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Metodologie di calcolo dei costi in azienda - Prof. Rubello, Appunti di Programmazione e controllo

Una panoramica delle metodologie di calcolo dei costi in azienda, inclusi variable costing, direct costing semplice, traceable costing, full costing di fabbricazione e full costing aziendale a base multipla. Vengono esplorati i metodi per calcolare il reddito operativo, il margine lordo di fabbricazione e il margine lordo industriale.

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 03/06/2024

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1
FORMULARIO - CB
INDICI DI BILANCIO
ROE TREE
Gestione nel suo complesso
ROE => Redditività dei mezzi propri (equity)
𝑅𝑂𝐸 = 𝑅𝐸𝐷𝐷𝐼𝑇𝑂 𝑁𝐸𝑇𝑇𝑂
𝑀𝐸𝑍𝑍𝐼 𝑃𝑅𝑂𝑃𝑅𝐼
Gestione economica caratteristica
ROI => Redditività degli investimenti
𝑅𝑂𝐼 = 𝑅𝐸𝐷𝐷𝐼𝑇𝑂 𝑂𝑃𝐸𝑅𝐴𝑇𝐼𝑉𝑂 (𝐸𝐵𝐼𝑇)
𝐶𝐴𝑃𝐼𝑇𝐴𝐿𝐸 𝐼𝑁𝑉𝐸𝑆𝑇𝐼𝑇𝑂 (𝐴𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒)
Gestione finanziaria
TASSO DI INDEBITAMENTO (Td)
𝑇𝑑 =𝑀𝐸𝑍𝑍𝐼 𝐷𝐼 𝑇𝐸𝑅𝑍𝐼
𝑀𝐸𝑍𝑍𝐼 𝑃𝑅𝑂𝑃𝑅𝐼 =𝑀𝑇 𝑜𝑛𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖
𝑀𝑃
COSTO DEI MEZZI DI TERZI (i)
𝑖 = 𝑂𝑁𝐸𝑅𝐼 𝐹𝐼𝑁𝐴𝑁𝑍𝐼𝐴𝑅𝐼𝐴
𝑀𝐸𝑍𝑍𝐼 𝐷𝐼 𝑇𝐸𝑅𝑍𝐼 =𝑂𝐹
𝑀𝑇 𝑜𝑛𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖
ROS => ogni 100€ di fatturato, abbiamo x€ (100€ x %) per coprire la gestione finanziaria, straordinaria
e le tasse
𝑅𝑂𝑆 = 𝑅𝑒𝑑𝑑𝑖𝑡𝑜 𝑂𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜
𝐹𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑜
ROT => velocità con cui l’azienda trasforma gli investimenti in fatturato (1€ investito nell’attivo mi
x€ di fatturato)
𝑅𝑂𝑇 = 𝑅𝑖𝑐𝑎𝑣𝑖 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎
𝐶𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒 𝐼𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑜 (𝑡𝑜𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜)
Formula di Modigliani - Miller
𝑅𝑂𝐸 = [𝑅𝑂𝐼 + (𝑅𝑂𝐼 𝑖)×𝑇𝑑]× 𝑆
𝑅𝑂𝐸 = [𝑅𝑂𝑁𝐴 + (𝑅𝑂𝑁𝐴 𝑖)×𝑇𝑑]× 𝑆
Dove “S” è il saggio d'incidenza delle imposte e dei componenti straordinari:
𝑆 = 𝑈𝑇𝐼𝐿𝐸
𝑈𝑇𝐼𝐿𝐸 𝐴𝑁𝑇𝐸 𝐼𝑀𝑃𝑂𝑆𝑇𝐸
ROE
iROI
ROS ROT
Td
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

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Scarica Metodologie di calcolo dei costi in azienda - Prof. Rubello e più Appunti in PDF di Programmazione e controllo solo su Docsity!

