Scarica Criteri di Competenza: Sentenze della Corte Costituzionale - Prof. Palici Di Suni e più Sbobinature in PDF di Diritto Costituzionale solo su Docsity!
DISCIPLINA DELLE FONTI
1. COSTITUZIONE
= fonte delle fonti, disciplina le altre fonti.
2. DISPOSIZIONI DELLE PRELEGGI nel codice civile, adottato nel 1942 durante fascismo, per cui alcune sue disposizioni sono state abrogate. Il codice civile è un decreto legislativo, ossia un atto con forza di legge, ma può quindi vincolare o condizionare le leggi successive? Secondo la regola delle fonti no, perchè con l’abrogazione ciascuna legge può abrogare la legge precedente. Ma le disposizioni delle preleggi valgono come regole generali, ancora applicabili finchè non vengono abrogate (= sostituite, da quel momento si applica nuova norma generale) o derogate (= non si applica una norma in quel caso specifico). 3. CONSUETUDINE = ripetizione di una regola nel tempo ritenuta vincolante anche se non scritta, si applica finchè non interviene una legge scritta a regolare quella materia. Es: CASO DEL NOME DI FAMIGLIA Non c’è alcuna legge che sancisce che il figlio debba acquisire il cognome del padre, ma ci sono solo delle leggi che presuppongono questa regola (es: figlio adottato o figlio riconosciuto in un secondo momento). Per molti anni in italia vigeva la patria potestà in c.c., e veniva applicata nonostante la costituzione dichiarasse uguale diritto per i coniugi. Nel 1975 con la RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA, non è più il marito ad essere il capo di famiglia, ma moglie e marito hanno pari diritti e le decisioni familiari devono essere prese di comune accordo. Niente si specifica però riguardo al nome di famiglia per cui continua ad applicarsi la consuetudine. Nel 1975 legislatore è chiamato a discuterne , ma manca una disciplina. La corte costituzionale non può dichiarare incostituzionale una consuetudine, per cui la questione è inammissibile. Viene poi sollevata la questione su quelle leggi che presuppongono la regola, ma il legislatore svia. L’ultima pronuncia della corte costituzionale è quella della possibilità di dare ai figli entrambi i cognomi dei genitori → soluzione suggerita da una questione sollevata da una coppia nativa americana: questo caso fa in modo che sia stabilito che non si può impedire il cognome di entrambi i genitori, anche se è regola dettata dal singolo caso. La corte costituzionale ha cercato di colmare la lacuna legislativa, ma progetti di legge sono stati sempre rimandati. 4. TRADIZIONE GIURIDICA Es: CASO TARICCO L’italia sceglie di non adeguarsi ad una norma europea appellandosi alle sue tradizioni giuridiche. Il sign.re Taricco era un evasore fiscale, ma il suo processo si interrompe per prescrizione (perché durato troppo). Viene sollevata la questione alla corte di giustizia dell’UE, la quale sancisce che l’italia stava violando un principio del diritto comunitario, impedendo la punizione di reati. L’italia viene condannata con l’accusa che le sue regole di prescrizione impedivano di reprimere il reato dell’evasore fiscale.
L’italia reagisce sostenendo che la regola della prescrizione conferisce all’imputato delle garanzie, e in italia vige il principio del favor rei, per cui la disciplina non può essere modificata a sfavore del reo, altrimenti si va contro la tradizione giuridica italiana. L’avvocato generale del processo dopo uno studio preliminare sottolinea il fatto che a causa della prescrizione in italia molti reati gravi (come evasione, corruzione, tortura) restano impuniti in quanto hanno bisogno di accertamenti complicati, per cui facile la loro caduta in prescrizione. Il principio pronunciato dalla corte costituzionale italiana non era un principio fondamentale dell’ordinamento: la prescrizione è un aspetto procedurale, non sostanziale. Per cui secondo art 25 (“Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.”) il problema della non applicazione della legge penale sfavorevole si applica per le norme penali sostanziali, non procedurali. La decisione finale della corte di giustizia è quella di non condannare l’italia per evitare problemi politici. Viene affidato ai giudici italiani il compito di valutare nel futuro caso per caso se applicare o meno la regola. Con un’altra sentenza però la corte costituzionale vieta di applicare nel futuro la regola taricco.
