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Fondamenti di informatica, Schemi e mappe concettuali di Fondamenti di informatica

sono presenti esercizi e schemi

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

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Numero: entità astratta
Numerale: stringa di caratteri che indica un numero in uno specifico sistema di numerazione
(se cambia il sistema numerale cambiano anche i caratteri)
Es.
156: decimale
CLVI: romano
Sistema di numerazione: modo per rappresentare valori numerici. Ad ogni cifra viene associata un
valore diverso dagli altri.
I sistemi di numerazione moderni sono di tipo posizionale, cioè una stessa cifra assume un peso
diverso in base alla posizione in cui si trova
Es. 44 (la cifra 4 che si trova a sinistra vale 10 in più di quella che gli sta a destra)
Base numerica: indica quante volte di più vale la stessa cifra man mano che questa occupa una
posizione sempre più a sinistra all’interno di un numero
Sistemi posizionali:
Ogni cifra rappresenta il coefficiente di una potenza della base.
L’esponente è dato dalla posizione della cifra.
Numerazione decimale: sistema di numerazione posizionale (cifre da 0 a 9)
Valore assoluto di una cifra: quantità indicata
Valore relativo di una cifra: quantità indicata che dipende dalla posizione occupata dalla cifra
Scrittura polinomiale:
3547 composto da:
3 migliaia
5 centinai
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Numero: entità astratta Numerale: stringa di caratteri che indica un numero in uno specifico sistema di numerazione (se cambia il sistema numerale cambiano anche i caratteri) Es. 156: decimale CLVI: romano Sistema di numerazione: modo per rappresentare valori numerici. Ad ogni cifra viene associata un valore diverso dagli altri. I sistemi di numerazione moderni sono di tipo posizionale, cioè una stessa cifra assume un peso diverso in base alla posizione in cui si trova Es. 44 (la cifra 4 che si trova a sinistra vale 10 in più di quella che gli sta a destra) Base numerica: indica quante volte di più vale la stessa cifra man mano che questa occupa una posizione sempre più a sinistra all’interno di un numero Sistemi posizionali: Ogni cifra rappresenta il coefficiente di una potenza della base. L’esponente è dato dalla posizione della cifra. Numerazione decimale: sistema di numerazione posizionale (cifre da 0 a 9) Valore assoluto di una cifra: quantità indicata Valore relativo di una cifra: quantità indicata che dipende dalla posizione occupata dalla cifra Scrittura polinomiale: 3547 composto da: 3 migliaia 5 centinai

4 decine 7 unità Quindi si potrà scrivere come: 3x103 + 5x102 + 4x101 + 7x Sistema decimale-binario: L’uso della base dieci è stata imposta dall’anatomia delle mani, dalle 10 dita Nei calcolatori è necessario fare uso di elementi a due soli stati (on/off) La cifra binaria si chiama “bit”. Nella memoria di un calcolatore si fa riferimento ad un gruppo di 8 bit chiamato “byte”. Sistema Binario: solo due cifre (0 e 1), ogni valore posizionale di ogni bit è legato alla potenza di due. Numero Esadecimale: base 16 (16 simboli invece di 10), da 0 a 9 poi lettere da A a F, viene considerata una scrittura più compatta del sistema binario Codifica delle informazioni: le informazioni devono essere codificate per essere memorizzate, elaborate o scambiate. Esistono Standard internazionali per risolvere problemi di compatibilità Codifica Binaria: con 1 bit si possono rappresentare 2 stati Combinando più bit si può codificare un numero maggiore di stati con 2 bit possono rappresentare 4 stati con K bit si possono rappresentare 2K stati Bit 0/1 (si/no)

  • Byte 00010010 (8 bit)
  • Kilobyte 210 = 1024 byte
  • Megabyte 220 ~ 1.000.000 byte
  • Gigabyte 230 ~ 1.000.000.000 byte Codifica dei caratteri: Codifica binaria adatta a documenti in linguaggio naturale (italiano o inglese) a-z,A-Z,0- usando 8 bit, cioè un byte (28 = 256)

Il modo più comodo per rappresentare un suono è tramite un’onda sonora I computer attraverso il ADC trasformano i suoni in sequenza numerica Le fasi fondamentali per la codifica di un suono sono: Campionamento, quantizzazione di un campione e la codifica Si effettuano campionamenti sull’onda sonora, cioè si misura l’ampiezza dell’onda a intervalli costanti di tempo, poi si codificano in forma digitale le informazioni estratte dal campionamento. Maggiore qualità vuol dire maggior numero di campioni, maggior numero di campioni vuol dire più spazio in memoria. Il tasso di campionamenti deve essere almeno il doppio della frequenza. Es. 4kHz ha una frequenza minima di campionamento di 8000 campioni al secondo. Rappresentazione Video: Un video è formato da 24/30 fotogrammi al secondo, l’occhio umano vede questo movimento come un continuo. Esistono metodi di codifica che codificano solo le differenze tra fotogrammi. (MPEG) Fasi processo digitalizzazione: cattura immagine video, conversione immagine in digitale compressione immagine I bit impiegati nell’operazione aumenta in base a: Lunghezza del filmato La risoluzione grafica Ampiezza della palette colori Numero fotogrammi Qualità sonora Per ridurre l’impiego di bit esistono tecniche di compressione chiamate “codec”, che elimina i dati superflui e li salva in formato ridotto Codec: software che rendono più agevole la conversione e la loro riproduzione

Contenitori: contengono i componenti del video (immagini, suoni) e impacchetta il flusso audio e video processato dal codec Compressione Lossless: (senza perdita) Reversibile, la qualità rispetta l’originale, compressione limitata 35% dimensioni originali Compressione con perdita: Alcuni dati secondari vengono persi in fase di compressione, permette di ottenere livelli elevati di compressione, usata per immagini televisive e satellitari Compressione MPEG: Un filmato compresso in MPEG presenta un fotogramma non compresso ogni mezzo secondo (detto I-frame) I fotogrammi intermedi contengono parti dell’immagine diverse rispetto ai fotogrammi precedenti.