Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Hannah Arendt - Totalitarismo, Schemi e mappe concettuali di Filosofia

- Le origini del totalitarismo - Antisemitismo - Imperialismo - Totalitarismo - Il pensiero di Arendt

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 07/11/2023

sofia-zanoletti
sofia-zanoletti 🇮🇹

5 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Le origini del totalitarismo”
ANTISEMITISMO
I banchieri ebrei erano il solo gruppo sociale identificato come amico dello stato, ma le relazioni internazionali fra ebrei
aumentarono il sospetto di un lega ebraica con il ruolo di manipolare lo stato.
antisemitismo in epoca moderna nasce in Prussia nel 1807 dopo la sconfitta contro Napoleone.
- ebrei attaccati in quanto simbolo dello stato moderno.
Al di sopra dei partiti contro nobili e giudei: slogan che usa l’antisemitismo in chiave anti statale.
(movimenti PAN germanici che nascono in Austria proponendo la cacciata degli ebrei e l’unificazione con la Germania).
L’antisemitismo diviene l’odio del medio borghese contro l’ebreo identificato come banchiere. Scoppia alla fine del
Diciannovesimo secolo il caso Dreyfus.
IMPERIALISMOborghesia mira AL DOMINIO POLITICO oltre a quello ECONOMICO
fine della seconda metà dell’Ottocento fino alla Grande Guerra le grandi aziende impegnano capitali eccedenti e la
manodopera, resa inutili dalle innovazioni tecnologiche, fuori dai confini europei.
Il popolo non sopporta chi ha potere ed è superfluo alla società, come il capitalista che è ricco e non offre un lavoro
SOLUZIONE l’espansione capitalistica fuori dall’Europa .
Razza e burocrazia divengono i pilastri dell’espansione imperialista.
L’imperialismo continentale è promosso dai pan movimenti che iniziano a farsi sempre più violenti. Questi movimenti si
avvalgono della teoria dello spazio vitale ai danni degli stati limitrofi.
Si tratta di un imperialismo TRIBALE nutrito dall’idea che il proprio popolo sia stato scelto per dominare tutti gli altri e
ostacolato dalla divisione all’interno del popolo.
Questi movimenti fanno leva sulle frustrazioni dei popoli che non hanno riconosciuto un proprio stato e mettono in evidenza
come lo stato nazionale non sia mai venuto incontro alle esigenze del popolo (impero austro ungarico) difficoltà di integrare gli
apolidi dopo la Grande guerra a seguito della nuova carta politica europea.
TOTALITARISMO
Il totalitarismo è un regime basato sul MOTO PERPETUO, che deve fare i conti con la volubilità delle masse. La massa
(indifferenziata e omologata) nasce dal crollo delle classi sociali, sfiduciata verso il sistema dei partiti.
I Partiti tradizionali, come il partito Liberale, non rappresentano più nulla, solo il sistema che ha portato miseria e disperazione.
Il totalitarismo così si presenta inizialmente come un movimento antiborghese del risentimento.
Il totalitarismo necessita di masse che non siano portatrici di un pensiero individuale. (no intellettuali, Russia bolscevica).
La massa va convinta tramite la propaganda con terrore sostituita poi con l’Indottrinamento.
l’organizzazione dello stato totalitario che è gerarchica, e presenta una struttura a cipolla (neofeudalesimo).
ES: nazismo. Innanzitutto la poderosa macchina burocratica e militarizzata del
- il Partito procede alla duplicazione di ogni organizzazione statale, così da sostituire lo Stato con il partito nazista
(POLIZIA SEGRETA..).
- al centro c’è il capo irraggiungibile che si assume ogni responsabilità.
Il potere non è dello stato ma del partito.
Il moto perpetuo una volta eliminata la resistenza ha bisogno di un nemico oggettivo il CRIMINE non è reale, ma POSSIBILE
campo di concentramento in cui vi è l’annullamento della personalità morale prima che lo sterminio.
Hannah Arendt LA RIFLESSIONE SUL TOTALITARISMO: 1951
IDEA CHIAVE: per fare il male non è necessario essere malvagi, occorre essere dentro un apparato, un meccanismo in cui si
agisce senza pensare”
E’ QUESTO AGIRE SENZA PENSARE IL FATTO TRAGICO DEI NOSTRI TEMPI per Arendt.
Arendt riconosce le premesse del totalitarismo nelle POLITICHE IMPERIALISTE E NELLANTISEMITISMO diffuso in Europa alla fine
dell’Ottocento a partire dal caso Dreyfus.
NASCE IL TOTALITARISMO con caratteri comuni a Germania e URSS.
- imposizione di una ideologia, che si unisce al terrore totalitario;
- creazione di un nemico oggettivo da distruggere;
- l’affermazione all’esterno tramite la guerra;
- crea istituzioni nuove, distrugge le tradizioni sociali, giuridiche e politiche del paese, trasforma le classi in masse,
sostituisce i partiti in un partito unico sostenuto da un movimento di massa,
- trasferisce il centro del potere dall’esercito alla polizia, ha una politica estera diretta al dominio.
INSTAURA IL SUO POTERE ATTRAVERSO IL BINOMIO IDEOLOGIA-TERRORE
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Hannah Arendt - Totalitarismo e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Filosofia solo su Docsity!

