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• I Marchi - Diritto Commerciale, Slide di Diritto Commerciale

• Slide sui Marchi del Corso di Diritto Commerciale

Tipologia: Slide

2019/2020

Caricato il 06/04/2020

MD93
MD93 🇮🇹

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IL MARCHIO: NOZIONE E FUNZIONE
Il marchio è il più importante segno distintivo dell’azienda, che le
permette di farsi individuare dai soggetti che sono interessati
all’acquisto dei beni o prodotti relativi al mercato in cui opera
l’azienda marchio come mezzo di comunicazione.
Funzioni del marchio:
attrattiva (contraddistingue l’impresa e i suoi prodotti o servizi
e
li
distingue
da
quelli
che
sono
offerti
imprese
concorrenti
del
mercato
:
i
consumatori
saranno
consapevoli)
;
indicazione di provenienza del prodotto in grado di
comunicare al consumatore le caratteristiche proprie
dell’azienda produttrice del bene o del servizio contrassegnato
da quel marchio);
garanzia di qualità (le informazioni sull’origine del prodotto,
permettono al consumatore di conoscere le presumibili
caratteristiche e qualità che potrà avere detto prodotto).
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Scarica • I Marchi - Diritto Commerciale e più Slide in PDF di Diritto Commerciale solo su Docsity!

IL MARCHIO

:^ NOZIONE E FUNZIONE

Il marchio è il più importante segno distintivo dell’azienda, che lepermette di farsi individuare dai soggetti che sono interessatiall’acquisto dei beni o prodotti relativi al mercato in cui operal’azienda

marchio come

mezzo di comunicazione

Funzioni del marchio: ^ attrattiva

(contraddistingue l’impresa e i suoi prodotti o servizi e^ li^

distingue

da^

quelli

che

sono

offerti

dalle

imprese

concorrenti

del^ mercato

:^ i^ consumatori

saranno

consapevoli)

^ indicazione

di^

provenienza

del^

prodotto

(è^

in^ grado

di

comunicare

al^

consumatore

le^

caratteristiche

proprie

dell’azienda produttrice del bene o del servizio contrassegnatoda quel marchio);  garanzia di qualità

(le informazioni sull’origine del prodotto,

permettono

al^

consumatore

di^

conoscere

le^

presumibili

caratteristiche e qualità che potrà avere detto prodotto).

I^ SEGNI REGISTRABILI COME MARCHIO

Le “caratteristiche preliminari” di cui deve essere dotato un segno perpoter essere registrato come marchio (oltre ai requisiti di validità), sono: ^ la

natura di segno

dell’elemento di cui si chiede la registrazione (cioè

la sua capacità di trasmettere un significato a coloro i quali lopercepiscono nella realtà fenomenica con la vista o con uno degli altrisensi), cui si collega anche la separabilità del segno dal prodotto cui è connesso senza che ciò modifichi in qualche modo la natura del prodotto stesso

(il segno deve essere un qualcosa di percepibile che è sì connessa al prodotto, ma che sia anche estranea al prodotto stesso e^ alle^

sue^ qualità)

; qualità)

;

^ l’

idoneità a distinguere

del segno (cioè questo deve essere in grado di

permettere a chi lo percepisce, di riconoscere l’impresa che realizza ilprodotto o servizio cui il segno è connesso);  la^ rappresentabilità grafica

del segno (cioè la possibilità di riprodurlo

in un documento attraverso immagini, linee o caratteri, percepibilivisivamente, tali da poterlo individuare con esattezza e senza marginidi dubbio)

LE TIPOLOGIE DI MARCHIO

Elenco

esemplificativo

(poiché

tutti^

i^ segni

che^

possono

essere

rappresentati

graficamente possono essere registrati) : 1)^ marchio

denominativo

(segno

composto

esclusivamente

da^

parole,

indipendentemente da qualsiasi elemento grafico: per esempio nomi di persona,geografici, singole parole del linguaggio comune, parole inventate, combinazionidi parole ecc.); 2) marchio figurativo

(composto esclusivamente da figure, lettere o numeri

);

3)^ marchio misto

(segno composto dalla combinazione di parole e figure

);

4)^ marchio

di^ colore

(costituito

da^ combinazioni

di^ colore

o^ da^ tonalità

cromatiche

:

4)^ marchio

di^ colore

(costituito

da^ combinazioni

di^ colore

o^ da^ tonalità

cromatiche

:

per esempio rosso Valentino); 5) marchio sonoro

(costituito da qualsiasi segno che può essere percepito dall’udito

:

note musicali, rumori, canzoni ecc., che per poter essere registrati devono essereriprodotti graficamente in un pentagramma); 6) marchio di forma

o marchio tridimensionale (si sostanzia nella forma stessa del prodotto

cui inerisce e nella forma della confezione dove è contenuto: es. bottiglia bevanda gassata); però non è registrabile se la forma: a) è imposta dallanatura stessa del prodotto; b) è necessaria per ottenere un determinato risultatotecnico; c) dà un valore sostanziale al prodotto.

