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Figure retoriche inglese, Schemi e mappe concettuali di Inglese

Figure retoriche di inglese riassunto

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 01/07/2026

GiuliaL10
GiuliaL10 🇮🇹

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Dispositivi Retorici e Linguistici
nel Discorso Politico — Rielaborazione per lo Studio
Lingua e Linguistica Inglese · Prof. Franco Zappettini · Sapienza Università di Roma
1. Che cos'è la Retorica?
La retorica è definita come l'arte della persuasione attraverso la parola scritta e orale. Il suo scopo
è influenzare le opinioni, le credenze e i comportamenti del pubblico. La tradizione retorica classica
risale ad Aristotele (IV sec. a.C.), che nel suo trattato Retorica identificò tre modalità fondamentali
di persuasione, dette appelli retorici o pisteis:
I tre appelli aristotelici: Logos, Ethos, Pathos
Aristotele concepì la persuasione come un triangolo con tre vertici complementari e inseparabili.
Un oratore efficace sa dosarli a seconda del contesto, del pubblico e dell'obiettivo comunicativo.
Appello Definizione Esempi tipici nel discorso politico
LOGOS
(ragione/logica)
Persuasione attraverso
argomenti razionali, dati,
statistiche, prove empiriche,
deduzioni logiche. Fa appello
all'intelletto dell'ascoltatore.
• «La nostra riforma fiscale stimolerà la crescita
economica e creerà posti di lavoro.»
(argomento predittivo) • «I tassi di criminalità
sono diminuiti del 20% da quando abbiamo
introdotto leggi più severe sul controllo delle
armi.» (argomento statistico)
PATHOS
(emozione)
Persuasione attraverso l'appello
alle emozioni del pubblico:
paura, speranza, indignazione,
empatia, orgoglio. Attiva una
risposta affettiva anziché
razionale.
• «Se non rafforziamo i confini, il nostro Paese
sarà invaso dai criminali.» (fear-mongering:
manipolazione della paura) • «Insieme
possiamo costruire un futuro più luminoso per
tutti noi.» (argomento visionario/ottimistico) •
«Sono cresciuto in povertà, ma con impegno ho
realizzato il sogno americano.» (argomento
personale/aneddotico)
ETHOS
(credibilità)
Persuasione basata sull'autorità,
sulla reputazione e sulla
credibilità dell'oratore o delle fonti
citate. Il pubblico è più disposto a
credere a chi percepisce come
affidabile ed esperto.
• «Il noto economista Paul Krugman sostiene il
nostro piano per aumentare il salario minimo.»
(endorsement di esperti) • «Ho sempre detto la
verità, e continuerò a essere una voce per il
popolo.» (argomento di affidabilità personale)
Nota critica: nel discorso politico contemporaneo, il pathos è spesso lo strumento più potente perché le
emozioni agiscono più velocemente della ragione. Il logos conferisce credibilità scientifica, mentre l'ethos
costruisce la fiducia nel lungo periodo. La manipolazione retorica si verifica quando questi appelli vengono
usati in modo distorto (es. statistiche false per il logos, paure irrazionali per il pathos).
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Dispositivi Retorici e Linguistici

nel Discorso Politico — Rielaborazione per lo Studio

Lingua e Linguistica Inglese · Prof. Franco Zappettini · Sapienza Università di Roma

1. Che cos'è la Retorica?

La retorica è definita come l'arte della persuasione attraverso la parola scritta e orale. Il suo scopo

è influenzare le opinioni, le credenze e i comportamenti del pubblico. La tradizione retorica classica

risale ad Aristotele (IV sec. a.C.), che nel suo trattato Retorica identificò tre modalità fondamentali

di persuasione, dette appelli retorici o pisteis :

I tre appelli aristotelici: Logos, Ethos, Pathos

Aristotele concepì la persuasione come un triangolo con tre vertici complementari e inseparabili.

Un oratore efficace sa dosarli a seconda del contesto, del pubblico e dell'obiettivo comunicativo.

Appello Definizione Esempi tipici nel discorso politico

LOGOS (ragione/logica)

Persuasione attraverso argomenti razionali, dati, statistiche, prove empiriche, deduzioni logiche. Fa appello all'intelletto dell'ascoltatore.

  • «La nostra riforma fiscale stimolerà la crescita economica e creerà posti di lavoro.» (argomento predittivo) • «I tassi di criminalità sono diminuiti del 20% da quando abbiamo introdotto leggi più severe sul controllo delle armi.» (argomento statistico)

PATHOS (emozione)

Persuasione attraverso l'appello alle emozioni del pubblico: paura, speranza, indignazione, empatia, orgoglio. Attiva una risposta affettiva anziché razionale.

