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La giustizia costituzionale viene classificata in tre modelli:
- Modello diffuso;
- Modello cosiddetto dell’ amparo;
- Modello accentrato; Origine giustizia costituzionale:
- Modello statunitense → (nasce con il caso Caso Bonham 1610 – U.K.) → si afferma con il caso Marbury v. Madison (1803) - Modello DIFFUSO → affidato a tutti i giudici - Tipico dei paesi di common law - Fine → garantire la supremazia della Costituzione sui poteri legislativo, esecutivo e giudiziario → soggetti solo alla costituzione. - Riguarda principalmente il rapporto tra le fonti → (Costituzione e leggi) garantito dai giudici. - Judicial review of legislation è il Controllo di costituzionalità DIFFUSO → si afferma con la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti nel caso Marbury vs Madison.
- Modello del RECURSO DE AMPARO → per la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti - Nato nello Yucatan con la Costituzione del 1841 → si sviluppa con la Costituzione Messicana + in America Latina e in Spagna (con ≠ modalità) - Segue l’impostazione della Costituzione spagnola di Cadice (1812) - Fine → garantire a chiunque di far valere i diritti proclamati nella costituzione - Riguarda il rapporto diretto tra cittadini e giudici, i quali devono rendere effettivi i diritti costituzionali.
- Modello kelseniano → adottato dalla Costituzione della Repubblica austriaca del 1920
- Modello ACCENTRATO → affidato ad un’apposita Corte Costituzionale
- Fine → impedire che la maggioranza parlamentare violi la costituzione a danno delle minoranze
- Controllo sulla costituzionalità delle leggi → affidato ad un organo apposito → nominato in tutto o in parte dal Parlamento, così da garantirne la supremazia. Sistemi attuali → sono un’ibridazione di questi 3 modelli. Sviluppo della giustizia costituzionale → risponde a ≠ esigenze culturali, politiche ed istituzionali.
L’origine del SINDACATO DI COSTITUZIONALITÀ negli STATI UNITI: dal caso Bonham al caso Marbury v. Madison → i giudici devono garantire la superiorità della Costituzione
- 1610 → Ordinamento britannico → Chief Justice Edward Coke → afferma nel caso Bonham → una legge contraria al common law è repugnant e pertanto void = invalida.
- Gli stessi termini saranno poi adottati da Marshall, Chief Justice della Corte Suprema degli USA nel caso Marbury v. Madison → affermando che le leggi contrarie alla Costituzione non possono essere applicate dal giudice. Il primo modello trova la sua origine storica nel Caso Bonham :
- Il caso Bonham nasce in presenza di un College, il Royal College of Physicians, creato con una Royal Charter del 1518 successivamente riconosciuta da leggi del Parlamento, le quali attribuivano al collegio alcuni poteri nei confronti dei medici.
- Oltre al potere di controllare che i medici esercitassero in maniera corretta la loro professione, solo in seguito all’ottenimento di questa licenza/autorizzazione, a questo collegio era attribuito anche un potere sanzionatorio, cioè poteva sanzionare i medici per malpractice o anche sanzionare i medici che esercitassero senza avere la licenza.
- Il caso riguarda Thomas Bonham, brillante medico che si presenta di fronte al Royal College nel 1606 il quale lo giudica insufficiente nella teoria medica, gli proibisce di esercitare la professione medica e qualora l’avesse esercitata sarebbe stato imprigionato.
- Thomas Bonham inizia comunque ad esercitare la professione medica e viene imprigionato. Inizia una serie di ricorsi e alla fine si appella al Common Please , un’importante Corte dove era Chief Justice Sir Edward Cooke.
- Cooke dà ragione a Bonham con due argomentazioni: 1) il College aveva il potere di imprigionare ma limitato al caso in cui riscontrasse una malpractice e cioè medici che esercitassero male la loro professione e non era quindi previsto l’imprigionamento nel caso in cui il medico esercitasse senza licenza; 2) la Royal Charter prima e le leggi dopo, avevano conferito a questo College il potere di giudicare in casi in cui era anche parte del giudizio e questo, secondo Cooke, era un’assurdità che la legge avesse attribuito allo stesso soggetto la funzione di parte e di giudice all’interno di un processo. Questo aspetto che derivava dalle leggi era repugnant, perché contrario al Common Law, alla ragione allora la conseguenza era che quella legge non dovesse essere applicata. Il giudice non poteva essere costretto ad applicare una legge irragionevole, contraria al Common Law.