FORMULARIO- CB

INDICI DI BILANCIO

ROE TREE

Gestione nel suo complesso

ROE => Redditività dei mezzi propri (equity)

Gestione economica caratteristica

ROI => Redditività degli investimenti

Gestione finanziaria

TASSO DI INDEBITAMENTO (Td)

COSTO DEI MEZZI DI TERZI (i)

ROS => ogni 100€ di fatturato, abbiamo x€ (100€ x %) per coprire la gestione finanziaria, straordinaria

e le tasse

ROT => velocità con cui l’azienda trasforma gli investimenti in fatturato ( 1 € investito nell’attivo mi dà

x€ di fatturato)

Formula di Modigliani- Miller

[

× 𝑇𝑑

]

× 𝑆

[

× 𝑇𝑑

]

× 𝑆

Dove “S” è il saggio d'incidenza delle imposte e dei componenti straordinari:

ROE

i ROI

ROS ROT

Td

METODOLOGIE DI CALCOLO DEI COSTI

VARIABLE COSTING - DIRECT COSTING SEMPLICE

Con questo metodo viene messo in evidenza unicamente il 1° Margine di contribuzione, ovvero la differenza tra i Ricavi e i Costi Variabili.

TUTTI i costi fissi, invece, vengono considerati nel loro importo complessivo a livello di totale azienda.

RICAVI % % % %

Costi Variabili: % % % %

Materie prime % % % %

MOD % % % %

Indiretti di fabbricazione (variabile) (es FM) % % % %

Totale Costi Variabili % % % %

1° MARGINE DI CONTRIBUZIONE % % % %

RICAVI - TOTALE COSTI VARIABILI

COSTI FISSI DI FABBRICAZIONE %

COSTI FISSI COMMERCIALI aziendale %

COSTI FISSI GENERALI %

Totale Costi Fissi aziendali %

REDDITO OPERATIVO % ROI e ROS

Prodotto A Prodotto B Prodotto C TOTALE

TRACEABLE COSTING - DIRECT COSTING EVOLUTO

Con questo metodo viene messo in evidenza sia il 1° Margine di contribuzione , ovvero la differenza tra i Ricavi e i Costi Variabili.

che il 2° Margine di Contribuzione , ovvero la differenza tra il 1° MdC e i Costi Fissi Specifici.

TUTTI i costi fissi comuni, invece, vengono considerati nel loro importo complessivo a livello di totale azienda

Qual è stato il prodotto economicamente più redditizzio per l'azienda? (Qual è il prodotto più redditizio oggi ?)

Si guarda il 2° MdC (assoluto e percentuale)

Qual è il prodotto economicamente più redditizzio da "spingere" sul mercato nel prossimo futuro?

Si guarda il 1° MdC% (oppure il 1° MdC unitario, ma per calcolarlo abbiamo bisogno delle quantità)

RICAVI % % % %

Costi Variabili: % % % %

Materie prime % % % %

MOD % % % %

Indiretti di fabbricazione (es FM) % % % %

1° MARGINE DI CONTRIBUZIONE % % % %

RICAVI - TOTALE COSTI VARIABILI

Costi Fissi Specifici: %

Costi fissi di finitura %

Product Manager (costi fissi Commerciali) %

Totale Costi Fissi Specifici %

2° MARGINE DI CONTRIBUZIONE % 1° MdC - CF SPECIFICI

Costi fissi di fabbricazione %

Costi fissi generali %

Totale Costi Fissi Comuni %

REDDITO OPERATIVO % ROS

Prodotti A Prodotto B Prodotto C TOTALE

CONTI ECONOMICI

DIRECT COSTING SEMPLICE

TRACEABLE COSTING

Prodotto A Prodotto B Prodotto C TOTALE

RICAVI

COSTI VARIABILI:

Materie prime

MOD

Quota di costo fisso e indiretto di fabbricazione (attribuiti in f delle ore macchina) Attribuiti in funzione delle ore macchina

Quota di costo fisso commerciale (attribuiti in f del fatturato) Attribuiti in funzione del fatturato

Quota di costo fisso generale (attribuiti in f del fatturato) Attribuiti in funzione del fatturato

REDDITO OPERATIVO

Prodotto A Prodotto B Prodotto C

Ore macchina per prodotto ( ore macch / pz ) 1.0 4.0 2.

Prezzo di vendita unitario ( Euro / pz ) 110 185 300

Costo di prodotto unitario:

Costo variabile unitario - Materia prima ( Euro/pz) $ 40.00 $ 60.00 $ 100.

Costo variabile unitario - Mod $ 18.00 $ 23.25 $ 100.

Costo fisso unitario indiretti di fabbricazione $ - $ - $ -

Costo fisso unitario commerciale $ - $ - $ -

Costo fisso unitario generale $ - $ - $ -

Totale - Full Costing - unitario $ 58.00 $ 83.25 $ 200.

Risultato di prodotto - unitario $ 52.00 $ 101.75 $ 100.