  • «Se non rafforziamo i confini, il nostro Paese sarà invaso dai criminali.» (fear-mongering: manipolazione della paura) • «Insieme possiamo costruire un futuro più luminoso per tutti noi.» (argomento visionario/ottimistico) • «Sono cresciuto in povertà, ma con impegno ho realizzato il sogno americano.» (argomento personale/aneddotico)

ETHOS (credibilità)

Persuasione basata sull'autorità, sulla reputazione e sulla credibilità dell'oratore o delle fonti citate. Il pubblico è più disposto a credere a chi percepisce come affidabile ed esperto.

  • «Il noto economista Paul Krugman sostiene il nostro piano per aumentare il salario minimo.» (endorsement di esperti) • «Ho sempre detto la verità, e continuerò a essere una voce per il popolo.» (argomento di affidabilità personale)

Nota critica: nel discorso politico contemporaneo, il pathos è spesso lo strumento più potente perché le emozioni agiscono più velocemente della ragione. Il logos conferisce credibilità scientifica, mentre l' ethos costruisce la fiducia nel lungo periodo. La manipolazione retorica si verifica quando questi appelli vengono usati in modo distorto (es. statistiche false per il logos, paure irrazionali per il pathos).

2. Figure del Discorso: la Metonimia

La metonimia è una figura retorica basata sulla sostituzione di parole : il nome di una cosa viene

rimpiazzato con il nome di un'altra cosa che le è strettamente associata per contiguità o relazione

concettuale (non per somiglianza, come nella metafora). Il meccanismo cognitivo alla base è la

nostra capacità di attivare un intero campo semantico a partire da un elemento correlato.

2.1 Tipi di Metonimia

n Parte per il tutto — Pars pro toto Definizione: Si usa una parte per indicare l'intero. È il tipo più comune nel discorso politico e giornalistico. Esempi: «This is a blow for the Crown »la Corona (simbolo) sta per la monarchia britannica nel suo insieme. « Washington ordered the attack»la città (sede del governo) sta per il governo/presidente degli USA. « Stop the Boats bill» (legge proposta da Rishi Sunak, 2023)'le barche' sta metonimicamente per i migranti che le usano per attraversare la Manica. Funzione/Effetto retorico: Concentra il discorso su un simbolo concreto e riconoscibile, semplificando realtà complesse. Può però risultare riduttiva o stigmatizzante: ridurre i migranti a 'barche' li desumanizza implicitamente.

n Tutto per la parte — Totum pro parte Definizione: Si usa il tutto (un gruppo generale) per indicare una parte di esso. Tipico della retorica nazionalista e populista. Esempi: « The British people have had enough of the EU's free movement of people allowing all sort of migrants to come here» (The Sun, 9/6/2016)'il popolo britannico' viene usato come se fosse un blocco monolitico e unanime, ignorando la diversità interna di opinioni. Funzione/Effetto retorico: Crea dicotomie artificiali tra 'noi' (il popolo) e 'loro' (i migranti, le élite, l'UE). È uno strumento retorico tipico del populismo.

n Causa-Effetto Definizione: Si usa la causa per indicare l'effetto, o viceversa. Esempi: «I have nothing to offer you but blood, toil, and tears » (Churchill)sangue, fatica e lacrime sono gli effetti della guerra, usati per evocare l'intera esperienza bellica. Funzione/Effetto retorico: Crea immagini concrete e immediate degli effetti di una situazione astratta.

n Strumento-Utente / Oggetto-Utente Definizione: Si usa lo strumento o l'oggetto per indicare chi lo usa. Esempi: « Boots on the ground »gli stivali stanno per i soldati che li indossano. « The pen is mightier than the sword »la penna (scrittura/intelletto) vs. la spada (forza militare). Funzione/Effetto retorico: Ha spesso una funzione eufemistica: 'boots on the ground' suona meno cruda di 'soldati in guerra'.

n Contenitore-Contenuto Definizione: Si usa il contenitore per indicare ciò che contiene. Esempi: «To drink a glass »si beve il contenuto del bicchiere, non il bicchiere stesso.

Dominio SorgenteMappingDominio Bersaglio

Flusso/distribuzione dell'acqua (rubinetti, flusso, riserve)

Economia al dettaglio (spesa dei consumatori, liquidità)

Implicazioni cognitive del mapping:

  • Gli esseri umani e le imprese non possono sopravvivere senza acqua/denaro → il denaro diventa una necessità biologica, non sociale.
  • I consumatori hanno il potere di regolare il flusso → la spesa individuale è presentata come una forza strutturale dell'economia.
  • Chiudere i rubinetti = smettere di spendere → comportamento passivo dei consumatori visto come azione deliberata e potenzialmente dannosa.

