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Tutto ciò che riguarda l'età moderna, l'umanesimo, il rinascimento, la riforma protestante e le controriforme
Tipologia: Appunti
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Dal 1492 inizia l’età moderna grazie a una serie di cambiamenti che cambiarono il mondo da tutti i punti di vista. Il termine “moderna” deriva dal latino "modus" che significa adesso…Il focus è incentrato su quello che succede in questo esatto momento,uomo del presente. Il periodo letterale di questo periodo è l’umanesimo
L’umanesimo è caratterizzato dall’idea della centralità dell’uomo visto come presente e perfetto. Si parte dal concetto che l’uomo è un microcosmo perfetto(piccolo mondo), che dentro di sé è ricco di valori,virtù,capacità ecc. L’umanesimo è un movimento culturale che va dal 1400 alla fine del 1500 e pone al centro della cultura e dell’arte in tutte le sue forme (musica,letteratura,opere ecc) l’uomo e le sue possibilità. Esso si basa su dei principi cardine: ● gli umanisti o rono un modello di uomo perfetto sia nello stile che nella bellezza, bellezza e perfezione in senso assoluto. ● principio di IMITAZIONE: diventare un modello ● libertà di sviluppo del pensiero a di erenza del medioevo in cui non vi era ● consapevolezza delle capacità infinite dell’uomo e della sua potenza(prima non c’era perchè la potenza ara un motivo di dannazione, infatti per esempio Ulisse era considerato come colui che ha osato e sfidato) ● humanae litterae: disciplina letteraria delle arti,della scienza e del cosmo, la natura ha delle regole perfette e per questo l’uomo decide di imitarla. Tale imitazione avviene osservando i meccanismi naturali (es:studiando gli uccelli l’uomo ha realizzato dei progetti di macchine volanti) Dalla seconda metà del 400, l'a ermarsi dei principati fece in modo che si creasse la tendenza a identificare l’individuo virtuoso con nuove figure rispetto al cittadino attivo e al mercante. Per Machiavelli infatti,il virtuoso è il principe(figura politica che doveva essere capace di imporre il proprio dominio a concittadini e avversari con la forza e l’astuzia. A un livello più basso invece l’uomo virtuoso fu identificato nell’uomo di corte che, secondo il modello proposto da Castiglione,deve avere ingegno e conoscenza ma anche il rispetto di un determinato comportamento caratterizzato da atteggiamenti austeri e misurati e modi cortesi ed educati. Inoltre deve essere dotato di una buona preparazione umanistica,letteraria e artistica, grazie alla quale sarà in grado di avere conversazioni colte. Successivamente venne introdotta anche la visione di eccellenza umana,non in ambito pratico,ma filosofico. La filosofia in questo periodo non si basava più sulle teorie di Aristotele, ma prese in considerazione filosofi come Pitagora e Platone. L'idea platonica dell'Armonia del Cosmo, e quella di protagora secondo cui al centro del cosmo vi era un grande fuoco, furono anche alla base di una grande rivoluzione dell'età rinascimentale, quella astronomica promossa da Niccolò Copernico (il quale a ermò il passaggio dalla visione geocentrica a quella eliocentrica).