**5. TEORIA / DOTTRINA
- FORMA DI GOVERNO** In base al potere che viene riconosciuto ad una forma di governo 7. GURISPRUDENZA COSTITUZIONALE Applicazione fonti dipende da quello che dice la corte costituzionale 8. GIURISPRUDENZA ORDINARIA Es: CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO La cost prevede che possano essere stipulati contratti collettivi con efficacia erga omnes dai sindacati registrati. Molti sindacati non sono registrati quindi i contratti collettivi stipulati da questi non possono avere efficacia erga omnes. Ma la giurisprudenza ha elaborato un principio secondo cui i contratti stipulati dalle rappresentazioni maggiormente rappresentative forniscono il parametro per valutare quali siano le condizioni minime di lavoro che la cost richiede di rispettare (cost in una disposizione dice che deve essere garantito al lavoratore un salario adeguato al lavoro svolto e in grado di garantire a se e alla famiglia la possibilità di vivere dignitosamente) .ma come fa il giudice a sapere qual è il livello minimo di salario che garantisce questi aspetti? per usare un parametro possono andare a vedere i contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni collettive maggiormente rappresentative. Così i contratti collettivi di lavoro acquisiscono la funzione di parametro e non quella di contratti erga omnes, però si avvicinano molto a questo perché significa che un imprenditore non può riconoscere al lavoratore delle condizioni salariali inferiori a quelle previste dai sindacati maggiormente rappresentativi. Con la giurisprudenza ordinaria si è condizionata una fonte importante come quella della disciplina delle condizioni dei lavoratori. 9. GIURISPRUDENZA NAZIONALE ED EUROPEA Es CASO TARICCO 10. DIRITTO COMPARATO Con influenza delle normative nazionali ed europee siamo sempre più legati al raffronto con la disciplina vigente negli altri paesi. Quindi diritto comparato assume rilievo maggiore a livello interno nella disciplina delle fonti.
CRITERI INTERPRETAZIONE
Art 12 Preleggi “Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato.”
- CRITERIO LETTERALE =attribuire senso fatto palese dalla connessione delle parole. Se vi sono dubbi;
- CRITERIO SECONDO INTENZIONE DEL LEGISLATORE= al momento dell’approvazione di una legge si segue una procedura. Essa è contenuta in una raccolta in cui si trovano tutti gli atti parlamentari e funge da certificazione e resoconto dei dibattiti e delle procedure che hanno preceduto l’approvazione della legge. Da questa, è ricavabile l’intenzione del legislatore. È un criterio SOGGETTIVO e STORICO di interpretazione. Se teniamo conto di criteri più OGGETTIVI, allora abbiamo:
- CRITERIO STORICO: tipico dei cosiddetti “originalisti”, che interpretano secondo interpretazione data ai tempi dei padri costituenti.
- CRITERIO EVOLUTIVO: tiene conto dell’evolversi della società e delle esigenze della società moderna per l’interpretazione. Es: matrimonio tra coniugi → Con criterio evolutivo uomo+uomo o donna+donna ➔ con criterio storico si intende uomo+donna
- CRITERIO SISTEMATICO: interpretazione di una disposizione in una disciplina più alta e complessa → tenendo in considerazione le leggi generali in materia
- CRITERIO DIRITTO COMPARATO O EUROPEO: considerando gli obblighi che italia si è assunta nei confronti di UE e altri ordinamenti
- CRITERIO ANALOGICO: ➔ PER IURIS : (senso ampio) applicazione principio generale dell’ordinamento giuridico (=del diritto) ➔ PER LEGIS : (senso stretto) applicazione specifica disposizione che regola materia analoga o caso simile (=di legge)
Ma LIMITI all’interpretazione analogica: art 14 Preleggi “Le leggi penali e quelle che fanno eccezione a regole generali o ad altre leggi non si applicano oltre i casi e i tempi in esse considerati.” Analogia non può essere applicata per:
- Legge eccezionale : perchè non può essere esteso ad un caso che nn è quello indicato. Si applica in questo senso principio di ragionevolezza, che si fa discendere dall’art 3 cost (principio di uguaglianza). Ha quindi copertura costituzionale nel senso che applicare una regola disposta per una legge eccezionale ad altri casi viola criterio ragionevolezza e quindi principio di uguaglianza.
- Legge penale: ha copertura costituzionale perché per leggi penali vige principio di stretta legalità → art 25 cost “Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso”.
