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Licenze Software e Libero Accesso: Tipologie e Regole, Dispense di Elementi di Informatica

Una panoramica dettagliata sui diversi tipi di licenze utilizzati per i software, dal software libero al proprietario. Viene inoltre discusso il concetto di licenze Creative Commons e le diverse tipologie di licenze come Public Domain, Developing Nations, Sampling, Founder’s Copyright, GNU General Public License e Share Music. Inoltre, vengono trattati argomenti come lo spam, il phishing, la mailing list, l'instant messaging, il blog, il file sharing e i motori di ricerca.

Tipologia: Dispense

2017/2018

Caricato il 24/01/2018

geraltderivia111
geraltderivia111 🇮🇹

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CAPITOLO 1
Il software (programma per elaborazione) si distingue in tre grandi sottoclassi:
Operativo: avvio della macchina
Programmazione: utilizzato per programmare programmi
Applicativo: programmi usati per gli utenti
Una licenza è un insieme di regole che governano le attività concesse all'utente di un software, possiamo distinguere i
software liberi, proprietari
SOFTWARE LIBERO
Nel modello di software libero, si applica un sistema “a Bazar”, in cui gli utenti (i “mercanti”) interagiscono con gli
sviluppatori e possono eettuare modiche, se ne hanno le capacità e possiamo suddividerle in due grandi categorie:
Free software
Open source: Nasce nel 1997/1998 I termini di distribuzione del software open source devono conformarsi a
dieci criteri
SOFTWARE PROPRIETARIO
la creazione e le ulteriori modiche al prodotto iniziale sono opera di un gruppo chiuso di persone
ALTRE TIPOLOGIE DI SOFTWARE PROPRIETARIO
Freeware: che può essere ridistribuito ma non modicato
Shareware: che possono essere ridistribuiti in copie liberamente, ma che impongono a chiunque continui a
usarne Una copia di pagarne la licenza d'uso
CREATIVE COMMONS.
Per facilitare questo il libero accesso alle opere dell’ingegno (c.d. libere utilizzazioni) sono nate anche speciche licenze
di condivisione, nell’ambito del progetto Creative Commons, nato nel 2001 negli Stati Uniti d’America, il cui obiettivo è
fornire una protezione più essibile del diritto di autore
ALTRE TIPOLOGIE DI LICENZE
PUBLIC DOMAIN: consente la destinazione in pubblico dominio dell’intera opera; in questo modo, l’autore si spoglia
totalmente di qualunque diritto (patrimoniale o non) che detenga su quel contributo; tale licenza è applicabile
esclusivamente nella giurisdizione statunitense, poiché, come già detto retro, nel nostro ordinamento giuridico i diritti
morali sono inalienabili
DEVELOPING NATIONS: consente all’utilizzatore nale di copiare, distribuire e migliorare l’opera e di realizzarne di
nuove sulla sua base, ma a condizione di esercitare questi diritti in favore dei Paesi in via di sviluppo e di citare sempre
il nome dell’autore originario
SAMPLING: consente all’utilizzatore nale di utilizzare una o più parti dell’opera musicale per crearne un’altra derivata
utilizzandone degli spezzoni (c.d. samples), con nalità commerciali o non
FOUNDER’S COPYRIGHT: consente all’autore di far entrare in pubblico dominio la propria opera dopo il decorso di
soli quattordici anni dopo la morte dello stesso questa licenza non si può applicare in Italia, poiché la nostra legge non
prevede una riduzione del termine massimo dei settanta anni dopo la morte dell’autore
GNU GENERAL PUBLIC LICENSE: consente all’utente nale di un programma per elaboratore di installarlo, studiarlo,
distribuirlo in copie e migliorarlo, ma a condizione che venga fatta apposita menzione della licenza Gnu, che venga
distribuito sotto la medesima licenza Gnu e che venga sempre reso pubblico il codice sorgente del software
SHARE MUSIC: consente all’utilizzatore nale di una canzone di scaricarla, metterla su reti P2p (Peer-to-peer),
commercializzarla e dionderla in pubblico (per esempio, con il c.d. webcasting), ma a condizione che non venga fatta
attività commerciale.
CAPITOLO 2
EDITOR DI TESTO
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Anteprima parziale del testo