LE TIPOLOGIE DI MARCHIO

In base a contenuto / senso con cui sono percepitiComposti da nomi di persona, geografici, lettere, numeri, singole

parole del linguaggio comune, parole inventate, combinazioni di

parole, abbreviazioni, errori di ortografia e slogan

Denominativi

(I nomi di persona diversi da quelli del richiedente sono tutelabili acondizione di non ledere la fama o il credito di colui che ha diritto alnome; i nomi notori possono essere registrati solo da chi ha diritto al

nome o da terzi, col consenso del titolare)

LE TIPOLOGIE DI MARCHIO

Colore

Consistono in colori, autonomamente o incombinazione con altri colori, senza contorni esenza delimitazione della forma (È necessario indicare il colore per mezzo di un

codice convenzionale)

Sonori

Segni percepibili attraverso strumenti acustici epossono essere suoni, con o senza parole

LE TIPOLOGIE DI MARCHIO

Olfattivi

Segni caratterizzati da specifici odori

I^ REQUISITI DI VALIDITÀ

:^ LA NOVITÀ

Per la registrabilità e validità del marchio, l’ordinamento richiede cheil^ segno

sia^

diverso

dai^

segni

distintivi

già^

esistenti

o^ usati

in

precedenza

per individuare prodotti o servizi identici o affini

Ipotesi previste dall’art. 12 CPI, prevedono l’invalidità se ilsegno: ^ era già usato da altri e noto (anche se non era già registrato); ^ è

identico

o^ simile

al^ marchio

di^ prodotti/servizi

identici

o^ affini

^ è

identico

o^ simile

al^ marchio

di^ prodotti/servizi

identici

o^ affini

^ determina un rischio di confusione o associazione per il pubblicocon altri segni registrati; ^ è identico o simile ad un marchio già rinomato e dalla nuovaregistrazione il richiedente trarrebbe un indebito vantaggio orischierebbe

di^

recare

pregiudizio

al^

titolare

del^

marchio

rinomato. Ratio: evitare che i consumatori possano fare confusione fra i prodotti di impresediverse o associare un prodotto di un’impresa ad altra impresa

I^ REQUISITI DI VALIDITÀ

:^ LA CAPACITÀ DISTINTIVA

Per^

la^ registrabilità

e^ validità

del

marchio,

l’ordinamento

richiede che il segno sia tale da identificare quel prodotto o quel servizio rispetto agli altri prodotti o servizi presenti nel mercato di riferimento

L’art. 13 CPI prevede ipotesi in cui non c’è il carattere distintivo: ^ i marchi che consistono esclusivamente in segni

divenuti di uso

comune

nel^

linguaggio

corrente

o^

negli^

usi^ costanti

del

commerciocommercio

^ i marchi costituiti esclusivamente dalle

denominazioni generiche

di prodotti o servizi o da

indicazioni descrittive

che ad essi si

riferiscono (come i segni che in commercio possono servire adesignare la specie, la qualità, la quantità, la destinazione, ilvalore, la provenienza geografica ovvero l'epoca di fabbricazionedel^

prodotto

o^

della^

prestazione

del

servizio

o^

altre

caratteristiche del prodotto/servizio).

I^ REQUISITI DI VALIDITÀ

:^ LA LICEITÀ

Per la registrabilità e validità del marchio, l’ordinamentorichiede che il segno sia

lecito

Secondo

l’art.

14 CPI non

possono

essere

registrati

come

marchio: a)^ i segni

contrari

alla legge, all'ordine pubblico o al buon

costume

b)^ i

segni

idonei

ad^ ingannare

il^ pubblico

in^ particolare

sulla

b)^ i

segni

idonei

ad^ ingannare

il^ pubblico

,^ in^ particolare

sulla

provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità deiprodotti o servizi; c) i segni il cui uso costituirebbe violazione di un altrui diritto di autore, di proprietà industriale o altro diritto esclusivo diterzi”.Il marchio, originariamente valido e registrato,

decade

e può

essere annullato se, dopo, si verifica una delle tre ipotesi.