SENTENZE CORTE COSTITUZIONALE
➔ DI ACCOGLIMENTO : art 136 Cost: “Quando la Corte dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione”. Con cui Corte Cost dichiara incostituzionale una determinata dichiarazione della legge. Dichiarazione incostituzionalità ha efficacia erga omnes. Ha effetto retroattivo secondo la l. 87 del 1953, che dice che la legge non può essere applicate nel futuro e anche nel passato per quanto riguarda i rapporti aperti (esclusi ovviamente i rapporti chiusi. Estinti per prescrizioni o non più impugnabili. Ultraretroattività: Per le dichiarazioni di incostituzionalità relative a sentenze penali da cui deriva una condanna (anche se sentenza passata ingiudicata). Sempre l 87 del 1953 sostiene che se un individuo sta scontando una pena in forza di una legge dichiarata incostituzionale →allora diritto dell’individuo prevalgono sulla certezza del diritto, per cui si avrà la cessazione degli effetti della condanna. Ha efficacia generale e normativa. ➔ DI RIGETTO Con cui Corte Cost dichiara che la questione non è fondata, non ha efficacia erga omnes, ma ha efficacia solo per il caso concreto in questione. La corte rigettando la questione non la dichiara incostituzionale, ma semplicemente infondata. Per cui se la stessa questione viene ripresentata, magari con argomentazioni e premesse diverse, non è detto che l’esito della Corte sia lo stesso. Es: anni ’60 presentata la seguente questione: c.c. contiene norma che punisce solo l’adulterio femminile, senza conseguenze per l’adulterio maschile. Ma sulla Cost uomo e donna hanno pari diritti. Nel 1961 la sentenza della Corte Cost respinge la questione con sentenza di rigetto: Questione non fondata. Perché è vera la parità dei sessi, ma la donna con l’adulterio mette in pericolo l’unità familiare più rispetto a uomo adulterino (donna può partorire figli illegittimi). Nel 1968 altra sentenza ma di accoglimento. Questo dimostra come la sentenza di rigetto non abbi a efficacia erga omnes i quanto la questione è stata ripresentata solo pochi anni dopo. ➔ SENTENZA MANIPOLATIVA
- ADDITIVA: espressa dalla formula “incostituzionale nella parte in cui non prevede..” La disposizione resta in vigora , ma con l’aggiunta di una qualcosa che riesca a renderla costituzionale. Corte Cost si sostituisce a legislatore nella riscrittura della disposizione.
- SOSTITUTIVA: espressa dalla formula “ incostituzionale nella parte in cui prevede..” La disposizione resta in vigore solo se modificata (tolta parte incostituzionale). Es: CASO REFERENDUM: Parlamento aveva escogitato un modo per evitare il referendum attraverso l’abrogazione della legge da parte del legislatore subito dopo la richiesta del referendum, ma prima che si svolgesse. Se il referendum era scomodo per la maggioranza, allora si approvava una nuove legge per bloccare il referendum. Corte Cost risolve con SENTENZA SUPERMANIPOLATIVA ADDITIVA. ➔ SENTENZA INTERPRETATIVA : Corte Cost non si pronuncia sul testo ma su una possibile interpretazione che si trae da quella disposizione.
- DI ACCOGLIMENTO : dichiarata incostituzionale una disposizione solo se interpretata in un certo modo.
Ha efficacia erga omnes sull’interpretazione
- DI RIGETTO : viene imposta un’ interpretazione al caso specifico. Non ha efficacia erga omnes, in quanto l’interpretazione vincola negativamente il giudice che ha sollevato la questione, non gli altri. È dunque vincolante al caso specifico e ha carattere condizionale. Sentenze interpretative in generale hanno sollevato polemiche, sfociate poi in CONFLITTI TRA CORTE COSTITUZIONALE E CORTE DI CASSAZIONE.
- Stessa funzione : Art 111 Cost: “Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge”. I giudici della Corte Cass hanno funzione normofilattica nell’interpretazione della legge, per cui l’ attività interpretativa della Corte Cost mette in discussione la loro funzione. La funzione interpretativa della Corte Cost è prevista dal 1948, dall’introduzione della Cost, ma la Corte Cost nasce realmente nel 1956. Subito dopo l’introduzione della Costituzione, molti giudici alllora conservatori, tendono a dare un significato attenuato all’applicazione della costituzione, secondo la TEORIA DELLE NORME PROGRAMMATICHE : si credeva che le norme costituzionali avessero solo valore programmatico, quindi i loro contenuti non avevano secondo i giudici valore precettivo, ma solo valore nel futuro, perciò non sarebbe stata data loro attauzipne fino a che non l’avesse ritenuto opportuno il legislatore.
- Corte Cass era ispirata a Cour de Cassation Francese, che era stata fondata dopo la Rivoluzione Francese. Seguono esempi su come, nonostante vigesse la costituzione,molte delle sue norme non venissero prese in considerazione Es 1: Art 51 Cost : “ Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”. Uomini e donne in egual misura possono concorrere a:
- Accesso a GIURIE POPOLARI → la corte d’assise è un organo firmato da giudici togati (giudizio tecnico- giuridico) +giuria popolare (giudizio etico e umano). 1952: Sentenza Corte d’appello di Roma dice che anche se la legge non lo specifica, le donne sono sono escluse per principio. Decisione viene confermata dalla cassazione, in quanto art 51 è considerato art programmatico e non precettivo, per cui la norma dell’uguaglianza dei sessi può essere derogata. l. 1419 del 1956: Legislatore ammette donne a giurie popolari ma con limitazioni. Se la giuria popolare è formata da 6 individui, 3 di questi devono essere di sesso maschile (mentre è consentito che siano tutti uomini). 1958: Sentenza Corte Cost definisce funzionale la scelta di almeno 3 uomini e la ammette.
- Accesso a PUBBLICI UFFICI attraverso concorsi → tra i pubblico uffici vi è la magistratura. 1941: decreto regio sotto regime fascista pone sesso maschile tra requisiti per accedere al concorso di magistratura , donne sollevano questione d’ illegittimità.
