Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Fecondazione: Processo e Tappe, Appunti di Embriologia

Una panoramica dettagliata del processo di fecondazione, descrivendo le tappe cruciali dall'incontro dei gameti alla formazione dello zigote. La capacitazione dello spermatozoo, la reazione acrosomiale, la fusione delle membrane cellulari e la reazione corticale, fornendo una comprensione approfondita dei meccanismi molecolari coinvolti.

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 22/10/2024

yulieth-parisio
yulieth-parisio 🇮🇹

4

(1)

8 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
FECONDAZIONE [cap 8 slide 123]
incontro e unione dei 2 gameti = spermatozoo e cell uovo.
Ha inizio quando gli spermatozoi sono deposti nella vagina della donna e termina con la
formazione dell’ovocito fecondato.
prodotto finale cellula che ha ristabilizzato il suo corredo cromosomico diploide.
1. Progressione dello spermatozoo verso l’uovo (capacitazione)
2. Legame dello spermatozoo alla zona pellucida e suo attraversamento (REAZIONE
ACROSOMICA)
3. Fusione delle membrane cellulari dello spermatozoo e dell’uovo
4. Esocitosi granuli corticali per inibizione polispermia (REAZIONE CORTICALE)
Al termine di queste tappe avviene la FUSIONE DEI DUE NUCLEI e la nuova cellula diploide, lo
ZIGOTE, può iniziare lo sviluppo.
L’incontro fra i gameti, avviene nelle TUBE DI FALLOPPIO.
1. CAPACITAZIONE
Quando gli spermatozoi, vengono rilasciati nel lume dei tubuli seminiferi del testicolo, non sono
ancora in grado di fecondare l’ovocito.
Lo diventano durante il passaggio lungo le vie genitali maschili (rete testis, condottini eerenti,
epididimo, dotto deferente) e femminili (vagina, utero, ovidutti), a seguito di processi evolutivi e
capacitazione.
Tra i processi maturativi, che avvengono durante il transito nelle vie genitali maschili, è
importante l’acquisizione della motilità del flagello che avviene nell’epididimo.
-Lepididimo riassorbe, grazie al suo epitelio di rivestimento con stereociglia, ioni e acqua
dal fluido testicolare, in cui sono immersi gli spermatozoi, concentrandoli.
- Inoltre esso produce un lipide (glicerofosfocolina) e altre molecole, necessarie sia alla
sopravvivenza che alla maturazione degli spermatozoi.
Gli spermatozoi MATURI, si accumulano nel tratto terminale
dell’epididimo, coda, nel deferente e soprattutto nella regione
terminale rigonfia, ampolla deferenziale.
Si trovano progressivamente immersi in un liquido viscoso, il
plasma oLIQUIDO SEMINALE prodotto dalle cellule epiteliali
delle vie genitali e dalle ghiandole annesse (vescichette seminali,
prostata, ghiandole bulbouretrali o di Cowper).
- il plasma seminale, contiene molecole di varia natura
chimica, che hanno la funzione di agevolare il movimento degli
spermatozoi, di proteggerli e di nutrirli.
Gli spermatozoi e il plasma seminali formano il SEME oSPERMA.
Al momento dell’emissione del seme (eiaculazione), le ghiandole delle vie genitali, soprattutto la
prostata, si contraggono ed espellono una notevole quantità di secreto.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Fecondazione: Processo e Tappe e più Appunti in PDF di Embriologia solo su Docsity!

FECONDAZIONE [cap 8 slide 123]

incontro e unione dei 2 gameti = spermatozoo e cell uovo. Ha inizio quando gli spermatozoi sono deposti nella vagina della donna e termina con la formazione dell’ovocito fecondato. prodotto finale → cellula che ha ristabilizzato il suo corredo cromosomico diploide.

  1. Progressione dello spermatozoo verso l’uovo (capacitazione)
  2. Legame dello spermatozoo alla zona pellucida e suo attraversamento (REAZIONE ACROSOMICA)
  3. Fusione delle membrane cellulari dello spermatozoo e dell’uovo
  4. Esocitosi granuli corticali per inibizione polispermia (REAZIONE CORTICALE) Al termine di queste tappe avviene la FUSIONE DEI DUE NUCLEI e la nuova cellula diploide, lo ZIGOTE, può iniziare lo sviluppo. L’incontro fra i gameti, avviene nelle TUBE DI FALLOPPIO.

