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breve ricerca sulla Germania e le sue usanze
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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La popolazione La Germania è il Paese più popolato dell’Unione Europea, dopo la Russia. La Germania è lo stato con il più alto numero di immigrati. Le comunità straniere si sono sviluppate e organizzate nelle città tedesche in quartieri. Dopo la caduta del Muro di Berlino si è verificata una intensa migrazione interna che ha comportato numerosi problemi a livello sociale. L’arrivo di immigrati compensa una crescita demografica nulla. Oltre il 40% dei tedeschi è di religione cristiana protestante, seguita da quella cattolica e mussulmana. Le città Berlino (4200000ab.) è la capitale e il centro amministrativo del paese. La città si estende sulle rive dello Sprea. Berlino è una città in perenne trasformazione: ancora oggi la città è interessata da una ristrutturazione. Alle moderne architteture di Potsdamer Platz, di alternano monumenti come il Castello di Charlottenburg, il Palazzo del Reichstag. Berlino è stata una delle prime capitali europee a utilizzare urbanisti e architetti del mondo, fra cui Renzo Piano. La città ancora conserva le tracce del recente passato, legato al Nazismo e al Comunismo. Berlino è un centro culturale di livello internazionale, ed ospita numerosi musei e centri di interesse artistico. La capitale è attiva nel settore dei servizi e sede di numerose industrie. L’Isola dei Musei è un complesso museale situato nella parte settentrionale di Colln. Viene chiamato così perché sorgono antichi e prestigiosi musei della città, costruiti dal 1822 al 1930: - Altes Museum: è quello più antico (1822) -Neues Museum: è attualmente in fase di ristrutturazione -Alte Nationalgalarie -Bode Museum: costurito nel 1907 - Pergamonmuseum: costruito nel 1830. L’Isola dei Musei è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Francoforte (1915000 ab.) sorge sulle rive del Meno. E’ la capitale finanziaria della Germania, una delle più importanti del mondo: qui hanno sede numerosi istituti bancari internazionali, una borsa valori e la prestigiosa fiera. E’ un importante centro industriale. Le attrazioni turistiche principali sono il Duomo e la casa dello scrittore Johann Wolfgang Goethe. Colonia-Koln (1846000 ab.) sorge sul Reno ed è il principale centro commerciale della Renaina. Vanta di un importante porto fluviale e di una posizione strategica. Ha sede a Colonia la Bayer (industria chimica). La cattedrale gotica è l’attrazione più importante. Amburgo (2549000 ab.) è il maggior centro portuale. E’ situata vicino all’estuario dell’Elba. Amburgo è uno dei principali centri industriali del Paese, inoltre, è un polo delle principali aziende del settore dei mezzi di comunicazione. Monaco- Munchen (1940000 ab.) la sua posizione ha consentito il suo sviluppo economico: oggi è uno dei principali centri commercialo del Paese. Numerose le industrie, specializzate nei comparti automobilistico, chimico e della meccanica di precisione. Qui si celebra l’Oktoberfest (festa della birra). Storia Curiosità
Tedeschi al volante: ecco i principali limiti di velocità: in città: 50 km/h (come in Italia), ma in molte zone residenziali anche 30 km/h. Su strada statale: 100 km/h (salvo altre indicazioni). In autostrada: nessun limite di velocità (salvo diverse indicazioni). I cartelli che si riferiscono alle strade statali sono di colore giallo, mentre quelli che si riferiscono alle autostrade sono di color blu.