STATUTO ALBERTINO
La prima sorta di Cost è lo STATUTO ALBERTINO , concesso fa Carlo Alberto nel Regno di Sardegna (Piemonte- valle d’aosta-liguria-Sardegna) nel 1948 e poi esteso al Regno d’Italia nel 1861. COSTITUZIONE CONCESSA COSTITUZIONE VOTATA = Cost Octroyee, ossia concesse dalla grazie del sovrano perché in un certo senso costretto a farlo. =votate dalla Assemblea Costituente. Es: Costituzione di Cadice del 1812 in Spagna durante l’invasione napoleonica. Sarà poi presa a modello in Italia: Con i moti del ’ Carlo Alberto, allora reggente, concede una Cost ispirata alla precedente (letteralmente tradotta), ma rigettata con il ritorno del re. Scritta dal Consiglio di conferenza, che le attribuisce il nome Statuto: è modo per rimarcare il carattere non troppo rivoluzionario, in ossequio alla autonomia comunale e per temperare l’effetto rivoluzionario che avrebbe avuto una vera a propria costituzione. Si forma in periodo restaurazione → dopo la caduta di napoleone, ritornano in vita le vecchie monarchie e costituite cost moderate. I sovrani concedono le Cost perché la Rivoluzione Francese era stata portatrice di nuovi principi; e le costituzioni moderate hanno la funzione di limitare l’innovazione e salvaguardare il ruolo del sovrano. Nel 1861 si ha l’estensione a tutto il Regno d’Italia, nonostante molti disaccordi ( vi erano regioni che avevano subito l’influenza di altri paesi ed erano in condizioni più avanzate: Adottare statuto significava regredire). Statuto inizia con preambolo che lo connota come “legge sacra e immodificabile della monarchia”. Eppure è cost flessibile nonostante non fossero previsti: metodo per modificare cost e strumento per garantire che leggi rispettassero davvero lo Statuto. Furono apportate modifiche sin dall’inizio nonostante il preambolo a causa di situazioni di estrema emergenza. Es: Cavour (liberale) adotta provvedimenti contro lo Statuto motivandoli davanti al Parlamento con motivazioni politiche e giuridiche, che quindi erano motivazioni valide per derogare norme dello statuto. Di questa prassi approfitta poi il fascismo che seguiva in modo generale la Cost, ma le deroghe erano comunque possibili. Mussolini ne approfitta e viola statuto in maniera sistematica e addirittura adottava leggi non che derogavano ma che modificavano statuto. 2 giugno 1946 italia vota per il referendum tra monarchia\repubblica → vincendo la repubblica, viene sancita l’elezione di assemblea costituente per la stesura di una costituzione repubblicana, che entrerà in vigore nel
➔ COST FLESSIBILE
Tipica dell’800. Es: Cost Inglese, che non è scritta, perciò è flessibile in quanto si è modificata ed evoluta. ➔ COST RIGIDA 2 requisiti:
- Revisione con procedimento aggravato
- Sistema di giustizia costituzionale Es: 1787 Cost Americana Es: 1985 Cost Olandese non prevede controllo ma c’è procedimento aggravato, quindi considerata rigida ugualmente.
ASSEMBLEA COSTITUENTE
Istituita nel 1946 per l’esigenza di formare un nuovo ordinamento dopo la caduta del fascismo. Nel referendum del 2 giugno gli italiani vengono chiamati a votare per la repubblica o la monarchia. Con la vittoria della repubblica automaticamente sorge anche la necessità di creare una assemblea costituente.
- Eletta con sistema proporzionale
- Funzione: stesura carta costituzionale che rispecchiasse le esigenze dello stato
- Limiti: forma repubblicana dello stato. Infatti nell’art 139 “la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”.
- Composizione: 3 schieramenti: sinistra, liberali e cattolici. Di numero quasi equivalente ad eccezione dei liberali che erano un po’ meno. Per la prima volta presenti anche le donne, che avevano acquisito potere elettorale attivo e passivo, ma in numero ristretto =3,7%.
- A causa delle differenti ideologie ci furono parecchie difficoltà nel trovare una soluzione comune → compromessi → nascita COSTITUZIONE PLURALISTA frutto di accordo tra diversi partiti. Da cui derivano garanzie del pluralismo in :
- Diritti dei singoli e delle formazioni sociali ;
- Sistema regionale per evitare accentramento del potere;
- Tutela delle minoranze linguistiche (art 6), libertà religiosa e opinioni (art 7 e 8). Non c’è nessun limite ideologico, se non quello di seguire ordinamento repubblicano. Es vi era anche un periodo monarchico , nonostante la forma fosse repubblicana.
- Pluralismo si traduce in FORMA DI GOVERNO PARLAMENTARE APERTA, ma risulta più instabile perché dà spazio anche alle minoranze.