FULL COSTING

DECISIONI DI GESTIONE OPERATIVA (Break-Even Analysis)

(𝑝 × 𝑉) − [(𝑐𝑣 × 𝑉) + 𝐶𝐹] = 𝑅. 𝐸

Volume di pareggio:

𝐵𝐸𝑃

Fatturato di pareggio:

𝐵𝐸𝑃

  • Il fatturato di BEP può essere relativo alla Gestione Caratteristica (si utilizzano i CF della

gestione caratteristica) oppure Aziendale (si utilizzano i CF della gestione caratteristica e i CF

della gestione finanziaria).

Margine di Sicurezza:

È la % di fatturato a cui si può rinunciare senza determinare una perdita.

Grado di Leva Operativa

Evidenzia il grado di sensibilità (variazione) del Reddito Operativo a variazioni nei volumi di

produzione/vendita. Ha una relazione inversa con il Margine di Sicurezza.

BUDGETING

Δ MAGAZZINO PF e COSTO INDUSTRIALE DEL VENDUTO

Se:

  • Vol. Prod. > Vol. Vend. => Delta Magazzino aumenta (>0)
  • Vol. Prod. = Vol. Vend. => Delta Magazzino =
  • Vol. Prod. < Vol. Vend. => Delta Magazzino diminuisce (<0)

Il DELTA MAGAZZINO viene utilizzato per calcolare il COSTO INDUSTRIALE DEL VENDUTO:

Il Delta Magazzino viene considerato con segno opposto se la variazione è data da Rim. Fin. – Rim. Iniz.

oppure da Vol. Prod. – Vol. Vend.

COSTO INDUSTRIALE DELLA PRODUZIONE E DEL VENDUTO

CONTO ECONOMICO

Ricavi lordi di vendita 17,

Sconti -

Ricavi netti di vendita 17,150 100%

Costi Inventariali Acquisti MP -2,

Magazzino MP Costi Inventariali Variazione rimanenze MP -340 Delta magazzini MP

Costi Inventariali Consumo di MP -2,440 = Mag. Iniziale + Acquisti - Mag. Finale

Se "Acquisti" e "Delta magazzino (Iniziale - Finale)" hanno lo stesso segno, allora li sommo

Costi Inventariali Lavorazione preso Terzi -2,000 Se "Acquisti" e "Delta magazzino (Iniziale - Finale)" hanno segni opposti, allora sottraggo il Delta magazzino

Costi Inventariali Costo del lavoro industriale -5,

Costi Inventariali Ammortamenti industriali -1,

Costi Inventariali Altri costi industriali -1,

Costi Inventariali Costi Industriali -10,200 Full Costing Industriale

Magazzino SL Costi Inventariali Varizione rimanenze SL 250 Delta + => Ho prodotto dei semilavorati e li ho messi a magazzino (come rimanenze finali)

Costo Industriale della Produzione -12,390 Costo Industriale di tutto quello che è stato prodotto

Magazzino PF Costi Inventariali Variazione rimanenze PF 120 Permette di passare dal Costo Industriale della Produzione al Costo Industriale del Venuto

Costo Industriale del Venduto -12,270 -72%

Margine Lordo Industriale 4,880 28% Risultato Lordo Industriale (Gross Margin)

Costi di Periodo Costi commerciali e di vendita -1,900 Costi di Periodo => vengono scaricati nel CE e non vengono addebitati alla merce a magazzino

Costi di Periodo Costi di progettazione -800 Costi Inventariali => sono quei costi che impattano sul magazzino

Costi di Periodo Costi generali e amministrativi -1,

Risultato Operativo (EBIT) 980 6%

BUDGET

Budget delle vendite

𝐵𝐺𝑇 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑒 = 𝑉𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑒 𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 × 𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜

MdC per fattore scarso

Nel caso in cui la capacità produttiva non sia sufficiente per produrre tutte le quantità richieste dal

commerciale e quelle per ricostituire il magazzino, la scelta di cosa produrre interamente e cosa

produrre in via residuale dipende dal MdC per fattore scarso:

Il prodotto con MdC per fattore scarso più alto verrà prodotti interamente, l’altro prodotto verrà

prodotto con la capacità produttiva rimanente.