1. CAPACITAZIONE

Quando gli spermatozoi, vengono rilasciati nel lume dei tubuli seminiferi del testicolo, non sono ancora in grado di fecondare l’ovocito. Lo diventano durante il passaggio lungo le vie genitali maschili (rete testis, condottini eerenti, epididimo, dotto deferente) e femminili (vagina, utero, ovidutti), a seguito di processi evolutivi e capacitazione. Tra i processi maturativi, che avvengono durante il transito nelle vie genitali maschili, è importante l’acquisizione della motilità del flagello che avviene nell’epididimo.

  • L’ epididimo riassorbe, grazie al suo epitelio di rivestimento con stereociglia, ioni e acqua dal fluido testicolare, in cui sono immersi gli spermatozoi, concentrandoli.
  • Inoltre esso produce un lipide (glicerofosfocolina) e altre molecole, necessarie sia alla sopravvivenza che alla maturazione degli spermatozoi. Gli spermatozoi MATURI , si accumulano nel tratto terminale dell’epididimo, coda , nel deferente e soprattutto nella regione terminale rigonfia, ampolla deferenziale. Si trovano progressivamente immersi in un liquido viscoso, il plasma o LIQUIDO SEMINALE prodotto dalle cellule epiteliali delle vie genitali e dalle ghiandole annesse (vescichette seminali, prostata, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). - il plasma seminale, contiene molecole di varia natura chimica, che hanno la funzione di agevolare il movimento degli spermatozoi, di proteggerli e di nutrirli. Gli spermatozoi e il plasma seminali → formano il SEME o SPERMA. Al momento dell’emissione del seme (eiaculazione), le ghiandole delle vie genitali, soprattutto la prostata, si contraggono ed espellono una notevole quantità di secreto.

Appena il seme è deposto nella vagina della donna, gli spermatozoi iniziano a risalire le vie genitali femminili, per raggiungere l’ovocito. Questo a seguito dell’ovulazione, si trova in una regione delle tube uterine (o di Falloppio o ovidutti) chiamata AMPOLLA TUBARICA. Dei diversi milioni di spermatozoi deposti nella vagina, soltanto poche centinaia riescono a raggiungere vivi l’ampolla. Subito dopo l’emissione, gli spermatozoi, anche se maturi, hanno una bassa capacità di fecondazione → essa è acquisita durante la permanenza nelle vie genitali femmin (capacitazione).

  • Sembra che durante il processo di capacitazione dello spermatozoo comporti una fluidificazione della membrana plasmatica, attraverso la rimozione di colesterolo della membrana e la fosforilazione di alcuni substrati da parte della chinasi PKA. Solo uno spermatozoo entra nell’ovocito, ma alcune decine, possono arrivare contemporaneamente nei pressi e interagire con i rivestimenti dell’ovocito. Il primo rivestimento che gli spermatozoi devono attraversare sono le cellule del CUMULO OOFORO , che circondano l’ovocito ovulato (sono cellule follicolari rimaste a circondare l’ovocito e sono immerse in una matrice gelatinosa formata prevalentemente da acido ialuronico. Gli spermatozoi attraversano questa matrice mediante il movimento del flagello e l’enzima ialuronidasi, degrada l’acido ialuronico; successivamente vi sono dei recettori della superficie cellulare che permettono il legame dello spermatozoo alla ZONA PELLUCIDA (matrice glicoproteica spessa circa 20 μm che circonda l’ovocito) e poi alla membrana dell’ovocita. La ZONA PELLUCIDA è costituita da tre glicoproteine ZP1 , ZP2 , ZP.
  • ZP2 e ZP3 che si assemblano in lunghi filamenti;
  • ZP1 collega i filamenti in una rete tridimensionale Lo spermatozoo arrivato alla zona pellucida, mediante proteine di membrana chiamate zona adesine, e si lega alla proteina ZP3 della membrana pellucida. Tale legame, specie-specifico, induce una cascata di reazioni che, attraverso il rilascio di Ca2+,

determina la REAZIONE ACROSOMIALE (fusione in più punti della membrana acrosomiale

esterna con la soprastante regione della membrana plasmatica che riveste la testa dello spermatozoo) e l’esocitosi degli enzimi litici dell’acrosoma, che operano la degradazione, il dissolvimento del reticolo della zona pellucida (mediata da acrosina).