ASSEMBLEA COSTITUENTE IN
GERMANIA
Istituita dopo la I Guerra Mondiale con la nascita della Repubblica di Waimar. Si riunisce a Waimar (città della Germania dell’est con tradizioni storiche importanti) perché a Berlino vi erano conflitti e ribellioni interne. Dopo compromessi nasce nel 1919 la Costituzione di Waimar. GERMANIA DOPO II GUERRA MONDIALE Si spezza in due con:
- Est → URSS
- Ovest → USA Nella germania occidentale nasce l’esigenza di una nuova costituzione, la COSTITUZIONE DI BONN. Con questa , la germania cerca di scongiurare la possibilità di nuove forme dittatoriali. Perciò sceglie come forma di governo una DEMOCRAZIA PROTETTA = i partiti politici in Germania devono seguire solo ideali liberal-democratici (tant’è che vengono sciolti tutti gli altri partiti es comunisti e nazisti). è FORMA PARLAMENTARE CON MAGGIORANZA STABILE. è una scelta tecnico giuridica per assicurare democrazia stabile. stabile perché chi vince governa ed è protetto fino alle prox elezioni. FRANCIA Sistema SEMIPRESIDENZIALE
PROCEDIMENTO DI REVISIONE
COSTITUZIONALE
- È procedimento aggravato ≠ da procedimento ordinario tipico per la formazione di legge ordinaria. Aggravio diverso in base ai paesi, due tipi: 1. Interno al Parlamento 2. Esterno al Parlamento = legge viene sottoposta al giudizio diretto del corpo elettorale = referendum. Tipo di aggravio dipende dalla concezione di Cost che si ha nel paese :
- Cost come fonte di grado più elevato → aggravio interno
- Cost come patto tra stato/cittadini → aggravio esterno In Europa vi sono casi di paesi estremi (ossia in cui è presente un solo tipo di aggravio): ▪ Germania → solo aggravio interno : modifica approvata con 2/3 per ciascuna camera ▪ Irlanda → solo aggravio esterno : modifica con legge ordinaria che entra in vigore solo se referendum ha esito positivo E casi intermedi: ▪ Italia → aggravio parlamentare +possibile referendum L’Ass Cost era orientata più verso l’ aggravio interno : Infatti se non viene raggiunta la maggioranza in Parlamento, la legge non va a referendum perché si presuppone che il Parlamento rappresenti il popolo , perciò che scalfa per lui. ▪ Altri paesi → parlamento con maggioranza qualificata, poi durante iter revisione parlamento si scioglie e si fa nuove votazione per l’approvazione (aggravio esterno indiretto )
- Aggravio disciplinato da art 138 Cost : “ sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.”. La maggior parte delle revisioni sono approvate senza referendum o perché non richiesto (spesso riforme non troppo significative, quindi considerata sorta di riforma di routine) o perché non raggiunta maggioranza.
- Nel 2001: Primo referendum Cost riguardo riforma del titolo V su regioni, province, comuni. Riguardava processo di rafforzamento autonomia regionale. Già la legge bassanini negli ani ’90 aveva mostrato l’esigenza di spingersi oltre dando cosi l’input per una riforma costituzionale. Proposta di riforma venne approvata a maggioranza assoluta ma < 2/3. È il periodo in cui il Governo si scontra con il CentroSX. Ma CentroDX spinge per il referendum → approvato con 64% favorevoli. Ma problema riguardo questo referendum: Si riferiva a legge cost più complessa, rispetto a quelle del passato, che riguardavano il singolo art e che non erano mai arrivate a referendum. Questa è decisione complessa in quanto il corpo elettorale rra chiamato a dire si/no su un’intera disciplina, non su singoli aspetti. REFERENDUM ✓ REFERENDUM ABROGATIVO:
- Interessa legge ordinaria
- Deve avere requisito omogeneo → solo allora Corte Cost può valutare la sua costituzionalità
- Quorum richiesto → in quanto abrogazione legge dipende solo dal referendum ✓ REFERENDUM COSTITUZIONALE
- Interessa legge costituzionale
- Requisito omogeneità non specificato → ma meglio che sia diretto ad argomento preciso
- No quorum → in quanto è step di iter già complesso. Può essere inteso come limite alla partecipazione popolare.
ALTI REFERENDUM CHE RIPROPONGONO STESSO PROBLEMA:
- 2005 con Governo del CentroDX : questo propone riforma costituzionale ancora più ampia riguardo alla modifica della forma di Governo. Proposta arriva a referendum, ma incontra solo 38% favorevoli → non approvata
- 2016 altro tentativo di riforma costituzionale con Governo Renzi sul sistema bicamerale → non approvata. Senato è eletto a suffragio diretto dai >25, ed è in una situazione di Bicameralismo Perfetto = camere hanno uguali funzioni, sono elette democraticamente, e possiedono uguale controllo politico sul Governo → fiducia data da entrambe le camere. Con la riforma:
- superamento bicameralismo perfetto con Senato inteso come rappresentante delle istituzioni territoriali.
