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documento che descrive in modo chiaro la tassonomia degli archea (metanogeni, alofili, termoacidofili) e ne chiarisce le differenze dai batteri
Tipologia: Appunti
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riferimento all'antichità della loro origine. Molti archea vivono in ambienti estremi (le cui condizioni non permettono l'esistenza di tutte le forme di vita moderne). Esistono tre sottogruppi di archea:
Metanogeni: I metanogeni prendono il nome dal loro peculiare metabolismo energetico, in cui per ridurre l'anidride carbonica a metano, viene utilizzato l'idrogeno. Sono tra gli organismi più strettamente anaerobi e solitamente vivono in paludi ed acquitrini dove gli altri microrganismi hanno consumato tutto l'ossigeno disponibile.
Alofili: Gli alofili (dal greco hals, sale e philos, amico) vivono in habitat salini. Le colonie di alofili formano pellicole rosa il cui colore è dovuto alla presenza di un pigmento fotosintetico detto batteriorodopsina.
Termoacidofili: I termoacidofili necessitano di habitat molto acidi e molto caldi, condizioni solitamente proibitive per quasi tutti gli organismi. Le condizioni ottimali per questi archeobatteri sono temperature tra i 60-80 °C e valori di pH compresi tra 2 e 4. Ad esempio Sulfobolus abita nelle calde acque delle sorgenti termali sulfuree del Parco di Yellowstone, dove si procura l'energia ossidando lo zolfo presente in grandi quantità in queste sorgenti.
Si ritiene che archea, batteri ed eucarioti derivino da un progenitore comune detto "Progeniote". Le principali differenze tra archea ed batteri si trovano nell'apparato di trascrizione e traduzione, oltre che a livello della membrana e della parete cellulare. Gli archea hanno molte sequenze di rRNA simili a quelle degli eucarioti, hanno polimerasi grandi e complesse, in alcuni dei loro geni son presenti introni (segmenti genetici non codificanti), la parete cellulare non è costituita da peptidoglicano e i lipidi della membrana sono ramificati, costituiti da unità ripetute di un idrocarburo, l’isoprene legate da un legame etere all’L-glicerolo, mentre nei batteri è presente il D-glicerolo. I batteri invece hanno rRNA molto diversi da quelli degli eucarioti, RNA polimerasi piccole, parete costituita da peptidoglicano e la membrana ha lipidi non ramificati.