occidentale é più vivace per il tipo di edifici e per le attività commerciali e ricreative che vi fioriscono;la parte orientale é invece più austera e ospita i più celebri istituti e musei della vecchi Berlino. Seconda città del Paese per numero di abitanti e principale porto tedesco é Amburgo, nella parte settentrionale della Germania. Sempre nella Germania settentrionale, altri centri importanti sono Hannover e Brema.Monaco é la principale città della Germania del sud ed é fra le più importanti aree turistiche tedesche. Alcuni importanti centri abitati della Germania meridionale sono Stoccarda e Mannheim.Le maggiori città della parte orientale, oltre naturalmente a Berlino, sono Lipsia, in Sassonia e Dresda, attivo porto fluviale sull'Elba. Geografia umana L'eredità storica e la vita quotidiana La Germania è stata per lungo tempo spezzettata, il che ha reso più difficile individuare una reale continuità dell'evoluzione economica e culturale sul territorio attuale. I massicci antichi, ricchi di minerali, sono stati oggetto di uno sfruttamento intensivo fin dal Medioevo. L'estrazione dei minerali e la trasformazione dei metalli sono state legate anche allo sfruttamento delle foreste e all'utilizzazione dei corsi d'acqua. Questa tradizione industriale spiega la velocità esplosiva, ma per nulla sorprendente, dell'espansione economica della Germania nella seconda metà del XIX sec. Nacque così tutta una serie di città divenute poi vere e proprie metropoli regionali e addirittura europee (Berlino, Monaco, Francoforte, Hannover, ecc.). Dopo il 1945 gli Alleati hanno frazionato la Germania per indebolirla; nella Germania Orientale le divisioni amministrative erano i distretti, mentre il regime federale è stato imposto in quella Occidentale e oggi sopravvive questo sistema. Ogni Land ha il suo governo, i suoi ministeri, le sue amministrazioni, il suo bilancio, le sue banche regionali. Il sistema scolastico è sottoposto al controllo federale, ma la competenza legislativa è dei Länder, per cui gli ordinamenti scolastici sono diversi da un Land all'altro. Grandi sforzi sono stati fatti a livello universitario e oggi la Germania conta 97 università e circa 200 istituti superiori. Il medesimo sforzo è stato compiuto per quanto concerne le biblioteche universitarie. La Germania occupa un posto di primo piano nel campo dell'editoria, classificandosi quarta dopo Gran Bretagna, Stati Uniti e Giappone per numero di titoli pubblicati, e conta oltre duemila case editrici. La stampa quotidiana e periodica è in mano dell'impresa privata. La popolazione
Alla vigilia della seconda guerra mondiale il territorio della Germania ospitava diversi milioni di abitanti, ma tale cifra subì un crollo notevole successivamente alle numerose emigrazioni. Dopo un breve periodo di spopolamento, la nazione accolse numerosi profughi, ma nonostante questo massiccio afflusso, si trovò a dover fare appello alla manodopera straniera. Il coefficiente di natalità è andato continuamente abbassandosi fino al 9,4, ed è inferiore a quello di mortalità. Il risultato è un saldo demografico negativo, tale da incidere profondamente sulla struttura della popolazione. La popolazione tedesca è per oltre l'86% urbana e il motivo di tale forte concentrazione è dovuto essenzialmente alla posizione occupata dalle industrie. L'agricoltura impiega ormai solo il 4% della popolazione attiva, l'industria ne impiega circa il 40%, per cui il vasto settore terziario dà lavoro a oltre la metà della popolazione attiva. Come tutta l'Europa, anche la Germania negli anni Novanta si è trovata a dover fronteggiare indici di disoccupazione in crescita. Le religioni prevalenti sono quella cattolica (40,6%) e quella protestante (41,2%). La lingua ufficiale è il tedesco, parlato dalla totalità della popolazione, che come seconda lingua adotta l'inglese. Costituzione L'ordinamento della Germania riunificata (1990) è di fatto quello della Repubblica Federale. Quindi, il potere legislativo spetta congiuntamente al Bundestag (camera dei deputati) e al Bundesrat (consiglio federale). Il Bundestag è costituito da 662 membri eletti ogni 4 anni a suffragio universale e diretto. Il Bundesrat è formato da 69 membri dei governi regionali, in proporzione alla popolazione di ogni Land. L'organo esecutivo è il governo federale, costituito dal cancelliere eletto dalla camera dei deputati su proposta del presidente della repubblica, e dai ministri, eletti dal presidente della repubblica su proposta del cancelliere. Sono competenza del governo federale, fra l'altro, la politica estera e la difesa. Capo dello stato è il presidente della Repubblica, eletto da un'assemblea composta dai membri della camera dei deputati e da un egual numero di membri eletti secondo il sistema proporzionale dai parlamenti dei singoli Länder, e dura in carica 5 anni. La federazione riunisce 16 Stati o regioni con propri organi legislativi ed esecutivi a larga autonomia, i quali sono composti da distretti amministrativi, a loro volta divisi in circondari, a loro ripartiti in più comuni autonomi. La Germania è uno stato dell'Europa centrale. Prima del secolo scorso non era mai esistita una Germania unificata politicamente; vi erano diversi stati compresi entro le vaste aree, estese tra il Reno e l'Oder. La formazione della Germania come unità politica si ebbe nella seconda metà dell'Ottocento (1871) e tale rimase per 74 anni, sino al 1945, quando, in seguito alla seconda guerra mondiale, fu nuovamente divisa, si formarono due stati: la Repubblica federale tedesca legata al mondo occidentale e la Repubblica democratica tedesca legata alla sfera comunista dominata dall'Unione Sovietica. Il 3Ottobre del 1990, le due repubbliche si sono riunite in un unico stato, la cui capitale è tornata ad essere Berlino.