Rinascere dall’età buia del medioevo,dalla rozza cultura medievale e dal principio di autorità(che si impone su tutti per esempio eliminando i libri o eliminando la cultura classica)➡collegamento con Petrarca. Rinascere cioè ritornare sulla strada luminosa che i classici ci avevano aperto, ristabilire l’eccellenza culturale e artistica dell’età antica e artistica( da questo capiamo che i modelli su cui si basava quest’epoca moderna erano quelli classici) Il medioevo fu definito periodo buio dagli uomini di questo periodo in quanto al giorno d’oggi c’è la consapevolezza che in tale periodo vi furono anche spiragli di luce come per esempio la lingua romanza. In questo periodo i 500 tedeschi definiscono il medioevo come il periodo buio e sono convinti che la rinascita e la luce siano loro. Nell’800 invece i romantici a ermano che il medioevo non era buio e che loro lo o uscavano a causa della ragione che prevale sulla fede religiosa. IL TEMPO: Prima l’elemento religioso era quell’elemento che regolava il tempo, infatti gli anni erano divisi in due periodi: a.C e d.C. Ora invece ciò che divide il tempo è un evento terreno ovvero la scoperta dell’America(da questa scoperta nasce l’età moderna). ARTE, SCULTURA E ARCHITETTURA: In questo contesto cominciarono ad essere intese come Arti"belle". L’artista rinascimentale usa la bellezza come guida per creare altra bellezza,con l'obiettivo di far percepire allo spettatore il bello. L’arte è razionale in quanto i corpi sono pensati e studiati, per questo si può a ermare che l’arte è la sorella della ragione. L'arte era conoscenza perché attraverso la bellezza e l'armonia delle forme dei colori, l'artista deve cogliere l'ordine della natura proprio come fa lo scienziato con i suoi esperimenti. Dietro le opere troviamo sempre un messaggio morale ed etico (es:in David il messaggio è la forza di volontà, sconfiggere il male rappresentato da Golia). L’arte esalta le eccellenze umane e per questo spesso vengono rappresentati eroi,atleti,miti ecc. Molto importante fu la rivoluzione della PROSPETTIVA che dava profondità all'opera. per utilizzarla era necessario calcolare con precisione le dimensioni delle figure e le loro relative distanze, quindi si trattava di un lavoro molto complesso. Colui che introdusse questo modo di dipingere fu Brunelleschi. La prospettiva rende le opere soggettive e il pittore diventa legislatore del suo mondo in quanto dipinge la realtà dal suo punto di vista. Un altro aspetto importante è la cultura: la cultura cambia. La cultura si amplia + vi fu il recupero del patrimonio culturale greco e latino + recupero della lingua greca, recupero del latino sia dal punto di vista letterario che per quanto riguarda la comunicazione. LA STAMPA: fu l’invenzione più significativa del rinascimento e consiste nella tecnica che consente di riprodurre parole o immagini sulla corta in modo da ottenere più copie possibili.
Si comincia a sganciarsi dal condizionamento morale e la politica di conseguenza si sgancia dalla morale. Per esempio infatti viene inserita la pena di morte o l’omicidio poitico nonostante sia un elemento immorale. Questo perché la morale viene accantonata per il bene dello stato e della collettività, quindi se per il bene dello stato bisogna fare scelte immorali lo si deve fare. Questo modo di fare venne anche teorizzato in alcune teorie\opere e il primo che lo fece fu proprio Macchiavelli. NASCITA DELLE ARTI MECCANICHE: nel rinascimento vi fu una rivalutazione del lavoro manuale e delle tecniche infatti si di use la consapevolezza che il sapere non abitasse soltanto nei libri, nelle università o negli studi degli ordini religiosi, ma che un grande patrimonio di conoscenze fosse depositato anche nel lavoro di artigiani, ingegneri, navigatori ecc. Una volta queste capacità invece erano malviste in quanto i lavoratori erano considerati persone poco colte che non conoscevano il latino.
Gli stati moderni hanno:
Questa dottrina vide molte opposizioni dei professori aristotelici in quanto rovesciava la tradizionale visione geocentrica allora accettata dagli studiosi, ma anche degli ecclesiastici e teologi. ELEMENTI CHE HANNO MESSO IN CRISI LA CHIESA: ● DONAZIONE DI COSTANTINO: documento del 30 marzo 215 scritto in latino, caratterizzato dalla firma dell’imperatore romano Costantino il quale esprime la sua volontà di donare alla chiesa tutti i possedimenti imperiali(questo elemento fu utilizzato successivamente dalla chiesa per giustificare la sua forza anche sul potere temporale). Nel 1440 però Lorenzo Valla scoprì che si trattava di un falso storico per alcuni motivi fondamentali: 1)il documento era datato e all’epoca non si usava farlo 2)mancava il sigillo imperiale 3)era scritto in latino barbarico(quando in realtà all’epoca si utilizzava solo quello puro) 4)erano presenti espressioni bibliche in latino anche se all’epoca non esisteva ancora la bibbia scritta in latino. 5)costantinopoli come sede papale Teorie su chi lo ha realizzato: 1)un chierico 2)Pipino il Breve per difendere la chiesa dalle accuse Anche se questo documento si tratta di un falso storico, ancora oggi è tenuto negli archivi vaticani in quanto ha cambiato la sorte della chiesa. ● RIVOLUZIONE COPERNICANA: Col termine rivoluzione copernicana si intende la svolta nella concezione dell'Universo propugnata da Niccolò Copernico, autore della moderna teoria eliocentrica del sistema solare. (da geocentrismo a eliocentrismo) ● RIFORMA PROTESTANTE
Inoltre con esso si va ad eliminare tutto ciò che non è contenuto nella bibbia(per esempio il purgatorio secondo Lutero non esiste). SPIEGAZIONE: La salvezza è un dono di Dio quindi chi non conosce Dio, anche se è la persona più caritatevole, non può raggiungere la beatitudine. L'unica cosa importante è la fede. Secondo la riforma il Papa non può parlare a nome di Dio, ma è Dio che parla direttamente al cuore dei fedeli. Il Papa e il clero non vanno seguiti e si devono ascoltare solo le sacre scritture , quindi solo ciò che è chiaramente scritto nel Vangelo ed eliminare tutto ciò che è stato creato dagli uomini; esempio: confessioni (create dalla chiesa per poter controllare i fedeli e scovare gli eretici). 2)”Solo la scrittura costituisce la dottrina" Questo principio a erma l’importanza che le sacre scritture hanno per i fedeli. (per la chiesa invece l’interpretazione della Bibbia da parte dei fedeli era inaccessibile senza l’aiuto di ecclesiastici) CONSEGUENZE: ● eliminazione di di mediatori tra Dio e l’uomo-ognuno parla direttamente con Dio ● Ognuno è sacerdote di se stesso e fa un proprio esame di coscienza alla luce della fede ● La lettura delle bibbia è personale e autonoma. Questo presuppone diversi fattori: 1)il fatto che si va in contro a uno sviluppo elevato della stampa perché dal momento in cui ogni fedele profeta per conto suo, deve possedere una bibbia propria; 2)il fatto che la gente diventa più colta in quanto per comprenderla bisogna saper leggere( qui troviamo il collegamento tra rinascimento e riforma in quanto l’uomo colto è al centro di ogni cosa e in particolare di se stesso) 3)tradotta in Tedesco e altre lingue ● Solo i sacramenti di Gesù sono validi:battesimo e comunione
Il mondo si divide in due:
Per quanto riguarda i principi,abbiamo una parte di essi che si schierano contro Lutero per paura delle due superpotenze; l’altra parte invece è a favore di Lutero non tanto per motivi di fede, ma perché pensano che sia un buon modo per ottenere potere personale. Questi due schieramenti crearono numerose guerre , in particolare una guerra mossa dai cittadini, nella quale esce fuori il pensiero vero di Lutero, il quale capisce di avere una ”bomba in mano” (grande responsabilità) e decide così di proseguire con cautela il suo percorso (in quanto schierarsi sia con il papa che contro l’imperatore è pericoloso). Lutero inoltre,di fronte a questi schieramenti, si schiera contro le rivolte popolari in quanto ha in testa il principio di non rivolta,decidendo di andare per vie diplomatiche ( posizione conservatrice : in cui a erma che l'obiettivo della riforma non è quello di creare disordine all'interno della società-L’ordine dei ruoli e degli stati sociali è funzionale alla pace sociale). I principi secondo lui vanno appoggiati perché lo aiutano a di ondere la dottrina e di conseguenza la guerra non deve essere tra poveri e imperatore; ma tra principi e imperatore. LA RIFORMA IN GERMANIA:
● Dell'esigenza di una riforma di carattere morale della chiesa, si rese interprete anche una parte del movimento umanistico (detta Umanesimo evangelico) e qui rappresentanti di maggior rilievo furono:francese Lefevre d'Etaples, inglese More e l'olandese Erasmo da Rotterdam. In particolare Erasmo riteneva fondamentale rendere accessibile la Bibbia a tutti i fedeli, sottolineando il carattere di guida pratica del vangelo. Su questa base in una sua opera, sottopose a una critica i costumi immorali del clero. LE INDULGENZE: Intorno al 1500(anno di Lutero) una delle tante critiche che veniva fatta alla chiesa era quella della raccolta delle indulgenze ovvero una pratica nella quale,in cambio di denaro alla chiesa,veniva promessa ai fedeli la remissione dei peccati da scontare al purgatorio. La predicazione delle indulgenze fu condotta in modo spregiudicato dai frati domenicani. La campagna per le indulgenze provocó crescenti ostilità e resistenze alimentare da ragioni diverse: ● ASPETTO ECONOMICO : soprattutto per i poveri e i contadini tedeschi,i versamenti aggravarono la loro situazione economica ● ASPETTO POLITICO : si determinò un forte malcontento tra i principi tedeschi in quanto vedevano il denaro entrare nelle casse degli stranieri. 95 TESI DI LUTERO : in questo contesto intervenne così il monaco agostiniano Martin Lutero con le sue celebri 95 tesi contro le indulgenze(secondo una tradizione, Lutero le avrebbe a sse alla porta del Duomo di wittenberg) il 31 ottobre 1517. In sintesi,in queste tesi Lutero a ermava che:
Per Lutero,concedere la libertà di decidere del proprio destino all’uomo,significa limitare la libertà e la potenza di Dio. Questo non significa però che l’uomo sia autorizzato a disinteressarsi della sua buona condotta(SERVO ARBITRIO) Secondo questa dottrina, l'essere umano non può liberamente scegliere tra bene e male. Solo un sovrano e diretto intervento di Dio lo Spirito Santo lo può liberare. Questo è ciò che Dio fa in coloro che dall'eternità egli ha deciso, immeritatamente da parte loro, di impartire la grazia della salvezza. Al concetto diservo arbitrio si contrappone quello dilibero arbitrio, che difende la libertà dell'uomo nello scegliere delle sue azioni e quindi, in campo teologico, di guadagnarsi in base ad esse la salvezza.
Questo fu un testo scritto da Lutero come controrisposta al testo “De libero arbitrio” di Erasmi da Rotterdam,il quale criticava le teorie di Lutero. Per scrivere questo testo Lutero si appella alla “Lettera dei romani” di san Paolo, e da tale testo Lutero riprende e rielabora le argomentazioni dell’apostolo.
Nel 1518 la curia romana invitò Lutero a ritirare le sue tesi; ma esso si rifiutò, e venne così accusato di eresia. Leone X condannò allora le dottrine, pubblicando nel 1520 la BOLLA EXSURGE DOMINE ; ma la condanna del pontefice non fermò Lutero che anzi,chiamò a raccolta contro Roma i principi tedeschi,diede alle fiamme la bolla papale e ribadì con forza le sue posizioni dottrinali. Roma così lo scomunicò e lo condannò per eresia assieme ai suoi seguaci. Il nuovo imperatore Carlo V d'Asburgo,eletto nel 1519, volendo diminuire la frattura del mondo cristiano, nel 1521 invitò Lutero alla DIETA DI WORMS a nché ritrattasse, assicurandogli così un salvacondotto che lo garantisse dall’ordine d’arresto di Roma. In un confronto tra Carlo e Lutero, Lutero confermò nuovamente le proprie posizioni e, allontanatosi da Worms grazie al salvacondotto, trovò rifugio nel castello di Federico il Saggio. In questo modo poté sottrarsi all’esecuzione della condanna,che era stata ratificata anche dall'imperatore in quanto Lutero si rifiutò di obbedirgli.
L'adesione dei Principi tedeschi al luteranesimo e la condanna della rivolta dei Cavalieri: Il luteranesimo riuscì a radicarsi nella realtà tedesca e anche altri principi si schierarono con la riforma, questi ultimi furono detti " protestanti ". La scelta di principi fu incoraggiata dal fatto che Lutero pose molta attenzione a non impedire che le istanze di rinnovamento religioso venissero
Calvino, a ermo che i sacramenti fossero solo il Battesimo e l'Eucaristia, la loro forma era solo simbolica. La sua dottrina fondamentale era quella della predestinazione ovvero solo Dio può scegliere i predestinati. Le opere e l’assenza di piaceri sono la dimostrazione della sua presenza, solo Dio può rendere capace l’uomo di fare del bene. La predestinazione viene dimostrata solamente attraverso le opere e la produttività economica. La comunità era formata da pastori, dottori, diaconi e anziani che guidavano e vigilavano la comunità sotto l’aspetto civile, sociale, economico. La principale azione repressiva di intolleranza religiosa fu il rogo di Serveto. Le cause principali dello sviluppo dell’anglicanesimo furono sia personali che politiche. Enrico VIII voleva divorziare da Caterina d’Aragone e chiese l'annullamento del matrimonio. Il papà lo rifiutò ma il re non tenne conto del divieto e sposò ugualmente Anna Bolena, fu scomunicato. Il re nel 1534 emanò un atto di supremazia con il quale si proclamò capo della chiesa d’Inghilterra.
