Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Freud e jung, Sintesi del corso di Psicologia Dinamica

Libro "Freud e Jung", Menarini, Psicologia dinamica

Tipologia: Sintesi del corso

2014/2015

Caricato il 15/01/2015

gemma.tintori.1
gemma.tintori.1 🇮🇹

4.3

(6)

9 documenti

1 / 12

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
FREUD E JUNG
CAPITOLO 1
Azioni, sviste, errori, sogni assurdi e incongruenti con il nostro essere sono fenomeni in cui la fonte non si
manifesta mai direttamente all'osservatore. ENDOGENO:ipotesi che la mente possa ammalarsi a partire da
se stessa. Inizialmente si pensava alla psicosi depressiva e alla schizofrenia
Bleuler: COMPLESSO=rappresentazioni a carica affettiva finalizzate al raccordo delle idee nel pensiero. Le
associazioni sono concettualizzate in termini di concreti elementi formati da reti con punti nodali.
Freud:COMPLESSO=gruppo di rappresentazioni concatenate che risiedono nell'inconscio
Freud e Bleuler: studi sull'ISTERIA. isterico=soffre di ricordi trasformati in traumi o accadimenti eziologici
attivi nella dimensione inconscia. Quindi il SINTOMO=simbolo del trauma inconscio. Il vissuto soggettivo
di un accadimento oggettivo viene trasformato in ricordo traumatico. Il ricordo è inerente ad un accadimento
storico. Quindi il sintomo assume la veste simbolica che nasconde un qualcosa di penoso non più
storicizzabile perchè la storia è sprofondata nell'inconscio.
CASO DI ANNA O. -Bleuler: METODO CATARTICO=grazie all'ipnosi conduceva alla scarica emotiva di
un accadimento traumatico. Attraverso la drammatizzazione rievocativa di un avvenimento riattiva la storia
che si era trasformata in un accadimento traumatico. Quindi il metodo catartico è una suggestione ipnotica
che riesce a rievocare il complesso inconscio alla base del sintomo.
Freud: SINTOMO ISTERICO=conversione di un affetto. Il ricordo investito da un'energia proveniente dal
corpo diventa trauma. I ricordi riguardano episodi infantili: TEORIA DELL'ORIGINE DELL'ISTERIA DAL
TRAUMA INFANTILE RIMOSSO=il sintomo nasce dall'incontro tra una carica istintuale che vuole
emergere e le difese che glielo impediscono.
INCONSCIO:determina il comportamento patogeno nella misura in cui è costituito da rappresentazioni
angoscianti alla quali è legata la normale scarica emozionale. Quindi per Freud: inconscio=costituito da
rappresentazioni rimosse incompatibili per l'Io.
CAPITOLO 2
CASO DI DORA
intervento su Dora:
-segna l'abbandono definitivo del metodo ipnotico e catartico
-scoperta del COLLEGAMENTO TRA SOGNI E SINTOMI. Dai sogni di Dora il contenuto latente veniva
ricondotto ad una fantasia inconscia incestuosa che risale al conflitto di edipo.
-scoperta della REALTA' PSICHICA INTERNA
-applicazione del metodo associativo: TECNICA DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI=permette di lavorare
intorno alla difese inconsce.
Freud: TRANSFERT=riedizione degli impulsi e delle fantasie che devoo essere risvegliate durante il
processo di analisi in cui ad una persona precedente viene sostituita la figura dell'analista.
FANTASMA=chiave di accesso per poter significare la realtà storica in relazione ad eventi completamente
sepolti nel nucleo patogeno. Il fantasma è la realtà psichica o mondo interno capace di dare significato agli
eventi in termini storici.
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

Anteprima parziale del testo

Scarica Freud e jung e più Sintesi del corso in PDF di Psicologia Dinamica solo su Docsity!

