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I regimi del matrimonio, Appunti di Diritto Di Famiglia

-la comunione dei beni -la cessazione della comunione -la comunione convenzionale -la separazione dei beni -il fondo patrimoniale -l'impresa famigliare

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 29/10/2021

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LA COMUNIONE DEI BENI
La comunione legale è un regime patrimoniale che si instaura automaticamente tra i due coniugi. Si
applica anche nel caso in cui uno dei due coniugi voglia la separazione dei beni e l'altro no. Con la
comunione legale i beni che i coniugi acquistano durante il matrimonio saranno di entrambi. Ci sono
alcuni beni che cadono immediatamente in comunione, in questo caso si parla di comunione immediata:
se uno dei due coniugi lavora e l'altro no cade in comunione lo stipendio? no, ma il soggetto lo deve
impiegare per il soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Un esempio di comunione immediata è la
casa, anche se il bene è intestato ad uno soltanto cade in comunione lo stesso.
Ci sono poi altri beni che cadono in comunione solo al momento dello scioglimento del matrimonio, in
questo caso occorrerà valutare cosa appartiene a chi e parleremo di una comunione differita.
Poi ci sono altri beni che non cadono in comunione, stiamo parlando dei beni personali, ad esempio le
cose che i coniugi possiedono prima del matrimonio.
REGOLE DI AMMINISTRAZIONE:
L'amministrazione dei beni spetta congiuntamente tra i coniugi per gli atti di straordinatria
amministrazione, e disgiuntamente per gli atti di ordinaria amministrazione. Se uno solo dei due coniugi
compie un atto di straordinaria amministrazione, dovremmo tutelare sia l'altro coniuge che il terzo: ad
esempio l'atto di vendita del bene immobile può essere annullato, questo atto rimane valido se è stato
venduto, ma il coniuge che ha compiuto l'atto deve reintegrare il patrimonio.
Quando due coniugi sono in comunione dei beni, come vengono disciplinati i rapporti con i terzi?
-obbligazione personale di ciascun coniuge: il debito è personale, se il patrimonio personale non basta, i
creditori aggrediscono i beni della comunione.
-obbligazioni della comunione legale: saranno in questo caso i beni della comunione a ripondere. Se il
patrimonio della comunione non basta, i creditori aggrediscono in via sussidiaria i beni personali nella
misura del 50%.
CESSAZIONE DELLA COMUNIONE:
L'art.191 del codice civile sancisce che la comunione cessa quando i due coniugi decidono di cambiare
regime patrimoniale (cessazione convenzionale) quindi magari scelgono la separazione dei beni.
LA COMUNIONE CONVENZIONALE:
La comunione convenzionale è il regime con cui i coniugi possono podificare la loro comunione legale: i
due coniugi possono ampliare la loro comunione (ad esempio includendo un bene che è escluso dalla
comunione) oppure possono restringere la loro comunione. Non può esserci però una comunione
universale, quindi non tutti i loro beni devono essere in comunione, ad esempio non i beni strettamente
personali o per il risarcimento del danno che ha subito un coniuge.
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LA COMUNIONE DEI BENI

La comunione legale è un regime patrimoniale che si instaura automaticamente tra i due coniugi. Si applica anche nel caso in cui uno dei due coniugi voglia la separazione dei beni e l'altro no. Con la comunione legale i beni che i coniugi acquistano durante il matrimonio saranno di entrambi. Ci sono alcuni beni che cadono immediatamente in comunione, in questo caso si parla di comunione immediata: se uno dei due coniugi lavora e l'altro no cade in comunione lo stipendio? no, ma il soggetto lo deve impiegare per il soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Un esempio di comunione immediata è la casa, anche se il bene è intestato ad uno soltanto cade in comunione lo stesso. Ci sono poi altri beni che cadono in comunione solo al momento dello scioglimento del matrimonio, in questo caso occorrerà valutare cosa appartiene a chi e parleremo di una comunione differita. Poi ci sono altri beni che non cadono in comunione, stiamo parlando dei beni personali, ad esempio le cose che i coniugi possiedono prima del matrimonio. REGOLE DI AMMINISTRAZIONE: L'amministrazione dei beni spetta congiuntamente tra i coniugi per gli atti di straordinatria amministrazione, e disgiuntamente per gli atti di ordinaria amministrazione. Se uno solo dei due coniugi compie un atto di straordinaria amministrazione, dovremmo tutelare sia l'altro coniuge che il terzo: ad esempio l'atto di vendita del bene immobile può essere annullato, questo atto rimane valido se è stato venduto, ma il coniuge che ha compiuto l'atto deve reintegrare il patrimonio. Quando due coniugi sono in comunione dei beni, come vengono disciplinati i rapporti con i terzi?

