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Ettore e Andromaca Iliade, Appunti di Italiano

Riassunto dell'incontro tra Ettore e Andromaca

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 01/03/2023

Franc.scaa
Franc.scaa 🇮🇹

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ETTORE E ANDROMACA
L’incontro tra Ettore e Andromaca si svolge nella Torre di Troia.
Andromaca, moglie di Ettore (guerriero troiano), cerca di persuaderlo dall’idea di andare in
battaglia, con morte assicurata. Cerca di convincerlo dell’idea che lui è l’unico uomo della sua vita.
Oltre suo marito, è anche un padre: che perse insieme ai suoi 7 fratelli a Tebe, suo padre era il re di
quest’ultima.
Gli disse di non lasciarla vedova e di non lasciare orfano suo figlio. Suo figlio aveva due nomi:
1. Astianatte che significa re della patria”, in suo rispetto.
2. Suo padre lo chiamava Scamandrio (nome del fiume).
Andromaca preferiva morire, che diventare schiava e soffrire.
Come accade a Briseide (schiava di Achille) e Criseide (figlia di Crise)
(sacerdote di Apollo) eèzione venne assassinato da Achille e sua moglie morì di attacco di
panico, anche detto Artemide Arciera.
Ettore rifiutò la supplica di Andromaca perché le disse che non voleva sembrare agli occhi dei
Teucri (troiani), debole e vile nei loro confronti e un egoista.
“Troia” anche detta “Ilio”.
Ettore gli disse che verrà ricordato come il guerriero più forte di Troia e che quando starà per morire
vuole essere subito seppellito in modo da non sentire le sue urla di dolore.
E dicendo questo, cercò di prendere in braccio suo figlio, che però impaurito dal suo aspetto, con
l’elmo e il pennacchio si allontanò da lui e subito Ettore levò l’armatura e lo posò per terra. Iniziò a
supplicare Zeus e gli altri numi (dei) affinché suo figlio cresca coraggioso, e distinto fra i teucri, che
venga ricordato come “il più forte del padre” e che dopo una lotta ne esca sempre vincitore.
Poi detto questo, si girò verso l’orizzonte con gli occhi pieni di lacrime, sapendo di non far più
ritorno a casa.

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ETTORE E ANDROMACA

L’incontro tra Ettore e Andromaca si svolge nella Torre di Troia. Andromaca, moglie di Ettore (guerriero troiano), cerca di persuaderlo dall’idea di andare in battaglia, con morte assicurata. Cerca di convincerlo dell’idea che lui è l’unico uomo della sua vita. Oltre suo marito, è anche un padre: che perse insieme ai suoi 7 fratelli a Tebe, suo padre era il re di quest’ultima. Gli disse di non lasciarla vedova e di non lasciare orfano suo figlio. Suo figlio aveva due nomi:

  1. Astianatte ” che significa “re della patria”, in suo rispetto.
  2. Suo padre lo chiamava “ Scamandrio ” (nome del fiume). Andromaca preferiva morire, che diventare schiava e soffrire. Come accade a Briseide (schiava di Achille) e Criseide (figlia di Crise) (sacerdote di Apollo)→ eèzione venne assassinato da Achille e sua moglie morì di attacco di panico, anche detto “Artemide Arciera”. Ettore rifiutò la supplica di Andromaca perché le disse che non voleva sembrare agli occhi dei Teucri (troiani), debole e vile nei loro confronti e un egoista. “Troia” anche detta “Ilio”. Ettore gli disse che verrà ricordato come il guerriero più forte di Troia e che quando starà per morire vuole essere subito seppellito in modo da non sentire le sue urla di dolore. E dicendo questo, cercò di prendere in braccio suo figlio, che però impaurito dal suo aspetto, con l’elmo e il pennacchio si allontanò da lui e subito Ettore levò l’armatura e lo posò per terra. Iniziò a supplicare Zeus e gli altri numi (dei) affinché suo figlio cresca coraggioso, e distinto fra i teucri, che venga ricordato come “il più forte del padre” e che dopo una lotta ne esca sempre vincitore. Poi detto questo, si girò verso l’orizzonte con gli occhi pieni di lacrime, sapendo di non far più ritorno a casa.