Scarica Licenze Software e Libero Accesso: Tipologie e Regole e più Dispense in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

CAPITOLO 1

Il software (programma per elaborazione) si distingue in tre grandi sottoclassi:

• Operativo: avvio della macchina

• Programmazione: utilizzato per programmare programmi

• Applicativo: programmi usati per gli utenti

Una licenza è un insieme di regole che governano le attività concesse all'utente di un software, possiamo distinguere i software liberi, proprietari

SOFTWARE LIBERO

Nel modello di software libero, si applica un sistema “a Bazar”, in cui gli utenti (i “mercanti”) interagiscono con gli sviluppatori e possono effettuare modifiche, se ne hanno le capacità e possiamo suddividerle in due grandi categorie:

• Free software

• Open source: Nasce nel 1997/1998 I termini di distribuzione del software open source devono conformarsi a

dieci criteri

SOFTWARE PROPRIETARIO

la creazione e le ulteriori modifiche al prodotto iniziale sono opera di un gruppo chiuso di persone

ALTRE TIPOLOGIE DI SOFTWARE PROPRIETARIO

• Freeware: che può essere ridistribuito ma non modificato

• Shareware: che possono essere ridistribuiti in copie liberamente, ma che impongono a chiunque continui a

usarne Una copia di pagarne la licenza d'uso

CREATIVE COMMONS.

Per facilitare questo il libero accesso alle opere dell’ingegno (c.d. libere utilizzazioni) sono nate anche specifiche licenze di condivisione, nell’ambito del progetto Creative Commons, nato nel 2001 negli Stati Uniti d’America, il cui obiettivo è fornire una protezione più flessibile del diritto di autore

ALTRE TIPOLOGIE DI LICENZE

PUBLIC DOMAIN : consente la destinazione in pubblico dominio dell’intera opera; in questo modo, l’autore si spoglia totalmente di qualunque diritto (patrimoniale o non) che detenga su quel contributo; tale licenza è applicabile esclusivamente nella giurisdizione statunitense, poiché, come già detto retro, nel nostro ordinamento giuridico i diritti morali sono inalienabili

DEVELOPING NATIONS: consente all’utilizzatore finale di copiare, distribuire e migliorare l’opera e di realizzarne di nuove sulla sua base, ma a condizione di esercitare questi diritti in favore dei Paesi in via di sviluppo e di citare sempre il nome dell’autore originario

SAMPLING : consente all’utilizzatore finale di utilizzare una o più parti dell’opera musicale per crearne un’altra derivata utilizzandone degli spezzoni (c.d. samples), con finalità commerciali o non

FOUNDER’S COPYRIGHT: consente all’autore di far entrare in pubblico dominio la propria opera dopo il decorso di soli quattordici anni dopo la morte dello stesso questa licenza non si può applicare in Italia, poiché la nostra legge non prevede una riduzione del termine massimo dei settanta anni dopo la morte dell’autore

GNU GENERAL PUBLIC LICENSE : consente all’utente finale di un programma per elaboratore di installarlo, studiarlo, distribuirlo in copie e migliorarlo, ma a condizione che venga fatta apposita menzione della licenza Gnu, che venga distribuito sotto la medesima licenza Gnu e che venga sempre reso pubblico il codice sorgente del software

SHARE MUSIC : consente all’utilizzatore finale di una canzone di scaricarla, metterla su reti P2p (Peer-to-peer), commercializzarla e diffonderla in pubblico (per esempio, con il c.d. webcasting), ma a condizione che non venga fatta attività commerciale.

CAPITOLO 2

EDITOR DI TESTO

un editor di testo è un software esclusivo per la creazione, la visualizzazione e la modifica di file testo, Si distingue da un word processor (programma di video-scrittura) in quanto non dispone di alcuna possibilità di formattazione del documento ovvero di altre funzionalità grafiche avanzate

Quando è necessario, però, scrivere e impaginare un documento, il pensiero cade normalmente su un word processor

Esempi di word processor sono:

• Microsoft word

• Open office writer

FOGLIO ELETTRONICO

In informatica si definisce “foglio elettronico” (detto anche foglio di calcolo o spreadsheet) un software che gestisce dati inseriti in una griglia bidimensionale di celle, effettuando calcoli complessi con i valori ivi immessi

L’invenzione del foglio elettronico si deve a Dan Bricklin. L’idea gli venne vedendo un suo professore universitario che disegnava una tabella di risultati di calcoli su una lavagna.

