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Questo documento contiene gli appunti di latino affrontati lungo il quinto anno di scuola superiore da un liceo di scienze umane.
Tipologia: Appunti
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Il mondo come rappresentazione→ fenomenico, si presenta così come lo vede il soggetto (velo di Maya = velo dell’illusione). L’intelletto non può andare oltre il fenomeno ma può comunque conoscere il noumeno con il corpo, la nostra interiorità è parte della cosa in sé→ ci percepiamo come passioni, come sentimenti e come VOLONTA’ = desiderio di qualcosa che ci fa percepire il corpo = noumeno in quanto tale. La volontà è A-RAZIONALE, forza cieca che tende a riprodurre se stessa e trova il punto più alto nell’uomo perché riesce a prendere coscienza di sè: nella natura inorganica→ natura organico→ uomo (strumento attraverso il quale la volontà riproduce se stessa: la natura si nutre di lotta per la riproduzione della specie).
Quindi l’individuo non è libero ma guidato dalla volontà che usa l’uomo per riprodurre se stessa→ essenza dell’individuo = desiderio, volontà che produce DOLORE che spinge a soddisfare il bisogno. Una volta soddisfatto si ha uno stato provvisorio di assenza di dolore che poi produce noia. Vita = pendolo che oscilla tra noia e dolore. = porta al naufragio inevitabile della morte anche se ci impegnamo ad arrivare al meglio → “Canto notturno di un pastore errante dell’ Asia” Leopardi. → pessimismo storico e sociale.
SOLUZIONE: liberarci della propria individualità e sentirsi parte del tutto e questo è possibile attraverso: ● ARTE: contemplazione estetica, perdita dell’individualità momentanea che non cambia l’individuo. ● COMPASSIONE come “patire con” , sentimento di empatia per entrare in contatto con tutti. ● ASCESI: superamento della volontà universale, passaggio dalla voluntas alla noluntas = assenza di ogni desiderio, raggiungibile con la castità, povertà e ogni tipo di umiliazione di sè, fino alla mortificazione del corpo Punto di arrivo: il nulla (positivo).
KIERKEGARD = precursore dell’esistenzialismo, pone al centro il singolo vs Hegel che poneva al centro l’intero sistema. Il singolo non inteso come soggetto ma come singolo individuo concreto, come ESISTENZA PARTICOLARE che viene decisa da SCELTE→ attraverso le quali scelgo che cosa essere. L’uomo quindi è libero ma afflitto da ANGOSCIA perchè sa che le sue scelte determinano la sua vita (eterna e terrena) → il singolo quindi è attivo, deve vivere. Le scelte sono due come descrive nell’opera “Aut-aut”: ● Carte di A→ “stadio estetico” = l’esteta vive senza scegliere e quindi non costruisce se stesso. ● Carte di B→ “stadio etico” = ha una personalità e un ruolo. Questo diventa consapevole di se stesso di fronte a Dio e quindi comprende la sua inadeguatezza→ angoscia → disperazione nate dalla definizione di peccato. Angoscia = vertigine della libertà
L’uomo può scegliere e per questo prima di farlo è nulla, ma si può determinare e può divenire spirito = coscienza di sé→ che determina un confronto con Dio che porta alla DISPERAZIONE = voler essere autosufficienti ma sapere di non poterlo essere di fronte a Dio → soluzione: volere la disperazione negandosi come autosufficienti per sentire la dipendenza da Dio.
Soluzione: salto nella fede, che è un paradosso ma è ciò che ci allontana dalla disperazione→ unione del singolo con Dio. La verità è del singolo nella misura in cui contribuisce a cambiare la sua vita→ non è spiegabile con la ragione ma è una scelta di vita come Dio e la fede.
FEUERBACH Pone al centro l’essere concreto come colui che genera il pensiero → filosofia come antropologia. Quindi è anche il soggetto che genera Dio e non il contrario. Lo genera per l’esigenza di superare i propri limiti → l’uomo aliena da sé le sue qualità e le proietta in Dio ampliandole (forza→ onnipotenza, sapere→ onniscienza). Adesso deve effettuare il procedimento inverso riferendo queste caratteristiche all’umanità (potenziamento del singolo) IO + TU = DIO.
L’essenza dell’uomo è sociale, perché rapportandosi con gli altri l’uomo è consapevole dell’oggettività delle cose (conosciute da tutti attraverso i sensi) → nel rapporto con gli altri si trova il fondamento della conoscenza. IO + TU → sintesi= NOI.
KARL MARX Soggetto: singolo Oggetto: ambiente → materialismo storico-dialettico. Il reale è razionale per natura ma l’uomo deve intervenire per cambiarlo. La dialettica: l’uomo si relaziona con gli altri, li influenza e gli altri influenzano lui→ si crea un’ essenza umana, una PERSONALITA’ SOCIALE (valori comuni, visioni simili). → l’uomo agisce su sé stesso modificando la realtà (PRASSI) → le teorie sono vere nel momento in cui cambiano la realtà secondo le aspettative.
Lavoro: Secondo Marx attraverso il lavoro l’uomo si proietta al di fuori di sé = diventa cosciente di sé e entra in relazione con gli altri individui → il lavoro umanizza. Ma nel sistema capitalistico il lavoro diventa oggettivo → tutto uguale, il prodotto non appartiene al lavoratore sottopagato. → isolamento individui, frammentazione società.
SISTEMA CAPITALISTICO due classi: ● Capitalisti che hanno i mezzi di produzione. ● Proletariato che offre la sua forza-lavoro per un salario. Economie precapitalistiche: merce-denaro-merce.
BENTHAM → L'utilitarismo = “maggior felicità per il maggior numero di persone”. La somma di tanti egoismi produce il massimo benessere, seguendo l’utile = ciò che allontana il dolore e produce piacere. Ma si deve tener conto della DURATA, della FECONDITA’ (conseguenze), ESTENSIONE (possibilità di coinvolgere altre persone), PROSSIMITA’. → EGOISMO RAGIONEVOLE scelto con prudenza e benevolenza. In politica… LIBERISMO con un intervento minimo dello Stato fino a che tutti non saranno degli ottimi utilitaristi. Abolibi la pena di morte o l’ergastolo→ sostituiti con tecniche di reintegrazione. L’uomo non è dotato di una morale innata e neanche di diritti naturali.
JOHN STUART MILL Ogni conoscenza nasce da processi induttivi→ tendenza a semplificare: dal generale al particolare, nel presupposto che la natura segua un corso uniforme. Ma anche l’uniformità della natura ha un’ origine induttiva→ non esistono verità assolute: le generalizzazioni sono utili ma non vere in assoluto. In politica… LIBERISMO→ solo l’uomo è guardiano del suo benessere e salute. La democrazia deve garantire: libertà di associazione, libertà ideologica, libertà dei gusti→ contro il socialismo.
CHARLES DARWIN ● Gli individui di una specie differiscono per alcuni caratteri. ● Nel mondo non c’è posto per tutti→ selezione naturale→ sopravvivono i più adatti. Per questo gioca un ruolo importante il caso, perché con la mutazione della situazione ambientale coloro che erano deboli adesso diventano forti. HERBERT SPENCER Scienza e religione hanno qualcosa in comune: riconoscere che vi siano delle cose inconoscibili. Qui subentra la filosofia, che tende ad andare oltre stipulando la dottrina dell’evoluzione→ ogni processo evolutivo determina il passaggio: ● Dal più coerente al meno coerente. ● Dall’omogeneo all’eterogeneo. ● Dall’indefinito al definito. In un continuo progresso che non può essere cambiato, NO volontarismo. La legge evolutiva fa in modo che con il passare del tempo interiorizziamo ciò che ci ha preceduti→ senso del dovere.
NIETZSCHE
CRITICA ALLA CIVILTA’ GRECA: Due diverse visioni del mondo: ● APOLLINEA si fonda sulla ragione e sulla misura.
● DIONISIACA: si fonda sui sentimenti e sulle passioni. Nella tragedia queste due visioni avevano trovato una sintesi→ con Euripide si incrina→ si distrugge con Socrate e con il cristianesimo “se io so cosa è bene lo posso realizzare”--> predominio della ragione (apollieno). MA dionisiaco non è solo male è anche ciò che rende l’uomo felice e che lo fa sentire parte del mondo e dell’umanità.
CRITICA ALLA STORIA Tre modi di vederla: ● CRITICO verso il passato, da superare. ● ANTIQUARIO amore verso il passato→ non apprezza il cambiamento. ● MONUMENTALE: ricorda gli eroi e le grandi gesta passati sostenendo che non siano più riproducibili. Eccesso di storia negativo→ c’è bisogno dell’ OBLIO: smettere di guardare alla storia in modo contemplativo e usarla per agire nel presente.
CHIMICA DELLA MORALE = scomporre i valori più nobili per conoscere la vera natura dei comportamenti umani.--> analizza la genesi della giustizia: l’uomo all’inizio riteneva di avere diritto su tutto→ entrando in contatto con uomini di pari forza sostituì l’aggressività alla distribuzione equa di ciò che era conteso→ valore positivo che viene tramandato→ oggi definito buono in sé. …Stessa cosa per concetto di uguaglianza o identità.--> concetti non esatti ma utili per agire in modo più efficace.
Critica anche la scienza per la sua presunzione di arrivare ad una verità oggettiva→ ogni dato è solo un’ interpretazione che dipende dalla prospettiva del suo scrutatore→ “non esistono fatti ma solo interpretazioni” → PROSPETTIVISMO perché in ognuno intervengono anche volontà e passioni. Unica conoscenza oggettiva: unire i diversi punti di vista(visione multiprospettica).
Sintesi delle critiche nella “Gaia scienza”: immagine della MORTE DI DIO→ muoiono tutti i valori e le credenze “Dio è morto e l’abbiamo ucciso noi”.--> angoscia → pone lui stesso come senso della vita→ liberazione, RINASCITA (Filosofia del mattino).
FILOSOFIA DEL MERIGGIO→ ZARATHUSTRA:
Inizia a studiare l’isteria insieme a Breuer→ indurre i pazienti in stato ipnotico per individuare l’episodio causa dei sintomi→ i sintomi sparivano secondo il fenomeno dell’ abreazione. → consapevolezza che esiste un livello della psiche che sfugge alla coscienza: INCONSCIO. Freud rinuncia all’ipnosi perché impediva al paziente di prendere coscienza delle proprie dinamiche e dei ricordi→ nuovo metodo: LIBERE ASSOCIAZIONI, per rimuovere i sintomi rendendo il paziente consapevole delle proprie rimozioni → assume fiducia in se stesso: paziente sdraiato dice tutto ciò che viene alla mente e lo psicanalista cerca di interpretare. Spesso si realizza il transfert = proiezione sull’analista di sentimenti legati a contenuti inconsci. Obiettivo: individuare le dinamiche che impedivano a certi ricordi di essere richiamati alla coscienza→ rimozione, resistenza.
“Interpretazione dei sogni”: Sogni= appagamento di un desiderio → si può interpretare con un linguaggio che fa uso di SPOSTAMENTO (uso di immagine neutre usate per rappresentare altri elementi con una forte carica emotiva), la CONDENSAZIONE (fusioni di elementi appartenenti a circostanze o persone diverse), SIMBOLISMO ONIRICO. Es. Sogno della sua paziente Irma per assolversi dalle colpe. Sogno = chiave privilegiata di accesso all’inconscio. Alla fine dell’opera propone una prima rappresentazione topografica della psiche: -Attività cosciente. -Preconscio: ricordi che possono essere portati alla mente. -Inconscio, ricordi accessibili soltanto grazie ai sogni o alla libere associazioni.
“Tre saggi sulla teoria sessuale” 1905 Pulsione sessuale all’origine di ogni nevrosi. = LIBIDO = desiderio sessuale orientato al suo soddisfacimento. C’è un OGGETTO (la cosa o la persona verso cui è diretto) e una META (la finalità cui si tende con l’atto sessuale). In una prima fase abbiamo mete provvisorie (toccamenti, contemplazione dell’altro), ma quando queste fasi non sono più provvisorie si generano deviazioni (sadismo, masochismo). → immagine dell’uomo inquietante, agito da pulsioni inconsce, presenti anche nelle persone normali, che però riescono a controllare entro i limiti socialmente accettabili→ ogni società stabilisce una soglia oltre la quale il comportamento viene giudicato→ autorepressione→ nevrosi. Normalità = nevrosi socialmente accettata.
“La sessualità infantile”. Diverse fasi: ● FASE ORALE: soddisfacimento associato alla suzione. ● FASE SADICO-ANALE legata al controllo della defecazione e a tendenze aggressive. ● FASE FALLICA (4-5 anni) scoperta dei genitali e della differenza tra genitali maschili e femminili. ● FASE DI LATENZA vengono interiorizzate le proibizioni sociali e si sviluppa un controllo di tendenze aggressive e della pulsione sessuale(super-io). ● FASE GENITALE (pubertà ed età adulta) pulsione rivolta alla procreazione e al rapporto genitale.
Vi sono alcuni casi in cui l’uomo regredisce ad uno stato precedente→ perversioni sessuali verso oggetti diversi da quelli del rapporto sessuale.--> SUBLIMAZIONE: pulsione diretta verso l’arte, la conoscenza, l’impegno…→Ogni passione è di origine sessuale. Alcune dinamiche sessuali studiate da Freud: NARCISISMO e COMPLESSO DI EDIPO→ competizione con il padre→ volontà di ucciderlo→ senso di colpa→ interiorizzazione norme morali e nascità super-io.
“Totem e tabù”: Originariamente esisteva un’ orda tribale in cui a detenere il potere erano solo i maschi dominanti, che sottometevano le donne escludendo i figli. Poi un giorno i figli si ribellano lo uccidono e si cibano delle sue carni, per introiettarne la forza. Ma il senso di colpa porta alla nascita di proibizioni e tabù.--> proibizione incesto e uccisione → Deificazione del padre e nascità della religione monoteista. Freud immagina che esista un PSICHE COLLETTIVA, perché il senso di colpa permane e viene tramandato di generazione in generazione.
Nascita seconda topica (iceberg): ● IO COSCIENTE = punta, minima parte→ comprende il P.C. (sistema percettivo cosciente) e il preconscio (contiene ricordi che possono essere riportati alla memoria). ● INCONSCIO: → comprende l’ES (parte delle pulsioni istintuali e delle tendenze aggressive), l’INCONSCIO PERSONALE (cambia da individuo ad individuo e contiene i ricordi rimossi) e il SUPER IO (nasce tra infanzia e pubertà per controllare gli impulsi e trattenere i ricordi rimossi) → filtra i messaggi in modo che possano essere accettati. L’inconscio agisce continuamente e ne risente l’io che non riesce a soddisfare le sue richieste→ frustrazioni, angosce.
“L’uomo non è padrone a casa propria” → Freud come Darwin e Copernico: se Copernico ha scardinato la centralità dell’uomo e Darwin la pretesa di una differenza qualitativa tra gli uomini e gli animali, Freud invece: ● Ha messo in crisi la centralità della coscienza nella psiche. ● Ha ammesso la normalità delle pulsioni sessuali nell’uomo. La comprensione di queste caratteristiche rende l’uomo più tollerante di sé stesso→ LIBERAZIONE SESSUALE→ RAZIONALIZZARE LA COMPONENTE IRRAZIONALE DELLA PERSONALITA’.
“Al di là del principio di piacere”. Freud ammetteva due principi: quello di piacere e quello di realtà→ L’inconscio seguiva il primo, mentre l’io cosciente il secondo ma sempre per soddisfare il piacere nella maniera più adeguata. Ma il paziente si riconduce più volte in situazioni di dolore→ Freud riconsidera il principio di piacere come LIBERAZIONE o RIDUZIONE DI ENERGIA per arrivare ad un piacere stabile o non dolore (PRINCIPIO DEL NIRVANA). Ridurre energia allo zero = morte → tendenza all’ annientamento (PULSIONE DI MORTE).
LA SVOLTA, per passare dall’analisi al discorso sull’ essere: ● VERITA’: da a-létheia = DISVELAMENTO = strappato alla velatezza → si RI-VELA = rende conoscibile una parte di sè ma poi si vela nuovamente→ verità assoluta non raggiungibile. ● TECNICA: massimo utilizzo al minimo costo→ pericolo: che l’uomo si senta Signore della Terra→ tecnica = Gestell (impianto, imposizione) → sfruttamento, manipolazione che riducono l’essere all’ente. La tecnica è la possibilità di un nuovo inizio se accompagnata dalla domanda. ● LINGUAGGIO: non è uno strumento dell’uomo→ MA l’uomo è linguaggio→ le sue strutture consentono un contatto tra l’uomo e l’essere. ● POESIA: DONO DELL’ESSERE, il poeta sa esprimere in parole l’esperienza che fa del linguaggio. Rimane comunque il problema “perché l’ente piuttosto che il niente?” → Heidegger sostiene che la problematicità va comunque affrontata anche se nell’ultima fase si approssima alla preghiera. “Solo Dio ci può salvare”.
SARTRE ● Creazione ex-nihilo→ non è l’uomo che crea il mondo. ● “La nausea” 1938→ Antoine Roquentine vive momenti di NAUSEA e capisce che questa è generata dall’ assurdità e dalla contingenza del reale→ Le cose emergono dal nulla e sono pura gratuità→ “L’esistenza precede l’essenza”. ● “L’essere e il nulla” 1943. IN SE’= essere inteso come il mondo nella sua fatticità. PER SE’ = la capacità di offrire significati alla realtà → LIBERTA’ → ANGOSCIA di scegliere per il potere nullificante della libertà → dando un significato ad una cosa, ne nullifico mille altri→ “L’uomo è condannato ad essere libero” → scegliendo si esprime in un progetto ma se non sceglie e si adatta alla maschera che gli altri gli offrono cade nella MALAFEDE→ rifiutare l’angoscia che deriva dalla libertà e rifugiarsi in ruolo rigidamente prestabilito→ Pirandello. ● Il rapporto con l’altro è inteso come il rapporto tra due soggettività che si negano. Nello sguardo l’uno riduce l’altro a mero OGGETTO. Ci si riduce ad oggetto attraente per poi ridurre anche l’altro a ciò. Nella relazione corporea però si può riconoscere l’altro come soggetto. ● Obiettivo: mostrare all’uomo la possibilità di realizzarsi, di essere responsabili e di impegnarsi→ filosofia dell’impegno sociale: non tutte le scelte si eguagliano.
● “il principio di responsabilità” 1979: ripone fiducia nella ragione umana, che come ha permesso di ottenere il potere, adesso deve circoscriverlo. Da un ‘etica della prossimità→ ad un’ etica della lungimiranza. Principio di responsabilità → che ci sia un’ umanità: -Fa in modo che la tua azione sia compatibile con la permanenza di un’ autentica vita umana sulla terra. -Fa in modo che la tua azione possa garantire una vita futura. -Non mettere in pericolo le condizioni della sopravvivenza indefinita dell’umanità. -Includi l’integrità futura dell’uomo come oggetto della tua volontà.
Principio di precauzione: dai maggior peso alle conseguenze negative che a quelle positive→ salvaguarda il presente piuttosto che puntare ad un progresso incerto. Paura = fondamentale perché è la consapevolezza del potere distruttivo della propria azione.
Etiche ambientaliste e animaliste→ A. Naess, T. Regan e P. Singer. Biopolitica→ M. Foucault, G. Agambeng, R. Esposito.