I^ SOGGETTI LEGITTIMATI ALLA REGISTRAZIONE

Chiunque

può

richiedere

la^

registrazione

di^

un

marchio da utilizzare

nell’esercizio di un’impresa

Non

soltanto

chi

è^

imprenditore

o^

chi^

intende

diventarlo

ma

anche

chiunque

prevede

di^ autorizzare

diventarlo

,^ ma

anche

chiunque

prevede

di^ autorizzare

soggetti

terzi

ad

utilizzare

il^

marchio

che

vuole

registrare. Limite

: non può ottenere la registrazione chi abbia

fatto la domanda in mala fede

(cioè era conoscenza

che altri vantava diritti su quel segno).

LE LIMITAZIONI ALLA POSSIBILITÀ DI REGISTRAZIONE Sono ipotesi in cui il marchio registrato è nullo: 2)^ i

ritratti di persone

(vive o morte) È ammessa

solo

se la persona cui il ritratto

si riferisce ha prestato il proprio consenso (o,^ in

caso

di^ sua

morte,

i^ suoi

parenti

più

Convalidazione

:^ se^

la^ persona

cui^

si^ riferisce

il^ ritratto

era^

a

conoscenza

dell’uso del marchio da parte del registrante per cinque anni consecutivi e lo abbia tollerato

, non potrà dopo far valere la

nullità (la convalidazione vale anche per l’uso del nome altrui)

(o,^

morte,

parenti

più

stretti)

LE LIMITAZIONI ALLA POSSIBILITÀ DI REGISTRAZIONE

Sono ipotesi in cui il marchio registrato è nullo: 3)^ i nomi di persona, i segni usati in campo artistico, letterario,scientifico, politico o sportivo, le denominazioni e sigle dimanifestazioni e quelli di enti ed associazioni senza scopodi lucro, nonché gli emblemi caratteristici di questi,

se sono

notori 4) I^ simboli, emblemi e stemmi

di enti pubblici o che rivestano

un interesse pubblico

È^ ammessa

solo^

se^ il^ titolare

ha^ prestato

il^ proprio

consenso

(o, in caso di sua morte, i suoi parenti più stretti) È ammessa

solo

se l’ente titolare il titolare ha

prestato il proprio consenso

I^ DIRITTI DERIVANTI DALLA REGISTRAZIONE

In particolare, i segni vietati ai terzi sono: a)^ quelli

identici

al marchio registrato, che siano utilizzati per prodotti o servizi identici

a quelli per cui il marchio è stato

registrato; b) quelli

identici

o anche

simili

al marchio registrato, che vengano

utilizzati per

prodotti o servizi che siano identici

o^ anche soltanto

affini^

a quelli per cui il marchio è stato registrato, nel caso in cui a causa

dell’identità

o^ della

somiglianza

fra^

i^ segni

oppure

dell’identità o affinità tra i prodotti o i servizi, si possa verificare un^ rischio

di^ confusione

per^

i^ consumatori

o^ un

rischio

di

un^ rischio

di^ confusione

per^

i^ consumatori

o^ un

rischio

di

associare i due segni

c)^ quelli

identici

o anche

simili

al marchio registrato, che vengano

utilizzati per

prodotti o servizi anche NON affini

a quelli rispetto

ai quali il marchio è stato registrato, nel caso in cui il marchio registrato sia rinomato

e l’uso di detti segni, senza che vi sia un

giusto motivo, permette a chi li utilizza di ricavare un indebito vantaggio

derivante dal fatto che il marchio registrato è distintivo ed è noto o comunque reca pregiudizio a tale distintività o alla notorietà

I^ DIRITTI DERIVANTI DALLA REGISTRAZIONE

identicitàfra marchiidenticità fraprodottio servizi

quando confrontando i due segni in maniera globale ecomplessiva vi sia un’identità sostanziale fra loro sono identici quei prodotti che il pubblico non distingue fra di loro

, mentre non lo sono quei prodotti che il pubblico

considera

appartenenti

a^ tipologie

diverse

(anche

se^

sono^

ricompresi

in^ uno

stesso

genere

merceologico)

rischio diconfusionerischio diassociazione

errore che potrebbe compiere il consumatore mediopensando che due (o più) prodotti o servizi siano stati realizzati o vengano forniti tutti dalla stessa impresa errore che potrebbe compiere il consumatore mediopensando vi sia un legame economico tra le imprese titolari dei due (o più) marchi che contraddistinguono i prodotti o servizi