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FACILITY MANAGEMENT & SICUREZZA, Dispense di Management Analysis And Systems

Domande e risposte dei capitoli finali più domande extra

Tipologia: Dispense

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1. Affinché la richiesta di offerta del servizio manutentivo sia effettivamente impostata in forma esigenziale-prestazionale: È
necessario che siano individuati parametri tecnici attendibili tali da consentire una chiara individuazione dei livelli
prestazionali da garantire per la definizione oggettiva degli standard di qualità
2. Agente: Entità che provoca un determinato effetto mediante la propria azione
3. Ai beni demaniali appartengono: I beni di interesse storico, artistico, archeologico culturale ecc. e tutti i beni assoggettati
dalle leggi statali o regionali al regime demaniale
4. Al centro della norma ISO 9001: Il Cliente e la sua soddisfazione
5. Al fine della efficiente gestione dei beni edilizi e impiantistici è fondamentale: La messa a punto di un quadro conoscitivo
descrittivo delle caratteristiche dimensionali, funzionali e tecniche del sistema edilizio/impiantistico
6. Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, l'anomalia può essere
percepibile strumentalmente: Vero
7. Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, il degrado è: Il progressivo
deterioramento, più o meno grave ed evidente, dell'integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale
(decadimento prestazionale)
8. Al fine di scongiurare diseconomie d’esercizio e generalizzate perdite d’azione è necessaria: Un’attività sistemica,
attentamente pianificata di rilievo, raccolta, selezione critica e organizzazione delle informazioni e dei documenti relativi al
patrimonio oggetto dell’anagrafe e al contesto in cui esso svolge il proprio ciclo di vita
9. Al fine di verificare l'efficacia e l'efficienza delle prestazioni eseguite durante tutto lo svolgimento di un appalto di servizi di
gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare è fondamentale: Attuare un processo di monitoraggio continuo e
costante degli immobili e dei servizi appaltati
10. Anomalia: Manifestazione inattesa percepibile visivamente o strumentalmente più o meno evidente
11. Argomenti sul Management dei patrimoni immobiliari e urbani: Lessico del management dei patrimoni immobiliari e urbani:
definizioni terminologiche e concetti-base
12. Argomenti sulla gestione ambientale negli appalti pubblici di servizi di Facility Management: Il D.lgs. 152/2006 - Testo Unico
Ambiente - I Criteri Ambientali Minimi (CAM)
13. Argomenti sulla gestione della Qualità negli appalti di servizi di Facility Management: Il Piano di Qualità aziendale. Il Piano di
Qualità dell'appalto
14. Argomenti sulla gestione della Sicurezza negli appalti pubblici di servizi di Facility Management: Analisi dei rischi, rischi
convenzionali e rischi specifici negli appalti di servizi di Facility Management
15. Argomenti sulla pianificazione e progettazione dei servizi integrati: Pianificazione, programmazione, monitoraggio e
controllo in fase di esecuzione – integrazione dei processi
16. Aspetto centrale della norma ISO 9001 è: Il Cliente e la sua soddisfazione
17. Assumere uno schema gerarchico significa: Definire le modalità di articolazione e di relazione delle entità spaziali e tecniche
che costituiscono l’organismo edilizio
18. Censimento immobiliare/impiantistico/urbano: Processo sistematico di acquisizione e gestione delle informazioni tecniche,
amministrative e giuridiche finalizzate alla conoscenza dei beni immobiliari/urbani, con progressivo aggiornamento dei dati
acquisiti e della documentazione
19. Censire un patrimonio immobiliare significa: Attuare delle procedure che siano in grado di rilevare e valutare ogni sistema e
sub-sistema architettonico e impiantistico allo scopo di conoscerlo e di conseguenza descriverne e valutarne i fabbisogni
gestionali e manutentivi
20. Ciascun elemento costitutivo o parte dell’edificio è soggetto ad un progressivo deterioramento della qualità iniziale
secondo leggi e modalità in funzione: Delle caratteristiche dell’elemento stesso e delle condizioni di contesto
21. Con gli strumenti tecnologici è possibile profilare correttamente l’anagrafica immobiliare e/o impiantistica escludendo:
Rischi di sovradimensionamento o sottodimensionamento delle risorse e delle
22. Con il secondo appalto avviato nel gennaio 2001 si è affidata: La gestione, conduzione e manutenzione degli impianti termici
23. Con la Legge 23/1996: Tutte le competenze relative alla gestione e alla manutenzione degli edifici scolastici sono state
affidate alle Provincie
24. Condizione indispensabile per attuare un sistema un sistema di gestione integrata: La visione integrata degli obiettivi
25. Dal punto di vista legislativo il Piano di Manutenzione costituisce: Il documento complementare al progetto esecutivo che
prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi effettivamente realizzati, l’attività di
manutenzione dell’intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza ed il
valore economico
26. Dall’ osservazione delle diverse modalità di invecchiamento delle diverse parti dell’edificio è possibile definire : Le strategie
di manutenzione preventiva
27. Definizione degli strumenti di gestione: Rientra nella fase di avviamento
28. Definizione di "Progetto" secondo AICE - Associazione Italiana di Ingegneria Economica: Un insieme di attività che gode delle
proprietà di finalizzazione, multidisciplinarietà, unicità, temporaneità e risorse limitate
29. Definizione di "Progetto" secondo Wikipedia: Il complesso di attività correlate tra loro finalizzate a creare percorsi e/o
prodotti o a realizzare servizi rispondenti a obiettivi specifici determinati
30. Definizione di gestione della manutenzione: Comprende tutte le attività di gestione che fissano gli obiettivi, le strategie e le
responsabilità della manutenzione e le attuano utilizzando strumenti quali la pianificazione, il controllo e la supervisione della
manutenzione e il miglioramento di metodi organizzativi, compreso gli aspetti economici
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  1. Affinché la richiesta di offerta del servizio manutentivo sia effettivamente impostata in forma esigenziale-prestazionale: È necessario che siano individuati parametri tecnici attendibili tali da consentire una chiara individuazione dei livelli prestazionali da garantire per la definizione oggettiva degli standard di qualità
  2. Agente: Entità che provoca un determinato effetto mediante la propria azione
  3. Ai beni demaniali appartengono: I beni di interesse storico, artistico, archeologico culturale ecc. e tutti i beni assoggettati dalle leggi statali o regionali al regime demaniale
  4. Al centro della norma ISO 9001: Il Cliente e la sua soddisfazione
  5. Al fine della efficiente gestione dei beni edilizi e impiantistici è fondamentale: La messa a punto di un quadro conoscitivo descrittivo delle caratteristiche dimensionali, funzionali e tecniche del sistema edilizio/impiantistico