Carlo V e il Regno di Spagna: La monarchia universale il sogno di Carlo V - 1517→ "Sul mio regno non tramonta mai il sole" (questo perché il regno di Carlo V comprendeva talmente tanti territori che al suo interno c’erano fusi orari di erenti). Il grande nemico della monarchia era Francesco II re della monarchia francese, il quale inizia ad utilizzare la dicitura di re Sole, cioè importante come il Sole. Francesco II per ra orzare la monarchia la consolida contro i duchi di Borbone e si focalizza sulla corte che era il centro di governo, cultura e di controllo e distrazione dei nobili aristocratici dal loro potere locale. OBBIETTIVI:
COMUNEROS= Nome dato agli abitanti dei Comuni della Castiglia che nel 1520 si ribellarono a Carlo V per protesta contro il fiscalismo (richiesta di tasse troppo eccessiva) regio e la politica imperiale centralistica. punto 2- Crea avamposti forti → AVAMPOSTI= Nucleo di soldati in sosta in prossimità del nemico per sicurezza e protezione (probabilmente posto ai confini). punto 4- L’Italia tenta gli stranieri come terra da conquistare per la posizione sul mare e per la divisione interna (non c'era un unico potere forte). → mappa cronologica guerre in Italia pag. 378 Viene fatta una battaglia chiamata di Pavia per il controllo dell’Italia nella quale escono vincitori l’impero e il papato che si erano alleati. L’Italia è sotto il controllo asburgico , mentre Milano è sotto il controllo Francese viene conquistata in quanto era la città più forte e desiderata. Viene fatta la lega di cognac anti impero. In questa lega prendono parte: il Papa, gli Stati italiani e l’Inghilterra. A vincere la guerra è però l’Impero che per vendicarsi della ribellione del Papa indice quello che passa alla storia come sacco dei lanzichenecchi → a Roma nel 1527. I lanzichenecchi sono mercenari mandati dall’Imperatore per distruggere e mettere a fuoco Roma→ 12 mila mercenari tedeschi che occupano Roma per 7 mesi→ 4mila morti innocenti→ visto dai protestanti come una punizione divina per la corruzione della chiesa. A questo avvenimento corrisponde la fine del rinascimento. Si pone fine agli scontri e alla guerra con la pace tra impero e papato che passa alla storia con il nome di pace di Cambrai. Con essa si ha il ritorno dei Medici che erano stati cacciati perché il Papa era uno di essi e aveva perso la guerra. Si ha con la pace di Cambrai anche l'incoronazione di Carlo V come imperatore. punto 5- La fine di un sogno pagina 436: Carlo V abdica. Il regno si divide tra due fratelli:
certezza che la monarchia sia sempre più forte.) Essa era sorvegliata da lui,era molto forte,fatta da CONSEJOS (consigli) ovvero piccoli u ci separati che curavano gli interessi generali del regno
compromesso con le aristocrazie e le istituzioni dei regni soggetti alla corona asburgica. Dunque Carlo, per mantenere gli equilibri con tutti intraprese questo assolutismo negoziato, nel quale diede un po di autonomia nella gestione del potere sul territorio ai gruppi dirigenti locali, in cambio di fedeltà
e eliminando tutti i compromessi con i protestanti. Esso inoltre a erma che gli eretici non hanno posto nel suo regno a meno che non si convertano. Questo però comportò la PERDITA DELLA MANODOPERA nei lavori più pesanti (contadini,finanziatori,commercianti ecc) Filippo inoltre si fa paladino del cattolicesimo e utilizza la religione per tenere unita la monarchia e diventando il braccio destro del papa.
