Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Excel parte seconda - Bocconi, Appunti di Elementi di Informatica

Funzioni avanzate, data e ora, analisi di simulazione, pivot, protezione foglio e macro

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 22/05/2020

carlotta-tanesini
carlotta-tanesini 🇮🇹

4.3

(3)

2 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Pagina di 1 9
COMPUTER SCIENCE
FUNZIONI
Funzione SOMMA.PIÙ.SE
= SOMMA.PIÙ.SE (int_somma; intervallo_criteri1;
criteri1; [intervallo_criteri2]; [criteri2] …)
L’argomento “int_somma” non può mai essere
omesso#
Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”, se
vuote, vengono ignorate#
Funzione CONTA.PIÙ.SE
= CONTA.PIÙ.SE (intervallo_criteri1; criteri1;
[intervallo_criteri2; criteri2] …)
Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”,
qualora fossero presenti dei riferimenti a celle
vuote, la funzione le considera come celle
contenti un valore uguale a 0.#
Funzione MEDIA.PIÙ.SE
= MEDIA.SE (int_media; intervallo_criteri1; criteri1;
[intervallo_criteri2]; [criteri2] …)
L’argomento “int_media” non può mai essere
omesso: se questo argomento è vuoto o contiene
solo stringhe di testo, la funzione restituisce il
valore di errore #DIV/0!#
Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”,
qualora fossero vuote, la funzione le considera
come celle contenti un valore uguale a 0.#
Funzione RATA
= RATA (tasso_int; periodi; val_attuale; [val_futuro]; [tipo])
“tasso_int” : tasso d’interesse fisso semplice #
“periodi” : numero totale di rate da pagare #
“val_attuale” (o “pv”) : capitale finanziato #
“val_futuro” : l’eventuale capitale da versare dopo l’ultimo pagamento; se omesso, l’argomento
assume il valore 0#
“tipo” : “0” per le rate posticipate, “1” per le rate anticipate; se omesso, l’argomento assume il
valore 0 #
calcolare l’esborso complessivo comporta la moltiplicazione della rata costante per il numero
totale delle rate #
Funzione VAL.FUT
= VAL.FUT (tasso_int; periodi; pagam; [val_attuale]; [tipo])
La funzione permette di calcolare il valore futuro di un investimento che prevede una serie di
versamenti periodici e un tasso d’interesse costante. #
“tasso_int” : tasso d’interesse semplice #
“periodi” : numero totale dei versamenti da eettuare #
“pagam” : importo costante dei versamenti #
“val_attuale” : eventuale versamento eettuato in
aggiunta ai versamenti periodici #
“tipo” : “0” se i versamenti avvengono alla fine di ogni periodo, “1” se i versamenti avvengono
all’inizio di ogni periodo; se omesso, l’argomento assume il valore 0 #
calcolare l’esborso complessivo comporta la moltiplicazione della rata costante per il numero
totale delle rate #
almeno uno dei due argomenti deve essere presente,
mentre l’altro può essere omesso: in mancanza di
entrambi, la funzione restituisce il valore “0”#
stessa unità di misura #
non solo i criteri di testo ma anche tutti
quelli comprendenti simboli logici o
matematici devono essere racchiusi tra
virgolette (1)#
se il criterio corrisponde ad un numero o si
tratta di un riferimento di cella, non
comprendendo simboli logici o
matematici, le virgolette non devono
essere utilizzate (1) #
i criteri che prevedono l’utilizzo di un
operatore di confronto insieme a un
riferimento di cella che contiene una data
non funzionano: è necessario insieme
direttamente la data in uno dei formati
disponibile, ad esempio “>10/06/19”#
gli argomenti facoltativi vanno sempre
inseriti in coppia: è possibile avere fino a
127 diverse coppie “intervallo_criteri” -
“criteri”#
ogni argomento “intervallo_criteri”
aggiuntivo deve avere le stesse dimensioni
dell’argomento “intervallo_criteri1”#
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Excel parte seconda - Bocconi e più Appunti in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

COMPUTER SCIENCE

FUNZIONI

Funzione SOMMA.PIÙ.SE = SOMMA.PIÙ.SE (int_somma; intervallo_criteri1; criteri1; [intervallo_criteri2]; [criteri2]…)