FREUD E JUNG

CAPITOLO 1

Azioni, sviste, errori, sogni assurdi e incongruenti con il nostro essere sono fenomeni in cui la fonte non si manifesta mai direttamente all'osservatore. ENDOGENO:ipotesi che la mente possa ammalarsi a partire da se stessa. Inizialmente si pensava alla psicosi depressiva e alla schizofrenia

Bleuler: COMPLESSO=rappresentazioni a carica affettiva finalizzate al raccordo delle idee nel pensiero. Le associazioni sono concettualizzate in termini di concreti elementi formati da reti con punti nodali. Freud:COMPLESSO=gruppo di rappresentazioni concatenate che risiedono nell'inconscio

Freud e Bleuler: studi sull'ISTERIA. isterico=soffre di ricordi trasformati in traumi o accadimenti eziologici attivi nella dimensione inconscia. Quindi il SINTOMO=simbolo del trauma inconscio. Il vissuto soggettivo di un accadimento oggettivo viene trasformato in ricordo traumatico. Il ricordo è inerente ad un accadimento storico. Quindi il sintomo assume la veste simbolica che nasconde un qualcosa di penoso non più storicizzabile perchè la storia è sprofondata nell'inconscio.

CASO DI ANNA O. -Bleuler: METODO CATARTICO=grazie all'ipnosi conduceva alla scarica emotiva di un accadimento traumatico. Attraverso la drammatizzazione rievocativa di un avvenimento riattiva la storia che si era trasformata in un accadimento traumatico. Quindi il metodo catartico è una suggestione ipnotica che riesce a rievocare il complesso inconscio alla base del sintomo.

Freud: SINTOMO ISTERICO=conversione di un affetto. Il ricordo investito da un'energia proveniente dal corpo diventa trauma. I ricordi riguardano episodi infantili: TEORIA DELL'ORIGINE DELL'ISTERIA DAL TRAUMA INFANTILE RIMOSSO=il sintomo nasce dall'incontro tra una carica istintuale che vuole emergere e le difese che glielo impediscono.

INCONSCIO:determina il comportamento patogeno nella misura in cui è costituito da rappresentazioni angoscianti alla quali è legata la normale scarica emozionale. Quindi per Freud: inconscio=costituito da rappresentazioni rimosse incompatibili per l'Io.

CAPITOLO 2

CASO DI DORA

intervento su Dora: -segna l'abbandono definitivo del metodo ipnotico e catartico -scoperta del COLLEGAMENTO TRA SOGNI E SINTOMI. Dai sogni di Dora il contenuto latente veniva ricondotto ad una fantasia inconscia incestuosa che risale al conflitto di edipo. -scoperta della REALTA' PSICHICA INTERNA -applicazione del metodo associativo: TECNICA DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI=permette di lavorare intorno alla difese inconsce.

Freud: TRANSFERT=riedizione degli impulsi e delle fantasie che devoo essere risvegliate durante il processo di analisi in cui ad una persona precedente viene sostituita la figura dell'analista.

FANTASMA=chiave di accesso per poter significare la realtà storica in relazione ad eventi completamente sepolti nel nucleo patogeno. Il fantasma è la realtà psichica o mondo interno capace di dare significato agli eventi in termini storici.

TEMA=permette di individualizzare i nessi profondi tra transfert-realtà psichica-etiologia. Il tema, tramite il fantasma, propone delle identità familiari che possono esistere solo in quanto cause. Queste identità familiari entrano nella storia grazie al transfert.

4 ipotesi fondamentali- TEORIA PSICANALISTICA DELLE NEVROSI: 1-ip. della sessualit infantile e dell'importanza eziologica delle più lontane esperienze 2- ip. della natura sessuale del ricordo 3-ip. della rimozione del ricordo nell'inconscio sottoforma di trauma 4- ip. del significato simbolico del sintomo nevrotico

Freud: PSICONEVROSI: malattie della mente la cui eziologia è da ricercarsi nel trauma psichico

Freud: scoperta rivoluzionaria: i sintomi possiedono il significato simbolico in rapporto ai contenuti inconsci. SEMEOITICA=scienza che studia segni e sintomi SINTOMO: =segno mediante il quale in fatto patologico si manifesta indirettamente in veste simbolica. =indice della presenza del DOPPIO o fantasma del sintomo come riflesso di un'identità negativa che occupa la personalità =è la conseguenza di una RIMOZIONE, la sostituzione di qualcosa che è stato nascosto.

