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Una panoramica approfondita sul diritto privato della comunicazione, analizzando i concetti chiave come il diritto oggettivo, le fonti del diritto, l'interpretazione delle norme, il rapporto giuridico e le situazioni giuridiche soggettive. Vengono inoltre trattati gli aspetti relativi al diritto internazionale privato e alla tutela giurisdizionale dei diritti. Il testo rappresenta un'introduzione completa e dettagliata a questa branca del diritto, utile per studenti universitari di corsi giuridici, in particolare di diritto privato e diritto della comunicazione.
Tipologia: Appunti
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Diritto privato della comunicazione Il diritto insieme di regole per disciplinare rapporti sociali. Sua funzione è prevenire e risolvere conflitti tra consociati, noi che determiniamo società. Diritto ci riesce perché composto da regole predeterminate. Termine tecnico specifico: norme giuridiche. Ordinamento giuridico: complesso di norme e istituzioni che regolano lo svolgimento di rapporti sociali in una determina collettività. Ciò equivale a diritto oggettivo. Diritto di voto, diritto studio: pretesa del soggetto. Diritto in senso soggettivo. Diritto come insieme di norma: diritto oggettivo. Escludere successioni, famiglia, tipi di società, titoli di credito. 04/03/ Quindi nostro ordinamento si compone di norme. Norma giuridica cos’è? Un comando, precetto obbligatori per i soggetti ai quali è rivolto. Caratteristiche della norma: Precettiva, ovvero contiene un ordine, prescrive e impone un certo comportamento. Prescrizione di un determinato comportamento che si deve tenere; Generalità, norma non è indirizzata a individui specificatamente selezionati, ma a tutti i membri che fanno parte di quella comunità. Non c’è distinzione tra categorie di soggetti; Astrattezza: norma prevede disciplina in fattispecie astratte, ipotetiche. Non troveremo mai una norma che dice tizio deve pagare la somma di denaro al suo creditore. Questo è un fatto concreto, come contratto di vendita. Ma non troviamo norma scritta cosi, ma astratta che riguarda tutti i rapporti obbligatori contrattuali dove viene previsto che debitore deve adempiere prestazione nei confronti del creditore. Ogni persona che ha debito deve adempiere a suo dovere. Questa è norma astratta; Coercitiva, obbligatoria. Significa che norme devono essere rispettate e che ordinamento giuridico se non viene rispettata norma prevede una sanzione. Inosservanza della norma giuridica è punita con una sanzione. Le norme da cosa derivano? Come fanno ad entrare a far parte del nostro ordinamento giuridico? Fonti del diritto. Da cosa scaturiscono le norme? Le fonti che le determinano? Le fonti del diritto sono atti o fatti che in un certo ordinamento possono creare norme giuridiche- norme giuridiche possono essere prodotte da un atto o fatto. Fonti del diritto. Distinzione primaria: fonti di produzione e fonti di cognizione. Fonti di produzione: Modi di formazione delle norme. Procedimenti da quali scaturisce creazione norma giuridica. Fonti di cognizione: Testi che contengono le norme già formate. Legge 1942 costituisce codice civile di sei libri. Ogni libro un argomento specifico. Prima del primo libro c’è un preambolo, gruppo di articoli che precedono codice civile. Disposizioni preliminari. Art. 1 su indicazioni delle fonti: leggi, usi, norme corporative. Se dobbiamo definire il sistema delle fonti, dobbiamo rendere questo elenco di fonti, rivisto alla luce di vari fattori: codice 1948 entra in vigore costituzione, dobbiamo immaginare di disporre le fonti del diritto. Articolo 1 deve essere attualizzato al contesto. Al vertice della piramide c’è la costituzione seguono le leggi dello stato (potere legislativo statale e regionale), regolamenti, norme corporative sono state abrogate con fine regime fascismo. Ultimo gradino usi. Un altro eventi