  6. Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, l'anomalia può essere percepibile strumentalmente: Vero
  7. Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, il degrado è: Il progressivo deterioramento, più o meno grave ed evidente, dell'integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale (decadimento prestazionale)
  8. Al fine di scongiurare diseconomie d’esercizio e generalizzate perdite d’azione è necessaria: Un’attività sistemica, attentamente pianificata di rilievo, raccolta, selezione critica e organizzazione delle informazioni e dei documenti relativi al patrimonio oggetto dell’anagrafe e al contesto in cui esso svolge il proprio ciclo di vita
  9. Al fine di verificare l'efficacia e l'efficienza delle prestazioni eseguite durante tutto lo svolgimento di un appalto di servizi di gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare è fondamentale: Attuare un processo di monitoraggio continuo e costante degli immobili e dei servizi appaltati
  10. Anomalia: Manifestazione inattesa percepibile visivamente o strumentalmente più o meno evidente
  11. Argomenti sul Management dei patrimoni immobiliari e urbani: Lessico del management dei patrimoni immobiliari e urbani: definizioni terminologiche e concetti-base
  12. Argomenti sulla gestione ambientale negli appalti pubblici di servizi di Facility Management: Il D.lgs. 152/2006 - Testo Unico Ambiente - I Criteri Ambientali Minimi (CAM)
  13. Argomenti sulla gestione della Qualità negli appalti di servizi di Facility Management: Il Piano di Qualità aziendale. Il Piano di Qualità dell'appalto
  14. Argomenti sulla gestione della Sicurezza negli appalti pubblici di servizi di Facility Management: Analisi dei rischi, rischi convenzionali e rischi specifici negli appalti di servizi di Facility Management
  15. Argomenti sulla pianificazione e progettazione dei servizi integrati: Pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo in fase di esecuzione – integrazione dei processi
  16. Aspetto centrale della norma ISO 9001 è: Il Cliente e la sua soddisfazione
  17. Assumere uno schema gerarchico significa: Definire le modalità di articolazione e di relazione delle entità spaziali e tecniche che costituiscono l’organismo edilizio
  18. Censimento immobiliare/impiantistico/urbano: Processo sistematico di acquisizione e gestione delle informazioni tecniche, amministrative e giuridiche finalizzate alla conoscenza dei beni immobiliari/urbani, con progressivo aggiornamento dei dati acquisiti e della documentazione
  19. Censire un patrimonio immobiliare significa: Attuare delle procedure che siano in grado di rilevare e valutare ogni sistema e sub-sistema architettonico e impiantistico allo scopo di conoscerlo e di conseguenza descriverne e valutarne i fabbisogni gestionali e manutentivi
  20. Ciascun elemento costitutivo o parte dell’edificio è soggetto ad un progressivo deterioramento della qualità iniziale secondo leggi e modalità in funzione: Delle caratteristiche dell’elemento stesso e delle condizioni di contesto
  21. Con gli strumenti tecnologici è possibile profilare correttamente l’anagrafica immobiliare e/o impiantistica escludendo: Rischi di sovradimensionamento o sottodimensionamento delle risorse e delle
  22. Con il secondo appalto avviato nel gennaio 2001 si è affidata: La gestione, conduzione e manutenzione degli impianti termici
  23. Con la Legge 23/1996: Tutte le competenze relative alla gestione e alla manutenzione degli edifici scolastici sono state affidate alle Provincie
  24. Condizione indispensabile per attuare un sistema un sistema di gestione integrata: La visione integrata degli obiettivi
  25. Dal punto di vista legislativo il Piano di Manutenzione costituisce: Il documento complementare al progetto esecutivo che prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi effettivamente realizzati, l’attività di manutenzione dell’intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza ed il valore economico
  26. Dall’ osservazione delle diverse modalità di invecchiamento delle diverse parti dell’edificio è possibile definire : Le strategie di manutenzione preventiva
  27. Definizione degli strumenti di gestione: Rientra nella fase di avviamento
  28. Definizione di "Progetto" secondo AICE - Associazione Italiana di Ingegneria Economica: Un insieme di attività che gode delle proprietà di finalizzazione, multidisciplinarietà, unicità, temporaneità e risorse limitate
  29. Definizione di "Progetto" secondo Wikipedia: Il complesso di attività correlate tra loro finalizzate a creare percorsi e/o prodotti o a realizzare servizi rispondenti a obiettivi specifici determinati
  30. Definizione di gestione della manutenzione: Comprende tutte le attività di gestione che fissano gli obiettivi, le strategie e le responsabilità della manutenzione e le attuano utilizzando strumenti quali la pianificazione, il controllo e la supervisione della manutenzione e il miglioramento di metodi organizzativi, compreso gli aspetti economici
  1. Definizione di servizio di manutenzione: Insieme organizzato delle funzioni – servizio – necessarie alla manutenzione di un bene immobile
  2. Degrado: Progressivo deterioramento, più o meno grave ed evidente, dell’integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale (decadimento prestazionale)
  3. Descrizione del modello di gestione del contratto: Schema sintetico descrittivo della procedura scelta di selezione del concorrente e di gestione della gara (procedura, criteri di aggiudicazione, ecc.)
  4. Dopo il primo periodo della fase a regime della gestione manutentiva e fino al termine dell'appalto: Il Piano di manutenzione tende a stabilizzarsi
  5. Due diligenze tecnico-giuridica: Processo sistematico di analisi, valutazione e verifica multi-parametrica delle condizioni e delle caratteristiche di un bene/patrimonio immobiliare propedeutico ad una potenziale transazione
  6. Durante la fase di implementazione dell'anagrafe architettonica ed impiantistica possono emergere condizioni, eventi, anomalie che rendano necessaria: L'implementazione e l'aggiornamento del programma di manutenzione provvisorio
  7. Esternalizzazione: È il processo attraverso il quale un committente affida ad un soggetto esterno alla propria struttura l'organizzazione, la gestione e la conduzione di uno più servizi per un edificio o un patrimonio immobiliare in proprietà
  8. Formulare i principi per la tutela della qualità, dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro è una attività della: Fase di definizione della politica e delle direttive della direzione
  9. Funzioni dell'impresa: Funzioni operative di espletamento dei servizi
  10. Funzioni della stazione appaltante: Programmazione e controllo dei servizi appaltati
  11. Gli adempimenti previsti dalla norma si assicurano mediante: Un sistema aziendale di organizzazione e gestione della Sicurezza
  12. Gli ammendanti, gli eventuali concimi utilizzati, i correttivi e prodotti correlati: Devono essere conformi almeno ai requisiti minimi di cui all’All. 1 del D.M. dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 12.10.