- Nuova composizione del senato : 100 senatori (95 eletti da consigli → 74 regionali e 21 comunali in base al n di abitanti, 5 da pres rep ma con carica di 7 anni)
- Nuove funzioni camera e senato : fiducia al governo solo dalla camera+ approvazione leggi dalla camera, dalle 2 camere solo per leggi specificate.
- Abolizione province: sostituite con associazioni comuni
- Abolizione CNEL , organi che supporta governo in materia economica e del lavoro.
- L. Cost 1963 approvato statuto speciale del Friuli dopo questione di Trieste, nonostante non risolta ancora del tutto. Il trattato che risolse effettivamente fu il trattato di Oslo del 1975. In questo anno, le altre regioni a statuto speciale funzionavano già da qualche anno, e avevano creato dei problemi perché presentarono delle differenze e anomalia negli statuti speciali → es in statuto speciale siciliano era previsto corte di giustizia della regione siciliana che svolgeva funzioni al posto della corte cost. In generale statuti speciali contenevano disposizioni difficilmente conciliabili con ordinamento dello stato. Dal 1956 in poi corte cost cerca di attenuare queste differenze e rendere meno animale . Nel 1963 statuto del friuli fu approvato con intenzione di creare regione speciale che non ponesse tutti questi problemi che avevano avuto altre regioni, quindi meno speciale. (regioni ordinarie non ci sono ancora !!!). Di seguito le prime LEGGI DI REVISIONE COSTITUZIONALE :
- Nel 1958 , 10 anni dopo entrata in vigore cost, intervenne revisione cost molto curiosa. XI disposizione transitoria : “ Fino a cinque anni dall’entrata in vigore della Costituzione si possono, con leggi costituzionali, formare altre Regioni, a modificazione dell’elenco di cui all’articolo 131, anche senza il concorso delle condizioni richieste dal primo comma dell’articolo 132, fermo rimanendo tuttavia l’obbligo di sentire le popolazioni interessate.” Questa disposizione transitoria si collega al fatto che nostra ass cost aveva previsto le regioni. ma mentre il territorio delle regioni a statuto speciale era abbastanza automaticamente delineato, Ass costituente per delineare territori regioni ordinarie adottò criterio convenzionale : per motivi statistici il territorio dell’Italia era già diviso per regioni. Questa divisione statistica fu presa come base per creare nuove regioni. Però i costituenti si resero conto che era soluzione che poteva essere variata, per cui hanno ammesso cambiamenti entro 5 anni. Questo spiega questa disposizione. Nei primi 5 anni però le regioni non erano ancora state istituite, per cui non si sapeva se le regioni avessero avuto eventuale necessità di cambiamenti territoriali. Disposizione presupponeva che le regioni esistessero già da subito, ma non fu cosi. Allora nel 1958 con legge revisione Cost si stabilisce che il termine della disposizione sarebbe scaduto il 31/12/ 1963. Testo non è ben formulato. Il termine inoltre era già scaduto nel 1953 → è prorogazione di termine già scaduto di10 anni. Questa revisione venne approvata perché si voleva dividere regione Abruzzo e Molise. Era prima una regione unica ma per motivi elettorali i partiti politici avevano interesse che fosse divisa. Questa esigenza però non aveva nulla a che fare con l’autonomia regionale. Fu operazione molto poco pulita : Prorogare termine già scaduto per permettere la divisione di una regione in due piccole senza nessun altro scopo che non fosse quello elettorale, non perché in quel territorio si fossero evidenziate differenze etniche o culturali che necessitassero di una divisione. Parlamento approva legge cost che crea regione Molise accanto all’Abruzzo. (art 131+57).
- Nel 1963 altra legge di revisione Cost modifica composizione ed elezione dei parlamentari per Camera e senato. Nel testo originale era previsto che camera deputati fosse eletta a. Suffragio universale diretto e che ci fosse un deputato ogni 80mila abitanti o per frazioni superiori a 40mila. Il n deputati andava calcolato in relazione a popolazione di volta ih volta. Allora si ritiene necessario stabilire n fisso di deputati per semplificare le cose : 630. E poi come i seggi dovessero essere ripartiti nel territorio nazionale tra le varie circoscrizioni in rapporto alla popolazione in base all’ultimo censimento.Per il senato : Inizialmente uno ogni 200mola abitanti o frazioni superiori a 100mila , poi 315 senatori. Camera deputati eletta su base nazionale, senato su base regionale. Calcolo circoscrizioni per il senato effettuato su base regionale. Altra anomalia era che secondo versione originale camera
deputati durava 5 anni e senato 6. Questa diversa durata doveva servire per dare al senato una funzione leggermente diversa, oltre all’elettorato passivo e attivo più alto. Ma per semplificare si ampliò durata delle cariche di entrambi in 5 anni.