modifica costituzione fonti: entrando in UE deve accettare le fonti (direttive e ordimenti comunitarie) dell’Ue con articolo 11 che riconosce organizza sovranazionale. La definizione del sistema delle fonti del diritto:
Alla norma dare significato delle parole in interpretazione letterale. Nell’anno della legge qual era lo scopo del legislatore per fare legge? Interpretazione logica. Qual era razio alla quale legislatore si ispirò. Perché legislatore ha creato quella norma. Norma non si legge isolatamente, per arrivare a senso finale non la considero sempre estrapolata da contesto, ma in tutta la disciplina perché confronto con altre. 05/03/ Interpretazione analogica o analogia, art. 12 comma 2 Serve. Per quanto legislatore possa essere preciso nella creazione di norme ci sono degli aspetti che sfuggono sempre al diritto. Ci sono casi per le quali nell’ordinamento non esistono precise normative che le disciplinano si parla di lacune o mancanza di norme che si profilano indirizzate alla regolamentazione di una vicenda. Realtà è piena di sfaccettature quindi nostro ordinamento non riesce a disciplinare tutto. Quando diritto non ha specifica norma che può usare quindi può tramite analogia o similitudine. Quando giudice ha controversia su cui decidere quale parte ha ragione deve sempre pronunciare una sentenza. Se non c’è norma specifica, usa analogia. Analogia permette al giudice di ricorrere a norme che disciplinano casi simili e lo può fare perché la norma individuata ha stesso fondamento o razio per poter disciplinare un caso analogo. Quando non trova una norma o disposizione scritta che permetta interpretazione analogica c’è anche ulteriore strumento: principi generali dell’ordinamento. Norme non scritte, ma che hanno ormai assunto conferma di regola generale che si applica in diritto. Far prevalere principio della buona fede, della tutela della dignità umana. Principi assunti a regole generale che aiutano giudice a decidere un caso concreto. Esempio utilizzo analogia: un proprietario di un veicolo porta in officina e in questo periodo veicolo viene danneggiato. Siccome nostro ordimento prevede risarcimento danno il proprietario veicolo va da giudice. Nel codice non c’è norma specifica. Quindi si usa la analogia e usa la norma che disciplina il contratto di deposito (1768 del codice civile) è previsto che soggetto che riceve in deposito un bene è tenuto a custodire un bene come un buon padre di famiglia. Ovvero con attenzione tutela il suo nucleo famigliare e quindi si intende la diligenza del medio comune. Giudice ritiene responsabile il titolare dell’officina perché il bene gli era stato depositato in custodia. Consuetudini e usi: categorie del diritto. Principi generali sono comunque richiamabili nel diritto perché hanno assunto importanza. Un conto è parlare di categorie del diritto e un conto di principi generali nell’analogia. Il codice civile è costituito da 6 libri Prima del primo libro ci sono disposizione preliminari al codice civile che contengo concetti che valgono un po’ per tutte materie giuridiche. Il rapporto giuridico: studiamo diritto Relazione tra soggetti disciplinata da ordinamento giuridico. I soggetti che entrano a far parte di un rapporto giuridico sono titolari di situazione giuridiche soggettive. Situazione giuridiche soggettive si dividono in: Attive, definiscono una condizione di supremazia e vantaggio di un soggetto rispetto ad un altro; composte da diritto soggettivo, diritto potestativo, aspettativa, interesse legittimo. Passive, definiscono una condizione di svantaggio di un soggetto rispetto a un altro. Soggetto subordinato ad un altro. Costituito da obbligo e onere.
Diritto soggettivo è il potere che un soggetto ha di soddisfare un interesse che gli viene riconosciuto dall’ordimento giuridico. Diritto privato avrà molto a che fare con diritti soggettivi. Diritti soggettivi si dividono in assoluti o relativi.
