) e −4 (^) −^1 2

( e^4 −e −4^ ) ) =e^4 +e −4^ −^1

4 e

4 +^1

4 e^

4 e

4 +^5

4 e^

x=1∈ Dom (^ f )^ , ma −x= −1∉ Dom (^ f ) Pertanto, la funzione f (^ x )^ è né pari, né dispari. b) Determinare il segno di^ f ed eventuali intersezioni con gli assi. Per determinare le intersezioni con l'asse delle (^) X poniamo la funzione uguale a zero.

log 2 ( 4x − x^3 ) = 0 log 2 ( 4x − x^3 ) = log 2 ( 1 ) 4x − x^3 = 1 x^3 − 4x +1= 0 È possibile trovare le radici reali di questa equazione, utilizzando (^) UMS (enter (^) f ( x ) = (^) log 2 ( 4x − x^3 ) e selezionando "Grafico veloce" )

x

f

−2 2

2

4

X - intersezione: x 1 ≈ −2, 1 ; x 2 ≈ 0, 25 ; x 3 ≈ 1, 85

f (^ x ) >0 nell'intervallo^ ( −∞ ; x 1 ) e^ ( x 2 ; x 3 )

f (^ x ) <0 nell'intervallo ( x 1 ; −2 ) , ( 0; x 2 ) e ( x 3 ; 2 )

Y - intersezione: nessun, come x= 0 non soddisfa il dominio di f.

c) Calcolare i limiti e determinare il comportamento asintotico della funzione. y= kx +b

k= (^) xlim→ −∞

log 2 ( 4x − x^3 ) x =^

lim x→ −∞

( log 2 ( 4x − x^3 )^ )

'

x'^ =^

lim x→ −∞

( 4 − 3x^2 ) ( 4x − x^3 ) ln( 2 )

b = (^) xlim→ −∞ ( log 2 ( 4x − x^3 ) − kx (^) ) = (^) xlim→ −∞ log 2 ( 4x − x^3 )^ = +∞ Asintoti obliqui: nessun lim x→ −2^ log^2 ( 4x − x^3 ) = − ∞

lim x→ 0 log^2 ( 4x − x^3 ) (^) = − ∞ Asintoti verticali: (^) x= 0 e (^) x= − 2

d) Determinare gli intervalli di monotonia di^ f ed eventuali punti estremali.

f ' ( x ) = (^) ( log 2 ( 4x − x^3 )^ )'^ =

( 4x − x^3 ) ' ( 4x − x^3 ) ln( 2 )

4 − 3x^2 ( 4x − x^3 ) ln( 2 ) 4 − 3x^2 ( 4x − x^3 ) ln( 2 ) = 0 ⇔ 4 − 3x^2 = 0 ⇔ x^2 =

3 ⇔^ x= ±^

x= −

non soddisfa il dominio di (^) f.

x=

è un punto di massimo locale di f

f (^ x )^ decresce in intervalli ( − ∞ ; − 2 )^ e

f (^ x )^ cresce sull'intervallo^ 0;

e) Determinare gli intervalli di convessita di (^) f ed eventuali punti di flesso.

g) (^) Si calcoli l'equazione della tangente al grafico della funzione f ( x ) (^) nel punto x 0 =

f ' ( x ) = (^) ( log 2 ( 4x −x^3 )^ )'^ =

( 4x −x^3 ) ' ( 4x −x^3 ) ln ( 2 )

4 −3x^2 ( 4x −x^3 ) ln ( 2 )

y= f ( x 0 ) +f ' ( x 0 ) ( x − x 0 ) - l'equazione della tangente nel punto^ x 0

x 0 = 1 f ( 1 ) = (^) log 2 ( 4·1 − 1^3 ) = (^) log 2 ( 3 )

f ' ( 1 ) =

4 − 3·1^2

( 4·1 − 1^3 ) ln( 2 )

( 4 − 1 ) ln( 2 )

3 ln( 2 ) y= (^) log 2 ( 3 ) +

3 ln( 2 )^

· ( x − 1 ) =

3 ln( 2 )^

x + (^) log 2 ( 3 ) −

3 ln( 2 )

  1. Si calcoli il seguente limite senza l'uso della regola di de l'Hôpital: lim x→ 0

log ( 1 +x ) sin 4

lim x→ 0

log ( 1 +x ) sin 4x = lim x →^0

( log^ ( 1 +x )^ ) '

( sin 4x ) '^

= lim x →^0

( 1 +x ) ln( 10 ) 4 cos 4x

= lim x →^0

4 ( 1 +x )^ ln( 10 )^ cos 4x

4· ( 1 +0 )^ ln( 10 )^ cos ( 4·0 )^

4 ln( 10 )

  1. Si calcoli il seguente integrale definito:^ ∫ 0

1 xcos ( πx^2 ) dx

∫ 0

1 xcos (^ πx^2 ) dx =

2 π ∫ 0

1 cos (^ πx^2 ) d (^ πx^2 ) =

2 π sin^ ( (^) πx^2 )

1 0

2 π^ ( sin (^ π·1^2 ) − sin (^ π·0^2 )^ ) =

2 π^

( sin π − sin 0 ) =

  1. Si risolvi la seguente disequazione: e3x^ −e2x^ <6ex^ ( UMS risolve questo compito) e3x^ −e2x^ −6ex^ < Risolviamo l'equazione ausiliaria: (^) e3x^ − e2x^ − 6ex^ = 0

ex^ ( e2x^ − ex^ − 6 ) = 0 Caso 1. ex^ = 0 - non c'è soluzione. Caso 2. e2x^ − ex^ − 6= 0 Troviamo il discriminante: (^) D= ( − 1 ) (^2) − 4·1 ( − 6 ) = 25

ex^ =

2 ⇒^ e

x 1 = 1 + 2 = 3^ ; (^) ex 2 = 1 − 5 2 = − 2 Caso 2. ex^ = 3 Caso 2. ex^ = − 2 Otteniamo: (^) ex^ ( ex^ +2 ) ( (^) ex^ − 3 ) < 0 ⇒ ex^ − 3< 0 ⇒ ex^ < 3 ⇒ x< ln( 3 ) La risposta è: (^) x< ln( 3 )

  1. Si consideri la funzione^ f ( x ) = (^) log 2 ( x^3 − 4x )

a) Determinare il dominio di (^) f ed eventuali simmetrie. Poniamo delle condizioni sui valori delle variabili: (^) x^3 − 4x> 0 Risolviamo l'equazione ausiliaria: (^) x^3 − 4x= 0 x ( x^2 − 4 ) = 0 Caso 1. x= 0 Caso 2. x^2 − 4= 0 x= ± Indichiamo i punti critici trovati e gli intervalli corrispondenti sull'asse reale. Calcolare segni.

− 2 0 2

La risposta è: il dominio di f : ( −2; 0 )^ ∪ ( 2; +∞ )