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Ibn Battuta - Morfosintassi Araba 2, Appunti di Morfologia e Sintassi

Testi e traduzioni di Ibn Battuta

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 02/07/2022

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bg1
Capitolo 1 - Intro e la partenza
Frase 1 َناك يجوُرُخ نِم ةَجْنَط
ِطَقْسَم يسْأَْر
َمْوَي
ِسيمَخلا يناَّثلا نم
ِرْهَش
ِهللا
ِ
بَجَر
ِدْرَفلا
ِماع
َةسْمَخ
َنيرْشِعو ةَئَاِمِعَبَسو
La mia partenza da Tangeri, la mia capitale, avvenne il
secondo giovedì del mese di Rajab al-Fard dell’anno 725.
Frase 2 اًدِمَتْعُم
َّجَح
ِ
تْيَب
ِهللا
ِمارَحلا
َةرايزو
ِرْبَق ،لوسَّرلا هيلع
ُلَضْفأْ
ِةلاصلا
ِملاسلاو
Prefiggendomi il pellegrinaggio alla sacra casa di Dio e alla
tomba del Profeta, su di lui la migliore preghiera e la pace.
Frase 3 اًدِرَفْنُم نع
ٍقيفَر
ُسَنآ
ِهِتَبْحُصِب
Essendo privo di un amico nella cui compagnia mi sento a
mio agio.
Frase 4 ٍ
بْكَرو
ُنوكأْ يف ،ِهِتَلْمُج
ٍ
ثِعابِل ىلع
ِسْفَّنلا
ِديدش ،ِمئَاَزَعلا
ٍقْوَشو ىلإ
ِكلِت
ِدِهاعَملا ِةَفيرَّشلا
ٍنِماك يف
ِمِزايَحلا
Sono partito da solo, senza compagni o carovana, per un
forte desiderio di vedere i luoghi santi.
Frase 5 ُ
تْمَزَجَف يرْمأْ ىلع
ِرْجَه
ِ
بابْحلأا نم
ِ
ثانلإا
ِروكُّذلاو
Presi la ferma risoluzione di lasciare i miei cari.
Frase 6 ُ
تْقَرافَف ينَطو
َةقَرافُم
ِرويُّطلا
ِروكُولِل
E ho abbandonato la mia patria come gli uccelli
abbandonano i loro nidi.
Frase 7 ناكو
َيادِلاو
ِدْيَقِب
ِةايحلا
ُ
تْلَّمَحَتف امِهِدْعُبِل اًبَصو
ُ
تيِقَلو امك ايقَل
َنم
ِقارِفلا ،اًبَصَنيّنِسو
ٍذئَموَي
ِناَتَنْثِا
َنورْشِعو ةنس.
I miei genitori erano [ancora] in vita e per la loro lontananza
sopporrai [molta] pena. E provai, come loro, dolore per la
separazione quando avevo 22 anni.
Frase 8 اّمَلو انْلَصو ىلإ ،ةياجِب ينْتَباصأْ ىّمُحلا
Quando siamo arrivati a Bejaia, ho combattuto la febbre
Frase 9 َراشأف
َّيلع وبأْ دْنَع هللا
ّيديَبُّزلا
ِةماقلإاب اهيف ىّتح
ُنَّكَمَتَي ُءْرَبلا يّنم
Abū Abd Allāh az-Zubaydī mi ha consigliato di restare in essa
finché la guarigione si impadronisse di me/finché fossi
completamente guarito.
Frase 10 ُ
تْيَبأف
ُ
تْلُقو" :نإ ىضَق ،هللا
َّزَع ،َّلَجو ، ِ
تْوَملاب
ُنوكتف يتافو ،ِقيرطلاب نأْو
ٌدِصاق َضْرأْ زاجِحلا"
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
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pfd

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Scarica Ibn Battuta - Morfosintassi Araba 2 e più Appunti in PDF di Morfologia e Sintassi solo su Docsity!

Capitolo 1 - Intro e la partenza

Frase 1

La mia partenza da Tangeri, la mia capitale, avvenne il

secondo giovedì del mese di Rajab al-Fard dell’anno 725.