Agostino: SIMBOLO=ha un significato manifesto e uno latente di natura intenzionale

Psicanalisi: SIMBOLI ANALITICI=non hanno nulla che li porti ad un momento originario. Infatti emergono dal nulla dell'inconscio, il quale non è osservabile.

Freud: PROCESSO ONIRICO=si produce una soddisfazione allucinatoria delle spinte inconsce. SOGNO=prodotto patologico.

NUCLEO PATOGENO=enorme centro di gravità del rimosso che attrae i ricordi e ne assorbe la storia trasformandola in patologia. I ricordi diventano caotici e le storie convergono i un assemblaggio portatore di tutti i loro significati.

SINTOMO=messa in scena di processi di condensazione connessi a ricordi traumatici.

TEMA=dona coerenza al sintomo. È osservabile in sintomi e sogni.

CAPITOLO 3

Freud: TRAUMA = investimento inconscio di una traccia mnestica. È diverso dalla registrazione semplice di un accadimento. Il trauma è il modo in cui l’inconscio istituisce al suo interno l’evento mentale. La Pulsione è l’energia psichica che investe la traccia mnestica e la trasforma in trauma.

TEMA = al suo interno c’è uno spazio associativo che avvolge il sintomo e i ricordi che orbitano intorno al nucleo patogeno. Questo spazio associativo è dominato da catene veloci di idee (regola post hoc ergo propter hoc). Tutte le idee vengono a condensarsi in un’unica immagine, una sorta di Icona, che raffigura il

Freud: PULSIONI = concepibili solo se si presuppone la dimensione inconscia.

Freud: FASI PSICOSESSUALI = organizzazioni progressive della pulsione sessuale e dunque dello sviluppo. Il bambino è perverso e polimorfo: ricerca il piacere senza finalità e attraverso varie zone erogene. 5 FASI:

  1. Orale
  2. Anale
  3. Fallica
  4. Latenza (libido dormiente, sublimazione verso altri scopi)
  5. Genitale (con la pubertà)

Organizzazione libidica progenitale legata ai fantasmi edipici

  1. Relazione neotenia-sessualità
  2. Stimoli percettivi e percezione

Scompaiono grazie all’ collegata agli stimoli interni tali stimoli sono alla base del concetto di attività motoria PULSIONE:

  • Fenomeno intermedio tra lo psichico e il somatico
  • Fonte: processo eccitante di un organo
  • Meta: abolizione dell’eccitazione oggetto pulsionale = luogo della meta pulsionale
  • È il rappresentate degli stimoli provenienti dall’organismo
  • TEORIA DELL’ANGOSCIA:
  • deriva dalla mancanza di rendere la pulsione operativa e realistica (non arrivare al piacere)
  • questa angoscia/sofferenza: sintomo di trauma
  • il piacere invece: sinonimo di pulsione compiuta, di soddisfazione recata all’immagine mnestica (=unità complessa che contiene più aspetti psichici della percezione)

METAPSICOLOGIA: considera l’energia psichica di origine pulsionale

Forme di manifestazione:

  • il suo vincolamento
  • la sua neutralizzazione

3 forme di energia:

  • legata
  • mobile:
    • manovrata dal principio di piacere
    • (^) energia dell’es (rappresentante dell’inconscio)
  • neutralizzata

DIFF. RICORDO E TRACCIA MNESTICA Ricordo: mantiene in memoria la presenza dell’oggetto Traccia mnestica: effettua una trasformazione inconscia grazie alla pulsione

MODELLO ENERGETICO

INERZIA: completa scarica = piacere di energia COSTANZA: mantenere costante la somma degli eccitamente = dispiacere

RIMOZIONE ORIGINARIA

Riguarda i nuclei ideativi che non sono mai giunti a livello di coscienza poicè gli investimenti contro pulsionali si sono opposti tutte le rimozioni successive richiedono un collegamento con questo rimosso originario si distinguono quindi:

  • RIMOZIONE ORIGINARIA
  • RIMOZIONE PROPRIAMENTE DETTA
  • RIMOZIONE GLOBALMENTE INTESA (riguarda sia le pulsioni che i pensieri rimossi che possono assumere la veste di simboli analitici)

INTERPRETAZIONE DEI SOGNI Freud struttura apparato psichico:

  • (^) Conscio: luogo del percepito
  • Preconscio: luogo di ciò che è accessibile alla coscienza
  • Inconscio: luogo del rimosso alla base dei desideri onirici (contenuti rappresentati dalle pulsioni)
    • Preconscio e inconscio sono incomunicabili tra loro

LAVORO ONIRICO Freud

  • Condensazione: elementi e significati diversi confluiscono in un’unica rappresentazione
  • Spostamento: rappresentazione insignificante caricata emotivamente e viceversa
  • (^) Condensazione di rappresentabilità: pensieri e desideri sono rappresentati in immagini visive
  • Elaborazione secondaria: il sogno viene dotato di trama relativamente coerente

SCHIZOFRENIA Freud Caratterizzata da:

  • Ritiro dal mondo esterno
  • Interruzione del rapporto tra rappresentazioni inconsce e preconsce
  • Sulle rappresentazioni di parola agiscono solo i meccanismi di spostamento e condensazione la predominanza verbale schizofrenica è caratterizzata dal modularsi di un linguaggio concreto per cui le parole assumono il valore di fatti. Deliri = espressione della condensazione di pensieri

CAPITOLO 5

BLEULER E FREUD idee discordanti – etiologia ISTERIA

Freud isteria ancorata alla SESSUALITA’; la sessualità che aveva promosso il trauma era la componente attiva e rimossa dell’inconscio quindi TEORIA DELLE PULSIONI: sviluppata nei termini di una teoria della sessualità:

  1. Primo momento: sessualità circoscritta a rappresentazioni sessuali e riproduzione (=modo tipico di sfuggire alla morte)
  2. Secondo momento: sessualità – LIBIDO racchiude gli istinti della specie e quelli dell’individuo e designa l’espressione dinamica della sessualità
    • TEORIA DUALE DELL’ISTINTO E DELLE PULSIONI: 2 tipi di pulsioni.
      • PULSIONI SESSUALI (conservazione della specie)

CAPITOLO 6

FREUD “L’IO E L’ES” descrive il processo mediante il quale la struttura dell’io viene a costituirsi intorno alle identificazioni. 3 processi fondamentali:

  1. Incorporazione: mondo esterno annullato e sostituito dalla realtà psichica totalmente inerna
  2. Introiezione: ristabilisce la scomparsa del mondo esterno
  3. (^) Identificazione: gli oggetti si integrano nel mondo interno le identificazioni sono investite dall’energia dell’es (inconscio)

FREUD IO IDEALE = UNIONE IO + ES

  • La conincidenza tra io e ideale = sensazione di grandezza
  • Tensione tra io e ideale = senso di colpa
  • L’Io ideale o SUPER IO è diverso dall’IO grazie al complesso edipico poiché il super io emerge in autonomia solo dopo il superamento del complesso di edipo quindi origine comune ma ben presto tensioni pulsionali cornice dei futuri conflitti inconsci.

KLEIN SUPER IO = prodotto delle identificazioni pre-edipiche RAPAPORT inizialmente no completa differenziazione tra io e super io

  • Processo identificazione dell’apparato psichico complesso
  • Differenziazione tra io e super io produce tensioni che si riflettono nella veste di mondo interiore
  • Se le difese si generealizzano sviluppo dell’io
  • Se le difese non si generalizzano processo introiezione
  • Complesso di edipo: regola le tensioni pulsionali e permette la visibilità del conflitto inconscio

FREUD:

  • Super io: alberga in tutti i sistemi
  • (^) Es: mosso da pulsioni che richiedono una scarica immediata
  • Io, es, super io: dinamicamente in rapporto
  • Seconda topica: principi fondamentali psicanalisi:
    • Nozione conflitto pulsionale
    • Nozione pulsione
    • Nozione controllo e ridistribuzione pulsionale Differenze impostazione topica (prodotto della rimozione) e strutturale (produce la rimozione)