- Il re Giacomo I e il Lord Chancellor si mostrarono contrari a questa decisione, tanto che Cooke viene prima spostato a un altro incarico e poi definitivamente rimosso dal ruolo di giudice. Re Giacomo I, avrebbe dovuto, nel suo interesse, appoggiare la decisione di Cooke,
- Giudice Iredell → concorda con la decisione del giudice Chase, ma non con le motivazioni, affermando che le Corti devono poter dichiarare invalide le leggi federali o statali che violino i limiti che la Costituzione Federale ha stabilito con precisione per il potere legislativo. Caso Marbury vs Madison (1803):
- Marbury era stato nominato Giudice di Pace dal presidente uscente Adams (federalista), ma la sua nomina non era stata confermata dalla nuova commissione del Presidente Jefferson (repubblicano).
- In base alla Costituzione e alle leggi, la procedura di nomina dei pubblici funzionari negli Stati Uniti si suddivide in tre fasi:
- nomination : spetta esclusivamente e discrezionalmente al Presidente;
- appointment : atto presidenziale, ma subordinato al parere ed al consenso del Senato;
- commission : è la firma del Presidente che ufficializza e rende definitiva la nomina.
- A differenza della nomination e dell’ appointment , la commission è un atto dovuto,che pone fine alla procedura di nomina. Marbury era stato nominato ( appointed ) e dunque aveva diritto alla commission.
- Marbury, quindi, agiva in giudizio contro Madison, il segretario di stato, per la mancata notifica materiale della sua nomina.
- Marbury in base ad una legge sull’ordinamento giudiziario del 1789 si appella alla Corte Suprema per ottenere un writ of mandamus , affinchè la Corte Suprema obblighi l’amministrazione a fare quello che doveva fare cioè ratificare la sua nomina ma il giudice Marshall non può concedergli il writ of mandamus perché tale previsione del Judiciary Act era in contrasto con l’Art.3 della Costituzione che attribuisce alla Corte Suprema giurisdizione esclusiva in unico grado solo nei casi che riguardino ambasciatori, altri rappresentati diplomatici o consoli e in quelli in cui sia parte uno Stato.
- Poiché la Costituzione è la legge suprema, un giudice non può essere costretto ad applicare una legge contraria alla costituzione perché lo stesso giuramento lo vieta. I giudici sono soggetti solo alla Costituzione al pari del potere legislativo. Sia il potere giudiziario sia il potere legislativo nei loro ambiti sono tenuti a rispettare ed applicare la Costituzione. Ciò conferma e rafforza il principio della separazione e dell’equilibrio tra i poteri , soggetto unicamente alla Costituzione.
- In questa decisione, Marshall stabilisce che le questioni da risolvere sono tre:
- Se il ricorrente ha il diritto ad ottenere la “commission”? => SI, Marbury ha diritto alla commission.
- Se il diritto esiste ed esso è stato violato, l’ordinamento giuridico prevede un rimedio?=> SI, l’ordinamento deve predisporre i rimedi per la violazione dei diritti.
- Se l’ordinamento prevede un rimedio, tale rimedio è quello che Marbury ha intentato, cioè il writ of mandamus davanti alla Corte Suprema è la procedura corretta?=> NO, La Corte suprema non è competente, perché la sua competenza a giudicare in questo caso in unica istanza è contraria alla Costituzione.
L’origine della giustizia costituzionale in Spagna e America Latina: dalla
Costituzione di Cadice alla Costituzione dello Yucatan
- Con l’Amparo si stabilisce che i giudici devono garantire (amparar) i diritti sanciti dalla Costituzione.
- L’origine dell’amparo risale alla Spagna del medioevo si affermano dei ricorsi contro l’arbitrarietà del potere. Questo diritto della Castiglia viene applicato nel Messico che all’epoca era una colonia spagnola.
- In Messico si afferma quello che viene definito un “Amparo coloniale”.