“ Le origini del totalitarismo” ANTISEMITISMO I banchieri ebrei erano il solo gruppo sociale identificato come amico dello stato, ma le relazioni internazionali fra ebrei aumentarono il sospetto di un lega ebraica con il ruolo di manipolare lo stato. antisemitismo in epoca moderna nasce in Prussia nel 1807 dopo la sconfitta contro Napoleone.

  • ebrei attaccati in quanto simbolo dello stato moderno. Al di sopra dei partiti contro nobili e giudei : slogan che usa l’antisemitismo in chiave anti statale. (movimenti PAN germanici che nascono in Austria proponendo la cacciata degli ebrei e l’unificazione con la Germania). L’antisemitismo diviene l’odio del medio borghese contro l’ebreo identificato come banchiere. Scoppia alla fine del Diciannovesimo secolo il caso Dreyfus. IMPERIALISMO → borghesia mira AL DOMINIO POLITICO oltre a quello ECONOMICO fine della seconda metà dell’Ottocento fino alla Grande Guerra le grandi aziende impegnano capitali eccedenti e la manodopera, resa inutili dalle innovazioni tecnologiche, fuori dai confini europei. Il popolo non sopporta chi ha potere ed è superfluo alla società , come il capitalista che è ricco e non offre un lavoro→ SOLUZIONE l’espansione capitalistica fuori dall’Europa. Razza e burocrazia divengono i pilastri dell’espansione imperialista. L’imperialismo continentale è promosso dai pan movimenti che iniziano a farsi sempre più violenti. Questi movimenti si avvalgono della teoria dello spazio vitale ai danni degli stati limitrofi. Si tratta di un imperialismo TRIBALE nutrito dall’idea che il proprio popolo sia stato scelto per dominare tutti gli altri e ostacolato dalla divisione all’interno del popolo. Questi movimenti fanno leva sulle frustrazioni dei popoli che non hanno riconosciuto un proprio stato e mettono in evidenza come lo stato nazionale non sia mai venuto incontro alle esigenze del popolo (impero austro ungarico) → difficoltà di integrare gli apolidi dopo la Grande guerra a seguito della nuova carta politica europea. TOTALITARISMO Il totalitarismo è un regime basato sul MOTO PERPETUO, che deve fare i conti con la volubilità delle masse. La massa (indifferenziata e omologata) nasce dal crollo delle classi sociali , sfiduciata verso il sistema dei partiti. I Partiti tradizionali, come il partito Liberale, non rappresentano più nulla, solo il sistema che ha portato miseria e disperazione. Il totalitarismo così si presenta inizialmente come un movimento antiborghese del risentimento. Il totalitarismo necessita di masse che non siano portatrici di un pensiero individuale. (no intellettuali, Russia bolscevica). La massa va convinta tramite la propaganda con terrore sostituita poi con l’Indottrinamento. l’organizzazione dello stato totalitario che è gerarchica, e presenta una struttura a cipolla (neofeudalesimo). ES: nazismo. Innanzitutto la poderosa macchina burocratica e militarizzata del
  • il Partito procede alla duplicazione di ogni organizzazione statale, così da sostituire lo Stato con il partito nazista (POLIZIA SEGRETA..).
  • al centro c’è il capo irraggiungibile che si assume ogni responsabilità. Il potere non è dello stato ma del partito. Il moto perpetuo una volta eliminata la resistenza ha bisogno di un nemico oggettivo → il CRIMINE non è reale, ma POSSIBILE → campo di concentramento in cui vi è l’annullamento della personalità morale prima che lo sterminio. Hannah Arendt LA RIFLESSIONE SUL TOTALITARISMO: 1951 IDEA CHIAVE: “ per fare il male non è necessario essere malvagi, occorre essere dentro un apparato, un meccanismo in cui si agisce senza pensare” E’ QUESTO AGIRE SENZA PENSARE IL FATTO TRAGICO DEI NOSTRI TEMPI per Arendt. Arendt riconosce le premesse del totalitarismo nelle POLITICHE IMPERIALISTE E NELL’ANTISEMITISMO diffuso in Europa alla fine dell’Ottocento a partire dal caso Dreyfus. NASCE IL TOTALITARISMO con caratteri comuni a Germania e URSS.
  • imposizione di una ideologia , che si unisce al t errore totalitario ;
  • creazione di un nemico oggettivo da distruggere;
  • l’affermazione all’esterno tramite la guerra ;
  • crea istituzioni nuove, distrugge le tradizioni sociali, giuridiche e politiche del paese, trasforma le classi in masse, sostituisce i partiti in un partito unico sostenuto da un movimento di massa,
  • trasferisce il centro del potere dall’esercito alla polizia , ha una politica estera diretta al dominio. INSTAURA IL SUO POTERE ATTRAVERSO IL BINOMIO IDEOLOGIA-TERRORE