  13. Gli impatti ambientali: Sono gli effetti significativi, diretti e indiretti, di un piano, di un programma o di un progetto
  14. Gli indicatori di prestazione sono: Indicatori chiave per la misurazione dell'andamento dei processi di erogazione di un servizio per un edificio o un impianto
  15. Gli interventi di emergenza (e pronto intervento) si riducono dopo le prime fasi della gestione a regime e fino al termine dell’appalto: Per effetto dell’adeguamento tecnologico degli immobili e per effetto degli interventi programmati
  16. Gli standard di qualità: I livelli di qualità prestazionali prefissati dal committente e che l’assuntore deve assicurare attraverso l’erogazione dei servizi richiesti
  17. Gli standard di servizio: Rappresentano il prodotto dell’integrazione delle prescrizioni prestazionali del committente richiesti nel capitolato (di natura organizzativa, tecnica, gestionale progettuale, ecc.) con i livelli qualitativi proposti dall’assuntore nel progetto
  18. Gli standard qualitativi preventivamente fissati devono: Essere rispettati e migliorati in conformità alle esigenze del cliente
  19. I benefici derivanti da un SGA possono essere: Creazione di un’immagine verde dell''organizzazione
  20. I contenuti della norma si applicano: A qualunque tipo di sistema edilizio di nuova realizzazione o esistente
  21. I Criteri Ambientali Minimi (CAM) rappresentano: Le misure volte all’integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure d’acquisto di beni e servizi delle amministrazioni competenti
  22. I criteri individuati nel Piano d’Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione: Non pregiudicano la possibilità di introdurre criteri più avanzati da parte delle stazioni appaltanti in grado di accedere ad un’offerta ambientale migliore
  23. I diversi aspetti della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza: Non vanno presi in considerazione separatamente ma insieme in correlazione al rispettivo processo o alla rispettiva fase di un processo
  24. I fornitori di servizi specialistici: Società di gestione calore, fornitura di Servizi di energia, fornitura di servizi di pulizia ecc.… che intendono sfruttare l'opportunità fornita dalla loro presenza stabile presso i clienti che hanno comunque l'esigenza di acquisire altri servizi
  25. I livelli di qualità prestazionali prefissati dal Committente che l'Assuntore deve assicurare attraverso l'erogazione dei servizi richiesti rappresentano: Gli Standard di qualità
  26. I modelli evoluti di gestione della manutenzione prevedono: Cicli di attività (scadenzate e/o periodiche) organicamente preordinate ed attuate in funzione di requisiti desinenziali e gestione parallela del pronto intervento
  27. I modelli evoluti di gestione della manutenzione prevedono: Un approccio preventivo e programmato degli interventi di manutenzione
  28. I parametri ambientali significativi: Servono a monitorare gli indicatori ambientali
  29. I principi ispiratori delle nuove modalità di tutela dell’ambiente: Sono rapportati alle regole del mercato, confidando nella possibilità di coniugare ambiente e competitività delle imprese secondo i principi di uno sviluppo sostenibile
  30. I prodotti chimici per i servizi di igiene degli ambienti: Devono rispettare i criteri ecologici contenuti nelle Specifiche Tecniche di cui al punto 5.3 del D.M. 24 maggio 2012
  31. I punti in cui vengono depositati i rifiuti sono individuati: Nella Planimetria Ambientale
  32. I requisiti esigenziali-prestazionali: Rappresentano la traduzione delle caratteristiche di qualità, espresse qualitativamente, in indicatori di qualità, misurabili quantitativamente
  33. I rischi di interferenza: Possono essere rischi che arrecano danno al personale dell'appaltatore e rischi che lo stesso appaltatore può introdurre nei luoghi di lavoro in base alla tipologia di attività da svolgere
  34. I rischi di natura igienico - ambientale possono essere causati: Agenti fisici, chimici e biologici
  1. Il Documento di Valutazione dei rischi (DVR): È uno strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione
  2. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) è: Un unico documento di valutazione dei rischi che indica le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze
  3. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) deve promuovere: La cooperazione e il coordinamento tra il committente e le imprese
  4. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) è allegato: Al Contratto d'Appalto
  5. Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) viene redatto sulla base di: Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
  6. Il Facility Management è la disciplina che si occupa della: Gestione integrata della pluralità dei servizi e dei processi (rivolti all’edificio, agli spazi, alle persone) non rientranti nel core business di un’organizzazione, ma necessari per il suo funzionamento (utilizzo)
  7. Il Facility Management: Gestione integrata della pluralità dei servizi e dei processi (rivolti all'edificio, agli spazi, alle persone) non rientranti nel core business di un'organizzazione, ma necessari per il suo funzionamento (utilizzo)
  8. Il laser scanner consente la rapida acquisizione degli elementi geometrici necessari al calcolo delle coordinate tridimensionali di un elevato numero di punti appartenenti ad oggetto da rilevare: Inviando un raggio laser lungo direzioni note nello spazio
  9. Il laser scanner è uno strumento: Che invia un raggio laser lungo direzioni note nello spazio, realizzando la misura della distanza e consentendo la rapida acquisizione degli elementi geometrici necessari al calcolo delle coordinate tridimensionali di un elevato numero di punti
  10. Il modello tradizionale di gestione della manutenzione prevedeva: Attività di tipo conservativo e attività di tipo migliorativo
  11. Il monitoraggio dei Bandi di gara pubblicate sulle §Gazzette Ufficiali per l’affidamento di servizi: Consente di verificare le opportunità di interesse specifico dell'impresa stessa
  12. Il monitoraggio dei risultati ottenuti durante lo svolgimento di un appalto per la gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare si realizza: Durante l'intero processo di erogazione dei servizi appaltati
  13. Il monitoraggio del sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro è costituito da: Livello operativo, audit interno e audit esterno
  14. Il monitoraggio è strettamente correlato: Alla realizzazione e implementazione dell’anagrafe del patrimonio
  15. Il monitoraggio si realizza: Durante tutto il processo di erogazione dei servizi
  16. Il numero delle informazioni da raccogliere ed il loro livello di complessità e di dettaglio è funzionale: Alla tipologia del servizio erogato
  17. Il Nuovo Codice degli Appalti D. Lgs. 50/2016, art. 34, stabiliva: L’inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per affidamenti di appalti pubblici di qualsiasi natura e importo
  18. Il patrimonio immobiliare in uso alla Provincia di Genova: Comprende circa n. 129 edifici
  19. Il patrimonio immobiliare: Insieme di singoli edifici o complessi di edifici e loro pertinenze (quali spazi non edificati a verde e a parcheggio, attrezzature degli spazi esterni, infrastrutture, ecc..) di tipo civile industriale, che fanno riferimento a un e proprietario, gestore o utilizzatore civile industriale, che fanno riferimento a un e proprietario, gestore o utilizzatore
  20. Il patrimonio urbano: Insieme delle reti stradali; arredo urbano; aree verdi e parchi; reti impianti/terminali illuminazione; singoli edifici; patrimoni immobiliari; beni culturali; infrastrutture di livello sottosuolo: reti tecnologiche (elettricità, gas, acqua, ecc.) e reti comunicazioni; servizio (stazioni ferroviarie, ospedali, ecc.)
  21. Il Piano d’ Azione Nazionale sul Greenn Public Procurament (PAN GPP) per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione, in ottemperanza alla legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007) è : Finalizzato all’ adozione di misure volte all’ integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisto di beni e servizi delle amministrazioni competenti
  22. Il Piano d’Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione: Finalizzato all’adozione di misure volte all’integrazione delle esigenze di sostenibilità ambientale nelle procedure di acquisito di beni e servizi delle amministrazioni competenti
  23. Il Piano di Gestione Ambientale: Ha lo scopo di definire l’applicazione del Sistema di Gestione Ambientale di un’azienda in una specifica commessa, in conformità con i requisiti della Norma UNI EN ISO 14001
  24. Il Piano di Manutenzione è finalizzato a: La conservazione dello stato manutentivo degli edifici tramite l’applicazione della più opportuna strategia manutentiva
  25. Il Piano di manutenzione nella fase a regime: Costituisce il progetto esecutivo e particolareggiato del Piano di manutenzione provvisorio
  26. Il Piano di manutenzione provvisorio: È lo strumento operativo di attuazione del servizio manutentivo a disposizione dell’Impresa nella fase di avviamento 128. Il Piano di manutenzione tende a stabilizzarsi: Dopo le prime fasi della gestione a regime e fino al termine dell’appalto
  27. Il Piano di Qualità: È strumento di pianificazione per il controllo del processo di esternalizzazione nella fase di esecuzione dei servizi
  28. Il Piano di Qualità: È un documento in cui vengono stabilite le procedure, le risorse e le attività da svolgere a garanzia della qualità del prodotto/servizio, progetto o contratto.