Dal punto di vista economico la Spagna non ha una visione moderna a causa della scoperta dell’america. Infatti la Spagna in questo campo era ricchissima per “fortuna” (rubò la ricchezza agli indios). A causa di ciò si trovò spesso in bancarotta perché la borghesia non si è sviluppata nel momento in cui si è sviluppata negli altri stati; ma gli imperatori preferirono seguire un altro tipo politica non indirizzata verso la produzione e verso gli investimenti. Consumavano più di quanto producevano + si indebitarono con le banche (specialmente quelle genovesi)➡ aumento tasse ai cittadini e alla chiesa ➡ PROBLEMA CHE DURO’ FINO AL 1700 3 NEMICI: TURCHI NEL MEDITERRANEO, RIBELLIONE PAESI BASSI, INGHILTERRA
Alla morte di Edoardo VI salì al potere Maria I Tudor la Cattolica(figlia di Enrico VIII e di Caterina d'Aragona. Essa fu chiamata: BLOODY MARY(Maria la sanguinaria) in quanto promosse una spietata persecuzione dei protestanti. Alla sua morte salì al trono sua cugina Elisabetta I, figlia di Anna Bolena. Essa fu chiamata REGINA VERGINE in quanto fa un patto di castità con il suo popolo inglese. Figlia illegittima di Enrico VIII e Anna Bolena, amante di Enrico. Prima di lei la diretta discendente era Maria Tudor detta la sanguinaria perché era cattolica e compì una strage di protestanti e calvinisti per rendere l’Inghilterra un regno cattolico. Elisabetta nominata regina vergine, in quanto fece un atto di castità evitando qualsiasi matrimonio e dedicandosi completamente alla corona e al popolo inglese. L’età in cui regnò venne definita “THE GOLDEN AGE” in quanto creò una monarchia talmente forte che fu invidiata da tutte le monarchie europee.
Fu promotrice dell’anglicanesimo, compiendo un atto di supremazia in cui dichiara che la chiesa anglicana era sotto il dominio della regina, perseguitando tutti quelli che non fossero anglicani, uno degli elementi identificativi. Contrastando così il tentativo della cugina Maria Stuard come possibile pericolo per il trono Dal punto di vista culturale, fu promotrice della cultura e del teatro diretto e coinvolgente, finanziando scrittori, come Shakespeare, e la costruzione di teatri pubblici. Dal punto di vista economico, svolse grandi riforme per rendere l’Inghilterra una grande potenza: ● Nascita dei campi chiusi (enclosures) con la possibilità di coltivare in modo più intensivo. ● Sviluppo di un’aristocrazia mercantile e industriale, cantieri navali ● Espansione nell’America del nord con la conquista della Virginia, da regina vergine ● Finanziamenti e sostegno alla pirateria contro la Spagna, pirati e corsari attaccano le navi spagnole provenienti dal Sud America. Partecipa alla guerra in Olanda, schierandosi a favore di quest’ultima, sotto il controllo spagnolo. La monarchia spagnola con un controllo assoluto e centralizzato non aveva niente in comune con l’Olanda, un popolo accogliente e aperto, abituato alla diversità. Il re di Spagna limitò le libertà mercantili olandesi e impose alte tasse. Tal punto di vista religioso, Filippo II perseguitò tutti i calvinisti con delle truppe stanziate sui territori olandesi. Le sette province olandesi del nord si ribellarono e si coalizzarono per far guerra alla Spagna. La rivolta fu guidata e vinta da Guglielmo d’Orange creando, così, una federazione di stati di stampo repubblicano. Filippo di Spagna venne battuto grazie all’intervento dell’Inghilterra. Quest’ultima fa una politica pesante contro la Spagna cattolica, riuscendo a sconfiggere l’invincibile armata spagnola con strategie di attacco innovative, grazie a piccole navi incendiarie lanciate contro le grandi navi spagnole. L’Olanda attuò un ordinamento aperto e repubblicano con la creazione di stati generali con un governatore generale (Guglielmo d’Orange), avendo così sette stati autonomi e indipendenti con delle leggi interne proprie che però per questioni importanti si a davano ad un governo generale.
L'editto piace poco a tutti perché: