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sono presenti vari schemi ed esercizi per quanto riguarda fondamenti di informatica.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Codifica delle informazioni : le informazioni gestite dai sistemi di elaborazione devono essere codificate per essere memorizzate, elaborate, scambiate ecc. Esistono standard internazionali per risolvere problemi di compatibilità tra diversi sistemi software e tra calcolatori di tipo e marca diversi. Per codificare i caratteri si utilizza la Tabella ASCII. Quando furono creati i primi PC tuttoall’interno di essi lavorava a 8 bit, quindi con 256 combinazioni. Da queste 256 combinazioni nacque il codice ASCII, con lo scopo di codificare tutti gli elementi del testo (numeri, lettere, caratteri speciali ecc.). Ogni carattere, compresi gli spazi vuoti occupa un byte. Il linguaggio di codifica ASCII Ë uguale in tutto il mondo dai valori della tabella da 0 a 127; per la parte che va da 128 a 256 i caratteri sono personalizzati in base ai paesi e alle loro lingue. Lettere e numeri non costituiscono le uniche informazioni utilizzate dagli elaboratori, esistono anche immagini, video, suoni. Ognuno di questi elementi ha una propria codifica. Codifica delle immagini Immagini bitmap o raster : sono immagini create tramite punti colorati chiamati pixel, vengono formate come una sorta di mosaico e la memorizzazione avviene attraverso una sorta di database di pixel e colori. Per ogni pixel vengono memorizzate diverse informazioni: bianco e nero, tipo di colore e profondità colore (il numero di sfumature che possono essere visualizzate). Ad esempio se per ogni pixel abbiamo 8 bit, esso potrà riprodurre in quel punto 256 sfumature di colore. Consideriamo un’immagine in bianco e nero, senza ombre o chiaroscuri, e suddividiamola mediante una griglia. Ogni quadrato della griglia è un pixel e può essere codificato in binario secondo la convenzione in cui:
**- Con il simbolo 0 codifichiamo il bianco
Memorizzazione delle immagini Come ogni altra informazione, un raster può essere memorizzato su un file. Esistono diversi modi di memorizzare un’immagine raster, corrispondenti a diversi formati di file di tipo Immagine (BMP, JPEG, GIF, TGA, TIFF ecc.) Differenze tra i formati BMP (windows BitMaP) è il formato per le immagini raster di Microsoft Windows. Il suo vantaggio principale è dato dalla fedeltà con cui viene salvata l’immagine. Lo svantaggio sta nel fatto che le immagini occupano molta memoria e non possono essere visualizzate se si usano sistemi operativi diversi da Windows. GIF (Graphics Interchange Format) è stato creato per memorizzare le immagini raster a colori. Non è un formato adatto alle fotografie ma è ottimo per le immagini dotate di un massimo di 256 colori, poiché le memorizza con minor occupazione di spazio rispetto al formato BMP. Il successo di questo formato sta nella sua capacità di supportare immagini e trasparenze. JPG o JPEG (Joint Photographic Expert Group) è il formato più diffuso per le fotografie e per le immagini ricche di colori, tanto da essere il formato di memorizzazione più diffuso. Con questo metodol’immagine viene compressa e poi salvata, risparmiando un sacco di spazio rispetto al BMP. Il trucco sta in una leggerissima perdita di definizione, ma che è impercettibile e che quindi non viene notata. TIFF (Tagged Image File Format ) è un formato dai fotografi che desiderano conservare le loro immagini occupando meno spazio ma conservando i dettagli e i colori in modo ottimale. Il TIFF può comprimere (facoltativamente) le foto con lo stesso metodo usato dal formato GIF, però con una profondità di colore di 32 bit (il GIF è limitato a 8 bit). PNG (Portable Network Graphics ) il cui vantaggio principale è la capacità di comprimere senza perdita di dettagli, non usa però la stessa tecnica di GIF e TIF per comprimere le immagini. Supporta le trasparenze ma non le animazioni. Rappresentazione dei suoni Anche i suoni possono essere rappresentati in formato digitale, attraverso delle funzioni che descrivono la variazione delle onde onore. In genere sull’asse delle ascisse viene rappresentato il tempo mentre su quello delle ordinate viene rappresentata la variazione di pressione. Dal punto di vista fisico il suono è un’alterazione della pressione dell’aria rispetto alla pressione atmosferica. La durata, l’intensità e la frequenza della variazione nel tempo della pressione dell’aria sono ciò che rende un suono diverso da qualsiasi altro. Il computer utilizza ed elabora i suoni tramite dei dispositivi chiamati convertitori analogico-digitali o ADC che trasformano i suoni in una sequenza di numeri secondo il sistema di numerazione binario. Le fasi fondamentali per la digitalizzazione sono: campionamento : con cui si misura il valore dell’ampiezza dell’onda ad intervalli costanti e si codificano le informazioni ricavate; quantizzazione di un campione ; codifica. Riducendo l’intervallo di tempo tra due campionamenti aumenta l’accuratezza della descrizione del segnale, ciò comporta però una maggiore quantità di informazioni e quindi più spazio per archiviarle. Il tasso di campionamento deve essere quindi almeno il doppio della frequenza massima presente nel segnale in ingresso. 4kHz (frequenza massima della voce umana) impongono una frequenza minima di campionamento di 8000 campioni al secondo.