Esempi di Foglio elettronico sono

• Microsoft excel

• Open Office calc

• Gnumeric

IL DOCUMENTO DIGITALE

il documento digitale è un qualsiasi oggetto fisico: testo, immagine o filmato, rappresentato tramite una grandezza fisica che assume valori binari ottenuti attraverso un processo di elaborazione elettronica di cui sia identificabile l’origine.

Dal punto di vista giuridico, invece, esso è stato oggetto più volte di definizioni legislative, che potessero inquadrarlo al meglio nel mondo del diritto, le caratteristiche più importanti del documento digitale sono riproducibilità, simulazione, flessibilità, trasmissibilità, interattività

CAPITOLO 3

LA POSTA ELETTRONICA

La posta elettronica è lo strumento di Internet maggiormente conosciuto e utilizzato a livello mondiale. È definito come quel sistema informatico che permette una comunicazione asincrona uno-a-uno o uno-a-molti

I primordi della posta elettronica possono essere ricercati fin negli anni Sessanta, allorquando iniziarono a essere commercializzati i primi computer

L'indirizzo e-mail può contenere qualsiasi carattere alfabetico e numerico (escluse le accentate) e alcuni simboli come underscore (_) e il punto (.).

L'accesso alla casella di posta elettronica è normalmente controllato da una password o da altre forme di autenticazione.

CAMPI DELLA MAIL

▲ Subject : (Oggetto:) dovrebbe contenere una breve descrizione dell'oggetto del messaggio.

▲ From : (Da:): indirizzo e-mail del mittente.

▲ To : (A:): destinatari.

▲ Cc : (Carbon Copy, Copia Carbone:): indirizzi e-mail dei destinatari in copia conoscenza.

▲ Bcc : (Blind Carbon Copy, Copia Carbone nascosta:): indirizzi e-mail dei destinatari in copia conoscenza

nascosta.

IL BLOGGER

Il blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsphere (blogsfera o blogosfera)

L’utilizzo del blog si è diviso in due macro-settori

• Diario personale

• Notizie

RSS

Con la nascita, la diffusione e la popolarità dei blog sorgeva per gli utenti la necessità di consultare velocemente le notizie postate sui vari blog

Di qui la riscoperta di un formato (Rss), che permette di scaricare quelle notizie su appositi programmi utilizzati dagli utenti

Rss (acronimo di Really Simple Syndication, Rich Site Summary, e anche di Rdf Site Summary) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web, basato sul formato Xml

IL FEED READER

Il feed reader importa dai siti preferiti, a intervalli regolari, liste di collegamenti ipertestuali e brevi flash, visualizzandoli direttamente sulla scrivania del proprio pc attraverso delle finestrelle simili a quelle utilizzate dai programmi per la messaggistica immediata

I SOCIAL NETWORK

Un servizio di rete sociale, o servizio di social network, consiste in una struttura informatica che gestisce nel Web le reti basate su relazioni sociali

CAPITOLO 5

FILE SHARING

Il file sharing è la condivisione di file all'interno di una rete di calcolatori

NAPSTER

Nel 1999 allo scopo di facilitare la ricerca dei file Mp3, il diciannovenne Shawn Fanning, studente di informatica, sviluppò un sistema da lui battezzato col nome di Napster

Napster era un piccolo software che installato nel proprio Pc, consentiva l'accesso a un database condiviso tra tutti i suoi utilizzatori. In questo database venivano inseriti tutti i brani posseduti da chi era collegato in quel momento

Nel dicembre del 1999 la Riaa (Recording Industry Association of America), società americana che raggruppa le industrie discografiche maggiori, sporgeva denuncia contro Napster per contributory nfringment, chiedendo un risarcimento danni pari a circa 100.000 dollari per ogni brano diffuso attraverso il suo utilizzo

Dopo la chiusura del sito e del relativo sistema di scambio di file, i programmatori di software di file-sharing compresero di dover progettare programmi che si basassero su sistemi decentralizzati:

WinMx, eMule, KaZaA, Gnutella

IL DIRITTO DI AUTORE

Gli autori e i titolari di diritti d'autore su una qualunque opera dell'ingegno hanno una serie di diritti patrimoniali (diritto di riproduzione, di comunicazione al pubblico e di distribuzione) che impediscono a terzi di disporre dell'opera in maniera autonoma

Come è facile comprendere, l'uso di una rete di file-sharing per condividere un'opera comporta per il navigatore la violazione di diverse norme.