COMPLESSO DI EDIPO istituisce il MONDO INTERIORE = spazio delle emozioni

  • TEMA (componente fondamentale del mondo interiore): forma una mappa interna del mondo esterno
  • = apparato per pensare i pensieri
  • È il risultato delle tensioni tra io se super io che avvengono nei punti di contatto tra le due strutture vicine all’es quindi riflette le tensioni infrastrutturali a livello dell’io

RAPORT TRANSFERT modalità mediante la quale il mondo intriore abbraccia quello esteriore MITO DI EDIPO strumento difensivo alla base del confiltto inconscio perché lo rende visibile alla mente

SCENA PRIMARIA vissuto del bambino rispetto alla sessualità dei genitori, col complesso di edipo, diviene un IPERTEMA: racchiude tutte le variazioni dell’universo fantasmatico familiare. Tutto ciò si svolge su 2 assunti:

  1. Causalità del male (peste di Tebe)
  2. Sessualità incestuosa (incesto Edipo il quale scopre di essere la causa di ogni male)

CAPITOLO 7

Freud stimolato da Jung studiò i fenomeni religiosi come TOTEM E TABù cioè due tipi di magia:

  1. Omeopatica: basata sul principio della similarità, trasforma l’evento desiderato in azione compiuta
  2. Contagiosa: principio della configura, trasforma relazioni di contatto in relazioni di apparenza

UMANITA’ suddivisa in orde guidate da un CAPO, egli doveva castrare i figli quando sviluppando la possibilità di onnipotenza sull’ambiente; ma un giorno i figli uccisero il padre anarchia rimpiangere l’assenza del capo CONTRADDIZIONE fu quindi istituito un tabù nella forma totemica TOTEM: rappresentazione di un culito, con esso ebbe inizio: ordine sociale, etica, religione

TABU’: rientra nel pensiero magico-animistico dove la casualità viene sostituita da associazioni di tipo magico-onirico

FREUD nelle sue opere successive, sostituisce il totem con il DIO UNICOanalisi del mito di origine di mosè ipotesi: mosè era egiziano e trasmise agli ebrei la religione di AKHNATON, del DIO ATON

Alla base della rivoluzione teologica di Akhnaton vi era un conflitto con la figura materna. Il faraone era afflitto da una sindrome che produceva una deformazione del corpo; il padre fu però costretto questi erede al trono perche il figlio maggiore morì. Egli era sempre stato escluso dal palazzo e dalle varie cerimonie, era tanto quindi l’odio per il padre e per la religione del Dio Amon. Creò dunque un nuovo padre divino, il Dio Aton. Subito dopo la sua morte, questo culto fu cancellato e i suoi successori ritornarono alla religione politeista meno di cento anni dopo un principe d’Egitto, Mosè, riportò alla luce quella personalità monoteista che sembrava racchiudere la futura religione del popolo ebraico. Il ritorno di un dio unico non rappresenta che il ritorno del rimosso: Mosè avrebbe potuto essere stato ucciso dal suo popolo che così avrebbe rinnovato il parricidio originario. Per Freud, Mosè è deificato poiché è identificato nella presenza di dio ed è per questo che potrebbe essere di nuovo ucciso. Il monoteismo rappresenta per Freud il tentativo di evitare l’esplosione di distruttività rimossa. Il passaggio al Dio Unico è, nel pensiero di Freud, un salto culturale estremo nella civiltà dell’uomo, paragonabile solo nella scoperta del fuoco. L’evento straordinario della scoperta del monoteismo avviene sul monte Sinai una luce accecante, di cui solo Mosè può sopportare la vista quando Mosè ritorna dal suo popolo, il suo volto irradia il MANA che si è trasferito in lui.