Frase 2

Prefiggendomi il pellegrinaggio alla sacra casa di Dio e alla

tomba del Profeta, su di lui la migliore preghiera e la pace.

Frase 3

Essendo privo di un amico nella cui compagnia mi sento a

mio agio.

Frase 4

Sono partito da solo, senza compagni o carovana, per un

forte desiderio di vedere i luoghi santi.

Frase 5

Presi la ferma risoluzione di lasciare i miei cari.

Frase 6

E ho abbandonato la mia patria come gli uccelli

abbandonano i loro nidi.

Frase 7

I miei genitori erano [ancora] in vita e per la loro lontananza

sopporrai [molta] pena. E provai, come loro, dolore per la

separazione quando avevo 22 anni.

Frase 8

Quando siamo arrivati a Bejaia, ho combattuto la febbre

Frase 9

Abū Abd Allāh az-Zubaydī mi ha consigliato di restare in essa

finché la guarigione si impadronisse di me/finché fossi

completamente guarito.

Frase 10

Ho rifiutato e ho detto: “se Dio ha decretato che io debba

morire, almeno avvenga mentre sono in viaggio, e io mi sto

dirigendo verso la terra dello Hijaz”.

Frase 11

E mi disse: “ebbene, se hai proprio deciso, vendi la tua

bestia da soma e i tuoi pesanti e ti darò in prestito una

cavalcatura è una tenda, cosicché tu possa accompagnarci

leggero.

Frase 12

Infatti noi marceremo veloci per paura delle imboscate dei

beduini lungo la strada”.

Frase 13

Mi legai con un turbante sopra la sella per paura di cadere a

causa della mia debolezza. E non mi era possibile scendere

per la paura.

Frase 14

Arrivammo alla città di Tunisi e ci vennero incontro gli

abitanti per incontrare lo shaykh Abū Abd Allāh az-Zubaydī.

Frase 15

Iniziarono a salutarsi a vicenda e a domandare notizie gli uni

degli altri.

Frase 16

Ma nessuno mi salutò perché non conoscevo nessuno.

Frase 17

Per questo provai nell’anima un’emozione tale che non

riuscii a trattenere le prime lacrime e scoppiai a piangere.

Frase 18

Un pellegrino si accorse della mia condizione e si fece avanti

a salutarmi e a consolarmi.

Frase 19

Dopo un po’ di tempo fu nominato per la carovana

[carovana] diretta al nobile Hijaz il suo shaykh, noto come

Abū Yaqūb as-Sūsī della gente di Kélibia del paese di

Africa/Tunisia, abitato in gran parte da berberi Musādama.

Non vidi tra porti del mondo un porto simile a esso, tranne il

porto di Collam e di Calicut nel paese dell’India, il porto dei

miscredenti a Surdak nel paese dei Turchi, e il porto di

Quanzhou nel paese della Cina. Ne parleremo più avanti.

Frase 11

In questo viaggio mi diressi al Faro e vidi uno dei suoi lati

distrutto.

Frase 12

È la sua descrizione è che è una costruzione quadrata che si

estende nell’aria, e la sua porta è elevata da terra.

Frase 13

Dentro il faro ci sono molte case.

Frase 14

Ed esso sorge su una collina elevata.

Frase 15

La distanza tra di esso e la città è di una parasanga lungo

una terra allungata, che il mare circonda da tre lati, finché il

mare va a toccare le mura della città.

Frase 16

Si può arrivare al faro via terra solo dalla città.

Frase 17

E lungo questa terra collegata con il faro c’è il cimitero di

Alessandria.

Frase 18

Mi diressi al faro al mio ritorno verso il Maghreb, nell’anno

750 e lo trovai che la devastazione se n’era impadronita al

punto che non era possibile entrare o salire fino alla porta.

Frase 19

Il re an-Nāsir, che Dio ne abbia misericordia, aveva

cominciato a costruire un faro come quello di fronte a esso,

ma la morte gli impedì di completarlo.

Frase 20

Entrai da lui un giorno e mi disse “vedo che ami andare in

giro e a spasso per i paesi”.

Frase 21

E gli risposi: “sì, mi piace”.

Frase 22

Allora non avevo ancora in mente di addentrarmi nei Paesi

lontani come l’India e la Cina.

