Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Il Doping nello Sport: Tipologie, Effetti e Conseguenze Legali, Appunti di Italiano

testo argomentativo sul doping e lo sport

Tipologia: Appunti

2021/2022

Caricato il 24/07/2023

alessia-sacchetti-2
alessia-sacchetti-2 🇮🇹

2 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
IL DOPING
Il termine doping deriva dall’ingleseto dope: «drogare». Indica il ricorso a
sostanze chimiche e pratiche vietate destinate a migliorare la prestazione fisica
dell’atleta.
Si ricorre al doping per vari motivi: o stress della stagione agonistica e
la presenza di importanti investimenti economici, specialmente in
alcuni settori dello sport;
l’intensificazione delle competizioni sportive;
le aspettative dei dirigenti, delle famiglie e della società;
per tanti, poi, lo sport è un vero e proprio lavoro e vincere significa
aumentare il valore del proprio contratto: ciò anche a rischio della
salute e della carriera.
SPORT E DOPING
Il doping non potrà mai sostituire l’allenamento, che è il vero strumento per
ottenere l’incremento delle proprie capacità.
È molto più probabile invece che le sostanze dopanti agiscano negativamente
sulla prestazione determinando effetti contrari a quelli ricercati. Le sostanze
dopanti, infatti, anche se migliorano la prestazione, hanno effetti collaterali che
aumentano i rischi per la salute nel breve e nel lungo periodo.
LaCommissione medica del Comitato Internazionale Olimpicoha stilato, a
tal proposito, un elenco che include le sostanze e le pratiche vietate.
SOSTANZE DOPANTI NELLO SPORT E I LORO EFFETTI
Stimolanti(cocaina, anfetamine). Provocano un aumento della
frequenza cardiaca e respiratoria e della capacità di sopportare la fatica,
una diminuzione della sensibilità al dolore.
Narcotici. Si tratta di analgesici come la morfina e sostanze affini a
essa dal punto di vista chimico. Agiscono sul sistema nervoso centrale
deprimendolo e riducendo la percezione del dolore.
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Il Doping nello Sport: Tipologie, Effetti e Conseguenze Legali e più Appunti in PDF di Italiano solo su Docsity!

IL DOPING

Il termine doping deriva dall’inglese to dope : «drogare». Indica il ricorso a sostanze chimiche e pratiche vietate destinate a migliorare la prestazione fisica dell’atleta.  Si ricorre al doping per vari motivi: o stress della stagione agonistica e la presenza di importanti investimenti economici, specialmente in alcuni settori dello sport;  l’intensificazione delle competizioni sportive;  le aspettative dei dirigenti, delle famiglie e della società;  per tanti, poi, lo sport è un vero e proprio lavoro e vincere significa aumentare il valore del proprio contratto: ciò anche a rischio della salute e della carriera. SPORT E DOPING Il doping non potrà mai sostituire l’allenamento, che è il vero strumento per ottenere l’incremento delle proprie capacità. È molto più probabile invece che le sostanze dopanti agiscano negativamente sulla prestazione determinando effetti contrari a quelli ricercati. Le sostanze dopanti, infatti, anche se migliorano la prestazione, hanno effetti collaterali che aumentano i rischi per la salute nel breve e nel lungo periodo. La Commissione medica del Comitato Internazionale Olimpico ha stilato, a tal proposito, un elenco che include le sostanze e le pratiche vietate. SOSTANZE DOPANTI NELLO SPORT E I LORO EFFETTIStimolanti (cocaina, anfetamine). Provocano un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria e della capacità di sopportare la fatica, una diminuzione della sensibilità al dolore.  Narcotici. Si tratta di analgesici come la morfina e sostanze affini a essa dal punto di vista chimico. Agiscono sul sistema nervoso centrale deprimendolo e riducendo la percezione del dolore.

Ormoni peptidici, mimetici e analoghi. Si tratta di ormoni capaci di ingrossare le masse muscolari; di aumentare la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno; di diminuire la percezione del dolore. Possono provocare gravi rischi per la salute, in particolare danni al fegato e malattie cardiovascolari.  Anabolizzanti. Si tratta di sostanze che aumentano la massa e la forza muscolare. Nello sport sono talvolta assunte da atleti che praticano discipline in cui è richiesta una notevole potenza muscolare, come il sollevamento pesi, i lanci ecc. Gli effetti collaterali sono estremamente gravi: aumento del rischio di malattie cardiovascolari; danni a carico del fegato e dei reni; pelle grassa e acne; probabili effetti cancerogeni (tumore alla prostata per gli uomini); effetti femminilizzanti nell’uomo, come la crescita del seno; effetti mascolinizzanti nella donna, come eccessiva crescita dei peli, riduzione del seno, irregolarità del ciclo mestruale.  Diuretici. In medicina sono assunti nell’ipertensione e nell’insufficienza cardiaca. Assunti come doping determinano la riduzione del peso corporeo per disidratazione. Gli atleti di sport come sollevamento pesi, canottaggio e pugilato spesso ricorrono all’uso di tali sostanze per ridurre il proprio peso corporeo e rientrare così nelle categorie stabilite dal regolamento delle discipline. Questi farmaci poi esercitano anche un effetto «mascherante» su altre sostanze dopanti eventualmente assunte, proprie perché riescono a diluirle e a eliminarle facilmente con l’urina. Gli effetti collaterali sono spesso devastanti, tanto da causare gravi insufficienze cardiache e renali che possono portare alla morte. PRATICHE DOPANTI NELLO SPORTDoping ematico. Consiste nell’introduzione di sangue o di emoderivati (prodotti sanguigni) in un atleta al fine di aumentare la capacità del sangue di trasportare ossigeno e migliorare così le prestazioni nelle prove di resistenza (corse di fondo, ciclismo, sci nordico). Si effettua tramite trasfusioni con sangue di un donatore compatibile o attraverso un’autoemotrasfusione (il sangue dell’atleta, prelevato alcune settimane prima, gli viene trasfuso nuovamente in prossimità della gara).  Manipolazioni farmacologiche, chimiche e fisiche. Consistono nell’assumere sostanze o praticare metodi non leciti per alterare il