  29. Il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) è redatto da: Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) 132. Il Piano di Sicurezza Operativo (POS): È uno documento obbligatorio in caso di cantieri temporanei e mobili nel settore delle costruzioni
  30. Il Piano Generale dei servizi: È un documento della fase di avviamento di un appalto dei servizi
  1. Il Piano operativo di progetto: Contiene la definizione degli obiettivi, delle attività, delle responsabilità e delle competenze da tenere in conto per intraprendere tutte le necessarie attività preliminari all'attuazione di quanto pianificato
  2. Il Piano operativo di progetto: Deve essere definito attraverso strumenti di project management dedicati e dovrà prevedere una disarticolazione degli obiettivi, ambiti, attività, responsabilità, competenze, tempistiche, rischi, vincoli
  3. Il principio di gradualità: Che l‘anagrafica deve essere aggiornata ogni due anni secondo le necessità conoscitive legate alla gestione
  4. Il processo di esternalizzazione dei servizi: È regolato dal D. Lgs 50/
  5. Il processo di manutenzione di un immobile prevede: Uno stretto rapporto di interdipendenza tra il Piano di Manutenzione e la conoscenza/anagrafe del bene e del contesto in cui si trova
  6. Il processo di monitoraggio degli immobili e dei servizi appaltati ha il ruolo: Di verificare l’efficacia e l’efficienza dell’erogazione delle attività
  7. Il processo finalizzato alla realizzazione di un’anagrafe tecnica si configura come: Un insieme di attività multidisciplinari che si collocano all’interno di fasi, modalità operative e finalità diverse
  8. Il processo sistematico di analisi, valutazione e verifica multi-parametrica delle condizioni e delle caratteristiche di un bene/patrimonio immobiliare è definito: Due diligence
  9. Il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza viene elaborato sulla base di: Valutazione dei rischi
  10. Il Programma di assicurazione della Qualità deve: Recepire tutte le politiche aziendali
  11. Il Programma di Gestione Ambientale prevede: La implementazione del Piano di Gestione Ambientale da parte del Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale
  12. Il Programma di manutenzione provvisorio viene implementato ed aggiornato: Sulla base delle nuove esigenze ed eventi imprevisti che si manifestano durante la fase di implementazione dell’anagrafe
  13. Il Programma triennale dei lavori, servizi e forniture: Lo strumento di indirizzo strategico politico a disposizione della pubblica amministrazione che identifica i fabbisogni pluriennali legati al patrimonio immobiliare e urbano
  14. Il progressivo adeguamento tecnologico del sistema edificio/impianto e il miglioramento delle condizioni degli elementi edilizi e dei componenti impiantistici dovuto alla manutenzione programmata, periodica e preventiva comporta : La riduzione nel tempo degli interventi di manutenzione correttiva di emergenza e pronto intervento
  15. Il Property Management: Gestione del complesso di strategie e attività di natura tecnico – amministrativa- commerciale finalizzate al conseguimento di un “reddito periodico” e/o di un “capital gain” da un edificio o da un patrimonio immobiliare
  16. Il quadro informativo utile e sufficiente, in possesso del Committente, deve consentire: Di pervenire ad una pianificazione strategica del servizio di manutenzione sulla base delle reali esigenze tecnico-gestionali del patrimonio immobiliare
  17. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è: Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro
  18. Il Regolamento EMAS definisce il SGA come: La parte del sistema complessivo di gestione comprendente la struttura organizzativa, le attività di pianificazione le responsabilità, le pratiche, le procedure, i processi e le risorse per sviluppare, mettere in atto, realizzare, riesaminare e mantenere la politica ambientale e per gestire gli aspetti ambientali
  19. Il Regolamento EMAS promuove: La cooperazione, il supporto reciproco e la trasparenza tra imprese, istituzioni e pubblico in materia di tutela ambientale
  20. Il Regolamento EMAS: È un regolamento comunitario che riconosce il raggiungimento di risultati di eccellenza nel miglioramento ambientale
  21. Il ricorso all'outsourcing: Comporta un incremento dei rischi per la sicurezza
  22. Il rilievo funzionale/conservativo è finalizzato a: Acquisizione dei dati funzionali relativi allo stato conservativo e di adeguamento normativo dei beni
  23. Il rischio di dispersione di sostanze lesive allo strato dell’ozono: È contenuto nel Piano di Emergenza Ambientale
  24. Il rischio di lavoro notturno è: Rischio trasversale
  25. Il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è rafforzato: Si
  26. Il sistema CYCLOP: Consente di superare le difficoltà di progettare correttamente la presa, di predisporre un poligono di punti di appoggio e di eseguire le fasi di orientamento esterno delle immagini
  27. Il sistema dell’autocertificazione si basa su: Informazioni di carattere generale e informazioni di carattere tecnico
  28. Il sistema di controllo e di qualità: È rappresentato dalle metodologie di impostazione e i criteri attuativi per l'implementazione del “Piano di Qualità” di commessa
  29. Il sistema di incentivazioni al risparmio energetico abbinato al Contratto Energia prevedeva: Il reinvestimento sugli impianti dell’importo risparmiato per una quota pari al 60% dello stesso e il riconoscimento per il restante 40% all’assuntore per la gestione oculata degli impianti e la riduzione degli sprechi
  30. Il sistema di qualificazione delle imprese: Si basa sui requisiti reputazionali
  31. Il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti: E' un aspetto innovativo del Decreto Legislativo n. 50 del 2006 e ss.mm.ii, (nuovo Codice dei Contratti Pubblici)
  32. Il tema della Sicurezza nell'ambito dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani: Abbraccia due aspetti diversi: la gestione della sicurezza dei lavoratori nell'ambito dello svolgimento servizi di Facility Management; la gestione della sicurezza dei luoghi di lavoro attraverso l'erogazione dei servizi di Facility management
  33. Il Titolo III, Combustibili: Disciplina, ai fini della prevenzione e della limitazione dell'inquinamento atmosferico, le caratteristiche merceologiche dei combustibili che possono essere utilizzati negli impianti di cui ai Titoli I e II
  34. Il Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 tratta: I cantieri temporanei e mobili
  1. L’art. 6, punto 4, della direttiva quadro 89/391/CEE e delle successive 83/477/CEE, 91/383/CEE, 92/29/CEE, 94/33/CE, 2007/30/CE e 2013/35/UE dispongono che: Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i lavoratori di più imprese, i datori di lavoro devono cooperare all’attuazione delle disposizioni relative alla sicurezza, all’igiene e alla salute
  2. L’art. 93 del Codice degli appalti introduce: Meccanismi di riduzione dell'importo delle fideiussioni per gli operatori economici in possesso di certificazioni
  3. L’art. 95 del Codice degli Appalti: Sancisce la preminenza del criterio di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa per la aggiudicazione delle gare di servizi
  4. L’Assett management: Gestione del complesso di strategie e attività di investimento a medio-lungo termine finalizzate alla massimizzazione del valore di un portafoglio immobiliare attraverso l'allocazione dei capitali in progetti e/o immobili (operazioni di acquisto, dismissione, trasformazioni d'uso, riqualificazioni, locazioni, concessioni, utilizzo diversificato, utilizzo ai fini strumentali e istituzionali, ai fini sociali, valorizzazione, ecc.