Frase 23

Mi rispose: “dovrai, se Dio vuole, andare a trovare mio

fratello Farīd ad-Dīn in India, mio fratello Rukn ad-Dīn

Zakariyā nel Sind e mio fratello Burhān ad-Dīn in Cina.

Frase 24

Mi meravigliai delle sue parole e mi venne nel cuore l’idea di

dirigermi verso quei paesi. E continuai a girovagare finché

incontrai quei tre uomini che il Sufi aveva ricordato e li

salutai da parte sua.

Capitolo 3 - Il Cairo

Frase 1

Il Nilo d’Egitto supera tutti gli altri fiumi della terra per

dolcezza delle acque, ampiezza e utilità.

Frase 2

Città e villaggi si dispongono ininterrottamente lungo le sue

due sponde, in tutto il mondo abitato non esiste nella di

simile.

Frase 3

E non si conosce al mondo un fiume lungo cui sia coltivato

ciò che viene coltivato sul fiume Nilo.

Frase 4

E non c’è un tutto il mondo un fiume che sia chiamato mare,

al di fuori di esso.

Frase 5

. Arrivai nella città del Cairo

Frase 6

Al-Mālik an-Nāsir, che Dio ne abbia misericordia, possedeva

un nobile stile di vita e grandi virtù.

Frase 16

Gli basti come titolo d’onore il servizio che prestava ai due

nobili luoghi sacri.

Frase 17

E le azioni di pietà che compiva ogni anno per aiutare i

pellegrini, come i cammelli che portano le provviste e

l’acqua per chi si smarrisce e per i deboli e che trasportano

che resta indietro o è troppo debole per poter procedere a

piedi sui due cammini, egiziano e siriano.

Frase 18

Al-Mālik an-Nāsir, che Dio ne abbia misericordia, sedeva per

giudicare i reclami ogni lunedì e giovedì. E alla sua sinistra

sedevano i quattro giudici.

Capitolo 4 - Gerusalemme e la Terra

Santa

Frase 1

Poi viaggiai da Gaza alla città di al-Halīl (Hebron), che Dio

benedica il nostro Profeta e lui.

Frase 2

Essa è una città piccola di superficie, ma grande

d’importanza, splendente di luci.

Frase 3

La moschea è elegante di foggia.

Frase 4

Dentro la moschea c’è una grotta nobile e santa. In essa su

trova la tomba di Abramo, Isacco e Giacobbe, le preghiere di

Dio siano sul nostro Profeta e su di loro.

Frase 5

Poi mi diressi da questa città a Gerusalemme.

Frase 6

E lungo la strada visitai il mausoleo di Giona, su di lui sia la

pace. Su di esso sorge una grande struttura e una moschea.

Frase 7

E visitai anche Betlemme, luogo di nascita di Gesù, su di lui

la Pace. Vi si possono scorgere le tracce del tronco di palma

e su di esso sorge un grande edificio.

Frase 8

I cristiani esaltano questo luogo grandemente e danno

ospitalità a chiunque vi sosti.

Frase 9

Arrivammo a Gerusalemme, che Dio la onori come terza dopo

le due nobili moschee nel rango di merito, e al luogo della

salita dell’Inviato di Dio, che Dio lo benedica e gli dia pace, e

della sua ascensione al cielo.

Frase 10

Il re giusto e virtuoso Salāh ad-Dīn al-Ayyūbī, che Dio gli

renda merito per quanto ha fatto per l’Islam, quando

conquistò questa città, distrusse una parte delle sue mura.

Frase 11

[La cupola nella roccia] È uno tra gli edifici più meravigliosi,

più perfetti e più straordinari di forma.

Frase 12

La sua porzione di bellezze è abbondante ed essa ha preso

una parte di ogni meraviglia.

Frase 13

Essa sorge su un rialzo del terreno, in mezzo al Santuario, a

cui si accede da una scala di marmo.

Frase 14

Sia all’interno che all’esterno le decorazioni sono di fattura

così incantevole da non potersi dire: per lo più sono coperte

d’oro.

Frase 15

E la lingua di chi la veda è inadeguata per descriverla.