  • L’argomento “int_somma” non può mai essere omesso
  • Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”, se vuote, vengono ignorate Funzione CONTA.PIÙ.SE = CONTA.PIÙ.SE (intervallo_criteri1; criteri1; [intervallo_criteri2; criteri2] …)
  • Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”, qualora fossero presenti dei riferimenti a celle vuote, la funzione le considera come celle contenti un valore uguale a 0. Funzione MEDIA.PIÙ.SE = MEDIA.SE (int_media; intervallo_criteri1; criteri1; [intervallo_criteri2]; [criteri2]…)
  • L’argomento “int_media” non può mai essere omesso: se questo argomento è vuoto o contiene solo stringhe di testo, la funzione restituisce il valore di errore #DIV/0!
  • Le celle degli argomenti “intervallo_criteri”, qualora fossero vuote, la funzione le considera come celle contenti un valore uguale a 0. Funzione RATA = RATA (tasso_int; periodi; val_attuale; [val_futuro]; [tipo])
  • “tasso_int”^ : tasso d’interesse fisso semplice
  • “periodi”^ : numero totale di rate da pagare
  • “val_attuale”^ (o^ “pv” ) : capitale finanziato
  • “val_futuro”^ : l’eventuale capitale da versare dopo l’ultimo pagamento; se omesso, l’argomento assume il valore 0
  • “tipo”^ : “0” per le rate posticipate, “1” per le rate anticipate; se omesso, l’argomento assume il valore 0 → calcolare l’esborso complessivo comporta la moltiplicazione della rata costante per il numero totale delle rate Funzione VAL.FUT = VAL.FUT (tasso_int; periodi; pagam; [val_attuale]; [tipo]) La funzione permette di calcolare il valore futuro di un investimento che prevede una serie di versamenti periodici e un tasso d’interesse costante.
  • “tasso_int”^ : tasso d’interesse semplice
  • “periodi”^ : numero totale dei versamenti da effettuare
  • “pagam”^ : importo costante dei versamenti
  • “val_attuale”^ : eventuale versamento effettuato in aggiunta ai versamenti periodici
  • “tipo”^ : “0” se i versamenti avvengono alla fine di ogni periodo, “1” se i versamenti avvengono all’inizio di ogni periodo; se omesso, l’argomento assume il valore 0 → calcolare l’esborso complessivo comporta la moltiplicazione della rata costante per il numero totale delle rate almeno uno dei due argomenti deve essere presente, mentre l’altro può essere omesso: in mancanza di entrambi, la funzione restituisce il valore “0” → stessa unità di misura
  • non solo i criteri di testo ma anche tutti quelli comprendenti simboli logici o matematici devono essere racchiusi tra virgolette (1)
  • se il criterio corrisponde ad un numero o si tratta di un riferimento di cella, non comprendendo simboli logici o matematici, le virgolette non devono essere utilizzate (1) → i criteri che prevedono l’utilizzo di un operatore di confronto insieme a un riferimento di cella che contiene una data non funzionano: è necessario insieme direttamente la data in uno dei formati disponibile, ad esempio “>10/06/19”
  • gli argomenti facoltativi vanno sempre inseriti in coppia: è possibile avere fino a 127 diverse coppie “intervallo_criteri” - “criteri”
  • ogni argomento “intervallo_criteri” aggiuntivo deve avere le stesse dimensioni dell’argomento “intervallo_criteri1”

Funzione CERCA.VERT = CERCA.VERT (valore; matrice_tabella; indice; [intervallo] )