  5. L’attivazione di un Call Center e/o Centrale operativa appartiene alla: Fase di avviamento
  6. L’attività di audit documentale ha lo scopo di: Razionalizzare l’attività di censimento cercando di ridurre al massimo le onerose operazioni sul campo
  7. L’attività di rilievo e censimento è finalizzata: Alla raccolta di tutte le informazioni tecniche e tipologiche atte a descrivere in maniera immediata e sintetica gli elementi da restituire graficamente in planimetrie/schemi, i quali elementi saranno associati univocamente alle stesse planimetrie attraverso l’assegnazione di un codice alfanumerico
  8. L’attività di screening delle norme e della tempistica degli adempimenti ad esse connessi: È continua e costante durante tutto l'appalto
  9. L’attività progettuale del Committente: Si riconduce alla predisposizione di un Documento di Indirizzo Preliminare
  10. L’Auditor: Elabora il programma degli audit, conduce gli audit, redige i rapporti di audit
  11. L’autorizzazione integrata ambientale (IPPC): Ha per oggetto la prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
  12. L’autorizzazione per il trasporto dei rifiuti sono date: Dall'Albo Nazionale Gestori Rifiuti
  13. L’azione manutentiva deve garantire almeno: Lo standard minimo di qualità che si identifica con lo stato prestazionale al tempo t in cui gli immobili si trovano al momento dell’affidamento
  14. L’elenco delle sostanze e preparati pericolosi impiegati viene riportato: Nell' Elenco Schede di Sicurezza prodotti/sostanze pericolose
  15. L’esigenza del controllo tecnico delle prestazioni erogate nell'ambito dei servizi di gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari è aumentata: Per la trasformazione della parte principale dell'azione gestionale dall'esecuzione di lavori alla fornitura di servizi e per la progressiva esternalizzazione di questi ultimi attraverso forme contrattuali basate sui risultati
  16. L’impostazione dei SGA riconducibile al cosiddetto ‘‘Ciclo di Deming’’: Consente il miglioramento continuo dell’organizzazione attraverso il monitoraggio delle attività e il successivo esame dei risultati ottenuti
  17. L’impresa che intende implementare un SGA in conformità a quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 14001: Deve effettuare un’analisi ambientale iniziale
  18. L’Indice di criticità conservativa (ICE) di un componente edilizio o impiantistico: Misura la capacità di mantenere il suo stato di uso nel tempo
  19. L’Indice di criticità per vetustà (VE) di un componente edilizio o impiantistico: Misura l’affidabilità del componente attraverso la sua anzianità, intesa come rapporto tra anni di esercizio e vita utile attesa dallo stesso
  20. L’Indice di Criticità Risultante (IR) di un componente edilizio o impiantistico: Sintetizza le analisi condotte sui componenti e consente di avere una visione riepilogativa sullo stato del patrimonio
  21. L’individuazione degli aspetti e impatti ambientali è basata: Sulle prescrizioni di legge e di regolamento, sull'esame di tutte le procedure e le prassi esistenti in campo ambientale e sulla valutazione dell’esperienza derivante dall’analisi degli incidenti già capitati
  22. L’inquadramento territoriale della commessa riguarderà: L’inquadramento geografico; l'inquadramento idrografico, geologico, paesaggistico e climatico; la descrizione dell'area
  23. L’integrazione tra i processi di erogazione di più servizi di Facility Management avviene: Mediante l' insieme di attività rientranti nel "servizio di governo"
  24. L’Inventario dei beni: La registrazione delle singole entità identificate
  25. L’obiettivo del Corso: Fornire un inquadramento generale sui servizi di gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari pubblici e fornire conoscenze specifiche sul tema della Sicurezza nell'ambito dei servizi di Facility Management
  26. L’oggetto del controllo: È la conservazione o il miglioramento della qualità d'uso dei beni sottoposti all'azione del servizio di manutenzione e la qualità dei processi attraverso i quali il risultato deve essere raggiunto
  27. L’utilizzo di ammendanti sostenibili ha lo scopo di promuovere: L’utilizzo di materiali rinnovabili e/o il riciclaggio di sostanze organiche derivate dalla raccolta e/o dal trattamento dei rifiuti e la riduzione dell’impatto ambientale connesso all’estrazione e alla produzione di materiali non rinnovabili
  28. L’utilizzo di detergenti e disinfettanti comporta: Rischio chimico
  29. L’utilizzo di detergenti e disinfettanti è una attività a rischio tipica di: Servizi di pulizia e igiene ambientale e smaltimento rifiuti
  30. L’utilizzo di tablet consente per lo svolgimento di attività di rilievo degli immobili può determinare: La veloce rilevazione delle misure
  31. La capacità dell’organizzazione di prevenire gli incidenti e di rispondere alle emergenze deve essere verificata: Mediante esercitazioni pratiche e documentate
  32. La classificazione dei rifiuti prodotti dalle attività di pulizia e sanificazione deve prevedere: L'identificazione di ciascun rifiuto con codice CER, compilazione modulistica F.I.R. e registri carico/scarico
  33. La Commissione "Manutenzione" dell'UNI: È stata costituita nel 1989
  1. La Comunicazione COM (2011) 206 segnala l'esigenza prioritaria di attuare: Un quadro normativo rivisto e ammodernato in materia di appalti pubblici, che consenta un miglior uso dei contratti d’appalto pubblici che sostenga una domanda di beni, opere e servizi rispettosi dell’ambiente, socialmente responsabili e innovativi
  2. La consegna degli immobili/impianti: Rientra nella fase di avviamento
  3. La conservazione dello stato manutentivo di un edificio e/o di un impianto viene garantita mediante: L'attuazione della più opportuna strategia manutentiva
  4. La Corporate Social Responsability è: L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate
  5. La costruzione del repertorio delle esigenze e degli interventi: È un aspetto critico del Piano di manutenzione
  6. La costruzione dell’apparato di schedatura deve seguire a: Un’attenta attività di analisi e di progettazione del quadro conoscitivo d’insieme
  7. La definizione dei punti di scarico delle acque di lavaggio ha lo scopo: Di avere la sicurezza che le acque di lavaggio confluiscono nelle acque nere e che in nessun modo possano avvenire scarichi in condotte dedicate alle acque meteoriche
  8. La definizione delle procedure di interfaccia: Rientra nella fase di avviamento
  9. La descrizione del modello di gestione del contratto nella fase preliminare del processo di esternalizzazione dei servizi di Facility Management per un patrimonio immobiliare consiste in: Schema sintetico descrittivo della procedura scelta di selezione del concorrente e di gestione della gara (procedura, criteri di aggiudicazione, ecc.)
