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Slide del corso di Storia Greca con il docente Vecchio dell'Università di Salerno. Argomenti trattati: -Lo studio della storia greca nei vari secoli -Figure fondamentali nello studio della storia greca
Tipologia: Slide
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Dal VI sec. a.C. nel mondo greco iniziamo a trovareopere di storia dedicate a singole città.
Nel V sec. a.C. con Erodoto e Tucidide si ha lanarrazione di eventi (guerre persiane, guerra delPeloponneso), che riguardano tutta la Grecia.
Nel IV sec. a. C. con Eforo le vicende della storiagreca vengono inserite nel quadro più ampio di unastoria universale.
Con l'affermarsi dell'egemonia romana, sarà naturaleinserire i Romani in questo quadro universale, manon si sentirà il bisogno di riscrivere la storia greca,perché questa esisteva già, e forniva anzi unparadigma da accostare a quella contemporanea.
La consapevolezza della continuità fra Grecia classicae Grecia imperiale romana sopravvive fino al III sec.d.C., favorita dalla continuità di cultura e di lingua.
Questo senso di continuità si interrompe conl'avvento del Cristianesimo: i Greci antichi vengonopercepiti come 'altro', come un momento distante ediverso in quanto pagano.
Dopo il tramonto del mondo antico, lo studio dellastoria greca sopravvive in Occidente solo nell’ambitodelle cronache universali, che trattano di storia grecacome di un semplice momento della storia delmondo, a partire dalla creazione.
Nascono ora le figure di studiosi viaggiatori ai qualisono debitrici la storiografia, la topografia e lo studiodelle antichità classiche,
Cristoforo Buondelmonti: descrizione di Creta (1417)e delle isole egee (1420),
Ciriaco d'Ancona: cultore di antichità, trascrittore diiscrizioni e autore di identificazioni di siti classici,documenta lo stato di conservazione di monumenti,compresi quelli di Atene
Tuttavia, la riscoperta delle antichità greche non staal passo con quella delle antichità romane, per duemotivi:
conquista turca di Costantinopoli nel 1453;
l'umanesimo rinascimentale fu soprattutto latino.
Per tutto il '600 lo studio della storia greca rimanetuttavia uno studio antiquario.
La storia antica nasce come disciplina scientifica ed escedall’ambito dell'antiquaria grazie allo sviluppo della filologiaclassica in Germania nel Settecento.
Solo nell’Ottocento si fa strada una più matura coscienza critica;gli studi sulla grecità si nazionalizzano e si consolidano alcunevie locali nel campo dell’indagine storica, soprattutto inGermania e in Gran Bretagna.
In Germania lo studio della storia greca assume un dupliceaspetto:- prima si fa un paragone fra le poleis greche aggredite daiPersiani e le comunità tedesche aggredite da Napoleone;- poi tra Filippo il macedone e il Kaiser Gugliemo, entrambifondatori di uno stato soprannazionale.
Questo in Germania è il periodo del predominio della filologiaclassica che schiude i suoi interessi alla indagine storica sullagrecità
(A. Boeckh, K. O. Müller, E. Curtius, J. G. Droysen): il
mondo ellenico è visto come storia di popoli e istituzioni.
Tuttavia, l'interesse tedesco per la storia grecaappare tardivo rispetto alla Gran Bretagna, dove findalla fine del Settecento erano fiorite le storie greche.
Perché questo precoce interesse per la Grecia?Perché nella conflittualità della storia greca, fra razze,classi sociali e poleis, gli Inglesi vedevanobipartitismo, parlamentarismo, economia, comunitàcivile, la cui possibilità di successo dipendeva dalgrado di libertà dei cittadini; e la libertà grecarappresentava l'omologo antico del liberismo eliberalismo britannico.
In Gran Bretagna vi è una inconfessatasovrapposizione di immagine fra Temistocle e Nelson,entrambi vincitori in quanto padroni del mare.
La storiografia cambia nettamente intorno al 1870,per motivazioni storiche e ideologiche.
L'unificazione di Italia e Germania e la spintaimperialistica del Reich tedesco producono unrafforzamento dell'idea di stato nazionale (questoinfluisce nell'interpretazione della storia greca, ched'ora in poi privilegia gli stati egemoni).
La seconda rivoluzione industriale, le lotte sociali, ladiffusione delle idee socialiste producono unmaggiore interesse per problemi chiave come laproprietà terriera, l'economia antica, la schiavitù,inducendo un ripensamento anche dei più tradizionalitemi politici e istituzionali.
La storia ottiene lo statuto di disciplina scientifica inGermania e Gran Bretagna.
Questa fase è animata dalla indagine positivistica,che ha segnato la nascita della scienza dell’antichità(Altertumswissenshaften) e delle cd. scienze ausiliarie(archeologia, epigrafia, numismatica, papirologia)intese come moderne discipline scientifiche.
Nell’ambito delle trattazioni di storia delle grecitàvanno ricordati E. Meyer, G. Busolt, ma soprattuttoKarl Julius Beloch.