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Riassunto del libro "Filosofia della scienza e scienza cognitiva" di William Bechtel
Tipologia: Sintesi del corso
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La filosofia è una delle discipline che fanno parte della scienza cognitiva che opera al suo servizio essenzialmente in due modi: filosofia della scienza, che fornisce una prospettiva metateorica sull’impresa scientifica, analizzando concetti come gli scopi della ricerca scientifica. Dall’altro lato, la filosofia della mente, che offre tesi proprie sulla natura della mente e dell’attività mentale. Fino al 1800 la logica era squisitamente un pezzo di filosofica che cercava di capire come noi umani ragioniamo e pensiamo, quali sono i meccanismi che ci portano ad arrivare a conclusioni di ragionamenti, secondo alcuni, come parliamo e ciò che diciamo lo spiega la logica, la logica è anche metter insieme parole che abbino un senso, questa eccezione importante dalla logica deriva da Aristotele, la logica ha proseguito in grosso modo fino al 1800 come internare la filosofia, successivamente la logica divenne come la matematica, come ampliarle, approfondire, renderle più intriganti in ambito matematico, e da qui nasce la logica della matematica, un mondo astratto, e così anche la logica, è diventata uno strumento potentissimo applicata alla logica del ragionamento. Aristotele ha portato un sistema delle forme del ragionamento, cercare di vedere forme la dove si incastrano milioni di enunciati, che diventano forme di ragionamento labido, perché hanno questo genere di forma, ovvero tale forma prede il nome di “logica aristotelica”. La logica come strumento principale di indagine è diventato centrale nella filosofica analitica o filosofia del linguaggio anch’essa sorge agli inizi del 900 Heiodegge e Hussel filosofi della scienza, La filosofica della scienza si occupa di scienza, mentre, filosofica del linguaggio no, ciò che lì accomuna è aver messo al centro la logica, una sorta di confidenza notevole affidata allora strumento della logica, la filosofia analitica usa la logica per analizzare i problemi filosofici, filosofica della scienza assume che qualunque spiegazione scientifica, qualunque teoria viene descritta e comunicata col linguaggio. Vi sono altri pezzi di
filosofica che in qualche maniera sono del filosofo della scienza, ad esempio la regina della filosofia è la metafisica, è chiamata anche la filosofica prima perché è la parte più aulica, eterea, spesso anche incomprensibile, metafisica classica e metafisica di oggi, quella classica parte da ARISTOTELE, esso però non ha mai parlato di metafisica, è stato un editore medievale che un certo volume l’ha chiamato “metafisica”, gli oggetti classici della metafisica sono, è dire che l’essere è in quanto essere, essere inteso come qualcosa che esiste, un'altra maniera per indicare un oggetto della metafisica è occuparsi delle cause prime, ovvero non c è ne una ancora prima. La metafisica si occupa di tutto ciò che non cambia. Ci sono anche degli aspetti della metafisica nuovi che però si riallacciano ai precedenti, per esempio, il concetto di sostanza(per Aristotele) qualcosa che rimane invariata, nonostante si facciano delle supposizioni. L’ontologia è una parte della metafisica che sopravvive oggi ha una sua valenza moderna, otologia in generale vuol dire entità concettuali con cui possiamo organizzare il mondo, vestiti estivi, vestiti eleganti ecc. in particolare si fa riferimento a cose che esistono veramente oppure no, quindi sono concetti che corrispondono a qualcosa di vero, di esistente. Lo studio delle ontologie ha una certa rilevanza nei campi scientifici, un esempio è quello del concento di mente in psicologia. Inoltre, ci sono molti filosofi che hanno in antipatia la metafisica, come una mitologia, cose inventate. L’inizio della filosofia della scienza ripudia la metafisica. Epistemologia, ha qualche ricaduta in filosofia della scienza, essa è la parte di filosofia che si occupa di conoscenza, (dubbio celtico). Conoscenza viene definita come qualcosa che abbia un attinenza effettiva, spesso viene considerata come credenza con alcune particolarità, credenza è tutto ciò di cui noi ci fidiamo, “io credo che..” Come facciamo ad acquisire conoscenza? Ci son due forme principali, una è quella che va sotto al nome di FONDAZIONALISTI, l’altra è quella dei così detti COERENTISTI, i fondazionalisti considerano che quando noi ci