  10. La descrizione del Piano di Gestione Ambientale deve prevedere: I requisiti generali, la Politica Ambientale, la Pianificazione Ambientale, le modalità di attuazione del Piano
  11. La descrizione delle prestazioni richieste nelle specifiche contenute in un Capitolato Tecnico per una Gara d'appalto per l'affidamento di servizi di gestione di un patrimonio immobiliare: Deve essere chiara, omogenea e di facile interpretazione
  12. La descrizione delle prestazioni richieste nelle specifiche richieste nel Capitolato: Non è sempre chiara, omogenea e di facile interpretazione
  13. La determinazione delle misure da adottare con compiti/competenze/tempistiche è una attività della: Fase del rilevamento, verifica, adattamento e implementazione dei processi
  14. La Direttiva europea 2004/18/CE: Introduceva la distinzione tra appalti di lavori e appalti di servizi
  15. La fase a regime: Coincide con l'attuazione del processo di programmazione ed erogazione operativa dei servizi e degli interventi
  16. La fase della individuazione dei pericoli e delle persone: Consiste nell’individuare quali fattori sul luogo di lavoro sono potenzialmente in grado di arrecare danno e identificare i lavoratori che possono essere esposti a tali pericoli
  17. La fase della valutazione e attribuzione dell'ordine di priorità ai rischi: Consiste nel valutare i rischi esistenti derivanti da ciascun pericolo e classificarli in ordine di importanza
  18. La fase di avviamento di un appalto per la gestione di un patrimonio immobiliare e impiantistico è dedicata: All'analisi dei dati acquisiti e degli atti contrattuali, al fine di verificare le reali necessità e le strategie da intraprendere per il raggiungimento dei risultati che il committente intende perseguire con l'affidamento dei servizi manutentivi
  19. La fase di avviamento è dedicata: All'analisi degli atti contrattuali, al fine di verificare le reali necessità e le strategie da intraprendere per il raggiungimento dei risultati che si intendono perseguire con l’affidamento dei servizi manutentivi
  20. La fase di avviamento: Va dalla aggiudicazione alla successiva presa in consegna del patrimonio
  21. La fornitura da parte del committente alle imprese di dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinate ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività: È obbligatoria
  22. La frequenza dei controlli sulle perdite di refrigerante fluorurato ad effetto serra: Dipende dalla quantità di refrigerante
  23. La Frequenza: Obbligatoria per l'80%
  24. La gestione dei rifiuti deve prevedere: Promozione della differenziazione dei rifiuti
  25. La gestione dei rifiuti riguarda: Un aspetto ambientale significativo
  26. La gestione della sicurezza nell'ambito dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani richiede la valutazione di: Aspetti di contesto operativo, aspetti di informazione e aspetti di pianificazione e di coordinamento
  27. La gestione della sicurezza per le nuove costruzioni evidenzia l'esigenza di: Progettare l'opera in modo da ridurre i rischi sia nella fase di realizzazione che nella fase di gestione e manutenzione
  28. La individuazione delle interferenze fra lavorazioni avviene: Analizzando le concomitanze, le sovrapposizioni o le amplificazioni dei rischi dovute a situazioni ambientali, di tipo particolare o generale
  29. La ISO 19011 descrive: Le linee Guida per gli audit di sistemi di gestione ambientale, della qualità, della sicurezza
  30. La logica della tipizzazione prevede: Creazione di repertori di effetti di degrado, cause e interventi ovvero collegamenti automatici fra le diverse fasi che contraddistinguono il processo: rilievo - diagnosi - proposta progettuale
  31. La logica di scomposizione del Sistema Edilizio è definita: Nella Norma UNI 8290-1:
  32. La manutenzione di opportunità: La manutenzione di opportunità è costituita dall’insieme degli interventi effettuati in corrispondenza di una opportunità che riconduce l’occasione dell’intervento ad altra causa di natura tecnologica
  33. La manutenzione immobiliare: Complesso di attività e servizi finalizzati a garantire l'utilizzo del bene, mantenendo il valore patrimoniale e le prestazioni iniziali entro limiti accettabili per tutta la vita utile e favorendone l'adeguamento tecnico e normativo alle iniziali o nuove prestazioni tecniche scelte dal gestore o richieste dalla legislazione
  1. La tecnologia dei laser scanner: Ha trovato soddisfacenti applicazioni nel rilievo architettonico degli edifici
  2. La titolarità degli scarichi idrici è: In capo al Committente
  3. La titolarità delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera è: in capo al Committente
  4. La traduzione delle caratteristiche di qualità, espresse qualitativamente, in indicatori di qualità, misurabili quantitativamente costituiscono: I requisiti esigenziali-prestazionali del servizio da erogare
  5. La valutazione ambientale di piani, programmi e progetti: Ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile
  6. La valutazione degli aspetti ambientali: Deve essere aggiornata costantemente
  7. La valutazione dei rischi comprende: La elaborazione del programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza
  8. La valutazione dei rischi deve essere rielaborata: A seguito modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro
  9. La valutazione dei rischi è finalizzata a: Individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione sicurezza
  10. La valutazione dei rischi è: La valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività
  11. La valutazione dei rischi: Non può essere delegata
  12. La valutazione di impatto sanitario (VIS): Elaborato predisposto dal proponente sulla base delle linee guida adottate con decreto del Ministro della Salute, che si avvale dell’Istituto Superiore di Sanità, al fine di stimare gli impatti complessivi, diretti e indiretti, che la realizzazione e l’esercizio del progetto può procurare sulla salute della popolazione
  13. La verifica della rispondenza delle previste modalità di erogazione dei diversi servizi manutentivi alle esigenze effettive del patrimonio gestito è un obiettivo: Delle attività di monitoraggio
  14. Le acquisizioni effettuate sullo stesso oggetto da punti diversi vengono riferite: Ad un unico sistema di riferimento locale, grazie all’utilizzo di particolari segnali catarifrangenti posti sull’oggetto e riconosciuti automaticamente dai software di gestione dei dati acquisiti
  15. Le attività "critiche" con possibile impatto sulla sicurezza o per la funzionalità dell'edificio devono essere sottoposte a valutazione: Qualitativa e quantitativa
  16. Le attività della fase di avviamento sono: Una tantum
  17. Le attività di acquisizione on desk possono riguardare: L’acquisizione e l’organizzazione della documentazione esistente disponibile con verifica del suo stato di completezza e adeguatezza rispetto agli obiettivi conoscitivi assunti e verifica dello stato di aggiornamento
  18. Le attrezzature alimentate con cavo elettrico dotate di variatori di velocità hanno lo scopo: Ridurre i consumi utilizzando le modalità meno elevate
  19. Le attrezzature e macchinari per l’erogazione del servizio di pulizia: Devono rispettare criteri al fine della massima riduzione dell’impatto ambientale
  20. Le consultazioni preliminari del mercato: Recepiscono l'art. 40 della Direttiva Europea 24/2014/UE
  21. Le Direttive europee 2014/24/UE e 2014/25/UE ribadiscono i concetti: Il rispetto e la vigilanza degli obblighi e delle disposizioni in materia di diritto ambientale, sociale e del lavoro da parte di tutti
  22. Le finalità: Fornire gli elementi utili per la progettazione, gestione e il controllo della Sicurezza nell'ambito dei servizi di Facility Management
  23. Le imprese artigiane consorziate: Imprese dotate di una organizzazione a rete per poter fornire direttamente tutti i servizi richiesti dalla proprietà
  24. Le Linee guida per il Facility Management – UNI EN 15221: Sono un pacchetto di norme europee emanate dal CEN adottate dall'UNI
  25. Le misure individuate tassativamente dalla direttiva 89/391 sono: La cooperazione, il coordinamento e l'informazione reciproca tra le imprese e il committente
  26. Le norme internazionali ISO 14000 in materia di Sistemi di Gestione Ambientale sono utili soprattutto: Ai fini della relativa certificazione ambientale dell'attività produttiva