  • obbligazione personale di ciascun coniuge: il debito è personale, se il patrimonio personale non basta, i creditori aggrediscono i beni della comunione.
  • obbligazioni della comunione legale: saranno in questo caso i beni della comunione a ripondere. Se il patrimonio della comunione non basta, i creditori aggrediscono in via sussidiaria i beni personali nella misura del 50%. CESSAZIONE DELLA COMUNIONE: L'art.191 del codice civile sancisce che la comunione cessa quando i due coniugi decidono di cambiare regime patrimoniale (cessazione convenzionale) quindi magari scelgono la separazione dei beni. LA COMUNIONE CONVENZIONALE: La comunione convenzionale è il regime con cui i coniugi possono podificare la loro comunione legale: i due coniugi possono ampliare la loro comunione (ad esempio includendo un bene che è escluso dalla comunione) oppure possono restringere la loro comunione. Non può esserci però una comunione universale, quindi non tutti i loro beni devono essere in comunione, ad esempio non i beni strettamente personali o per il risarcimento del danno che ha subito un coniuge.

LA SEPARAZIONE DEI BENI:

I due coniugi nel momento in cui scelgono questo regime patrimoniale, devono per forza essere d'accordo tra di loro. Se però decidono di acquistare insieme la casa coa succede? In questo caso si applicano le regole della comunione ordinaria, potrà quindi esserci anche una diversità di quota poichè non ci saranno le regole di amministrazione dei beni che normalmente ci sono in una comunione legale. IL FONDO PATRIMONIALE: Il fondo patrimoniale è un regime patrimoniale integrativo, non autonomo. Esso riguarda solo i beni che sono vincolati al soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Ciascuno dei due coniugi può costituire un fondo patrimoniale, può essere incluso anche un terzo ma ci deve essere l'accordo da parte di entrambi i coniugi. Può entrare a far parte del fondo patrimoniale nache il bene di uno solo dei due. Questi beni sono ad esempio i beni immobili, i mobili registrati e i beni titoli di credito. L'art.170 del codice civile sancisce che l'esecuzione sui beni del fonto patrimoniale non può avere luogo sui debiti estranei ai bisogni della famiglia, questo viene specificato sopratutto perchè a volte il fonto patrimoniale viene utilizzato per finalità non inerenti ai bisogni famigliari. L'IMPRESA FAMIGLIARE: L'impresa famigliare è un' impresa che si costituisce per tutelare l'attività lavorativa non occasionale, ed è automatica. (Un ristorante a gestione famigliare ad esempio, quindi l'attività coinvolge diversi membri della famiglia, ma ci deve essere un riconoscimento dell'attività svolta.) Quali sono i partecipanti all'impresa famigliare? I parenti entro il terzo grado, il coniuge, l'unito civilmente, gli affini entro il secondo grado, il convivente. Sempre per quanto riguarda l'esempio del ristorante: la nonna fa la cuoca, essa ha diritto all'impresa famigliare? si. Se la nonna invece tiene i bimbi dell'imprenditore che nel frattempo è impegnato nel ristorante, ha lo stesso questo diritto? no. I diritti dell'impresa famigliare sono: il mantenimento in base alla condizione patrimoniale famigliare e la partecipazione agli incrementi dell'azienfa e agli atti dell'azienza in base alla qualità e alla quantità del lavoro prestata. Le decisioni per gli atti di ordinaria amministrazione vengono prese dall'amministratore, quelle per gli atti di straordinaria amministrazione invece vengono prese anche con gli altri membri della famiglia.