  • “valore” contiene il valore da cercare nella prima colonna della tabella indicata nell’argomento “matrice_tabella”
  • “indice” indica il numero della colonna dalla quale deve essere restituito il valore corrispondente
  • “intervallo” contiene un valore logico: FALSO : la funzione cerca il valore specificato e se non trova una corrispondenza esatta restituisce il valore di errore #N/D! (se nella prima colonna della tabella sono presenti due o più valori che corrispondono al valore cercato, la funzione utilizza il primo valore trovato) VERO : la funzione, se non trova una corrispondenza esatta, prende il valore inferiore più vicino tra quelli trovati e restituisce il valore corrispondente a quest’ultimo (in questo caso, è necessario che i valori della prima colonna siano ordinati in maniera crescente) Funzione CONFRONTA = CONFRONTA (valore; matrice; [corrisp] ) La funzione cerca un valore specificato in un intervallo e ne restituisce la posizione.
  • “valore” contiene il valore da cercare nell’intervallo di celle indicato nell’argomento “matrice”
  • “corrisp” indica in che modo la funzione deve cercare il valore che ci interessa:
    • “0” : la funzione cerca una corrispondenza esatta, altrimenti restituisce il valore di errore #N/D (i valori della matrice possono essere disposti in qualsiasi ordine)
    • “1” : la funzione restituisce la posizione del valore più grande che è minore o uguale al valore specificato nell’argomento “valore” (l’intervallo deve essere ordinato in maniera crescente)
    • “-1” : la funzione restituisce la posizione del valore più piccolo che è maggiore o uguale al valore specificato nell’argomento “valore” (l’intervallo deve essere ordinato in maniera decrescente) Funzione RANGO.UG = RANGO.UG (num; rif; [ordine]) La funzione restituisce la posizione di un numero in un elenco di numeri.
  • “num” contiene il numero di cui si vuole trovare la posizione
  • “rif” contiene il riferimento ad un intervallo di celle che contengono un elenco di numeri
  • “ordine” è un numero che determina come impostare la classificazione
    • “0” o omesso : la posizione di “num” viene calcolata in base ad un ordinamento decrescente dei numeri presenti nell’elenco
    • ≠“0” : la posizione di “num” viene calcolata in base ad un ordinamento crescente dei numeri presenti nell’elenco Quando nell’intervallo di numeri considerati sono presenti due numeri uguali, la funzione attribuisce ad entrambi la stessa posizione, ma salta la posizione successiva. Funzione SE.ERRORE = SE.ERRORE (valore; valore_se_errore) I valori che vengono considerati errori sono #N/D, #VALORE!, #RIF, #DIV/0!, #NUM!, #NOME?, #NULLO! Funzione SINISTRA = SINISTRA (testo; [num_caratt]) Funzione DESTRA = DESTRA (testo; [num_caratt]) Funzione STRINGA.ESTRAI = STRINGA.ESTRAI (testo; inizio; num_caratt) La funzione estrae un determinato numero di caratteri da una stringa di testo a partire da una posizione specificata: l’argomento “inizio” specifica la posizione del primo carattere che deve essere estratto dal testo a partire da sinistra. se l’argomento “num_caratteri” viene omesso, viene considerato automaticamente il valore predefinito 1; qualora fosse inserito un numero negativo, le formule restituiscono l’errore #VALORE!

Funzione OGGI = OGGI ( ) La funzione restituisce il numero seriale della data odierna senza decimali, considerando cioè la mezzanotte come ora predefinita. Funzione ADESSO = ADESSO ( ) La funzione restituisce il numero seriale della data odierna comprensivo dei decimali, che identificano l’orario preciso. Funzione GIORNO = GIORNO (num_seriale) Funzione MESE = MESE (num_seriale) Funzione ANNO = ANNO (num_seriale) Funzione ORA = ORA (num_seriale) Funzione MINUTO = MINUTO (num_seriale) Funzione SECONDO = SECONDO (num_seriale) Funzione DATA = DATA (anno; mese; giorno)

  • i valori immessi nell’argomento “anno” devono essere cifre comprese tra 0 e 9999: tuttavia, quando il valore è compreso tra 1900 e 9999, l’anno viene riconosciuto correttamente; un valore compreso tra 0 e 1899 viene invece aggiunto a 1900 Funzione GIORNI = GIORNI (data_fine; data_inizio) La funzione restituisce il numero di giorni compresi tra due date
  • a differenza della semplice sottrazioni tra date (che considera anche le ore, i minuti e i secondi), la funzione calcola il numero di giorni compresi tra due date, considerate come numeri interi
  • se la data finale è antecedente alla data iniziale, la funzione restituisce un numero negativo Funzione GIORNO.SETTIMANA = GIORNO.SETTIMANA (num_seriale; [tipo_restituito] )
  • l’argomento “tipo_restituito” può assumere diversi valori: quando assume il valore 1, i valori restituiti vanno da 1 (che corrisponde a domenica) a 7 (sabato)
  • i valori restituiti possono essere formattati in modo da vedere il nome completo dei giorni della settimana, impostando il formato personalizzato “gggg” → la sintassi non presenta argomenti → la sintassi presenta un solo argomento → è possibile inserire direttamente nell’argomento “num_seriale” una data, a patto che venga immessa come testo, cioè racchiusa tra virgolette → la sintassi presenta un solo argomento → è possibile inserire direttamente nell’argomento “num_seriale” un orario o una data, come numero decimale o come stringa di testo racchiusa tra virgolette