Esempio 2: MIGRANTS ARE (MOVE LIKE) ANIMALS (I migranti si muovono

come animali)

Titolo del Daily Mail: «The 'Swarm' on Our Streets»

Dominio SorgenteMappingDominio Bersaglio Aggregazione animale ('uno sciame di insetti') → moltitudine indifferenziata, non razionale, istintiva

Movimento di persone (migranti, richiedenti asilo) → presentati come massa animalesca e minacciosa

Implicazioni cognitive del mapping:

  • Identità/agency collettiva: i migranti perdono identità individuale, diventano massa anonima.
  • Indesiderabilità/disturbo: come gli insetti che infestano, i migranti sono implicitamente connotati come un problema da eliminare.
  • Disumanizzazione: la metafora animale nega implicitamente la piena umanità dei soggetti descritti — effetto ideologicamente pericoloso, con precedenti storici gravissimi.

Nota metodologica (Lakoff): le metafore concettuali sono scritte in MAIUSCOLO per convenzione (es. MIGRANTS ARE ANIMALS) per distinguere la struttura cognitiva sottostante dall'espressione linguistica superficiale (es. 'swarm'). Stessa struttura concettuale, infinite realizzazioni lessicali.

4. Altri Dispositivi Retorici

Oltre alla metonimia e alla metafora, il discorso politico fa uso sistematico di numerose altre figure

retoriche. Di seguito una trattazione esplicita di ciascuna.

n Allitterazione (Alliteration) Definizione: Ripetizione dello stesso suono o lettera iniziale in parole vicine, all'interno di una frase o sintagma. Esempio: « P ower to the P eople» Funzione/Effetto retorico: Crea musicalità e memorabilità. Gli slogan allitterativi sono più facili da ricordare e da ripetere, fondamentali nella comunicazione politica di massa (comizi, campagne elettorali,

hashtag).

n Anafora (Anaphora)

Definizione: Ripetizione di una parola o di un gruppo di parole all'inizio di frasi o versi consecutivi. È una delle figure di ripetizione più potenti nella retorica oratoria: crea ritmo, enfasi e accumulo emotivo. Esempio: « Let freedom ring from the prodigious hilltops of New Hampshire. Let freedom ring from the mighty mountains of New York. Let freedom ring from the heightening Alleghenies of Pennsylvania…» — Martin Luther King Jr., discorso 'I Have a Dream', 1963 Funzione/Effetto retorico: Amplifica l'impatto emotivo attraverso la ripetizione ritmica. Crea un effetto ipnotico e incalzante che trascina il pubblico. L'anafora trasforma un argomento razionale in una esperienza quasi musicale.

n Eufemismo (Euphemism)

Definizione: Sostituzione di un'espressione considerata sgradevole, brutale o politicamente sensibile con una formulazione più 'morbida' o neutra, che attenua la realtà. L'eufemismo è uno strumento di controllo del discorso: chi sceglie le parole, sceglie anche la percezione della realtà. Esempio: « Friendly fire » (fuoco amico)soldati uccisi per errore dai propri commilitoni. « Collateral damage » (danno collaterale)civili uccisi durante operazioni militari. Funzione/Effetto retorico: Minimizza la gravità morale di azioni violente o controverse. Rende accettabile ciò che, detto direttamente, susciterebbe indignazione. Usato sistematicamente nella comunicazione militare e governativa per gestire la percezione pubblica di guerre e conflitti.

n Iperbole (Hyperbole)

Definizione: Esagerazione deliberata e consapevole, usata per enfatizzare un concetto o suscitare una reazione emotiva. Non è intesa come affermazione letteralmente vera. Esempio: «I've told you a million times » (te l'ho detto un milione di volte) Funzione/Effetto retorico: Amplifica l'intensità emotiva del messaggio. Nel discorso politico, le iperboli possono alimentare percezioni distorte della realtà (es. 'siamo invasi', 'è una catastrofe totale') creando senso di urgenza o panico.

n Ossimoro (Oxymoron)

Definizione: Accostamento di due termini semanticamente contraddittori o opposti in un'unica espressione. L'ossimoro costringe il destinatario a riconciliare mentalmente la contraddizione, creando un effetto straniante o rivelatore di paradossi reali. Esempio: « Peacekeeping army » (esercito di pace) Funzione/Effetto retorico: Evidenzia o maschera contraddizioni intrinseche. 'Esercito di pace' mette insieme due concetti antitetici: un'istituzione militare (per definizione, potenzialmente violenta) con una missione pacifica. Può servire sia a legittimare interventi militari sia a smascherare la loro natura paradossale.

n Similitudine (Simile)

Definizione: Confronto esplicito tra due entità attraverso l'uso di parole di paragone come 'come', 'sembra', 'assomiglia a', ecc. A differenza della metafora (implicita), la similitudine dichiara apertamente il paragone.

completamente diversi.