Questo itinerario da sogno, lungo quasi 400 km, si snoda in una zona ricca di storia, cultura e bellezze naturali attraverso un’incredibile varietà di paesaggi, dalle maestose Alpi Bavaresi fino alle colline vinicole della zona del Meno; lungo il percorso si passa si susseguono i fiabeschi castelli di Ludwig II, residenze vescovili, cittadine ricche di storia, fiumi e persino il cratere di meteorite più grande della Germania. Il percorso si svolge quasi interamente in Baviera, ma tocca anche zone del Baden. Il percorso della Strada Romantica fu concepito negli anni Cinquanta con lo scopo principale di unire le diverse realtà toccate da questo ideale asse nord-sud e valorizzarne il patrimonio culturale e paesaggistico. Non va dimenticato che queste zone furono duramente colpite nel corso della Seconda Guerra Mondiale. L’obiettivo era rendere la Germania un’attraente meta di vacanze, presentando il paese come un centro culturale e storico nel cuore dell’Europa. I primi turisti furono i soldati americani d’occupazione, che vi portarono le loro famiglie in vacanza. Già nel Medioevo, la strada che corrisponde all’odierna Romantische Strasse era un’importantissima via commerciale che collegava il centro della Germania alle Alpi. Al giorno d’oggi la Romantische Strasse è una delle immagini della Germania più conosciute all’estero. La Romantische Strasse attraversa oltre 60 località e sono molte quelle che hanno gran valore storico e presentano attrazioni imperdibili. Tra le fermate intermedie si segnalano in particolare Würzburg, le città medievali di Rothenburg ob der Tauber e Dinkelsbühl, il quartiere Fuggerei di Augusta, la storica città vecchia di Landsberg am Lech, la Wieskirche e il castello costruito da re Ludwig a Neuschwanstein.
Il celeberrimo Castello di Neuschwanstein Monaco è da sempre una città ricca di fascino e bellezze culturali, oltre che culinarie. Situata sulle rive del fiume Isar, dopo Berlino ed Amburgo è la terza città tedesca per numero di abitanti, con una popolazione di circa 1 488 202. E’ inoltre conosciutissimo, a livello mondiale, il famosissimo festival della birra, l’ oktoberfest, che ogni anno attira sempre un gran numero di turisti.
E’ la principale piazza di Monaco nonché, per secoli, il suo più importante snodo commerciale. Marienplatz, infatti, ha sempre avuto una spiccata vocazione mercatale, che oggi rivive durante il periodo natalizio col Cristkindlmarkt (il Mercatino di Gesù Bambino) famoso per gli stand in legno che occupano per intero la piazza. Tutt’attorno la piazza ci sono alcuni tra i principali edifici
Più che un birrificio, Hofbräuhaus è un tempio dello stile di vita bavarese. La birra, infatti, per gli abitanti di Monaco non è una semplice bevanda alcolica. Al contrario, è da sempre l’occasione per fare e sentirsi in comunità. Non a caso, la fabbrica venne fatta costruire da Guglielmo V per evitare di dover comprare altrove la birra per l’esercito. Un tratto identitario fortissimo, dunque, che ha attraversato i secoli anche grazie all’ambiente del locale: tavoloni di legno, musica popolare e camerieri rigorosamente in abiti tradizionali. Questi ultimi sono uno spettacolo nello spettacolo per la maestria con cui si muovono all’interno del locale nonostante la folla e gli enormi boccali trasportati.