Funzione DATA.DIFF = DATA.DIFF (data_iniziale; data_finale; [unità] ) La funzione calcola la differenza in giorni, mesi o anni tra due date

  • l’argomento “unità” contiene un valore che specifica quale unità di misura deve essere usata per descrivere la distanza tra le due date: “d” per giorni, “m” per mesi, “y” per anni
  • per calcolare la distanza tra due date espressa in giorni è sempre meglio utilizzare la funzione GIORNI o la semplice differenza tra le due date: infatti, la funzione DATA.DIFF non è in grado di restituire un risultato negativo (restituisce un errore), quindi non può essere utilizzata, per esempio, per calcolare quanti giorni mancano ad una certa data. ⚠ DIFFERENZA TRA DATE IN GIORNI la funzione GIORNI calcola la distanza in giorni senza considerare eventuali parti decimali, che vengono prese in considerazione qualora si utilizzasse la sottrazione tra le due date COME UTILIZZARE LE DATE IN UN TEST :
  • usare i riferimenti di cella
  • usare i numeri seriali
  • per impostare una data di controllo fissa, usare la funzione^ DATA
  • utilizzare una funzione che restituisca un seriale (la funzione^ OGGI) ⚠ qualunque testo risulta sempre più grande di un numero CONVALIDA DATI in Dati
  1. Impostazioni : scelta del criterio di convalida
  2. Messaggio di input
  3. Messaggio di errore
    • “interruzione” consente di inserire il valore errato
    • “avviso”/“informazione” consente l’inserimento dopo aver avvisato l’utente Nel comando “Convalida dati” si selezionano le celle interessate, ma la regola viene impostata solo sulla cella attiva. Il comando “Convalida dati” non tiene conto dei dati già inseriti nelle celle e nemmeno tiene conto delle variazioni effettuate all’interno dei valori presi come origine dell’elenco. ⚠ non vengono segnalati i valori sbagliati impostati prima della convalida dati o prima dell’aggiornamento dell’elenco : per questo si usa l’opzione “Cerchia dati non validi”

TABELLA PIVOT in Inserisci

  • attraverso l’opzione “Tabella Pivot” si seleziona l’intera tabella, con intestazioni comprese
  • raggruppare i valori delle etichette di riga e di colonna : → clic destro su una delle etichette, “Raggruppa” → selezionare le celle raggruppare, clic destro, “Raggruppa” → “gruppo da selezione” nella scheda Analizza
  • per eliminare il raggruppamento : “Separa”
  • personalizzare manualmente l’intestazione nelle etichette
  • filtri sulle etichette di riga e di colonna
  • ordinare : → ordinamento automatico dei valori nelle etichette di riga e di colonna con un clic destro su una delle celle delle etichette → per avere un ordinamento non necessariamente crescente o decrescente: - clic destro sulla cella che interessa, “sposta” (all’inizio, alla fine, su, giù) - selezionare la casella e trascinarla nella posizione desiderata con il cursore
  • formattazione dei valori contenuti nel campo “Valori” : → “impostazioni campo” - “riepiloga per” : per cambiare il tipo di operazione - cambiare il nome della tabella - “formato numero" → una volta che il campo viene eliminato, viene persa la formattazione
  • nella scheda “Analizza” : → “Cambia origine dati” → “Aggiorna” : la tabella d’origine non è collegata alla tabella pivot, se non quando viene aggiornata manualmente GRAFICO PIVOT
  • il grafico è completamente alla tabella : i cambiamenti effettuati sul grafico vengono effettuati anche nella tabella e viceversa ⚠ è importante aggiungere il grafico dalla scheda “Analizza” : infatti, se si utilizzasse la scheda “Inserisci” → “Grafico pivot”, verrebbe creata una seconda tabella pivot alla base del nuovo grafico PROTEZIONE FOGLIO in Revisione Proteggere le celle di un foglio di lavoro Questa opzione consente di definire una protezione a livello di singole celle o intervalli di un foglio di lavoro, o per l’intero foglio di lavoro. L’impostazione “Bloccata” , nella finestra di dialogo “Formato celle”, è predefinita: non sarà possibile modificarne o eliminarne il contenuto. L’opzione “Nascosta” permette di nascondere eventuali formule contenute nella cella. Una volta definite correttamente le proprietà delle celle, attivare il comando “Proteggi foglio”, nella scheda “Revisione”, che contiene una serie di opzioni che permettono di controllare le impostazioni di protezione in maniera molto precisa (variazione del formato delle celle, eliminazione o inserimento di righe e colonne, ordinamento della tabella, uso di filtri). La casella “Password per rimuovere la protezione” consente di impostare una password per la rimozione della protezione. In caso contrario è sufficiente selezionare il comando “Rimuovi Protezione foglio”, che compare sulla barra multifunzione. Il comando “Proteggi foglio” funziona solo per il foglio corrente.