Vi sono varie assonanze tra il mito di Prometeo e il tema di Akhnaton

CAPITOLO 8

Freud forte contrasto con Jung per il concetto di libido. Jung libido= forma di energia psichica che costituisce per l’uomo una vera e propria spinta vitale (non limitata alla sfera sessuale) Freud libido= pulsione principale se non unica= sessuale principio della sublimazione= la specie umana ha deviato la libido del sesso per ivestirla nella creazione di una società civile (non più primitiva).

Freud pensiero religioso= derivato della trasformazione di un Dio Teriomorfo (aspetto animale) in un Dio Antropomorfo FENOMENO DI MASSA= dimensione psico-sociale repressiva con aspetti allucinatori accompagnati dall’illusione di appartenere ad una collettività magica sostenuta da un capo

Jung confrontò uomini e donne su complessi da lui distinti:

  • Complessi normali: veri e propri temi culturali caratterizzanti le rappresentazioni psichiche di un certo gruppo e una certa fase storica. Nelle donne esaminate complessi in primo piano: erotici, famiglia, casa, maternità, bambini
  • Complessi accidentali: connessi a specifici eventi della vita, potevano essere osservati attraverso anamnesi accurata. Es: esperienze scolastiche, di lavoro, di viaggio che per varie ragioni hanno assunto particolare rilevanza
  • Complessi permaneti: particolare interesse nei pazienti affetti da isteria o schizofrenia. Isteria associazioni sommerse da un grande e tenace complesso relativo ad un’antica e segreta ferita. Miglioramenti se il paziente riuscirà ad assimilare il complesso. Schizofrenia uno o più complessi fissi non più suscettibili di superamento. Si tratta di temi caratterizzati da una caduta in un immaginario che non mantiene più coerenti le rappresentazioni mentali

Jung scrisse a Freud del caso di Sabina Spielren, sua paziente, ammise però di avere una relazione con ella.

  • Vienna Jung + consorte + Freud + Binswallger interpretazione sogno Jung voleva prendere il posto di Freud
  • Zurigo Jung fonda la società psicoanalitica
  • Brema 1° gruppo analitico Freud, Jung, Ferenczi analizzavano a vicenda i propri sogni

Jung fece il famoso sogno sull’inconscio collettivo decise che la strada teorica non era più quella di Freud: allontanamento preannunciato da un sogno dominato dalla figura di un anziano e burbero impegnato nell’imperiale regio governo austriaco. In realtà era uno spettro perché l’uomo era già morto da tempo. Il fantasma poteva essere Freud confermando il desiderio di morte del figlio verso il padre. Ma in una seconda parte questa ipotesi sembra non confermata. Ambiente: Bergamo ma anche Brescia. In mezzo a tanta gente appare un cavaliere dell’ XI sec. lo spettro allora era la psicanalisi freudiana e il cavaliere medievale era la teoria analisica di Jung.

Jungcontrasto teorico fu alla base del 2° svenimento di Freud (Monaco)idee discordanti sulla religione:

  • Freudreligione monoteista=invenzione da parte di Akhnaton usata come meccanismo culturale difensivo sostituente un rimosso odio verso il padre.
  • Jungcon il faraoneintroduzione di un nuovo modello religioso che si inserisce nella creatività culturale. Niente a che vedere con il parricidio.

CAPITOLO 10

Jung:

  • INCONSCIO=totalità al di fuori dell’universo empirico vi è tutta la mitologia greca (non solo sessualità)
  • Dentro di noi vi è anche l’OMBRA=ciò che rifiutiamo. Bisogna riconoscerla per conoscere i propri limiti. Lo scopo della psicanalisi è diventare se stessiPROCESSO DI INDIVIDUAZIONE
  • ATTIVITA’ FANTASTICAè presente nelle 4 funzioni psicologiche fondamentali: •.1. Pensiero •.2. Sentimento •.3. Intuizione •.4. Sensazione L’attività fantastica è direttamente connessa alla LIBIDO= valore psichico
  • Valore=ciò che permette la manifestazione della libido
  • Forma=validità della manifestazione della libido. Una forma di non-valore è un atteggiamento introverso caratterizzato dal rimandare l’azione a favore di un assorbimento del proprio mondo interiore quando i

non valori coincidono a quelli istituzionali del gruppograve perdita di identità e si sviluppano autismo e paranoia.