Si prenda come esempio un brano musicale estrapolato da un Compact Disc e condiviso online Il diritto a essere violato è quello di riproduzione, di distribuzione dell’opera

IL MOTORE DI RICERCA

Un motore di ricerca sul web è un sito basato su un programma per la ricerca di keywords (parole chiave) nei file, che restituisce un indice dei contenuti ordinati elencati secondo il grado di rilevanza Spesso gestito da società che utilizzano algoritmi proprietari e database segreti.

Per analizzare il web, i motori di ricerca utilizzano dei programmi detti spiders, che visitano automaticamente e periodicamente gli indirizzi Internet nel database e quelli all'interno dei documenti analizzati, inserendo nel database le informazioni sensibili della pagina

Tra i motori di ricerca di interesse giuridico in Italia è doveroso segnalare

“Avvocati d'Italia”

“LawServer”

“IusSeek”

“IusReporter”

CAPITOLO 6 I MOTORI DI RICERCA

LA LOGICA DI BOOLE E I CRITERI DI RICERCA

Al fine di procedere a una corretta ed esaustiva ricerca normativa e giurisprudenziale su banche di dati on line e off line, è necessario fare ricorso a specifici sistemi di ricerca.

Questi aiutano l’utente a predisporre strategie di analisi degli archivi, i circuiti logici elementari, AND, OR, NOT, NAND, NOR, formano circuiti di struttura più complessa che prendono il nome di “reti logiche”

I principi fondamentali della ricerca giuridica elettronica sono:

• la libera scelta del dato

• libera combinabilità dei dati e operatori logici Booleani

• mascheramento dei dati e scalettamento delle stringhe

LE RICERCHE DI INFORMAZIONI GIURIDICHE SU INTERNET

La diffusione delle reti telematiche, in particolare di Internet, ha introdotto un elemento nuovo e per certi versi rivoluzionario.

l’utente è per così dire immerso in una notevole quantità di dati disordinati che spaziano da un polo all’altro del globo terrestre, l’esigenza di disporre di strumenti di aiuto alla ricerca, almeno a livello generale, è stata avvertita fin dall’inizio, tant’è vero che esistono in Rete guide, intelligent agents e motori di ricerca

LE GUIDE

Le guide sono di tipo eterogeneo; nella maggior parte dei casi sono raccolte di link organizzati per materie o su singoli argomenti oppure elenchi di siti di un determinato tipo ( per esempio, in ambito giuridico amministrativo gli indirizzi di tutti i ministeri o delle più importanti reti civiche ), talvolta accompagnati da note di commento o illustrative

GLI INTELLIGENT AGENTS

Gli intelligent agents, invece, sono programmi che filtrano le informazioni in base a un interesse particolare dell’utente, memorizzandone le scelte e costruendone la domanda.

I MOTORI DI RICERCA

I motori di ricerca accedono ai siti web utilizzando particolari software, che scaricano il contenuto delle pagine web

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN RETE

Il Codice dell'Amministrazione Digitale disciplina anche la presenza delle Pubblica Amministrazione on line e in particolare agli art. 53 e 54 viene previsto l’obbligo per gli enti pubblici di riorganizzare i propri siti web in modo da individuare una serie di contenuti minimi e necessari, compresa la disponibilità di moduli e formulari per via telematica

Inoltre, proprio in considerazione di quelle che dovranno essere le nuove caratteristiche dei siti web delle pubbliche amministrazioni e non solo, assume una particolare rilevanza la circolare dell’Aipa (ora Cnipa) n. 40 del 22 aprile 2002 che fornisce dei suggerimenti alle amministrazioni pubbliche in merito alle regole da rispettare nell’esercizio dell’attività di drafting