- Nel 1967 : Art 10 Cost prevede Divieto di estradizione per motivo politici , ma nel 67 si specificò che questa esclusione non si applicava ai delitto di genocidio.
- Legge revisione cost 10 novembre n1/1971 : Modificazioni e integrazioni dello statuto per il Trentino con trattativa Moro-Waldheim.( In questi giorni richiesta la modificazione del nome Trentino Alto Adige con l’eliminazione di Alto Adige.) è segno di tensioni che si sono attenuate ma permangono. Insistemi possono esser di due tipi: - bilinguismo : Convivenza tra due gruppi linguistici. - separatismo linguistico : allo scopo di tutelare entrambe le lingue. Es a livello scolastico in trentino alto Adige con sono scuole italiane e scuole tedesche.questo però non favorisce la comprensione tra le due lingue. La comprensione è a livello giuridico e culturale. L’idea è quella di tutelare lingue minoritaria , altrimenti lingua maggioritaria prevarrebbe. Quindi eliminazione “alto adige” è segno di questo separatismo.
- Prima dell’89 riforme non cosi significative in quanto per gli anni precedenti vi era stato il problema di dare attuazione alla Cost, non di modificarla. Alla fine degli anni ’80 invece gran parte della Cost veniva attuata, per cui ci furono riforme più rilevanti. L. revisione Cost 16 gen 1989 n 1 : riguardo alla modifica delle competenze della Corte Cost. In base alla Cost aveva funzione determinata nella competenza penale per 1) reati del Pres Rep, 2) reati ministeriali = compiuti da ministri nell’ es della loro funzione Prima di questa riforma c’era stata una sentenza contro Gai e Tamassi. Erano ministri accusati di reato di corruzione → quando Corte Cost giudica in materia penale ha ≠ composizione : 15 giudici ordinari +16 giudici scelti tra i cittadini con requisiti (non hanno competenze specifica, hanno ruolo analogo della giuria in Corte d’Assise. Esprimono giudizio del “buon padre di famiglia “ , ossia il parere di un cittadino senza competenza specifica). Conseguenze di qs processo : 1. Scombussolamento funzioni Corte Cost: era processo estraneo a tradizione giudici costituzionali. +provoca ritardi x altre cause. → rivista materia Corte Cost 2. Reati ministeriali venivano giudicati dopo giudizio politico di Parlamentari→ no giudizio oggettivo ma politico! Era giudizio pilotato politicamente. Nel 1987 referendum per abolizione Commissione inquirente istituita con legge ordinaria ha esito positivo. Ma abolendola non c’era disciplina che desse attuazione a Cost in maniera organica. Poi riforma Costituzionale per abolizione in toto della funzione penale alla Cort Cost : Rati ministeriali appartengono alla competenza del tribunale dei ministri che ha sede nella Corte d’appello ed p composta da magistrati ordinari.
- (LEGGE COSTITUZIONALE )Aprile 1989 referendum di indirizzo con cui si chiede al corpo elettorale di esprimersi sulla trasformazione della Comunità Europea CE in Unione Europea UE e la redazione di una Costituzione Europea.
giunta era solo organo esecutivo del consiglio. Per aumentare capacità politica delle regioni si decise di spingere per elezione diretta del Pres Regione, se è eletto direttamente da corpo elettorale acquista legittimità molto superiore. Era un modo per accentuare ruolo politico della regione per trasformarla da ente di timo amministrativo a ente di tipo più politico. Modifica statuti : Ciascun consiglio regionale doveva deliberare a maggioranza assoluta lo statuto che doveva essere approvato con legge della repubblica. Era quindi deliberato da regione ma approvato con legge dello stato. Ira invece per accentuare ruolo regione : Statuto approvato da Regione cin procedimento complesso, prima dal consiglio cin particolare maggioranza, poi a referendum ecc, non c’è piùApprovazione da Parte dello strato, il che fa di essa una legge regionale rinforzata.
- Art 111 giusto processo l.cost Inizialmente prevedeva 1 solo comma, poi ampliato nel 1999 con introduzione del concetto “giusto processo” → pone attenzione su procedimento :se questo è corretto, allora porta a risoluzione giusta. È concezione inglese e americana. Italia invece era di stampo francese , per cui il processo era basato sul modello inquisitorio: giudici raccolgono le prove preliminari, e il processo si svolge sulle fonti di priva documentali acquisite durante le indagini e non su dichiarazioni che emergono nel corso del dibattimento. Differente è invece il modello accusatorio: basato su idea di parità di difesa e accusa, entrambi con uguali diritti e opportunità. Ognuna ricerca prove a vantaggio della propria parte. Il vero processo si svolge nel dibattito.
- Nel 1998 ci è stata una riforma sulla procedura penale , che aveva introdotto elementi propri del sistema accusatorio→questa svolta si è poi riflessa nella riforma costituzionale dell’ art 111.
- 2000 estensione diritto di voto a italiani residenti a all’estero art 48.