  27. Le ore di didattica: N.
  28. Le problematiche da affrontare nella gestione della sicurezza: Le specificità derivanti dal contesto, dalla tipologia di servizio e da eventuali situazioni particolari
  29. Le proposte migliorative/integrative/aggiuntive: Rappresentano eventuali soluzioni tecniche e organizzative per il miglioramento e/o l'integrazione delle attività già contemplate nella documentazione di appalto
  30. Le prove pratiche di emergenza: Sono contenute nel Piano di Gestione Ambientale
  31. Le sostanze e i preparati pericolosi eventualmente impiegati nei servizi di manutenzione e pulizia vengono riportati: Nelle Schede di Sicurezza dei prodotti/sostanze pericolose
  32. Le stazioni appaltanti che vogliono qualificare come “verde’’ la propria gara d’appalto di servizi devono: Recepire le indicazioni contenute nelle specifiche tecniche, clausole contrattuali/condizioni di esecuzione contenute nell’allegato al Decreto del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
  33. Le strategie di manutenzione preventiva: Hanno origine dall'osservazione che le diverse parti dell'edificio sono caratterizzate da modalità di invecchiamento alquanto differenti, per tempi e modi
  34. Lo smaltimento differenziato delle acque di lavaggio post-deceratura deve prevedere: La chiusura in contenitori ermetici e smaltimento mediante ditta specializzata, con rendicontazione mediante produzione di copia dei formulari di conferimento a rifiuto
  35. Lo standard minimo di qualità: È quello l’assuntore ha sempre e comunque l’obbligo di garantire
  1. Lo standard OHSAS 18001, nell'introduzione, dice testualmente: OHSAS 18001 è stato sviluppato coerentemente con gli standard ISO 9001 e ISO 14001 allo scopo di facilitare l'integrazione dei sistemi qualità, ambiente e sicurezza, come auspicabile
  2. Lo strumento di pianificazione del servizio manutentivo nella fase di avviamento di un appalto di servizi di gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare è: Il Piano di manutenzione provvisorio
  3. Lo Studio di impatto ambientale: È il documento che integra gli elaborati progettuali ai fini del procedimento di VIA
  4. Manutenzione preventiva secondo condizione: È caratterizzata dalla cadenza temporale degli interventi scandita dalle risultanze di una serie di controlli periodici che monitorando le condizioni di “funzionamento” dei diversi elementi evidenziano l’innesco di fenomeni patologici
  5. Manutenzione preventiva/predittiva “di soglia” a cicli prefissati: È caratterizzata da interventi effettuati a scadenza fissa sulla base di dati storici o sperimentali
  6. Negli ambienti medici con nodo equipotenziale vi è il rischio di: Shock elettrico e interruzione di servizio
  7. Negli edifici in uso alla Provincia di Genova vengono svolte: Prevalentemente attività scolastiche e formative
  8. Nei luoghi con presenza di gas medicali vi è il rischio di: Mancata ventilazione
  9. Nei verbali in contraddittorio della fase di avviamento devono essere evidenziati: Le eventuali anomalie od irregolarità che impediscono l’esercizio degli impianti e la corretta fruizione degli spazi ai sensi della normativa vigente
  10. Nel caso in cui si intenda sviluppare un sistema informativo ‘‘in house’’ in modo da realizzare una piattaforma pienamente coerente con le modalità gestionali dell’organizzazione assume un ruolo basilare di partenza: L’analisi delle esigenze gestionali e la conseguente definizione della struttura e degli strumenti dell’anagrafica per orientare la realizzazione del sistema informativo
  11. Nell'ambito dei servizi manutentivi, l'oggetto del controllo: È la conservazione o il miglioramento della qualità d'uso dei beni sottoposti all'azione del servizio di manutenzione e la qualità dei processi attraverso i quali il risultato deve essere raggiunto
  12. Nell'ambito di una gara d'appalto pubblico per l'affidamento ad una organizzazione esterna di servizi di Facility Management, l'obiettivo dell'analisi del capitolato tecnico di gara: Verifica della tipologia e consistenza del patrimonio immobiliare oggetto di appalto
  13. Nell’ambito dei servizi di gestione e manutenzione del verde, gli ammendanti, gli eventuali concimi utilizzati, i correttivi e prodotti correlati: Devono essere conformi almeno ai requisiti minimi di cui all'Allegato allo specifico Decreto Ministeriale dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 7 novembre 2013
  14. Nell’ambito dei servizi manutentivi, un sistema di misurazione dei risultati ha come obiettivo: La verifica dei risultati dei servizi manutentivi erogati dal fornitore dei servizi da parte del committente e il controllo interno sulla qualità dei servizi erogati da parte del fornitore
  15. Nell’ambito del processo d'appalto per l'affidamento ad una organizzazione esterna dei servizi di gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare, l'attività progettuale del Committente: Si riconduce alla predisposizione di un Documento di Indirizzo Preliminare
  16. Nell’ambito del processo di svolgimento di un appalto per la gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare e impiantistico, l'attivazione di un Call Center e/o Centrale operativa appartiene alla: Fase di avviamento
  17. Nell’ambito del processo di svolgimento di un appalto per la gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare e impiantistico, il monitoraggio degli immobili ed impianti è strettamente correlato: Alla realizzazione e implementazione dell’anagrafe architettonica ed impiantistica del patrimonio oggetto dell’appalto
  18. Nell’ambito del rilievo degli edifici, il sistema CYCLOP: Consente di superare le difficoltà di progettare correttamente la resa, di predisporre un poligono di punti di appoggio e di eseguire le fasi di orientamento esterno delle immagini
  19. Nell’ambito della costituzione dell'anagrafe tecnica di un edificio, l'assunzione di uno schema gerarchico implica: La definizione delle modalità di articolazione e delle relazione delle entità spaziali e tecniche che costituiscono l'organismo edilizio
  20. Nell’ambito della pianificazione della gestione del proprio patrimonio immobiliare (di proprietà o in uso) da parte di una amministrazione, scopo del Programma annuale: Definire e quantificare i fabbisogni dell'amministrazione espressi attraverso lo Studio di Fattibilità a cui si è inteso dare una risposta nel Documento di Indirizzo Preliminare in termini di soluzioni economico-finanziarie e progettuali.