6. Modalità e Verbi Modali

La modalità ( modality ) è la categoria linguistica che esprime l'atteggiamento del parlante rispetto

al contenuto della frase: certezza, possibilità, obbligo, permesso, necessità. In inglese, la modalità

è espressa principalmente attraverso i verbi modali ( modal verbs ).

Nel discorso politico, la scelta del verbo modale non è mai neutrale: rivela la vicinanza o distanza

ideologica del parlante rispetto a quanto afferma. Esprime il grado di certezza con cui si presenta

un'affermazione, il grado di obbligatorietà di una norma, o il grado di permissività di un'azione.

6.1 I verbi modali in inglese e il loro valore

Modale Significato Esempio nel discorso politico Forza modale

MUST / MUSTN'T

Obbligo o necessità assoluta (forte) / divieto assoluto

«We must protect our borders.» → dovere morale/politico presentato come assoluto e non negoziabile.

Forte — il parlante si sente certo e impone una norma.

WILL / WON'T

Certezza futura, determinazione, volontà / rifiuto determinato

«We will take back control.» (slogan Brexit) → promessa presentata come certezza assoluta.

Molto forte — veicola determ inazione e autorità.

SHOULD / SHOULDN'T

Obbligazione morale attenuata, raccomandazione

«Governments should invest more in education.» → raccomandazione, non ordine.

Medio — esprime un giudizio normativo senza imporlo.

OUGHT TO / OUGHTN'T

Obbligazione morale (più formale di 'should')

«Politicians ought to be accountable to citizens.» → aspettativa morale.

Medio-forte — più formale, spesso in contesti etici o giuridici.

CAN / CAN'T Capacità, possibilità concreta / impossibilità

«Together, we can build a better future.» → possibilità concreta come promessa politica.

Variabile — può essere ottimista ('possiamo farcela') o restrittivo ('non puoi farlo').

COULD Possibilità condizionale, ipotetica o attenuata

«This policy could create thousands of jobs.» → possibilità prudente, non certezza.

Debole-medio — attenua la certezza, usato per non vincolarsi a promesse precise.

MAY Possibilità formale o permesso formale

«Citizens may appeal the decision.» → permesso concesso dall'autorità.

Medio — formale; in contesti legali e istituzionali.

MIGHT Possibilità remota o molto attenuata

«There might be some progress in the negotiations.» → scetticismo o prudenza estrema.

Debole — il parlante si distanzia molto dall'affer mazione.

NEEDN'T Assenza di necessità o obbligo

«You needn't worry about the economy.» → rassicurazione paternalistica.

Basso — rimuove l'obbligo, può suonare condi scendente.

Scala della modalità: i verbi modali possono essere disposti lungo un continuum che va dall'obbligo/certezza massima (MUST, WILL) alla possibilità minima/remota (MIGHT, COULD). Nel discorso politico, la scelta di un modale debole invece di uno forte può essere una strategia deliberata per non vincolarsi a impegni precisi, mantenendo ambiguità strategica.

7. Sintesi: Come si connettono questi strumenti nel discorso

politico

Il discorso politico è un terreno privilegiato per l'analisi linguistica perché vi convergono tutti i

meccanismi esaminati in queste pagine. Un singolo enunciato politico può attivare

simultaneamente più dispositivi:

«The British people must stop the boats and take back control of their borders.»

  • Ethos + Logos + Pathos: I tre appelli aristotelici coesistono: l'ethos del leader, la logica del controllo frontiera, la paura evocata (pathos).
  • Metonimia (pars pro toto): 'The British people' (tutto per parte: non tutti i britannici la pensano allo stesso modo). 'The boats' (le barche per i migranti).
  • Deissi esclusiva: 'Their borders' + 'British people' costruisce un 'noi' che esclude i migranti ('loro').
  • Modalità forte (MUST): L'obbligo assoluto ('must') presenta la misura come necessità morale e politica indiscutibile.
  • Metafora implicita: 'Take back control' attiva la metafora concettuale POLITICS IS WAR/TERRITORY → si può 'riprendere' ciò che era stato 'perso'.