101 e 104 indipendenza e autonomia del potere giurisdizionale. La funzione giurisdizionale deve essere svolta senza che sia influenzata da altri poteri, seguendo solo la legge. Art 102: funzione giursidizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario. Ordinamento giuridico è un filone dell’ordinamento che indica l’iter attraverso il quale si ottiene incarico di magistrato e regolamento il funzionamento della magistratura. Accanto a i magistrati ordinari ci sono le magistrature speciali: particolari settori della giustizia. Tipi di giurisdizione Ordinaria: si articola su tre gradi di giudizio: a) Civile: si occupa di tutte materie del diritto privato, tutela persona. Tre gradi di giudizio: perché si dà avvio a un processo ci si deve rivolgere a prima autorità giudiziaria rappresentata da tribunale. Alcune materie riguardano/si instaurano con giudice di pace. Seconda grado con corte d’appello. La parte che perde la causa davanti al primo grado, al tribunale, può decidere se è opportuno di riproporre giudizio davanti alla autorità giudiziari. Impugno la sentenza facendo ricorso in appello. Se si ci sono requisiti di legge si può portare giudizio in terzo grado, davanti alla corte di cassazione. I motivi per proporre appello non sono predeterminati da legge, ma c’è avvocato che cerca motivi per ricorre in appello. Con il ricorso in cassazione i motivi sono determinati dalla legge. (esempio: Nel processo precedente i giudici hanno mal applicato le norme; o sentenza manca di motivazione logica). Tribunali sono più diffusi. Corti di appello fanno riferimento a capoluogo di provincia. Corte di cassazione si trova solo a Roma. b) Penale: prevede e punisce i reati. Il codice penale descrive reati, prevede la sanzione e punisce i reati.
Tutela giurisdizionale dei diritti Ci riferiamo specificatamente all’azione giurisdizionale civile per nostro corso diritto privato Ne parliamo perché strumento che ci permette di far valere in giudizio nostri diritti che vengono violati. Art 24: principio fondamentale nel primo comma come principio dell’azione, dice che tutti posso agire in giudizio per tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Azione significa che il soggetto si attiva per instaurare una controversia davanti ad autorità giudiziaria. Quando mi riferisco alla azione penale devo capire che il soggetto che agisce per quella azione penale è il pubblico ministero, il magistrato inquirenti. Azione penale è di competenza esclusiva del pubblico ministero. Pubblico ministero viene anche identificato come accusa, azione obbligatoria per pubblico ministero per legge. Ogni volta che riceve notizie di un reato si attiva con azione penale. Il pubblico ministero fa interesse stato e della collettività come mantenimento dell’ordine pubblico, quindi suo scopo è chiedere condanna. Quindi durante azione penale abbiamo pubblico ministero che esercita accusa e la difesa è l’imputato. Inoltre c’è la parte civile o parte offesa, che non è obbligatoria, che ha subito un danno, vittima del reato, si costituisce tale perché chiede risarcimento danno. In caso di omicidio, famiglia si costituisce parte civile perché vanta danno morale. Parte civile ogni soggetto che ha diritti. Anche ente può esse parte civile per tutela diritti dell’ente. Comune di Perugia si costituì parte civile perché sua immagine lesa da reati o omicidio di Meredith Diritto di azione parte che esiste in ogni ambito giurisdizionale. Così come c’è potere di agire, c’è anche un altro principio fondamentale alla base nostro ordinamento, ovvero diritto difesa. Diritto inviolabile in ogni giudizio che sia aperto nei confronti del soggetto, in ogni stato e grado del giudizio. Stato allora doveva mettere a disposizione uno strumento per persone che non hanno risorse economiche per difesa legale. Quindi sono assicurati a non abbienti i mezzi per difendersi. Gratuito patrocinio: sulla base dei redditi del soggetto si può fare domanda per esso. Avvocato che ti assiste per giudizio, ma la spese legali le paga lo stato. Riguarda tutta giurisdizione in generale. Stato paga onorario. Ci sono avvocati iscritti nelle liste. L’avvocato d’ufficio si ha quando soggetto non ha avvocato di fiducia. Però nell’ambito giudiziario penale. Quando iniziano indagini con magistrato inquisitorio si informa l’indagato delle indagini e gli viene assegnato automaticamente un avvocato d’ufficio. Oppure nomina un avvocato di fiducia con atto. Anche se muore avvocato hai avvocato d’ufficio.