- 2001 n deputati e senatori: Un certo numero eletto da circoscrizione estera
- 18 ottobre 2001: !!!!!! Riforma del titolo V della Cost per autonomia delle regioni, province e comuni. Interviene il 1 Referendum di revisione costituzionale : È prima riforma impegnativa che riguarda più disposizioni , ed era la riforma bandiera del centroSX con Prodi. In questo periodo c’è divario tra centro SX e centrò DX con Berlusconi. Quest’ ultimo allora propone referendum per stoppare òa riforma, ma l’esito si rivela l’opposto. Ai seggi vi è bassa affluenza, ma non è richiesto un quorum per cui riforma passa. Sottoponendo qs quesito a elettore, egli si trova obbligato a rispondere si/no su un blocco di riforme di vari articoli. Nel 2006 Gov centro DX approva riforma costituzionale molto più ampia con Berlusconi riguardante la parte II Cost. Ampiezza riforma si ripropone , ha affluenza più ampia ma viene bocciata.
- 2002 approvata legge revisione costituzionale che abroga la 13 esima disposizione finale Cost che vieta accesso in Italia a discendenti maschi Savoia. Era disposizione del 48 cin cui si voleva tutelare Repubblica per evitare ritorno alla monarchia. Ne, 2002 i discendenti non rappresentavano più un pericolo, per cui abrogazione disposizione transitoria.
- 2003 si collega a quella del 2001 del titolo V→ tra le disposizioni un comma di art 117 prevede che Repubblica garantisca parità tra uomini e donne nelle cariche pubbliche. Questo comma era per risolvere la situazione di disequilibrio di uomini e donne in pilitiva: In Parlam prevalevano uomini, contro la prevalenza delle donne in corpo elettorale. Negli anni 70 vi era stata una riforma sulla composizione elettorale, in seguito ad episodi di grave corruzione. Inoltre dopo la caduta del muro di Berlino, lo scioglimento dell’URSS si ga passaggio da sistema elettorale proporzionale a sistema elettorale maggioritario (per garantire alternanza destra e sinistra). Questa alternanza in Italia non era stata possibile fino ad allora perché la maggioranza relativa apparteneva alla democrazia cristiana , e solo a seguire al partito comunista. Vi era idea che partito comunista fosse in qualche modo legato a URSS , e che se avesse ottenuto la maggioranza l’Italia sarebbe diventata uno stato satellite dell’Urss. Si crea allora una conventio ad escludendum: Partito comunista pur essendo il secondo partito più votato in Italia era escluso dal Gov attraverso una sorta di convenzione tacita. In cambio il partito comunista era avvantaggiato sotto alcuni aspetto, per es divisione della rete o presidenza delle camere affidata ad uno del partito. Governa quindi sempre la democrazia cristiana che si alterna Con i ≠ i diversi partiti minori. La non alternanza crea scontento pubblica opinione, alimentata anche da Tangentopoli e Mani Pulite. Vi è allora l’esigenza di un nuovo sistema elettorale per cambiare i partiti che governano. Parlamento si rivela incapace di adottare riforma costituzionale, allora si svolge referendum per cambiare sistema elettorale. Negli anni 90 vengono creati Comitati Delle pari opportunità che sottolineavano però come passando al nuovo sistema si sarebbero premiate le candidature forti. Allora nel 1944 – 1945 vengono emanate leggi per il riequilibrio della rappresentanza ( per es alternanza candidature uomini e donne o stesso sesso non maggiore dei 2/3 nella stessa lista) , qs leggi hanno la funzione di attenuare eretto negativo del sistema elettorale maggioritario. Ma la sentenza della Corte Cost del 1975 cancella tutte questa disposizioni, in quanto ritenute violatrici dei principi di uguaglianza, assoluti in maniera politica. L’unica soluzione è quella di variare Cost per non renderle incostituzionali. Ritornando ad art 117, si approfitta della situazione e nel VI coma si parla della parità uomo e donna a livello elettorale. Ma in materia elettorale le regioni devono rispettare le leggi dello stato, non possono quindi introdurre qs tipo di leggi se vanno contro quelle statali. E quindi nella pratica nessun regione si prende la briga di inserire ciò. (forse fatta perché si pensava già che sarebbe stata improduttiva di effetti). Nel 2003 nell.art 51 viene aggiunto comma riguardante pari opportunità tra uomo e donna (ma per rattoppare situazione).
- 2007 vieta la pena di morte anche in casi militari e di guerra
- 2012 !!! Art 81 introduce pareggio di bilancio (che è ora solo competenza dello stato e influisce su art 117 e 119). In altri ordinamenti era già stato introdotto prima, per es in Germania nel 2006 e nel 2009. È rifora di base europea. Pareggio di bilancio diventa un obbligo, anche come conseguenza della politica monetaria UE. (si riflette in pubblica amministrazione in art 97 : Aggiunto comma).
- Proposta costituzionale Renzi-Boschi proposta a referendum a bocciata.