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Genoma delle Piante, Slide di Botanica Generale

Genoma delle piante, corso di biologia

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 15/07/2019

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rocco-lodise 🇮🇹

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Organizzazione del genoma nelle piante
Genoma: l’insieme del materiale ereditario contenuto in una cellula. Il genoma
nucleare è suddiviso in cromosomi.
Cromosomi: i veicoli molecolari che consentono agli insiemi dei geni di essere
duplicati e alle copie duplicate di essere poi segregate con precisione nelle cellule
figlie.
Il numero aploide (n) di cromosomi varia notevolmente tra le specie vegetali da 2 a
quasi 500 ..
IL VALORE C è la “quantità di genoma nucleare aploide caratteristica di ciascun
procariote o eucariote”.
Il valore C è spesso eccedente rispetto alle funzioni conosciute dell’organismo cui si
riferisce, molto spesso, inoltre, specie filogeneticamente più evolute hanno un valore C
inferiore a quello di specie meno evolute.
Biochimica e biologia molecolare delle piante. Buchanan, Gruissem, Jones -Zanichelli.
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Scarica Genoma delle Piante e più Slide in PDF di Botanica Generale solo su Docsity!

Organizzazione del genoma nelle piante

Genoma: l’insieme del materiale ereditario contenuto in una cellula. Il genoma nucleare è suddiviso in cromosomi.

Cromosomi: i veicoli molecolari che consentono agli insiemi dei geni di essere duplicati e alle copie duplicate di essere poi segregate con precisione nelle cellule figlie.

Il numero aploide (n) di cromosomi varia notevolmente tra le specie vegetali da 2 a quasi 500 ..

IL VALORE C è la “ quantità di genoma nucleare aploide caratteristica di ciascun procariote o eucariote ”.

Il valore C è spesso eccedente rispetto alle funzioni conosciute dell’organismo cui si riferisce, molto spesso, inoltre, specie filogeneticamente più evolute hanno un valore C inferiore a quello di specie meno evolute.

Biochimica e biologia molecolare delle piante. Buchanan, Gruissem, Jones -Zanichelli.

Genoma delle piante:

Grossa variabilità nelle dimensioni del Genoma tra le diverse specie vegetali:

1 picogrammo di DNA =10^9 paia di basi corrisponde ad una molecola lunga 23 cm

Genoma di mais 11 pg per nucleo aploide Arabidopsis thaliana è una delle piante

con genoma piu’ piccolo pari a 0.5pg

Il contenuto di DNA nelle cellule eucariote Aploidi, “ valore di C”, è compreso tra 10^7 -

1011 paia di basi

Arabidopsis 107 bp Fritillaria 10^11 bp

www.plantgdb.org http://www.plantgenome.uga.edu

Transcription

Cellular biogenesis

Ionic homeostasis

Cell death, ageing Cell rescue

Cell growth, division DNA synth.

Protein destination

Protein synthesis

Energy

Intracellular transport

Signal transduction

Transport facilitation

Metabolism

Unclassified 30%

Functional Genomics

La polipoidia rappresenta uno strumento di notevolissima importanza dal punto

di vista evolutivo. Secondo alcune stime sono poliploidi circa il 70% delle

angiosperme, e il 95% delle pteridofite, è rara nelle gimnosperme.

Circa la metà dei generi di piante conosciute contiene specie polipoidi e sono

polipoidi i due terzi delle graminacee.

La moltiplicazione del genoma è perciò da ritenere un evento mutazionale

piuttosto comune tra le angiosperme ed ha contribuito in modo marcato alla

speciazione, soprattutto tra le specie arboree.

POLIPLOIDI: hanno un numero multiplo di copie, superiore a due, del corredo cromosomico di base

Nelle specie vegetali è molto frequente la poliploidia:

moltiplicazione di tutti i cromosomi

  • I poliploidi di solito presentano dimensioni maggiori
  • I poliploidi hanno cellule di maggiori dimensioni
  • I poliploidi sono maggiormente adattabili, maggiore possibilità di colonizzare nuovi habitat
  • I poliploidi hanno maggiore resistenza agli stress ambientali
  • I poliploidi hanno spesso una riduzione della fertilità e produzione di semi

POLIPLOIDIA: moltiplicazione degli assetti cromosomici. Corredo cromosomico superiore a 2n.

assetti cromosomici di

specie diverse

Autopoliploidia

Allopoliploidia

assetti cromosomici della

medesima

specie

Livelli di poliploidia particolari (3n, 5n, 6n e superiori si sono probabilmente originati per unione di gameti non ridotti (2n) con gameti normali (n) o per duplicazione di livelli di ploidia intermedi: 2n + n = 3n; 3n + 2n = 5n; 3n x 2 = 6n, ecc.

Meccanismi citologici che determinano la poliploidia possono agire sia durante la mitosi che la meiosi. Nel caso della mitosi delle cellule somatiche (poliploidia somatica) meccanismi più comuni sono quelli che intervengono nell’anafase.

Raddoppiamento nello zigote: pianta adulta poliploide Raddoppiamento nelle cellule meristematiche: mosaici di tessuti diploidi e poliploidi

Interferenze con la formazione del fuso mitotico che ostacolano la separazione dei cromatidi durante la meiosi, portano alla formazione di GAMETI NON RIDOTTI. Poliploidizzazione sessuale

  • Poliploidizzazione naturale indotta da stress ambientali, soprattutto termici
    • Poliploidizzazione indotta artificialmente dalla colchicina

In molte specie fenomeni di sterilità sono superati con la propagazione vegetativa oppure con meccanismi che comportano la formazione di semi senza che vi sia unione tra gameti (apomissia).

La sterilità è frequente negli autopoliploidi nei quali:

la presenza di più serie di cromosomi determina delle difficoltà di appaiamento

degli omologhi alla prima divisione meiotica, con eventuale perdita di tratti di uno

o più cromosomi e di informazione genetica formazione di gameti non vitali

Autopoliploidi

Omozigoti Eterozigoti

nella costituzione genetica dell’autopoliploide non vi è unione tra gameti di individui diversi

situazione polipoide si è generata con il contributo di individui diversi

Omozigoti

  1. Unione di gameti non ridotti prodotti da individui diversi della stessa specie;
  2. Duplicazione del numero di cromosomi in cellule meristematiche di un individuo originatosi per incrocio

Autopoliploidi Eterozigoti

Individuo A

Individuo B