- Nel 1812 viene redatta la Costituzione di Cadice art. 373 “ Qualunque spagnolo ha diritto di reclamare innanzi alle Corti (cioè il Parlamento) e presso ai Re, l’osservanza della Costituzione ”. Idea innovativa perché la Costituzione è stata creata per garantire il singolo individuo, non una maggioranza in Parlamento ma il popolo in generale. Yucatan
- Messico diventa indipendente dalla Spagna nel 1821.
- Nei primi anni il Messico viene governato da un dittatore locale Iturbide che pone provvisoriamente in vigore la Costituzione di Cadice.
- Iturbide poi con la forza si impone e si fa proclamare imperatore, abolisce la Costituzione di Cadice, sopprime la libertà di stampa e di pensiero, scioglie il Congresso e imprigiona i deputati di tendenza repubblicana. La dittatura breve perché nel 1823 scoppia una ribellione e Iturbide è costretto ad abdicare.
- Nel 1824 fu approvata la prima costituzione del Messico, una Costituzione federale che si ispira alla costituzione americana Costituzione Federale degli Stati Uniti Messicani in essa manca però una specifica elencazione dei diritti.
- Il Messico post coloniale problemi Finita la dominazione spagnola era scoppiata la “guerra delle caste”= contrapposizione tra le classi più basse del popolo messicano e gli ex colonizzatori rimasti in Messico, alleati con le classi più alte della popolazione.
- Yucatan 1823 redatto un progetto di costituzione ispirato alla Costituzione di Cadice.
- 1825 approvata questa costituzione contenete un’elencazione minuziosa di diritti. Però la piena applicazione di questa costituzione fu ostacolata, il Messico infatti aveva deciso di attuare una politica di accentramento e qualsiasi spinta innovativa da parte dei singoli stati veniva un po’ soffocata. Lo Yucatan a questo punto si ribella e dichiara la propria indipendenza nel 1840.
L’origine della giustizia costituzionale in Austria:
da Jellinek a Kelsen
- Anni 1860- 1880 nell’impero prende forma un sistema costituzionale.
- Impero asburgico metà 800 presenti culture e lingue diverse. Era un impero di minoranze nazionali e linguistiche in lotta tra di loro. Ma la nazionalità e la lingua dominante restava quella austro-tedesca.
- 1848 ribellioni contro la monarchia e la nazionalità dominante Austro-tedesca, con epicentro a Vienna.
- Sorge la c.d. questione nazionale è il conflitto che prende forma nell’impero tra le nazionalità non tedesche contro gli Asburgo e contro gli austriaci di nazionalità tedesca. Si tratta di una ribellione in nome del principio di uguaglianza tra le nazionalità = uguali diritti per tutte le nazionalità che compongono l’impero.
- Il diritto alla linguacoltivare, tramandare e parlare il proprio idioma originario, fermo restando che il tedesco continua ad essere considerata la lingua ufficiale dell’impero.
- La reazione della monarchia è quella di emanare la carta di Pillersdorf che introduce il principio di uguaglianza. Essa rimane solo carta perché dopo poche settimane la ribellione viennese viene repressa e i leader si rifugiano a Kremsier, dove viene istituita una assemblea costituzionale provvisoria con l’obiettivo di redigere una nuova carta costituzionale per l’impero. considerato il primo passo verso l’instaurazione di un sistema costituzionale nell’impero, in quanto si avverte la necessità di istituire un tribunale nazionale, cioè una Corte costituzionale che possa proteggere meglio le minoranze dell’impero. Viene redatto anche un catalogo di diritti fondamentali.
- Anni ‘50 fase del neo assolutismo una fase di centralizzazione avente due finalità: quella di cancellare l’eredità politica e intellettuale dell’48 e quella di riportare l’ordine concentrando il controllo e l’autorità nelle mani della monarchia. C’era anche un terzo scopo non dichiarato quello di piegare gli Ungheresi.
- Tra il ‘60 e il ’62 prime aperture in senso liberale del governo asburgico con l’emanazione della patente di febbraio , un insieme di leggi che cercano di smussare la precedente politica neo assolutistica. In particolare gli Asburgo concedono maggiore autonomia alle assemblee locali o regionali.
- 1866 gli Asburgo si rendono conto di non potersi permettere una politica troppo repressiva nei confronti degli ungheresi. Iniziano cosi le trattative tra il governo centrale e i rappresentanti più autorevoli della politica ungherese per trovare un compromesso tra gli Asburgo e il Regno di Ungheria. Con il compromesso del 1867 l’impero diventa una
monarchia duale composta da Austria e Regno d’Ungheria. Questa monarchia duale era l’unione di due realtà statali distinte ma unite dalla figura dell’imperatore (imperatore dell’impero Austroungarico e re d’Ungheria).
- Permane la questione nazionale sia in Austria che in Ungheria. AUSTRIA: viene redatta la costituzione di dicembre = un’insieme di cinque leggi fondamentali che regolano i territori austriaci dopo il compromesso del ‘67.
- prima legge riguarda la rappresentanza,
- seconda legge riguarda i diritti dei cittadini contiene la Carta dei diritti fondamentali in cui sono sanciti: libertà personale, libertà di stampa, libertà di pensiero e uguaglianza di tutti i popoli e di tutte le lingue
- terza legge istituisce il tribunale dell’impero
- quarta legge riguarda la giustizia
- quinta legge riguarda il potere esecutivo.
- 1869 istituito il Tribunale dell’impero ( Reichsgericht ) Funzioni:
- proteggere e garantire i diritti fondamentali dei cittadini riconosciuti nella carta
- regolare i rapporti tra le autorità locali e centrali dello stato austriaco e in particolare i rapporti tra le autorità amministrative locali e centrali.
- Il limite più grosso di questo tribunale sta nel fatto che non è una vera e propria corte costituzionale, perché non può giudicare la costituzionalità delle leggi. quindi Georg Jellinek in “ Una Corte Costituzionale per l’Austria ” (1885) propone di introdurre un sistema di giustizia costituzionale ampliando le funzioni di giustizia costituzionale attribuite al REICHGERICHT:
- Ricorso preventivo→ Una minoranza parlamentare che ritenga contraria alla costituzione una legge in corso di approvazione dovrebbe potersi rivolgere al Reichgericht per evitare che la maggioranza approvi leggi incostituzionali.
- Competenza a decidere sulla regolarità delle elezioni
- Competenza a decidere sui conflitti di competenza tra Reich e Lander
- Accosta il tribunale dell’Impero → alla Corte Suprema degli USA
- I giudici del Reichgericht erano nominati dall’imperatore con l’approvazione del senato e la nomina era a vita.
NB: le proposte di Jellinek cadono nel vuoto e solo dopo la fine dell’impero nel 1920 verrà creata una vera e propria Corte Costituzionale sotto l’influenza di Kelsen. Riforma costituzionale in Austria → 1929 → per superare l’affermatasi supremazia parlamentare → i membri della corte costituzionale sono nominati dal presidente della repubblica, metà su proposta delle camere e metà su proposta del governo. Modello austriaco di giustizia costituzionale → mira a garantire il rispetto della Costituzione, dei dritti delle minoranze e della ripartizione di competenze all’interno dello Stato federale, senza mettere in discussione la supremazia del Parlamento.
LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE TRA PARLAMENTO E GIUDICI
I sistemi attuali di giustizia Cost. tra sindacato politico-parlamentare e sindacato tecnico-giudiziario: 1.Sindacato accentrato affidato ad un corte costituzionale ad hoc → compromesso tra controllo politico-parlamentare e controllo giudiziario. Il controllo viene sottratto ai giudici e affidato a Corti o Tribunali Costituzionali:
- di nomina politico-parlamentare Germania, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Belgio, Austria.
- di nomina mista Spagna, Italia, Bulgaria, Lettonia, Madagascar.
- di nomina giudiziaria Lussemburgo. 2.Parlamento come unico arbitro : REGNO UNITO :
- Nessun controllo di costituzionalità delle leggi (nessuna Costituzione scritta) supremazia del Parlamento.
- Poi Human RightsAct (1988) recepisce la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e conferisce ai giudici il compito di verificarne il rispetto.
- Il giudice è tenuto ad interpretare le leggi in conformità alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e solo di fronte ad un conflitto insuperabile potrà pronunciare una declaratoria di incompatibilità.
- Spetterà al governo o al Parlamento attivarsi per rimuovere, nel caso, questa incompatibilità. PAESI BASSI:
- Costituzione rinnovata nel 1983.
- art. 120 «Il giudice non può giudicare sulla costituzionalità delle leggi e dei trattati».
- artt. 93 e 94 carattere vincolante degli obblighi internazionali sussiste comunque un limitato controllo giurisdizionale sulla costituzionalità delle leggi in relazione al rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. FINLANDIA:
- Controllo sulla costituzionalità delle proposte legislative affidato ad una Commissione parlamentare, che si avvale dell’apporto di esperti.
- Se la Commissione ritiene che la proposta sia incostituzionale:
- il Parlamento può decidere di rimuovere il vizio. OPPURE
- può approvare egualmente la legge in deroga alla Costituzione, come legge di eccezione, seguendo la procedura di revisione costituzionale.
- Dal 2000, in aggiunta, possibile anche controllo diffuso, scarsamente utilizzato.
- ECCEZIONE → la FRANCIA → il Conseil Constitutionnel → giudica sia in via preventiva che in via successiva sulle questioni sollevate nel corso di un processo e su istanza di parte, per la lesione di un diritto fondamentale. Requisiti per essere eletti giudici costituzionali :
- Conseil francese → anche non giuristi
- Solitamente → è richiesta una formazione/esperienza in campo giuridico. Durata dell’incarico :
- USA → nomina a vita per garantirne l’indipendenza → concorda con il modello di Jellinek.
- Nomina fino al raggiungimento di una certa età → Austria e Belgio → fino a 70 anni
- Maggior parte dei casi → durata prestabilita → es. 12 anni oppure 9 anni, come in Italia → solitamente il mandato NON può essere rinnovato. Organizzazione :
- Divisione delle corti o tribunali costituzionali in SEZIONI Decisioni adottate :
- Decisioni brevi → es. Conseil Constitutionnel francese, Italia → segretezza del voto
- Decisioni molto lunghe → es. USA, Corte Suprema → tipico dei sistemi di common law → esaltato il ruolo della giurisprudenza → giurisprudenza più creativa → pubblicità del voto + pubblicità delle opinioni dei giudici, anche quelle separate e quelle concorrenti.
- Opinioni separate → ammesse anche per il tribunale federale tedesco, quello spagnolo e per la Corte Europea dei Diritti Umani.
STORIA DELLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE IN FRANCIA
Ancien régime Quando il sovrano adottava un atto, esso veniva sottoposto in via preventiva al Gran Cancelliere, il quale dopo aver esaminato che l’atto non fosse contrario agli interessi del principe o alle leggi, andava ad apporre i sigilli dello Stato. Diversamente aveva il diritto di rifiutare la sigillazione dell’atto “si elle n’est de justice et de raison”(= se non è di giustizia e ragione). Interinazione = pronuncia di accertamento dell’esistenza dell’atto del sovrano e della sua idoneità a produrre gli effetti suoi propri. Questo potere del Gran Cancelliere ovviamente si scontrava con il potere assoluto del sovrano, quindi per contrastare il potere del primo a partire dal XIV sec. è stata introdotta la pratica del c.d. “lit de justice” , prassi secondo cui se il Cancelliere si opponeva ad apporre il sigillo contro il volere del sovrano, quest’ultimo faceva un ingresso trionfale su un baldacchino nell’aula del Cancelliere. Questo gesto significava l’imposizione della volontà del sovrano sulle decisioni del Cancelliere. Napoleone : Costituzione 1799 : Consiglio di Stato = composto da funzionari amministrativi nominati dal primo console, con il potere di redigere i disegni di legge sotto la direzione dei consoli. Tribunato, 100 membri nominati dal Senato = discuteva i disegni di legge prima che passassero al Corpo legislativo. Corpo legislativo = trecento deputati eletti sulla base di liste circoscrizionali. Senato conservatore = 80 membri nominati da Napoleone. Tra i compiti del Senato vi era quello di decidere sulla fondatezza o meno delle questioni di costituzionalità sollevate in via preventiva dal tribunato o dal governo. Napoleone III : Costituzione 1852 : Il Senato era composto dai cardinali, dai marescialli, dagli ammiragli e dai cittadini nominati a vita dal Presidente della Repubblica. Senatocustode del patto fondamentale e delle libertà pubbliche. Nessuna legge può essere promulgata prima di essergli stata sottoposta (art.25). Il Senato mantiene o annulla tutti gli atti che gli sono deferiti come incostituzionali dal Governo, o denunziati, per la stessa causa, dalle petizioni dei cittadini (art. 29).
COSTITUZIONE ROMANIA (art. 146 a) e BULGARIA (art. 150): Giudizio sulla costituzionalità delle leggi, prima della loro promulgazione, richiesto da
- Presidente della Repubblica,
- Presidenti delle Camere,
- Governo,
- Corte di Cassazione,
- Ombudsman (Avvocato del Popolo),
- almeno cinquanta deputati o venticinque senatori. REPUBBLICA CECA: Art. 87 della Costituzione e art. 64 della Legge sulla Corte costituzionale n. 182/1993 giudizio sulla costituzionalità delle leggi richiesto:
- dal Presidente della Repubblica
- da 41 deputati o 17 senatori ESTONIA: Possono rivolgersi in via preventiva alla Corte Suprema:
- Il Presidente della Repubblica
- Il Cancelliere di Giustizia (nominato dal Parlamento su proposta del Presidente) IRLANDA:
- Il Presidente della Repubblica può rinviare la legge alla Corte Suprema prima della promulgazione. POLONIA:
- Il Presidente della Repubblica può rinviare la legge alla Corte costituzionale prima della promulgazione. UNGHERIA: Dopo la riforma del 2011:
- Giudizio della Corte costituzionale (che decide entro 30 giorni) richiesto prima del voto finale dal Parlamento su istanza:
- di chi ha proposto il progetto di legge
- del Governo
- del Presidente della Camera
- Giudizio della Corte costituzionale richiesto prima della promulgazione dal Presidente della Repubblica
PORTOGALLO:
- Controllo preventivo richiesto:
- dal Presidente della Repubblica per trattati internazionali, leggi, decreti-legge.
- dai Ministri per decreti legislativi regionali o decreti regolamentari.
- dal Presidente , dal Primo Ministro , da 1/5 dei deputati per le leggi organiche.
GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE = quando la questione di legittimità costituzionale
viene sollevata nel corso di un giudizio pendente davanti ad un autorità giudiziaria. Il giudizio pendente è chiamato giudizio principale, l’altro che viene sollevato è detto giudizio incidentale.
- Si ha nei sistemi con controllo accentrato → affidato ad una corte costituzionale → a cui i giudici ordinari possono sottoporre una questione di legittimità costituzionale in via incidentale.
- Esaminiamo ora diversi aspetti: 1. Frequenza del giudizio incidentale rispetto agli altri giudizi: Italia il giudizio di legittimità in via incidentale rappresenta la via privilegiata e più utilizzata per porre una questione alla Corte costituzionale. Germania e Spagna di fronte a numerose modalità di accesso alla Corte (spec. ricorso diretto di costituzionalità) il giudizio in via incidentale è utilizzato in misura molto più ridotta (in Spagna quasi mai). In Ungheria il giudizio in via incidentale, introdotto nel 1989, viene utilizzato assai raramente nei primi vent’anni, molto utilizzata l’azione popolare, più efficace e più facilmente accessibile. Forte incremento a partire dal 2007 e soprattutto a seguito dell’entrata in vigore della Costituzione del 2011, che abolì l’azione popolare. 2. Giudici che possono sollevare la questione: Austria:
- Costituzione 1920 le leggi federali e quelle dei Länder potevano essere impugnate dai governi dei Länder e dal governo federale, oltre che dalla Corte d’ufficio.
- Riforma del 1929 potere di sollevare la questione di legittimità costituzionale di una legge da applicare anche alla Corte suprema federale e alla Corte amministrativa federale.
- Riforma del 1975 potere esteso ai giudici di seconda istanza.
- Riforma 1988 anche sezioni amministrative indipendenti.
- 2015 tutti i giudici.