  • La rottura dell’acrosoma provoca cambiamenti nella testa dello spermatozoo:
    • la parte anteriore della membrana plasmatica viene perduta.
    • filamenti di actina formano il processo acrosomico.

Il rilascio del Ca2+, attiva anche =

  • la ripresa del ciclo mitotico / stimolazione della sintesi proteica / duplicazione del DNA / biosintesi di membrane Entro 2-4 ore dalla fecondazione, nel citoplasma dell’ovocito, vengono disattivati i meccanismi (fattore promuovente la meiosi, MPF ), che lo tenevano bloccato in metafase II. Vengono però attivati complessi enzimatici, che fanno completare la meiosi dell’ovocito, con l’anafase II e la telofase II. La cromatina dello spermatozoo, viene decondensata, da fattori presenti nel citoplasma dell’ovocito. Dopo 4-7 ore, intorno a ciascun corredo aploide di cromatina, si organizza un involucro nucleare. Si formano così 2 nuclei chiamati PRONUCLEI (il maschile è generalmente + grande del femminile) OOTIDE → un ovocito che è stato fecondato da uno spermatozoo e ha emesso il secondo globulo polare, MA presenta i corredi cromosomici materno e paterno, ancora separati.
  • In questo stadio, NON si sono ancora verificati la duplicazione del DNA e l’unione dei cromosomi materni e paterni sulla piastra metafasica, eventi che denotano la formazione dello zigote (prima cellule dell’embrione). Lo spermatozoo che entra fornisce il centriolo e il proprio genoma allo zigote. I pronuclei, migrano lentamente verso il centro dell’uovo ma non si fondono, nel giro di poche ore, ciascun corredo aploide (i pronuclei), duplicano il DNA, in preparazione della prima divisione mitotica.
  • I mitocondri dello spermatozoo vengono degradati (Il DNA mitocondr. viene trasmesso dalla madre). La cromatina, quindi si condensa (separatamente nei due pronuclei) in 23 cromosomi e 23 paterni; gli involucri nucleari si dissolvono, si forma il fuso mitotico e i cromosomi si portano all’equatore.

Lo zigote è ora formato e la fase finale della fecondazione, è terminata.

IL NUOVO GENOMA → contiene l'informazione essenziale per la realizzazione dello sviluppo morfogenetico del nuovo organismo. Con la fecondazione l’ovocita subisce una riorganizzazione del citoplasma con lo spostamento dei vari componenti citoplasmatici → riorganizzazione è fond per la specificazione dei vari tessuti.

FECONDAZIONE IN VITRO (lei non ne ha parlato) 1970 → si inizia a sviluppare la tecnica IVF per trattare l’ INFERTILITÀ causata dall’occlusione delle tube uterine della donna. 1978 → in UK nasce la prima bambina.

FASI

Stimolazione ormonale dell’ovaio al fine di produrre il maggior numero di uova. Prelievo delle uova: oociti secondari in metafase vengono recuperati e messi in un contenitore sterile. Fecondazione in vitro dopo selezione degli spermatozoi più attivi. Trasferimento dell’embrione nell’utero tramite un catetere.

  • ci sono altre tecnologie di riproduzione assistita (ART), oltre alla tecnica IVF → come la terapia ormonale e l’inseminazione artificiale. Percentuale di successo = 31 % …tale valore diminuisce con l’aumentare dell’età.

CLONAZIONE DI UN MAMMIFERO (Wilmut et al. - 1997)

Fecondazione: oocita denucleato + cellula somatica Primo animale clonato = PECORA. Dei 434 tentativi solo un oocita si sviluppò → DOLLY. Successivamente la tecnica è stata applicata anche in altre 16 specie di mammiferi..es. topo, cane, gatto .. clonazione impossibile per il macaco (una specie di scimmia))

PROBLEMI - Molti cloni durante la crescita hanno sviluppato malattie debilitanti (< 10% degli

embrioni trasferiti nell’utero produce un clone sano) Il fenotipo può cambiare rispetto a quello dell’animale che ha donato il nucleo:

  • pigmentazione
  • molti organi presentano un pattern proteico diversificato rispetto al donatore.