  21. Nell’ambito della predisposizione di una anagrafe tecnica, la selezione critica e l'organizzazione delle informazioni deve essere condotta: Secondo una tassonomia generale delle conoscenze, dei loro rapporti e dei modi di utilizzo dei dati
  22. Nell’ambito dello svolgimento di servizi di pulizia, lo smaltimento differenziato delle acque di lavaggio post-deceratura deve prevedere: La chiusura in contenitori ermetici e lo smaltimento mediante ditta specializzata, con rendicontazione mediante produzione di copia dei formulari di conferimento a rifiuto
  23. Nell’ambito di un appalto che preveda l'affidamento ad una organizzazione esterna dei servizi di Facility Management da parte della stazione appaltante, le funzioni dell'impresa dovrebbero essere : Funzioni operative di espletamento dei servizi
  24. Nell’ambito di un appalto che preveda l'affidamento ad una organizzazione esterna dei Facility Management da parte della stazione appaltante, la consegna degli immobili/impianti oggetto dell'appalto alla suddetta organizzazione: Rientra nella fase di avviamento dell'appalto
  25. Nell’ambito di un appalto di fornitura di servizi di Facility Management, il piano operativo di progetto: Deve essere definito attraverso strumenti di project management dedicati e deve prevedere una disarticolazione degli obiettivi, ambiti, attività, responsabilità, competenze, tempistiche, rischi, vincoli
  1. Qualità dei servizi di Facility Management: Effetto collettivo delle prestazioni di una pluralità di servizi integrati che determinano il grado di soddisfazione di un utilizzatore del servizio
  2. Qualità: Insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che conferiscono a esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite
  3. Qualora il Piano della Qualità in fase di realizzazione dovesse subire una variazione dei dati di partenza o aggiornamenti e modifiche: Deve essere sottoposto a revisione
  4. Quantificare la Qualità significa: Individuare parametri oggettivi e idonei strumenti di misura e monitoraggio con cui quantificare il risultato atteso
  5. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è: Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro
  6. Relativamente ad un patrimonio immobiliare e impiantistico, l'attività di audit documentale ha lo scopo di: Razionalizzare l'attività di censimento cercando di ridurre al massimo le onerose operazioni sul campo
  7. Richiesta di offerta di Global Service: Atto con cui un committente richiede a potenziali assuntori la disponibilità a fornire un Global Service a determinate condizioni, prefissate nella medesima richiesta di offerta, attraverso un capitolato tecnico di tipo prestazionale e un capitolato d’oneri
  8. Scopo del Documento di Indirizzo Preliminare: Illustrare la soluzione preferenziale individuata con lo Studio di Fattibilità, ovvero l'ipotesi specifica di gestione dei servizi di Facility Management per il patrimonio
  9. Scopo del Programma annuale: Definire e quantificare i fabbisogni del committente espressi attraverso lo Studio di Fattibilità a cui si è inteso dare una risposta nel Documento di Indirizzo Preliminare in termini di soluzioni economico-finanziarie e progettuali
  10. Scopo della definizione dello stato di conoscenza quali-quantitativa del patrimonio immobiliare e urbano nella fase preliminare: Valutare preliminarmente l'idoneità delle informazioni disponibili relativamente alla definizione dello stato fisico, manutentivo e prestazionale di ogni singolo edificio al momento della redazione del “Documento di Indirizzo Preliminare”
  11. Scopo della gerarchia è: La messa a punto di una struttura che consenta di navigare da un macro-elemento al microcomponente e viceversa.
  12. Scopo della gestione di un piano di manutenzione: Provvedere alla pianificazione e alla programmazione delle attività e degli interventi manutentivi
  13. Scopo della gestione di un sistema di controllo: Definire il piano e le procedure di controllo periodiche in grado di monitorare e valutare i livelli prestazionali dei servizi
  14. Scopo della gestione di un'anagrafica dell'edificio: Consentire una puntuale conoscenza ed un monitoraggio periodico dello stato d'uso e di conservazione dell'edificio
  15. Scopo dello Studio di Fattibilità per la gestione di un patrimonio immobiliare: Individuare un'ipotesi di soluzione preferenziale per la gestione del patrimonio oggetto dello studio
  16. Se esistono istruzioni scritte per gli interventi di manutenzione preventiva e correttiva in zone particolarmente pericolose, esse riguardano: L'aspetto della sicurezza
  17. Se il rifiuto è pericoloso: I depositi devono essere dotati di sistemi di raccolta di eventuali sversamenti
  18. Sensibilizzazione dei dipendenti di una azienda: Politica aziendale
  19. Service Level Agreement (SLA): Accordo tra il cliente e il fornitore relativamente alle prestazioni e alle condizioni di fornitura dei servizi di Facility Management
  20. Sino al 1997 la manutenzione ordinaria degli immobili di proprietà e/o in uso della Provincia di Genova è stata svolta: Sia in amministrazione diretta, utilizzando il personale interno, sia in affidamento a terzi mediante singoli appalti
  21. Studio di impatto ambientale: E 'il documento che integra gli elaborati progettuali ai fini del procedimento di VIA
  22. Sulla base delle risultanze della prima fase, nella successiva fase a regime, è possibile definire: I livelli operativi delle prestazioni da erogare
  23. Tra i benefici derivanti dall'adozione di Sistema di Gestione Ambientale vi è: La creazione di un’immagine verde dell''organizzazione
  24. Tra qualità attesa e qualità percepita: Può esserci un gap in merito ai deliverables
  25. Un appalto pubblico per la esternalizzazione delle attività finalizzate alla gestione di un patrimonio immobiliare e impiantistico può riguardare:
  26. Un contributo importante alla definizione del quadro di schedatura è estraibile da: Norme UNI 10874 e UNI 10951
  27. Un intervento effettuato in corrispondenza di un altro intervento necessario per cause di natura tecnologica si definisce
  28. Un sistema anagrafico: È' il quadro di criteri assunti per l’articolazione, la classificazione e la codifica degli elementi spaziali e tecnici, per le modalità di allocazione delle informazioni a tali elementi, per le modalità di raccolta delle informazioni e di interazione tra di loro
  29. Un sistema di controllo deve essere basato su: Indicatori di monitoraggio e indici sintetici di valutazione
  30. Un sistema di misurazione dei risultati ha come obiettivo: Supportare il committente per verificare i servizi manutentivi erogati dal fornitore dei servizi e il fornitore per il controllo interno sulla qualità
  31. Un sistema di schedatura consiste in: Una serie di schede che specificano per categorie omogenee di dati il tipo di informazione da acquisire
  32. Una corretta analisi e progettazione del quadro conoscitivo d'insieme per la realizzazione di un'anagrafe tecnica di un immobile consente: La costruzione dell'apparato di schedatura per la raccolta dei dati utili e necessari
  1. Una organizzazione che vuole realizzare i propri obiettivi e progetti e al tempo stesso migliorare e consolidare le proprie prestazioni, la propria immagine e competitività deve: Pianificare le azioni a tal scopo
  2. Una serie di schede che specificano per categorie omogenee di dati il tipo di informazione da acquisire per la creazione di un’anagrafe tecnica si definisce: Un sistema di schedatura