  • È fondamentale mediare il conflitto tra personalità conscia e personalità inconscia. Dal loro contrasto emerge energia mentale.
  • La LIBIDO, viaggiando nell’inconscio, attiva i vissuti individuali e quindi i COMPLESSI:
    • Appartengono all’inconscio collettivo
    • L’Io, ciò che sappiamo di noi stessi, è un complesso. Il complesso dell’io è l’insieme di ciò che percepiamo essere le nostre caratteristiche fisiche, psicologiche..
    • Sono contenuti rimossi attualizzati nella realtà tramite l’IMAGO: immagini che riflettono gli atteggiamenti generali della personalità
  • Non sono i sogni la via regia dell’inconscio ma il complesso stesso Complesso = correlazione tra carattere e società nevrosi di relazione tra io e sé
  • TRANSFERT E CONTROTRANSFERT = luoghi di espressione dei complessi. L’aumento di carica energetica di un complesso produce una dimensione patologica nella misura in cui le associazioni si infittiscono conducendo a livelli inconsci. Ciò è visibile nelle immagini centrali dei complessi le quali producono paesaggi onirici. Per Jung i SOGNI: - Sono qualcosa di svelante (per Freud invece il sogno è un velo sui contenuti) - Sono un vero e proprio sistema simbolico che ci parla dell’inconscio - Caratteristica trama onirica: designazione (spaziale, temporale, dei protagonisti) - Nel sogno emerge subito la FASE DI ESPOSIZIONE in cui sono presentate le varie designazioni Segue la FASE DELLO SVILUPPO = movimento veloce verso livelli inconsci - SIMBOLO ONIRICO = segno conscio di una scena inconscia. Cerca di afferrare l’oggetto senza soffocarlo. È la realtà degli accadimenti percepiti sensorialmente.
  • PATOLOGIA emerge quando l’immagine non riesce a distaccarsi dalla scena complessuale psiconevrosi di transfert
  • Esistono due inconsci:
  • INCONSCIO PERSONALE Rimanda a traumi familiari infantili articolati nella dimensione sessuale della libido
  • INCONSCIO COLLETTIVO Abbraccia tutte le società. Si presenta in maniera oggettiva nella mente. È principalmente costituito da archetipi. Appartiene ad una dimensione che precede il meccanismo di causa-effetto (Per Freud invece l’inconscio è causalità sottoforma di origine)

CAPITOLO 11

Jung in “trasformazioni e simboli della libido” parla delle RAPPRESENTAZIONI COLLETTIVE:

  • (^) Devono essere valutate di misure salutari, la loro scomparsa può dare luogo a fobie, bizzarrie..
  • Si fa riferimento a motivi tipici che si ripetono in miti leggende e fiabe, lo studio di questi ci dà indicazioni sulle strutture archetipiche che coincidono con i motivi tipici. Le strutture archetipiche costituiscono l’inconscio collettivo che è l’insieme di tutte quelle immagini mentali presenti e innate in tutti gli individui. La struttura della psiche è l’archetipo “anima”. Gli archetipi si rafforzano, indeboliscono e possono anche morire. L’indebolimento di archetipi ha causato la nascita della psicologia. Da Jung il termine archetipo è usato in riferimento a 3 accezioni: 1. Forma e energia: l’archetipo appartiene alla sfera invisibile, non è una rappresentazione diretta ma si percepiscono solo gli effetti. Per Jung il termine archetipo è la parafrasi dell’idea platonica, perché per jung gli archetipi sono lo schema dell’inconscio collettivo e per Platone le idee sono gli archetipi di cui le cose sono le copie. L’archetipo è la forma fondamentale vista come possibilità prodotta dall’evoluzione. L’archetipo in sé è la struttura che determina l’archetipo e non è percepibile dall’apparato sensibile, mentre l’immagine archetipica è direttamente percebile in sogni, miti.. L’archetipo ha forma e