Grazie al TERRORE il totalitarismo traduce in realtà il sogno di UNA UMANITA’ UNICA COSTITUITA DA SINGOLI FRA LORO INDISTINGUIBILI. E’ il sogno di far rientrare in un PRINCIPIO UNITARIO l’intera realtà MOLTEPLICE. ● L 'isolamento dei singoli nella sfera politica a cui corrisponde ( e ne è causa) l’estraneazione nella sfera dei rapporti sociali, ciò è l’essenza del regime totalitario. Il regime totalitario non solo distrugge la vita politica democratica diffondendo il sospetto e la paura fra individui isolati ma distrugge la vita privata delle persone estraniandole dal mondo e rendendole tra loro nemiche.capovolgimento delle norme della logica → Il lager è un luogo in cui si crea insensatezza ma nel contempo è logico e sensato: se gli internati sono parassiti è logico sterminarli con il gas; se sono degenerati non devono aver rapporti con la popolazione; se hanno l’anima schiavile non c’è modo di rieducarli. ● il totalitarismo mostra la perfetta coincidenza tra gli interessi dello Stato e gli interessi egoistici, realizzata privando gli individui della loro dimensione politica e civile. La completa perdita di interesse politico da parte degli individui, allo stesso tempo presupposto e sintomo dei sistemi totalitar i, va però di pari passo con la totale perdita di interesse per se stessi eseguendo gli ordini senza pensare e facendo quello che tutti facevano. « banalità del male » → il male diventa “normale” perché funzionale all’organizzazione del potere totalitario, al punto da non essere più avvertito come tale. ● L’antidoto è l’AGIRE POLITICO NELLO SPAZIO PUBBLICO → ciò che ci rende pari è il fatto che siamo tutti diversi testi 1-ESTRANEAZIONE E INESSENZIALITA’ Al di sopra dell’insensatezza della società totalitaria è insediato il ridicolo supersenso della sua superstizione ideologica. Le ideologie sono opinioni innocue, acritiche e arbitrarie solo finché nessuno vi crede sul serio. La follia di tali sistemi non consiste tanto nella prima premessa, quanto nella logicità con cui sono costruiti.

  1. IDEOLOGIA non è determinata dalle scelte degli individui, ma è qualcosa di necessario, dipendente da grandi cause che eliminano l’importanza delle azioni degli uomini. Non vi è nulla d’imprevedibile, tutto è necessario.
  2. DIVARIO LEGALITA’ e GIUSTIZIA La politica totalitaria può fare a meno del consensus iuris perché promette di liberare l'adempimento della legge dall'azione e dalla volontà dell'uomo; e promette giustizia sulla terra perché pretende di fare dell'umanità stessa l'incarnazione del diritto.
  3. LEGGE DI MOVIMENTO leggi come fonti di movimento —> processi
  4. NEMICO OGGETTIVO 6.VITTIME ED ESECUTORI colpevole è chi è di ostacolo al processo storico o naturale —> sia le vittime che gli esecutori sono innocenti (si limitano ad eseguire)
  5. CANCELLARE NUOVI INIZI —>libertà umana che ostacola le forze superiori