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Profilassi delle Malattie Infettive: Metodi e Tecniche di Prevenzione, Appunti di Scienze Motorie

profilassi delle malattie infettive

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 11/09/2019

lorenascotto4555
lorenascotto4555 🇮🇹

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1 Profilassi delle malattie infettive
La profilassi è una qualsiasi procedura medica o di sanità pubblica il cui scopo è prevenire, piuttosto che
curare o trattare, le malattie. In prima analisi, le misure di profilassi sono divise in profilassi primaria (per
prevenire l'insorgere di una malattia cronica o l'acquisizione di un'infezione nel caso delle malattie infettive),
profilassi secondaria (laddove l'infezione è già stata acquisita e si vuole evitare che essa sfoci nella malattia
conclamata; oppure nel caso delle malattie cronico degenerative quando la malattia è già insorta ed il
paziente viene difeso dal peggiorare del processo patologico.1.1. Definizione e specificità
la suddividiamo in tre grandi tipologie: Profilassi Diretta, Profilassi indiretta e Immunitaria.
F 0 B 7 Profilassi DIRETTA: misure e provvedimenti diretti alle persone per contenere la fonte di infezione (es.:
isolamento del malato)
F 0 B 7 Profilassi INDIRETTA: interventi rivolti all’ambiente (es.: bonifica ambientale)
F 0 B 7 Profilassi IMMUNITARIA: conferimento di uno stato di resistenza specifica verso singoli microrganismi
(es.: vaccinazione)
F 0 B 7 F 0 B 71. VACCINOPROFILASSI: far produrre al soggetto anticorpi contro il patogeno. serve tempo lungo per
F 0 B 7averla (2-6 mesi) dura molto 3-5 anni
F 0 B 72. SIEROPROFILASSI: fornire al soggetto anticorpi contro il patogeno. basta tempo breve per averla
F 0 B 7(immediata) dura poco 1-3 settimane
5 Ambiente e malattie infettive
F 0 B 7Per eliminare le cause delle malattie infettive si può agire attraverso tre strade: Disinfezione: eliminazione
F 0 B 7dei microrganismi patogeni(batteri, virus etc.); Disinfestazione: eliminazione dei macroparassiti (insetti e
F 0 B 7roditori); Sterilizzazione: eliminazione di ogni vivente, patogeno e non.
5.1. Microrganismi e disinfezione
I microrganismi sono presenti in modo UBIQUITARIO su tutti gli oggetti e le superfici esistenti e non
sterilizzati. Le MISURE DI CONTROLLO per la riduzione della carica microbica sono: •
Decontaminazione: riduzione della carica microbica, mediante detersione, che può essere rinforzata con
agenti disinfettanti o sterilizzanti • Antisepsi: insieme di interventi capaci di eliminare o distruggere i germi
patogeni presenti nei tessuti viventi, cute e mucose • Asepsi: insieme di pratiche finalizzate al mantenimento
della sterilità (es.: evitare l’introduzione di microrganismi in un ambiente sterile) • Pulizia/detersione
(sanificazione): metodiche di rimozione meccanica dello sporco con o senza l’uso di detergenti •
Disinfezione: distruzione dei microrganismi patogeni e non, escluse le spore • Sterilizzazione: distruzione di
tutti i microrganismi patogeni e non, comprese le spore • Disinfestazione: distruzione di macroparassiti/
vettori
5.4. Disinfezioni particolari Esiste una forma di disinfezione detta “periodica”: va fatta, per legge, almeno
una volta l’anno in luoghi pubblici quali scuole, asili etc. Inoltre, si parla di disinfezione “occasionale”
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1 Profilassi delle malattie infettive

La profilassi è una qualsiasi procedura medica o di sanità pubblica il cui scopo è prevenire, piuttosto che curare o trattare, le malattie. In prima analisi, le misure di profilassi sono divise in profilassi primaria (per prevenire l'insorgere di una malattia cronica o l'acquisizione di un'infezione nel caso delle malattie infettive), profilassi secondaria (laddove l'infezione è già stata acquisita e si vuole evitare che essa sfoci nella malattia conclamata; oppure nel caso delle malattie cronico degenerative quando la malattia è già insorta ed il paziente viene difeso dal peggiorare del processo patologico.1.1. Definizione e specificità

la suddividiamo in tre grandi tipologie: Profilassi Diretta, Profilassi indiretta e Immunitaria.

