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Filosofia programma quinta superiore, Appunti di Filosofia

Schopenhauer, Kierkegaard, Mill, Positivismo, Comte, Feuerbach, Arendt, Marx, Jonas, Nietzsche, Bergson, Freud, Heidegger, Benjamin, Kant

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 05/03/2024

Ale240204
Ale240204 🇮🇹

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SCHOPENHAUER (1788-1860)
Se nell’800 abbiamo un entusiasmo collettivo per il progresso (Hegel), nel 900 abbiamo
l’irrazionale (Schopenhauer)
Prima metà dell’800
Ane a Leopardi = entrambi elaborano visione pessimistica
In quel periodo andava di moda la filosofia hegeliana
- pensiero ottimistico e razionalistico = la realtà porta tutto verso il meglio
- Anche se ci sono ingiustizie si sarebbe andati verso il meglio
- Progresso
- Visione razionalistica (anche la guerra è cambiamento radicale ed Hegel ha un pensiero
positivo)
- L’uomo riesce a comprendere la realtà perché è razionale, dotato di razionalità
Schopenhauer ha un pensiero anticritico = pensiero opposto
- alla base il razionalismo pessimistico
- Uomo dotato di razionalità ma in realtà la filosofia occidentale il colpevole
- Vuole recuperare la corporeità
- Noi siamo irrazionali, siamo guidati dall’istinto e lui dice di ammetterlo
Si definisce inattuale = il suo pensiero non va di moda
Ammirato da Nietzsche, che condivide l’irrazionalità, e Freud, che crede che la sessualità
sia importante
Biografia
Famiglia agiata
Prova insegnare all’Università di Berlino facendo gli stessi orari di Hegel, ma essendo
deluso decise di abbandonare (nessuno frequenta) —> scrive
la filosofia nelle università“
—>
lui è un POLEMISTA = critica, fa satira in maniera pungente
Padre banchiere
Madre molto colta che invitava a casa personaggi notevoli, rapporto pessimo con lei
dato che era anaettiva
Studia, curioso, scopre
Passa tanti stati depressivi —> PESSIMISMO PSICOLOGICO = La vita fa “schifo” ma lui
FILOSOFICO
1818: capolavoro filosofico, summa del suo pensiero, ha dedicato tanto tempo:
“Il mondo
come volontà e rappresentazione”
- molto lunga
- Diviso in quattro libri
- Appendici interessanti, una dedicata all’amore sessuale, alla musica
- Opera molto complessa
- Quando viene pubblicata, completo fallimento editoriale
- Ne sore tantissimo, fase di depressione
- Poche recensioni
- Lui è convinto che la sua opera valga
1851: ne scrive una versione un po’ ridotta e divulgativa, più accessibile al pubblico:
"Parerga e paralipomena”
(= aggiunte e omissioni in greco)
- saggi, riflessioni, considerazioni
- pungente, fulminante
- raggiunge successo con quest’opera
Conosciuto come TEORICO DEL PESSIMISMO = elabora questo pessimismo filosofico, si
fonda sul suo pensiero, fondamento metafisico, ha una visione del mondo in cui vede
molti più aspetti negativi che positivi, giustifica così il suo pessimismo
Qual è la sua visione del mondo?
Weltanschauung (concezione della vita), lui è anti hegeliano, confuta il suo sistema
ottimista.
Platone, Kant e filosofia orientale hanno influenzato la sua filosofia. Parlano di
dualismo
ontologico
(mondo fenomenico e iperuranio), nella critica della ragione pura si parla di
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SCHOPENHAUER (1788-1860)

Se nell’800 abbiamo un entusiasmo collettivo per il progresso (Hegel), nel 900 abbiamo l’irrazionale (Schopenhauer) ● Prima metà dell’ ● Ane a Leopardi = entrambi elaborano visione pessimistica ● - In quel periodo andava di moda lapensiero ottimistico e razionalistico = la realtà porta tutto verso il meglio filosofia hegeliana

  • Anche se ci sono ingiustizie si sarebbe andati verso il meglio
    • ProgressoVisione razionalistica (anche la guerra è cambiamento radicale ed Hegel ha un pensiero
  • positivo)L’uomo riesce a comprendere la realtà perché è razionale, dotato di razionalità ● Schopenhauer ha un pensiero anticritico = pensiero opposto
    • alla base il razionalismo pessimisticoUomo dotato di razionalità ma in realtà la filosofia occidentale il colpevole
    • Vuole recuperare la corporeitàNoi siamo irrazionali, siamo guidati dall’istinto e lui dice di ammetterlo ● Si definisce inattuale = il suo pensiero non va di moda ● Ammirato da Nietzsche, che condivide l’irrazionalità, e Freud, che crede che la sessualità sia importante

Biografia ● Famiglia agiata ● Prova insegnare all’Università di Berlino facendo gli stessi orari di Hegel, ma essendo deluso decise di abbandonare (nessuno frequenta) —> scrive “la filosofia nelle università“ —> lui è un POLEMISTA = critica, fa satira in maniera pungente ● Padre banchiere ● Madre molto colta che invitava a casa personaggi notevoli, rapporto pessimo con lei dato che era anaettiva ● Studia, curioso, scopre ● Passa tanti stati depressivi —> PESSIMISMO PSICOLOGICO = La vita fa “schifo” ma lui FILOSOFICO ● 1818: capolavoro filosofico, summa del suo pensiero, ha dedicato tanto tempo: “Il mondo

-^ come volontà e rappresentazione” molto lunga

  • Diviso in quattro libri
    • Appendici interessanti, una dedicata all’amore sessuale, alla musicaOpera molto complessa
    • Quando viene pubblicata, completo fallimento editorialeNe sore tantissimo, fase di depressione
    • Poche recensioniLui è convinto che la sua opera valga ● 1851: ne scrive una versione un po’ ridotta e divulgativa, più accessibile al pubblico: -^ "Parerga e paralipomena” saggi, riflessioni, considerazioni^ (= aggiunte e omissioni in greco)
    • pungente, fulminanteraggiunge successo con quest’opera ● Conosciuto come TEORICO DEL PESSIMISMO = elabora questo pessimismo filosofico, si fonda sul suo pensiero, fondamento metafisico, ha una visione del mondo in cui vede molti più aspetti negativi che positivi, giustifica così il suo pessimismo Qual è la sua visione del mondo?Weltanschauung (concezione della vita) ottimista. , lui è anti hegeliano, confuta il suo sistema ● Platone, Kant e filosofia orientale hanno influenzato la sua filosofia. Parlano didualismo ontologico (mondo fenomenico e iperuranio), nella critica della ragione pura si parla di

fenomeni enoumeno (verbo Noein vuol dire pensare) = Schopenhauer prende questo dualismo, supera i limiti Es: occhiali verdi di Kant, Schopenhauer dice che non ha ragione nel momento in cui Kant dice che non possiamo arrivare al noumeno, per lui si, accentua il carattere di illusione e dice che siamo ingannati, gli occhiali sono un sogno, una parvenza. Dobbiamo rendercene conto, uscire da questo inganno. Fa riferimento alvelo di Maya (filosofie orientali) e dice che noi uomini abbiamo un velo davanti, dobbiamo squarciarlo e andare al di là. TOGLIERE VELO E ARRIVARE ALLA VERITÀ, allusioni almito della caverna ● Ci alludiamo, crediamo in certe cose che non sono vere, e dobbiamo arrivare alla VERITÀ Es:The truman show (siamo ingannati, siamo in un sogno, dobbiamo svegliarci) “IL MONDO COME REALTÀ E RAPPRESENTAZIONE”

  1. Mondo come rappresentazione = noi siamo abituati a conoscere il mondo come realtà esterna e ci presentiamo con approccio conoscitivo, con le categorie insegnate da Kant = una relazione tra queste due cose, siamo noi che proiettiamo sull’oggetto (per lui non va bene) rappresentazione = il soggetto conoscente e l’oggetto conosciuto sono legati, la conoscenza è = non vuole vivere in unincantesimo, vuole vedere la realtà davvero (mito della caverna) Come si arriva alla cosa in sé? Al noumeno? Se noi continuiamo a porci nei confronti del mondo come degli osservatori non funziona, dobbiamo lasciar perdere la realtà esterna, guardiamo cosa vediamo e sentiamo dentro di noi: dà valore conoscitivo al CORPO = sottolinea critica (Hegel e non solo), “l’uomo non è una testa alata d'angelo senza corpo” = non siamo solo menti pensanti, siamo incarnati, e se non ci fosse un corpo non nasceremo nemmeno, grazie al corpo possiamo conoscere. Sentiamo tantissimi istinti e pulsioni, il corpo ci suggerisce, è la parte animale. Partendo da quello che sentiamo si arriva all’essenza di noi stessi (no razionalità, solo in parte).

LA NOSTRA ESSENZA É IRRAZIONALITÀ. Questa essenza che sente dentro di sé la chiama incontrollabile ed irrazionale che ci spinge a volere e a sopravvivere VOLONTÀ = un’energia, qualcosa di = questa stessa forza è = alla fine siamo tutti nati da un’entità cieca = IDENTICA OVUNQUE (^) (Leopardi) VOLONTÀ DI VIVERE (essenza del mondo, cieca, irrazionale, entità del mondo), non ha un perché e neanche uno scopo, cercare un senso e una ragione è un disperato bisogno MA le cosenon hanno senso ed è terribile, apre un vuoto (Schopenhauer è ateo) Cit di Goethe: “La natura è una danzatrice forsennata”, balla vorticosa su se stessa, gli uomini sono aggrappati a lei per non cadere, ma continuamente lei ne perde e gli uomini si staccano, la natura continua a danzare “senza fedeltà e senza memoria” = alla natura di noi esseri umani non frega niente, va avanti = Schopenhauer la usa per descrivere lavolontà di vivere = l’umanità deve andare avanti PESSIMISMO Desiderio Schopenhauer è convinto che l’essere è manifestazione della volontà di vivere: è come se fossimo macchine di desideri, vogliamo e desideriamo

“Fame futura famelicus” di Hobbes = l’uomo ha fame, ma l’animale nel presente è l’istinto, l’uomo ha fame nel futuro, desidera sempre Il nostro corpo ci suggerisce che abbiamo istinti, pulsioni e desideri (razionale ma anche irrazionale, non si decide e non si controlla) = siamo ESSERI DESIDERANTI, siamo a vogliosi. Se desideriamo qualcosa è perché non ce l’abbiamo = siamo MANCANTI DI QUALCOSA,amati e in realtà il desiderio cela qualcosa di negativo = non siamo appagati e soddisfatti, c’è sempre qualcosa che non ti fa godere = macchine dei desideri che non sappiamo e possiamo accettare

DESIDERIO —> INCESSANTE

● PESSIMISMO STORICO = il fatale ripetersi del medesimo dramma

  1. Schopenhauer confuta = ottimismo storico che dice che la storia va sempre meglio, non è vero!
    1. La storia va sempre avanti ma non va sempre meglioAnche se i fatti storici cambiano, purtroppo è la natura umana che non cambia (egoisti, meschini) quindi sfiducia nella migliorazione della storia Libro 3 e 4 Percorso di uscita dal dolore. Scandita in tre tappe 1. ESTETICA = ha a che vedere con l’arte
  2. ETICO-MORALE = uscire dal nostro egoismo, non siamo solo noi a stare male, etica della compassione (sorire insieme all’altro) —> ci facciamo carica del dolore dell’altro, richiama all’idea di social-catena leopardiana (dobbiamo riconoscerci so tutti) erenti come
  3. RELIGIOSO-SPIRITUALE = arriva una forma di misticismo laico, si ispira a forme di meditazione cristiana (lui è ateo) —> percorso individuale che porta alla salvezza (la

= sembra un Monaco-^ compassione è sempre un patire, lui vuole la totale liberazione)filosofo che sceglie la via dell’eremita, staccato dal mondo

PRIMA TAPPA: ● Parla dell’estetica , dell’arte = forma di gnoseologia (la conoscenza) —> chi fluisce dell’arte conosce la realtà in maniera profonda ● Valore metafisico dell’arte = si arriva a cogliere il vero ● Il poeta e il musicista colgono di più la realtà dello scienziato ● L’arte come via di liberazione, perché? Forma di conoscenza disinteressata , non abbiamo un secondo fine, ma solo lacontemplazione del bello ● L’arte è quel momento in cui ti perdi nella contemplazione = come se fosse una specie di pausa dal mondo, la persona diventa “ apprezzarla e a godere è come se in quel momento lasciasse fuori tutti i problemi e silimpido occhio del mondo” = chi è capace ad lascia sprofondare nella bellezza ● È un momento di catarsi = liberazione interiore, purificazione del corpo Ci libera dunque dalla volontà, dal senso di mancanza e privazione, ci libera dalla corsa e ci dà un senso di piena e felice serenità ● Non possiamo però vivere costantemente nell’arte, il limite strutturale è che è momentanea ● L’arte è una breve ora di ricreazione = bisogna quindi trovare una via diliberazione più costante ● Fa una gerarchia delle varie arti, prende le principali e le mette in una specie di ordine

- ARCHITETTURA = (nel posto più basso) - SCULTURA, PITTURA - POESIA bello), quell’arte che esprime i sentimenti = la bellezza del verso, il modo di dire le cose (anche in modo esteticamente - TRAGEDIA = (posto d’onore) ti spiega il dramma della vita - MUSICA = (fuori dalla piramide, ha un valore superiore) fa un inno alla musica, e dice che è unametafisica dei suoni = arriva a tutti perché è potente e penetrante, ci smuove quella parte irrazionale di noi stessi, commuovendosi così tanto si attiva l’irrazionale —> scrive nell’appendice “Sulla metafisica e sulla musica” —> qui Nietzsche è d’accordo e anche lui farà un inno alla musica SECONDA TAPPA: ● Etico-morale ● Garantisce la durata che l’arte non riesce a dare? Il nostro comportamento è un ri dei nostri valori e di quello che pensiamo —> si comporta sempre in quel modo, il suoflesso habitus è quello ● Durata = chiunque è così dal mattino alla sera

● Noi viviamo anche se siamo comunque e sempre egoisti, siamo autocentrati (vediamo prima noi) —> questoindividualismo —> ma viviamo anche con altre persone ● Il cambiamento arriva quando capiamo quanto gli altri siano simili a noi ● A volte siamo esigenti con gli altri, anche se noi siamo i primi a sbagliare = siamo semplicemente semplici umani e dobbiamo essere consapevoli del fatto che siamo simili ● Influenze: Buddhismo Kant —> attenzione nei confronti dell’altro —> “questo sei tu”, attenzione e riconoscimento, siamo inseriti in una totalità quindi riconosco gli altri come me ● Per lui è unosforzo: è negativo e pensa male degli esseri umani ● Bisogna però fare un passo avanti e aprirsi al mondo ● Era un misogino (come tutti nell’800), lui ha questi pregiudizi ● Propone questa etica progressiva su tre livelli:

  • primo punto:GIUSTIZIA = ilfreno all'egoismo, una sorta dimorale passiva (non facciamo ancora del bene agli altri, ma asteniamoci dal fare del male) = evitare la sopraazione, quindi dice cosa non fare non cosa fare (concetto buddhismo) —> è moltopiù nobile il silenzio
  • secondo livello:DELLA BONTÀ = richiama l’agape greco (altruismo, la Caritas cristiana), l’idea diessere buoni con gesti di bontà nei confronti degli altri (aiutare) —> non c’è il concetto diEros = l’amore per Schopenhauer è un inganno
  • terzo livello:ETICA DELLA COMPASSIONE = pagine molto intense, scrittura profonda. Compassione =sorire con —> riconoscere quel destino comune di dolore, c’è un sentimento dipietas = il dolore non è solo mio, riguarda tutti gli altri —> vero superamento dell’egoismo, qua superiamo l’unitá metafisica di tutti gli esseri, lui inserisce anche glianimali ● Parla diattenzione, cura e rispetto che dobbiamo avere per gli animali in quanto esseri senzienti —> è contro la vivisezione ● Questa via però non lo soddisfa ● Dura di più, ci solleva un po’ sapere che anche le altre persone sorono, però non sei salvo dalla soerenza e dal dolore ● Vuole liberarsi dalla volontà e dal desiderio TERZA TAPPA: ● Percorso di ascesi = staccarsi il più possibile dal corpo per arrivare all’estasi ● Misticismo ateo e laico= negazione e distacco e fuga dalla realtà = si rifiuta all’attaccamento = per arrivare al NIRVANA =benessere totale e viene dal verbo “nirvo” ovvero soare una candela —>essere così calmo e delicato, raggiungere questo punto di pace = arrivare a raggiungere lanoluntas ● Esperienza del raggiungimento del nirvana = “oceano di pace, spazio luminoso di serenità, quiete assoluta e riposo in liberazione dal dolore finito e totale dell’anima” = è la catarsi definitiva, ● Per arrivare al nirvana, intraprende un percorso
  • CASTITÁ = se l’amore erotico è un’illusione ed un inganno noi non dobbiamo caderci
  • POVERTÀ VOLONTARIA = la rinuncia a tutte le forme di piacere, togliere ci porta a non desiderare più
  • DIGIUNO, SOFFERENZA AUTOINFLITTA, ABNEGAZIONE E SACRIFICIO = un po’ = Buddha non sarebbe mai stato d’accordo, per lui bisognerebbe seguire la via di mezzo —>^ masochistiche al giorno d’oggi Schopenhauer pensa alla è la prova di una persona che non ha spento il desiderio, non tollera la vita così com’è la sua,morte = fondo pessimistico resta sempre, ma qua rifiuta il suicidio —> anzi, so dolore nelle persone che restanore per le sue condizioni di vita =gesto inutile quello delll’ucciderdi perché aumenta il

Rapporto con filosofie orientali Lui è il pioniere delle pensieri filosofie orientali —> lui aveva già colto l’importanza e la saggezza di questi MA

  • Comunanze: so concezione della Natura Matrigna, totalmente indierenze psicologiche e mentale; rapporto con la madre (S) e padre (L);erente agli uomini perché a lei non importa niente; stessa condanna del suicido e pensiero della morte
  • Dierenze: il modo di uscire dal pessimismo Leopardi:pessimismo attivistico = ti risveglia da tutte le illusioni, ma alla fine hai questo desiderio di diventare migliore, crederci che sia possibile Schopenhauer:pessimismo passivo = fuga dal mondo = partendo dallo stesso pessimismo: salvezza si raggiunge nella vicinanza con gli altri
  • posizione di ateismo (= non crede, non ha consolazione religiose), dice che “l’umanità cresce senza religione” e la paragona a qualcosa di infantile in cui crede solo un bambino —> è il velo di maya questo (è l’illusione) = quando non riusciamo ad accettare una realtà che è troppo dura, arriva la religione e ci consola = èqualcosa di rassicurante
  • critica la riflesso del disegno di Dio —> sempre con la dimensione del mistero teofania = tipica del pensiero cristiano, (theos + phainesthai), il mondo è un
  • la critica dicendo “se Dio ha creato questo mondo, io non vorrei essere Dio per vivere in questa miseria” (Nietzsche parlerá di questo, bisogna svegliarsi e reggere il dolore)

KIERKEGAARD

Fede su una dimensione terrena, ma l’uomo non è mai autosu al centro del suo pensiero = l’uomo ha bisogno di un senso e ricerca questo sensociente e ha bisogno di uno sbocco di tipo religioso (contrario di Schopenhauer) Approfondimento sulla fede I francesi sono scandalizzati per l’insegnamento della religione cattolica delle scuole italiane —> non c’è un’ingerenza della chiesa all’interno dello stato

    • si parla di laicitá: due cose separate stato e chiesastoricamente ha sempre avuto una tradizione cristiana
  • fenomeno che ha scosso:recommancents = molti da adulti tornano e sentono questo bisogno di spiritualitá —> “Catholique anonyme” di T. Bizot, è un libro autobiografico in cui spiega questo fenomeno che lui ha vissuto —> la moglie A. Gia film essendo una regista errí ne ha fatto un

Il suo pensiero ● 1813-1855 =prima metá dell’ ● È uno scrittore, filosofoanti hegeliano,anti sistematico —> critica l’impostazione e quell’arroganza del razionale ● Qua troveremo l’irrazionale ● La critica più grande che fa a Hegel —> aver parlato sempre della troppo astratto, non toccano la persona in prima persona filosofia in modo ● Rivendica l’esistenza del singolo —> non bisogna parlare di tematiche astratte e teoriche, ma il pensiero teorico deve essere intrecciato ai fatti della propria vita ● Scriverà un diario in cui ha cercato di usare la scrittura come una sorta di terapia ● Hegel ha costruito una “cattedrale di idee” = pensiero in cui tutto è perfetto —> MA non penseremo mai che abbia vissuto così —>problemi, contraddizioni come tutti ● Kierkegaard è vicino a Pascal e Montaigne ● Critica la ragione e, come Schopenhauer, contrappone l’irrazionalitá della volontà di vivere,lui contrappone l’irrazionalitá della dimensione della fede ● Per secoli si è cercato di giustificare razionalmente la fede, ma alla fine tutti i filosofi hanno lasciato perdere perché è qualcosa di irrazionale

    • ATEISMO = non credereCREDENTE = credere
  • AGNOSTICISMO = ammetti la conoscenza di Dio ● Kierkegaard dice che la fede è irrazionale —> ma tu ci credi nonostante ci siano cose che dal punto di vista razionale non sono giustificabili (è quello il punto) ● Parla di un rapporto intimo tra Dio e la persona , e non si può spiegare

● Vive sempre in una realtà senza mai uscire da Copenaghen, passa una vita confinata, viene dimenticato e non è famoso al suo tempo ● Nel periodo tra le guerre mondiali torna ad essere molto conosciuto —> LaKierkegaard renaissance = momento che si situa dopo la guerra mondiale ● Influenzerà il movimento dell'esistenzialismo = tipico del ‘900 e loro ripartono da Kierkegaard; la maggior parte sono atei ma riconoscono a lui di aver anticipato i temi del movimento

Perché le sue opere diventano famose un secolo dopo? Aronta dei temi cari agli esistenzialisti nella Kierkegaard renaissance

  1. Irriducibilitá della dimensione del singolo = Kierkegaard dice che tutti i filosofi parlano in generale dell’uomo, lui si domanda perché non si parla del singolo (il nucleo fondamentale); la riflessione deve diventaresoggettiva; è anche un po’ ironico e dice che anche se fai una mega non astratta (costruire un castello ma non viverci) filosofia poi non ti appartiene perché vivi in una vita concreta e = sulla sua lapide voleva “quel singolo”
  2. Esistenza come possibilità noi ne faremo e dipende dalle nostre scelte —> dipende da noi; quando parliamo = idea che l’esistenza non è l’essere in vita, ma è tutto ciò che dell’esistenza implica il concetto dipossibilitá (Ex-sisto = “venire da”, siamo radicati in un contesto anche se siamo liberi, “tendere verso”, l’essere umano è progettualitá e libertá = insieme di possibilitá) —> dipende tutto dalle nostre SCELTE
  3. Angoscia come dimensione costitutiva dell’esistenza umana = il sentimento che caratterizza di più l’uomo, “vertigine della libertà”, “puro sentimento del possibile”; l’angoscia profonda è il sentimento che ci accompagna al fatto di essere liberi Biografia ● Subisce molti lutti ● Molto malinconica come persona —> si descrive come inquieto nel suo diario ● Nella sua vita non succede quasi nulla —> vive poche cose ma dentro ha un’interiorità molto intensa ● Nelle pagine del suo diario si legge ciò ● Persona molto complicata ● Rapporto con sua fidanzata: si innamora di questa giovane di 15 anni (lui 24), figlia di un funzionario danese, fanno progetti di matrimonio e lui decide di non sposarla continua a citarla nel diario, fino alla morte e si può cogliere il suo senso di PERCHÉ? inadeguatezza per il quale non l’ha fatto —> le scelte sono impegnative e faticose in termini di responsabilità ● “ provi quando devi decidere qualcosa di esistenziale, alcune fasi sono delle paralisi =Scheggia nelle carni” = colpa del padre (tradito moglie malata) del male dei figli —> cosa rischio che si accompagna alle nostre scelte ● Una scelta pesa così tanto perchè
  4. Ti trovi un ventaglio di possibilità
  5. La tua scelta evoca l'ecatombe delle altre scelte
  6. Escludi altre possibilitá ● Ha scritto tantissime opere, fanno capire quanto la scritturasi concilia proprio con la vita ● Non firma quasi mai con il suo nome ma pseudonimo/eteronimo —> per moda, per proteggersi qualcosa di oggettivo, ma è declinata al singolare —> ogni volta si immette in un punto MA lui perché si collega ad una concezione della verità per cui non e mai di vista diverso per avere più punti di vista dierenti Primo tema: LA SCELTA = noi dobbiamo orientare le nostre scelte verso determinate azioni che diranno chi siamo “In base a quello che scelgo sono, l’identità è figlia delle scelte che compiamo” = non sappiamo chi siamo ● Possibilità di scelte di vita, esistenziali, sono infinite e lui lo sa ● Lui però sceglie tre stadi esistenziali per spiegare:
  7. LO STADIO ESTETICO (letterariamente più aascinante)

● Nasce quando l’uomo si pone di fronte al mondo ● Lui spesso usa il terminedisperazione DISPERAZIONE = per noi più intimo, riguarda te stesso, ti devi guardare dentro e capire se la vita che stiamo vivendo fa ● Siamo eettivamentenoi stessi? ● È piùprofondo del discorso dell’angoscia ● La chiama la “MALATTIA MORTALE” = riferito alla propria anima ● L’uomo è disperato per la mancata necessitá e libertá = da un lato abbiamo la libertá, ma ci smarriamo nella nostra libertá e vorremmo meno peso e meno libertá (e viceversa) —> MENOSCELTE = ha descritto la fragilitá umana in mezzo a un mondo di certezze filosofiche = sottolinea il nostro essere in balia nella nostra piccola esistenza

STUART MILL (1806-1873)

Biografia ● In ambito anglosassone è molto parla di povertá, di condizione femminile celebre , attore attuale, continuamente citato quando si ● James Mill = padre, economista, intellettuale, molto famoso ● Cresce in ambito molto stimolante ● Fa conoscenze notevoli in ambito culturale e politico ● Annoverato tra gli “ enfants prodiges ” = a 3 anni conoscegreco e legge inlatino; a 12 anni conosce tutta lastoria della filosofia; legge di matematica, fisica e logica ● È un genio ● Cresce in un ottimo contesto = basi per diventare intellettuale brillante ● Il padre ha deciso di educarlo privatamente in casa = concezione dell’empirismo (bambino vuoto come una lavagna) ● Aettivamente non gli ha dato molto ● Inizia a leggere dei libri di poesia romantica = terapia per lui, i sentimenti vanno a colmare i vuoti lasciati da un’educazione troppo razionalistica ● 1830 conosce quando resterà vedova si sposeranno ma nel 1858 muore H taylor = attivista, militante per i diritti delle donne, sposata con due figli, ● Fa carriera nella compagnia delle Indie Orientali = ruolo di dirigente ● Faceva il giornalista, scrive molti articoli legati al tema delle donne, alla condizione dei poveri, lui era privilegiato e si indignava di fronte alle ingiustizie ● Passa alla storia come il “filosofo della libertà” ● Ha scritto un saggio “ on liberty” nel 1859, libro molto moderno ● Nel 1869 scrive " subjection of women” (fallimento editoriale) Pensiero Stuart Mill è all’interno del positivismo = viene annoverato tra i positivisti (positivismo sociale) ma è moltoatipico (è molto di più, non basta un’etichetta) Positivismo = vuole applicare un metodo scientifico e rigoroso sui fenomeni sociali Non è un riduzionista; c’è un margine di prevedibilità Non si può avere lo stesso rigore ed esattezza però si possono fare delle previsioni (scienze umane) Prevedibilità del comportamento associata alla libertà

Pensiero politico È in che cosa sia il bene e il giusto (di Jeremy Bentham) —> era stato educato da luifluenzato dalla teoria dell’utilitarismo = teoria che indica nell'utilità il criterio per valutare

Ma cosa vuol dire? Fondamento del comportamento umano è l’utilità, si sceglie un’azione perché è utile, ed è utile quando garantisce felicità = l'obiettivo di un’etica è la felicità —> non solo felicità individuale

L’individuo far sì che tu possa raggiungere la felicità deve seguire la propria felicità MA lo Stato ha il dovere di garantire le condizioni per

Come fa lo stato? L’educazione , bisognerebbe insegnarel’altruismo, lasimpatia, labenevolenza, insegnare a relazionarsi Concetto di felicità Felicità ricetta universale = lo aronta in maniera originale perché dice che il concetto di felicità, non è uguale per tutti e soprattutto cambia —> posizione diversa da non ha una Bentham: secondo lui non bisogna fare una gerarchia dei momenti che danno felicitá “il piacere di chi legge Shakespeare è identico a quello di chi gioca a carte” (secondo Mill no)

Secondo Mill: i piaceri più immediati non sono da minimizzare però haun’idea più romantica e greca = ideale di fondo che è quello aristotelico “ una persona che cresce è come un fiore, deve fiorire ” —> piaceri intellettuali, spirituali (ulteriori stadi) —> la felicità vera chi ambisce, chi sale, chi fiorisce Lui dice che esistonopersone diverse a seconda della cultura:

  1. Persone più semplici =orizzonte limitato, per loro piùsemplice raggiungere la soddisfazione
  2. Persone più volte = sono piùesigenti, queste persone che hanno allargato gli orizzonti e hanno desideri e ambizioni;miglioramento continuo; hanno un concetto di felicità piú alto e dicile da realizzare e il pericolo sarà che non sarannomai completamente felici e soddisfatti ma spesso frustrati (desideri e curiosità intellettuali) “È meglio essere un Socrate insoddisfatto che uno stolto felice” = più basso è il livello di concezione di felicitá, più è facile da soddisfare Ma come mai? Quantitativamente la persona con meno ambizioni è più spesso felice ma se le persone ambiziose sanno vivere con intensità e consapevolezza, quelle rare volte ti senti felice in una maniera intensa, consapevole e ranata che appaga per molto tempo (meglio di vivere in maniera superficiale) “On liberty”1859 Successo pazzesco ● Guadagnare il soprannome “ filosofo della libertà ” ● Parla dell’uomo nella societá ,cittadino di uno stato, inserito in una istituzione politica ● La libertá della persona è immensa, ma quando sei cittadino di uno stato hai dei vincoli ● Collegato al decreto del “rave party” = lo stato non lo permette ● La libertà è un diritto ● L’individuo ha il dovere di proteggere da eventuali minacce la sua libertà —> pensiero, stampa, associazione, qualunque tipo con quel limite per cui uno non deve libertà di ledere gli altriEtilismo = se uno vuole bere, bere e non mi minaccia la vita di nessuno 󰗨 ● Descrive proprio le società che non sono ancora multiculturali —> diversi credi religiosi, abitudini, origini = esalta queste dierenze che sono veramente belle ● Lui dice “cosa c’è di peggio di quell’incolore mediocrità?”, cioè quando tutti pensano uguale e sono monotoni ● Fa un discorso perfetto per la societá di massa (nasce nel ‘900), lui è dell’800 ma scrive comunque —> Se la prende con il conformismo e con l’omologazione = una palude, un’a 7 ossamento = CONDIZIONAMENTO SOCIALE , condanna perché ci perde la società ● Utilizzatono ironico ● Il dissenso non piace alla società, è molto più facile con il consenso ● All’inizio era lo Stato che toglieva la libertà alle persone ● Duce che essere anticonformisti è bello = essere diversi
    • descrive un matrimonio borghesevero che la donna deve essere madre, ma non ha potere decisionale sui figli
  • “Almeno lo schiavo poteva gestire il suo tempo, la donna borghese deve pensare a tutto nei minimi dettagli” = pressione sulla donna che deve sempre essere impeccabile = condizionamenti
  • parla di società giudicante: la mente di una donna di essere sgombra cilmente può permettersi di ● Nel 1857 si introduce il divorzio però:
    • adulterio causa MA se il marito lo dice ok, se lo dice la femmina noper femmina: incesto, crudeltà e violenza, abbandono = non bastava l’adulterio ● Educazione:
  • la donna è fortemente condizionata sul piano dell’educazione
    • il problema è che tu alle bambine lo dici da subito che è inferiorebisognerebbe educare ad essere forte, libero e ad avere spirito critico
  • lui sta dicendo che il modello di bambina che era futura donna era educata alla bellezza, alla grazia, alla ranatezza ma TUTTA QUESTA MITEZZA = arrendevolezza,
  • docilità, debolezza (tanto l’uomo è forte e protegge)devono essere educate, svegliate e sensibilizzate perché non sono consapevoli
  • culto del corpo = alle ragazzine viene inculcato il dovere supremo di piacere —> cura del corpo, acconciatura e vestiti DISTRAZIONE perché c’è lo studio, piacere intellettuale, carriere! ● Denaturalizzazione:
    • l’opinione pubblica si è abituata alla discriminazioneMill dice di smetterla di dire che la donna in natura è inferiore: è un preconcetto = lasciare spazio, così dimostriamo tutte le nostre capacità = tutti PREGIUDIZI = VALIAMO QUANTO VOI
    • pone tutto sul piano storico:l’origine di questa inferiorità deriva da una forza fisica maggiore da parte degli uomini MA nella storia questa prepotenza maschile si è imposta sulle donne convincendo che fosse un’inferiorità fisica e intellettuale
  • bisogna arrivare al punto da dire che la storia si cambia = fare un ESPERIMENTO e poi la gente ci si abitua Aveva letto tutti i libri di Mary Wollstonecraft (filosofa, pedagogista, madre di Mary Shelley) —> molti libri ma “la rivendicazione dei diritti della donna “ (1792) = primo testo di teoria femminista. Muore di parto. Scrive contro l’esclusione delle donne.

POSITIVISMO

Positivismo = movimento culturale e filosofico che si aerma in Francia nella prima metà dell’800. Si aerma e si dionde nella seconda metà dell’800 in altri paesi europei Contesto storico Siamo in piena industrializzazione = progressi grandi nel campo deitrasporti, delle condizioni divita,dell’industria. ● ● Tutto ciò porta ad una ottimismo per il futuro) visione ottimistica (positivismo caratterizzato da quest’idea di ● Fiducia nella scienza Perché i filosofi criticano il positivismo? L’unica cosa che conta è la scienza, ed è messa talmente in alto che ha un punto acritico. La pretesa che la scienza sia l’unica fonte di sapere valido, il resto è abbandonabile. = ESAGERAZIONE , il positivismo non viene apprezzato per questo suo modo di dare un potere totalizzante alla scienza Caratteristiche Pretesa : è un po’ illusoria, si vuole scientificizzare la società

Esigenza : conoscere le leggi del comportamento umano per controllare la società (società armonica) —>Prendono il metodo scientifico come modello e lo applicano ai fenomeni umani Evidente superiorità dell’uomo sulla donna Il positivismo è una filosofia della scienza, che scade poi in uno scientismo (è un estremismo, un atteggiamento talmente radicale che pensi solo alla scienza come la ragione e soluzione di tutto, consacrazione della scienza)

  1. Primato : la scienza =unico metodo rigoroso che porta delle verità provate e uguali per tutti
  2. Esaltazione del fatto =solo i fatti (=dati empirici)contano, puoi parlare di qualcosa che è verificabile e osservabile = la scienza diventa una fede = è una^ 3.^ Interesse per lofilosofia riduzionistica^ studio della società^ (sociologia nasce e si dionde in questo periodo) Ma quali materie bisogna studiare? La **SCIENZA: 1. Fisica
  3. Astronomia
    1. ChimicaBiologia
    1. SociologiaPsicologia** La matematica è uno strumento per tutte, l’applicazione = Tutto questo viene smentito nel 900

Cosa fa la filosofia? La filosofia viene ridotta all’epistemologia =studia la scienza, riflessione sul metodo scientifico = ha uno sguardo d’insieme, non come la scienza che si concentra su un settore soltanto Noi possiamo fare una descrizione oggettiva = realtà oggettiva (che in realtà non c’è mai) Positivismo e illuminismo Aspetti simili: 1. Scoperte scientifiche Illuminismo = movimento del 700, appassionati alla scienza che è appena stata inventata 2. Movimenti anti metafisici

Aspetti di 1. Illuminismo è rivoluzionario mentre i positivisti assolutamente no erenti: Illuminismo sosteneva la rivoluzione e l’emancipazione, i positivisti sono conservatori (atteggiamento giustificazionista)

2. Positivisti prediligevano la disuguaglianza mentre principio illuminismo è l’uguaglianza

AUGUSTE COMTE

Vita È il scienza maggior esponente, ” —> lui si faceva chiamare “ la sua casa è diventata un museo perché considerata “ il Pontefice ”. Frequenta il politecnico —> ha a che fare con il tempio della persone che sanno la matematica ● “Corso di filosofia positiva” = maggior opera, 1830 Passò moltissime crisi nervose, venne anche internato più volte, si riprende, tenta il suicidio,^ ●^ “Discorso sullo spirito positivo”, 1844 ricrolla nel 1845 quando termina il primo matrimonio, si innamora di Clotilde e qui secondo periodo della sua vita: ● Utilizza l’amore per questa donna per fondare questa vera e propria religione della scienza = scientismo ● La scienza è tutto, la assolutizza, è una divinità

  1. Il contrario di negativo

FEUERBACH(1804-1873)

Vita

● Autore ribelle ● Ingiustizia per mancata libertà di pensiero —> morirà isolato e in miseria ● Non seguiva il mainstream ● Punti principali:

1. 2. MaterialismoAteismo

Pensiero

● In questo periodo “ateismo” = non credere in Dio, etica compromessa e le persone atee erano cattive , è un giudizio di vita etico ● Ora Feuerbach dice che non c’entra con l’etica ● Lui è ateo ● Critica la filosofia cristiana , la religione , Hegel Perché critica Hegel? Il suo pensiero è sbagliato: razionalità, l’astuzia della ragione) che si riflette nel concreto —> diamo importanza alla capovolge la realtà , c’è prima l’ideale (la concretezza e al corpo, innanzitutto c’è l’uomo in carne ed ossa che elabora delle idee (prima concreto e poi astratto) ● Critica l’ esistenza di Dio , dicendo che è un ideale (non si può vedere) poi si chiede se fossero gli uomini ad aver creato l’idea di Dio ● Noi diciamo che Dio è onnisciente = lui dice chel’intelligenza e laconoscenza, così come l’amore, sono caratteristiche umane —> l’uomo imperfetto ha inventato un’entità perfetta e ha proiettato le proprie proprietà assolutizzandole

“Investi sull’altro e sulla società” ➢ è ATEO : critica Hegel perché secondo lui è sbagliato

**1. capovolgere la realtà

  1. rapporto tra realtà e apparenza**
  2. TEOFANIA : entità spirituale che si ri Feuerbach è il contrario: il pensiero si produce dal cervello quindi le idee non flette nella storia e si concretizza—> secondo sono nell’iperuranio—> elabora idee. bisogna dare concretezza all’uomo in carne ed ossa che ➢ si interroga sull’esistenza di DIO
  • siamosicuri che esista? che non sia un’invenzione dell’uomo? - forse gli uomini non si davano una risposta quindi hanno inventato una divinità
  • nelle rappresentazioni sembra avere caratteristiche umane: è caritas (amore) --> quindi l’uomo ha proiettato le sue caratteristiche in un entre onnisciente , è PERFEZIONANDO LE E INGIGANTENDOLE : l’uomo ha cercato di eternizzare ➢ ALIENAZIONE FILOSOFICA : “personificazione dell’immagine che l'uomo vorrebbe avere per sé”—>quando proietta toglie a sé => si sminuisce ➢ propone la DISALIENAZIONE: siamo capaci di fare le cose da soli, ci si prende carico delle proprie paure => ci prendiamo le nostre responsabilità
  • SOCIAL CATENA DI LEOPARDI : reggi da solo Gli dei esistono ma non ti aiutano: il odlore nel mondo lo
    • l’uomo deve dunque concepire l’UMANITà COME DIVINITàamare Dio è più semplice in quanto non c’è la comunicazione con l’altro mentre amare il ➢ prossimo è più di PROPONE L’UMANESIMO cile attenzione per l’uomo in una filosofia dell’avvenire
  1. ETICA DELLA SOLIDARIETÁ : “ l’io non può stare senza il tu”— > siamo ANIMALI SOCIALI: abbiamo bisogno del confronto da cui nascono le idee.
  2. è un MATERIALISTA :“l’uomo è ciò che mangia” : ciò che mangiamo si trasforma in MATERIA CEREBRALE=> è una realtà PSICOFISICA (oggi nutrigenomica con Umberto Veronesi)
  1. UMANISMO NATURALISTICO : smette di vedere l’uomo costituito da spiritualità ma da carne, pensieri ed emozioni.

Hannah Arendt (1906-1965)

Vita

● Filosofa tedesca (teorica della politica) ● Nasce in Germania , ma muore a New York —> diceva che la sua famiglia era originaria di Konisberg (città natale di Kant ) ● Lei vuole capire perché accadono certi fenomeni , perché le persone obbediscono passivamente a degli ordini folli, perché rinunciano alla libertà = il suo spirito critico non si spegne mai ● Tedesca ma ha origini ebraiche (subisce le discriminazioni ) —> nonostante ciò lei ha avuto u n’educazione laica ( mentalità aperta ) ● Carattere estremamente vivace , molto coraggiosa , un po’ ribelle —> era stata cacciata da scuola (non ha la maturità) ● Lei era completamente libera e non voleva essere condizionata da nessuno ● Frequenta l’università (Berlino, Mariamburgo) —> 1924 ha Heidegger come insegnante (stella della filosofia del ‘900) —> i due hanno una storia sentimentale (18 anni e lui 35 con moglie e due figli) = storia di amanti e anche un po’ drammatica (Heidegger diventa il rettore dell’Università di Friburgo, diventa un nazista) = si lasciano ● Hannah vive questa progressiva discriminazione contro gli ebrei anche se era integrata completamente (famiglia agiata) ● 1937 perde la cittadinanza tedesca ● Lei rimane APOLIDE = non ha la cittadinanza di origine e non ne ha ancora presa un’altra (fino al ‘51) ● Scappa —> Svizzera , Francia (finisce in un campo di lavoro—> capisce), Lisbona (dove si imbarca), Stati Uniti (nel 1940 e ottiene la cittadinanza statunitense nel 1951) ● Lei si definisce APOLIDE DEL PENSIERO = anche con cittadinanza statunitense, lei ha una totale libertà di pensiero perché non si sente appartenere a nessuno ● Fa la ragazza alla pari, poi inizia a fare traduzioni dei romanzi di Kafka per esempio, poi fa la scrittrice, la giornalista, viene invitata continuamente a fare corsi e conferenze = diventa famosa in pochi anni

La sua filosofia

IDEOLOGIA = visioni del mondo estremamente rigide che tendenzialmente milioni di persone condividono Lei sa cosa sono le ideologie —> al contrario lei è attaccata al pensiero critico , non capisce chi segue le ideologie (le persone hanno “ abdicato alla loro libertà ”, non esiste rinunciare a tutto ciò per conformarsi agli altri)

Opere più importanti:

  1. 1951 “Le origini del totalitarismo” = capolavoro politico ● dá la definizione di “totalitarismo” ● Spiega come è stato possibile ● Spiega le condizioni storiche, perché in quel periodo storico ● Parla di società di massa = se non ci fosse stata, i totalitarismi e la propaganda pervasiva non potevano esserci ● Tendenza psicologica che porta all’omologazione 2. 1958 “Vita Activa” (the human condition) ● Opera di cui si parla meno

= tutte queste caratteristiche ci sono soltanto nel nazismo e lo stalinismo (due realtà completamente diverse)

Un libro che equipara una realtà comunista e nazista nel ‘51 —> scandalizza!😱

Si sofferma poi su una parte che è l’epitome (il riassunto, il punto più alto) = esempio del GULAG

Risoluzione del 2019 in cui il parlamento europeo ha approvato questo documento per incentivare la memoria, per tener vivi gli eventi del passato.

Eichmann e il suo processo: “La banalità del male”

1945 : inizio processi di Norimberga (uno delle tre città simbolo del nazismo) = centinaia di processi dal novembre del ‘45 all’ottobre del ‘46 —> processati dei nazasti che erano stati accusati per crimini di guerra, di genocidio ● 24 processi colpiscono i gerarchi —> vicino a Hitler, responsabilità enorme = vengono tutti condannati a morte, i loro cadaveri vengono bruciati a Dachau e le loro ceneri sono state disperse per i fiumi tedeschi ● Hitler (suicidato) e Mussolini (stato ucciso) = mancavano i più importanti ● Mancava il responsabile della propaganda Goebbels (agghiacciante: suicida con la moglie e avvelena i figli) Eichmann riesce a fuggire , va in Argentina fino al ‘60, anno in cui viene scoperto Il suo processo ha cambiato la storia della memoria, perché? ● Processato nel ‘ ● Processo mediatico = tutto viene registrato dalle truppe americane perchè si fa a Gerusalemme, ma era appena nato —> nel ‘45 no! ● Prima volta che vengono a parlare i testimoni = circa 100 ebrei, era sconvolgente perché il dramma all’epoca era talmente grossa e tremenda che non avevano raccontato per paura di non essere creduti Hannah Arendt dice che il processo è strumentalizzato : il processo dovrebbe accusare l’imputato, portare delle prove contro DI LUI, non contro al nazismo! Non è un discorso politico (a Israele infatti il libro è censurato) ● Processo di Wannsee = soluzione finale

Ma Chi è Adolf Eichmann? Tedesco , solitario, senza amici, escluso e senza amici, un outsider, infelice ● aveva dei tratti semitici per la sua fisionomia (era soprannominato “piccolo ebreo”) ● è nazista della prima ora (appena nasce il partito) ● Uomo vuoto eticamente ● persona vuota, senza pensiero critico che appena arriva un’ideologia ci si ossessiona ● lui non è diplomato infatti si occupava di logistica (orari dei treni dei campi) ● ordinava bombolette di gas a suo nome (Zyklon) ● lui prese la Rat Line (via di fuga procurandosi documenti falsi, si imbarca a Genova per andare a Buenos Aires. Si chiama Ricardo Klement. Trova lavoro alla Mercedes Benz, diventa capo reparto, i figli e la moglie lo raggiungono) ● viene trovato e preso (il figlio fa una battuta sugli ebrei ad una bimba ebrea che lo dice al padre e denuncia Israele. I servizi segreti israeliani MOSSAD e spiano Eichmann e lo identificano come tale.) ● viene anestetizzato, travestito, truccato, con una parrucca e se lo portano dicendo che aveva bevuto tanto portandolo a Gerusalemme

Ben Gurion , politico israeliano = il processo va ingrandito per legittimare lo stato di Israele

Qua inizia la riflessione di Hannah Arendt: sarà un processo alla Shoah e non à Eichmann Si informa il mondo

C’è un problema:

  1. L’imputato non è israeliano: doveva essere processato in Germania
  2. Nessun ebreo era israeliano, ma di ovunque = hanno ceduto ma il processo non andava fatto li legalmente

1961 comincia il processo ● Centinaia di testimoni —> dovrebbero avere contatti diretti con Eichmann, invece no ANZI è la prima volta che ne parlano quindi piangono, svengono (si percepisce il dolore) ● Hannah Arendt non capisce come mai bisogna estremizzare così tanto (non ha giustificato) ● Processo strumentalizzato ● Lei vede Eichmann = vede un uomo qualunque , non ha niente della grandiosità del male, piccolo con occhiali, senza capelli, magro —> colpita dalla sua ordinarietà , lui non è pentito, uno così fa il male senza capirlo ● 31 maggio 1962 viene impiccato, esecutato

La sua riflessione filosofica rientra nella teodicea : si parla del male Arriva alla sua tesi : il male viene spesso provocato dall’obbedienza, non ha niente di abissale e demoniaco, ma una persona inserita all’interno di una macchina del male poi fa il male. Persone che hanno uno spirito critico, una testa che pensa, riescono magari a resistere e dissociarsi: è importante studiare! Accusa di collaborazionismo i consigli ebraici : davano i nomi, hanno facilitato

In conclusione: tratta l’entità del male —> nasce la memoria della Shoah La società di massa tende al male

Karl Marx (1818-1883)

● Contesto storico: rivoluzione industriale (grande ottimismo per il progresso MA costa il sacrificio di una massa di operai, che sono gli oppressi) ● Grande autore classico ● Lui è un’eccezione nel panorama di tutta la filosofia = lui ha elaborato un pensiero, “ la fi del mondo —> lui è stato losofia marxiana” , che nel tempo è l’ispiratore (^) diventato un progetto politico = PADRE POLITICO in tantissime parti ● “ un sistema ingiusto in cui i capitalisti (i borghesi sfruttando la forza-lavoro) vogliono Manifesto del partito comunista ”, 1848 —> fa una previsione sbagliata: il capitalismo è guadagnare il più possibile = capitalismo non in grado di riformarsi, creare sistema alternativo al capitalismo MA il capitalismo si poteva fermare, lo vediamo nella storia e nei cambiamenti in quanto si è riformato (grande errore) ● Bisogna fare una rivoluzione di classe = dalla parte degli oppressi (proletari sfruttati dai capitalisti) —> non fa un discorso moralistico (capitalismo fatto per accumulare merci e denaro) MA è proprio il sistema che è sbagliato ● Nonostante il suo errore non perde credibilità ● “Il capitale”, 1867 —> libro di economia politica (‘67 primo volume) Filosofo francese Déridas: scrive libro nel ‘900spettri di Marx ” e riprende l’immagine del fantasma (fantasma del comunismo): “Marx è qualcosa che appartiene ad un passato filosofico, ma è un fantasma che continua ad aggirarsi nella politica contemporanea” —> lui si riferiva al contesto dell’’800 ma in realtà continua ad esserci ogni volta che c’è sfruttamento e bisogna difendere gli oppressi