Proteggere gli elementi di una cartella di lavoro Nel comando “Proteggi cartella di lavoro” si possono selezionare le opzioni “Struttura” e “Finestra” ed eventualmente anche impostare una password:

  • la protezione della struttura serve per impedire che chi utilizza la cartella di lavoro possa:
    • eliminare, spostare o rinominare i fogli di lavoro esistenti
    • nascondere i fogli di lavoro o visualizzare quelli nascosti
    • inserire nuovi fogli di lavoro
    • creare un riepilogo scenari o registrare nuove macro
  • la protezione delle finestre serve per fare in modo che la finestra di Excel abbia sempre la stessa dimensione e posizione ogni volta che viene aperta la cartella di lavoro
  • la password è facoltativa, ma se non impostata, la protezione può essere rimossa semplicemente facendo clic nuovamente su “Proteggi cartella di lavoro” Proteggere il file dall’apertura e dalla modifica È possibile proteggere con una password l’intero file per impedirne l’apertura a persone non autorizzate. Nella finestra di dialogo “Salva con nome”, tramite il comando “Opzioni generali”, è possibile inserire una Password di lettura (il file può essere aperto solo immettendo la password) e una Password di scrittura (il file modificato non può essere salvato con lo stesso nome e nella stessa cartella, ma è consentito il salvataggio con un altro nome o in un’altra cartella). Crittografare il contenuto del file e proteggerlo con una password È possibile crittografare il contenuto del file e contemporaneamente proteggerlo dall’apertura con una password: File → Informazioni → Proteggi cartella di lavoro → “Crittografa con password” MACRO in Visualizza La macro è un programma per computer, un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio particolare (Visual Basic for Applications), con lo scopo di automatizzare sequenze di operazioni in modo che possano essere eseguite in maniera più rapida. Impostazioni di protezione per le macro È possibile modificare le impostazioni di protezione per le macro al fine di permetterne o impedire l’esecuzione quando si apre un file che ne contiene una: le impostazioni di sicurezza consentono di proteggere il computer dall’esecuzione di codice potenzialmente dannoso (le macro potrebbero infatti contenere virus). Prima di utilizzare le macro è necessario dunque sincerarsi che esse siano disabilitate e, in tal caso, è necessario attivarle, ma von la cautela di chiedere sempre all’utente se devono essere abilitate all’apertura del file. File → Opzioni → Centro protezione → Impostazioni Centro protezione → Impostazioni delle macro ✳ “Disattiva tutte le macro senza notifica” : disattiva tutte le macro nei documenti senza nessun avviso ✳ “Disattiva tutte le macro con notifica” : consente di scegliere se attivare o meno volta per volta le singole macro, attivandole solo se ci si fida della loro provenienza (impostazione predefinita) ✳ “Disattiva tutte le macro tranne quella con firma digitale” : abilita solo le macro con firma digitale attendibile ✳ “Attiva tutte le macro” : permette l’esecuzione incondizionata di tutte le macro (questa opzione dovrebbe essere evitata, in quanto pericolosa per la sicurezza)