F 0 B 7Profilassi DIRETTA: misure e provvedimenti diretti alle persone per contenere la fonte di infezione (es.: isolamento del malato)

F 0 B 7Profilassi INDIRETTA: interventi rivolti all’ambiente (es.: bonifica ambientale)

F 0 B 7Profilassi IMMUNITARIA: conferimento di uno stato di resistenza specifica verso singoli microrganismi (es.: vaccinazione)

  1. VACCINOPROFILASSI: F 0 B 7 far produrre al soggetto anticorpi contro il patogeno. F 0 B 7 serve tempo lungo per averla (2-6 mesi) F 0 B 7 dura molto 3-5 anni
  2. SIEROPROFILASSI: fornire al soggetto anticorpi contro il patogeno. F 0 B 7 basta tempo breve per averla (immediata) F 0 B 7 dura poco 1-3 settimane

5 Ambiente e malattie infettive

Per eliminare le cause delle malattie infettive si può agire attraverso tre strade: F 0 B 7 Disinfezione: eliminazione dei microrganismi patogeni(batteri, virus etc.); F 0 B 7 Disinfestazione: eliminazione dei macroparassiti (insetti e roditori); F 0 B 7 Sterilizzazione: eliminazione di ogni vivente, patogeno e non.

5.1. Microrganismi e disinfezione

I microrganismi sono presenti in modo UBIQUITARIO su tutti gli oggetti e le superfici esistenti e non sterilizzati. Le MISURE DI CONTROLLO per la riduzione della carica microbica sono: • Decontaminazione: riduzione della carica microbica, mediante detersione, che può essere rinforzata con agenti disinfettanti o sterilizzanti • Antisepsi: insieme di interventi capaci di eliminare o distruggere i germi patogeni presenti nei tessuti viventi, cute e mucose • Asepsi: insieme di pratiche finalizzate al mantenimento della sterilità (es.: evitare l’introduzione di microrganismi in un ambiente sterile) • Pulizia/detersione (sanificazione): metodiche di rimozione meccanica dello sporco con o senza l’uso di detergenti • Disinfezione: distruzione dei microrganismi patogeni e non, escluse le spore • Sterilizzazione: distruzione di tutti i microrganismi patogeni e non, comprese le spore • Disinfestazione: distruzione di macroparassiti/ vettori

5.4. Disinfezioni particolari Esiste una forma di disinfezione detta “periodica”: va fatta, per legge, almeno una volta l’anno in luoghi pubblici quali scuole, asili etc. Inoltre, si parla di disinfezione “occasionale”

quando si esegue tale procedura in un locale in cui ha soggiornato un eliminatore di germi (es.: aula con un caso di meningite).

Ne esistono vari tipi: F 0 B 7 Naturali: luce solare (raggi UV), essiccamento, variazioni naturali di temperatura etc. F 0 B 7 Artificiali fisici: (calore secco e umido), raggi X, raggi gamma, raggi UV F 0 B 7 Artificiali chimici: alcooli (es.: etanolo al 70%), aldeidi (es.: formaldeide), alogeni (es.: iodio), sali di ammonio quaternario (es.: citrosil), etc.

5.9. Sterilizzazione

La sterilizzazione ha lo scopo di distruggere ogni forma vivente. Ha una applicazione meno diffusa della semplice disinfezione, perchè richiede prodotti o attrezzature speciali. Avviene, in genere, come fase di preparazione di farmaci o materiali medici (es.: siringhe monouso, ferri chirurgici etc.).

5.10. Disinfestazione

La disinfestazione é la lotta contro i macroparassiti (insetti, roditori ed altri piccoli animali nocivi). Tali parassiti possono produrre danno direttamente (es.: grano inquinato da feci di topo) ma anche perchè portano malattie infettive (es.: leptospirosi diffusa nei fiumi da urine di ratto). Integrale: si svolge con agenti potentissimi, che uccidono ogni organismo vivente, e si fa in casi particolari (es.: stive delle navi) Disinsettazione: si pratica con insetticidi, generici o specifici (es.: lotta alla zanzara tigre) Derattizzazione: viene svolta, in genere, con esche avvelenate o trappole.