- il giudice è tenuto a sollevare la questione dinanzi alla Corte qualora essa sia rilevante e non manifestamente infondata: il giudice a quo non deve quindi convincersi dell’incostituzionalità della legge, ma è tenuto a sollevare la questione anche di fronte ad un semplice dubbio. Belgio: il giudice promuove un recours préjudiciel solo qualora verifichi la «manifesta fondatezza» della questione. La funzione assegnata alla giustizia costituzionale è soprattutto di dirimere conflitti di competenza tra stati, regioni e comunità. Germania: Legge Fondamentale della Germania (art. 100) il giudice rimette la questione al Tribunale costituzionale se ritiene che una legge, la cui validità è determinante per la decisione, sia incostituzionale: ne deriva che il controllo di costituzionalità in Germania è affidato innanzi tutto al giudice a quo. Spagna: La Costituzione della Spagna (art. 163)la questione è trasmessa al Tribunale costituzionale quando il giudice ritenga che una norma, applicabile nel processo, possa essere contraria alla Costituzione. Russia: il giudice a quo tende a disapplicare direttamente le leggi che ritiene incostituzionali e a sospendere il giudizio, rimettendo la questione alla Corte costituzionale, nei casi in cui nutra dei semplici dubbi.
COSTITUZIONI RIGIDE E FLESSIBILI
La giustizia costituzionale consiste in un insieme di procedure predisposte per garantire l’osservanza della Costituzione e la sua rigidità nei confronti della legge ordinaria e di altre fonti. Costituzione flessibile:
- U.K. La Costituzione Inglese è la costituzione flessibile per eccellenza in quanto non è scritta e tale peculiarità è dovuta al fatto che l’ordinamento inglese è il genitore e capostipite di tutte le costituzioni e principi in esse contenuti e soprattutto per il fatto che in Inghilterra vige la costante supremazia del Parlamento e perciò è inaccettabile che vi sia un qualcosa al di sopra di esso. Il Parlamento inglese nasce perché il Re, di provenienza germanica, non aveva padronanza della lingua e necessitava di aiuto da parte dell’aristocrazia che col tempo passa da semplice “consigliere” a Parlamento verso cui lo stesso Re ha un obbligo di consulta. Nasce così la Camera dei Lord → i quali sono sostenitori per la creazione della House of Common. In Inghilterra il Parlamento è giudice di se stesso → con una legge del 1998 riconosce la superiorità della CEDU alla legge ordinaria , ciò significa che un giudice che trova incompatibile
una legge nazionale con la CEDU rimette la questione al Parlamento, il quale è chiamato a decidere sulla sua stessa legge.
- OLANDA e FINLANDIA la costituzione è flessibile e hanno un sindacato diffuso, per cui tutti i giudici hanno competenza a esprimersi sulla costituzionalità delle leggi. Costituzione rigida: è una costituzione che si autotutela in quanto prevede per la sua modifica una procedura aggravata e un sistema di giustizia costituzionale. In questo caso la costituzione è al di sopra di tutto, è la fonte “ suprema”. SCHMIDT VS KELSEN Con riferimento al controllo di costituzionalità è bene ricordare le diverse ideologie di Schmidt e di Kelsen. Essi ebbero una diatriba sul fatto: di chi dovesse controllare la costituzionalità delle leggi. - Per Schmidt tale compito aspettava al Presidente della Repubblica, - Mentre secondo Kelsen a una Corte costituzionale istituita ad hoc. Carl Schimdt: elaborò la teoria del decisionismo in base a cui il conflitto tra schieramenti diversi fosse risolto da una persona la quale decida per l’intero paese. Infatti Schmdit ritiene la giustizia costituzionale un problema politico e non può essere affidata a giudici, ma bensì deve essere affidato al potere politico , e identifica nel Capo dello Stato la figura idonea a verificare la costituzionalità delle norme. Il ragionamento di Schmidt si basa sul fatto che la Costituzione ha base politica perciò colui che ha il dovere/potere di sindacare sulle leggi in rapporto alla costituzione è il Capo dello Stato in quanto ha la legittimazione politica. Kelsen: invece riteneva opportuno affidare ad una corte ad hoc la funzione di giudicare sulla costituzionalità delle leggi attribuendole una funzione para-legislativa visto il potere di annullare le leggi contrarie a costituzione.