La “Festa d’ottobre” in realtà inizia la seconda metà di settembre e termina la prima domenica d’ottobre (se però la domenica capita il 1 o il 2 del mese, la festa prosegue fino al giorno 3, data simbolo della riunificazione tedesca). Una precisazione superflua, considerando la fama che avvolge quest’ evento. Infatti negli ultimi anni i visitatori sono stati più di 6 milioni e le stime sono in continua ascesa. Gli stand sorgono su un’area di oltre 40.000 metri, con una capienza variabile tra le 2.500 e 10.000 persone. Oltre alla birra che, ovviamente, è quella prodotta dai 6 birrifici cittadini , all’Oktoberfest si mangia, si balla. Più di due settimane di festeggiamenti continui, la cui origine risale al matrimonio , nel 1810, tra Ludovico I di Baviera e la principessa Teresa di Sassonia. Una tradizione secolare, dunque, che negli anni ha vissuto diverse evoluzioni e qualche stop in occasione delle due guerre mondiali.
C’è un quartiere a Monaco, il Maxvorstadt , con una grande concentrazione di musei, al punto da essere stato rinominato “Kunstreal” , area dell’arte. In questa zona si trova anche il museo di maggior prestigio e fama internazionale di tutta la città: l'”Alte Pinakotek” o “Vecchia Pinacoteca”. Qui sono custoditi molti dei più grandi capolavori della pittura europea dal XIV al XVIII secolo. Dal Medioevo al Rinascimento; dall’arte barocca al roccocò, una collezione di oltre 700 opere. Una collezione che comprende anche dipinti olandesi e fiamminghi, oltre che italiani e francesi..
Negozi , ristoranti , bar , un museo e un parcheggio da quasi 10.000 posti auto. E ancora, tour e visite guidate (in tedesco e in inglese) per scuole, visitatori singoli e disabili. Questo è tutto quello che si può trovare all’Allianz Arena. Per questo non si può definire soltanto uno stadio. La parola adatta per definire il vortice di emozioni e sensazioni che si prova a visitarlo è “tempio”. Il tempio del calcio del Bayern Monaco e del Monaco 1860 , le due squadre cittadine, ma naturalmente anche della nazionale tedesca. L’Allianz è stato costruito tra il 2003 e il 2005 in previsione dei Mondiali 2006. Dopo il Mondiale è diventato lo stadio ufficiale delle due squadre cittadine. Una piccola curiosità: grazie ai dei pannelli di etilene tetrafluoroetilene (ETFE) l’esterno dello stadio cambia colore: rosso , quando gioca il Bayern Monaco; blu in occasione delle partite del Monaco 1860 e bianco quando invece gioca la Germania.
Foto di ChristophMeinersmann Quella fin qui descritta è solo una piccola parte delle cose da vedere a Monaco. Le opportunità di svago sono infatti davvero moltissime: dal Deutches Museum , alla vicina città di Ratisbona , Patrimonio Unesco , passando per lo stinco di maiale e tutti gli altri piatti tipici della cucina locale,
tutto quel che si muove in città e nei dintorni. C’è però una cosa da tenere bene a mente, indipendentemente dal tempo a disposizione: il rispetto. È in apparenza scontato ribadire il concetto, anche perché è un precetto valido sempre, solo che a Monaco e in Baviera ci tengono particolarmente. Dalla fila al supermercato , a quella sulle scale mobili , al biglietto dei mezzi pubblici , agli schiamazzi in strada , magari dopo aver esagerato un po’ con l’alcool, gli abitanti di Monaco tengono particolarmente alle regole di convivenza e al decoro degli spazi pubblici. L’Oktoberfest è la prova più evidente di quel che si va dicendo: un evento di oltre due settimane che attrae milioni di visitatori senza però compromettere in alcun modo la vivibilità cittadina. Chi sgarra viene immediatamente sanzionato e, se è il caso, fermato dalla polizia. Perciò meglio adeguarsi e filare dritto.