Costi Standard e BGT di produzione

STD FISICO: quantità di fattore produttivo necessaria per produrre un’unità di prodotto

STD MONETARIO: prezzo-costo preventivo del fattore produttivo

Costo dei fattori produttivi DIRETTI (= Costi Variabili)

𝑆𝑡𝑑 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜 × 𝑆𝑡𝑑 𝑚𝑜𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 × 𝑉𝑜𝑙. 𝑃𝑟𝑜𝑑.

Costo dei fattori produttivi INDIRETTI (ex: forza motrice)

𝑆𝑡𝑑 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜 × 2 𝑆𝑡𝑑 𝑚𝑜𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 × 𝑉𝑜𝑙. 𝑃𝑟𝑜𝑑.

𝐶𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑆𝑡𝑑 𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜 = 𝑆𝑡𝑑 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜 × 𝑆𝑡𝑑 𝑚𝑜𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜

𝐶𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑆𝑡𝑑 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜 = 𝑆𝑡𝑑 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜 × 𝑆𝑡𝑑 𝑚𝑜𝑛𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 × 𝑉𝑜𝑙. 𝑃𝑟𝑜𝑑.

SP – CRITERIO GESTIONALE

CCN (Capitale circolante

netto)

ATTIVO PASSIVO

Crediti v/clienti

Magazzino

(Debito v/fornitori)

Ratei e risconti attivi

(Ratei e risconti passivi)

Mutui

Prestiti obbligazionari

(Cassa e banche attive)

PFN (Posizione

finanziaria netta)

Immobilizzazioni nette

Immobilizzazioni

(TFR)

(Fondo rischi e oneri)

Capitale sociale

Riserve

Utile/Perdita

Capitale Netto (Mezzi

Propri)

CIN (Capitale investito

netto)

Δ CCN (Capitale Circolante Netto)

×

𝐹𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑜 × 1 , 22 𝐼𝑉𝐴

× (𝐹𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑜 × 1 , 22 𝐼𝑉𝐴)

Determinazione UTILE SOSTENIBILE

Noti: SP iniziale, Investimento e Td (= grado di indebitamento obiettivo).

  1. Calcolo TOTALE ATTIVITÀ dell’anno 200X+1, che corrisponderanno al CIN:
  1. Calcolo MP dell’anno 200X+1 come:
  1. Calcolo MT dell’anno 200X+1 come:
  1. Calcolo l’UTILE SOSTENIBILE come delta dei MP:

Altre formule per calcolare l’UTILE SOSTENIBILE sono:

[

]

Dove “d” è il tasso di pay-out dei dividendi e si calcola come rapporto tra “dividendi/Utile”.

Determinazione INVESTIMENTO SOSTENIBILE

Dato l’utile obiettivo, l’INVESTIMENTO SOSTENIBILE è quell’investimento che permette di mantenere

il tasso di indebitamento costante.

L’INVESTIMENTO SOSTENIBILE si calcola come prodotto tra il Totale Attività (Cap. Inv.) iniziale e il ROE’,

che nel caso di Td=costante coincide con il tasso di crescita del Totale Attività da un anno all’altro.

𝐼𝑁𝑉. 𝑆𝑂𝑆𝑇. = 𝐶𝐼𝑁 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 × 𝑅𝑂𝐸′

Analisi degli scostamenti

∆ 𝑅𝑖𝑐𝑎𝑣𝑖 = ∆ 𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜 × ∆ 𝑉𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒

∆ 𝑉𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 = (𝑉𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 − 𝑉𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑜) × 𝑃

𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟

∆𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜 = (𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 − 𝑃𝑟𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑜) × 𝑉𝑜𝑙𝑢𝑚𝑒

𝑣𝑒𝑛𝑑.𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡.

3 ° Perchè

2 ° Perchè

1 ° Perchè

Δ Ricavi

Δ Prezzo

Politica

aziendale

Andamento

Mkt

Δ Volumi

Volume

Mkt

Posizione di

Mkt

Mix

Project Management

CONTROLLO DEI COSTI

Questo DELTA TOTALE è frutto di due tipi di delta:

• DELTA AVANZAMENTO

Ovviamente avendo svolto una percentuale minore dell’attività avrò anche un costo inferiore.

Il delta di avanzamento mi dice, per effetto dell’attività che hai svolto in meno, quanto hai

speso in meno?

Quindi si otterrebbe sempre un delta positivo, ma superiore al delta totale =>questo significa

che una parte del delta di avanzamento è stata persa in efficienza

• DELTA EFFICIENZA

Il delta efficienza è infatti negativo.

Essendo negativo, significa che si è stato meno efficienti di un certo delta.