Non vi è nulla di più eloquente di quanto disse Abū l-Husayn

Ibn Jubayr, che l’Altissimo ne abbia misericordia, nella sua

descrizione/nel suo capitolo su di essa:

Frase 4

Quando a Damasco, essa è il Paradiso del Levante e il luogo

da cui spunta la sua luce abbagliante, e la degna conclusione

dei Paesi dell’Islam che abbiamo esplorato, la sposa della

città che abbiamo visitato.

Frase 5

Ed essa di è adornata, sul suo podio nuziale, dei più bei

ornamenti.

Frase 6

E fu onorata dal fatto che il Messia, su di lui sia la pace, e

sua madre si rifugiarono in essa a una altura tranquilla e

irrigata di fonti.

Frase 7

Hanno davvero detto la varietà quelli che l’hanno descritta

così: “se il Paradiso è sulla terra, Damasco ne fa senza

dubbio parte. E se è il cielo, Damasco compete e rivaleggia

su di esso".

Capitolo 8 - Baghdad

Frase 1

[Baghdad] è la città della pace e la sede dell’Islam, di grande

nobiltà e sublime qualità, residenza dei califfi, domicilio

degli studiosi.

Frase 2

Abū l-Husayn Ibn Jubayr, che Dio sia soddisfatto di lui, ha

detto: questa antica città, anche se è ancora la sede del

califfato abbaside e il punto di riferimento della predicazione

degli imam qurayshiti, ha visto cancellata la sua traccia

tanto che ne è rimasto solo il nome.

Frase 3

Ed essa, in confronto a ciò che era un tempo prima degli

attacchi delle avversità contro di essa e delle sciagure che

l’hanno colpita, si presenta come un resto cancellato

o come l’apparire di uno spettro sotto forme sensibili.

Frase 4

E non vi è bellezza in essa da attirare lo sguardo e

richiamare l’osservatore frettoloso a soffermarsi, tranne il

suo Tigri che sta tra la sua parte orientale e occidentale

come uno specchio lucente tra due cornici.

Frase 5

E la bellezza muliebre si alimenta della sua aria e acqua.

Frase 6

La parte occidentale di essa è quella che fu costruita per

prima.

Frase 7

Ma adesso è in gran parte distrutta.

Frase 8

Malgrado questo, sono restati 13 quartieri, ognuno dei quali

è come una città, con due o tre bagni.

Frase 9

E in otto di essi ci sono grandi moschee.

Frase 10

E tra questi quartieri vi è quello della porta di Basra.

Frase 11

E in questo quartiere si trova la moschea del califfo Abū Jafar

al-Mansūr, che Dio ne abbia misericordia, nello spazio tra il

quartiere della porta di Basra e il quartiere del lungo Tigri.

Frase 12

Ed esso è un castello in rovina di cui restano solo le tracce.

Capitolo 19 - Ritorno a casa

Frase 1

Agli inizi del mese di Rabī al-Awwal dell’anno 49 mi

raggiunse la notizia, ad Aleppo, che la peste si era abbattuta

su Gaza.

Frase 2

Mi recai da lui per chiedergli dei miei genitori e della mia

famiglia.

Frase 15

E mi informò che mio padre era deceduto da 15 anni e che

mia madre era ancora in vita.

Frase 16

Arrivai alla città di Taza e lì seppi della morte di mia madre,

che l’Altissimo ne abbia misericordia.

Frase 17

E trovai anche che Dio aveva accresciuto il Marocco con

onore su onore e grazia su Grazia tramite l’imamato del

nostro signore il Comandante dei credenti, che ha steso

l’ombra della sicurezza sulle sue contrade.

Frase 18

Arrivai infine alla presenza del nostro signore il comandante

dei credenti, che Dio lo sostenga, e baciai la sua nobile

mano. E rimasi all’ombra della sua benevolenza dopo il lungo

vagare.

Frase 19

L’Altissimo lo ricompensi per ciò che mi ha donato in fatto di

abbondante beneficio e conceda ai musulmani di godere a

lungo della sua presenza.

Frase 20

Qui finisce la Rihla chiamata Un dono di gran pregio per chi

vuol gettar lo sguardo su perìpli inconsueti e città d’incanto.

Frase 21

Sia lode a Dio e pace sui suoi servi i profeti che ha eletto.