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Tutte le domande per l’esame di giornalismo, praticamente tutto il libro “giornalismo digitale” e una parte di “giornalismo e società”
Tipologia: Prove d'esame
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- Articolo 21 È stato scritto nel 1947- 1948 (8 Febbraio), quando è stata redatta la Costituzione Italiana. Dice: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria, nel caso dei delitti per i quali la legge sulla stampa espressivamente lo autorizzi. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire a reprimere le violazioni”. - Articolo 2 del codice deontologico (della Legge del 3 Febbraio 1963, carta dei diritti e dei doveri) L’articolo 2 (Diritti e doveri) della legge professionale 69/1963 dice che: “È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dell’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osserva sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte, e riparati gli eventuali errori. Giornalisti ed editori sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie, quando ciò sia richiesto dal carattere fiduciario di esse, e a promuovere lo spirito di collaborazione tra colleghi, la cooperazione fra giornalisti ed editori, e la fiducia tra la stampa e i lettori”. Il giornalista rende nota la propria identità, la sua professione e le finalità a meno che questo non comporti rischi per la sua incolumità/salute. - Articolo 48 Gli iscritti all’albo, negli elenchi o nel registro, che si rendono colpevoli di fatti non conformi al decoro o di fatti che compromettono la propria reputazione sono soggetti a provvedimenti disciplinari. - Articolo 15 Vista la diffusione di immagini, stampati o altri strumenti che illustrano immagini raccapriccianti o impressionanti, che possono turbare la morale o provocare la diffusione di suicidi o delitti. - Articolo sull’utilizzo dei dati personali Privacy del 98 (?).
- Quali compiti ha il giornalista? I giornalisti sono esperti di comunicazione e hanno il compito di trovare informazioni, riassumere e scrivere in modo facilmente comprensibile da un pubblico specifico o dal grande pubblico. Ha anche il compito di raccontare ed individuare un avvenimento positivo o negativo. Lavorano comunemente per giornali, rivisti e siti online o per stazioni telefoniche e televisive. (Carta dei doveri) - Caratteristiche del giornalista? Le caratteristiche che un giornalista deve possedere sono: l’ottima conoscenza della lingua Italiana e di una o più lingue straniere. Capacità di lavorare sia da solo che in un gruppo. Ma soprattutto devono essere curiosi. Il giornalista deve saper andare su internet, deve avere una conoscenza a 360°, deve cercare di essere più oggettivo possibile per far sì che venga salvaguardata la verità dei fatti, deve rispettare le regole delle 5W e il suo linguaggio deve essere rigoroso, privo di toni violenti o aggettivi offensivi per salvaguardarsi da eventuali querele. Il giornalista inoltre deve avere curiosità, capacità e intuito. - Regole del buon giornalista L’importante è farsi capire. Ci sono delle regole:
- Differenza tra marketing e giornalismo Il giornalista non può fare pubblicità e cose pagate da sponsor o simili, l’unica maniera in cui il giornalista può contribuire al marketing è attraverso il brand journalism. - Ansa È l’Agenzia Nazionale Stampa Associata e comunemente conosciuta con la sigla Ansa, prima agenzia di informazione multimediale in Italia e la 5° al mondo. Fondata a Roma nel 1945. - L’agenzia stampa che fonte è? Chi ci lavora? L’agenzia stampa è una fonte secondaria e una fonte specializzata. Non ci lavorano i giornalisti ma ci lavorano gli addetti alla stampa. - Fonti d’informazione Le fonti tipiche del giornalismo sono:
- Differenza tra ingiuria e diffamazione Sono entrambi due reati penali con una sanzione fino al carcere. L’ingiuria è l’offesa rivolta ad una persona presente quando viene detta la frase. Chiunque offende l’onore e il decoro di una persona, presente, è punito con la reclusione fino a 6 mesi o con una multa fino a 516€; le pene aumentano se l’offesa è commessa a più persone. È l’adesione della dignità di quella persona. Se la vittima si trova altrove non si può parlare di ingiuria. La diffamazione è l’offesa nei confronti della reputazione altrui comunicando con altre persone. La pena è la reclusione fino ad 1 anno o 1032€ di multa. Adesione della reputazione della persona. In questo caso la vittima non è presente. - Diffamazione a mezzo stampa La diffamazione a mezzo stampa è un aggravante della diffamazione. Perché viene letta da un numero alto di persone. - Differenza tra pubblicità e informazione L’emittente è diverso. L’informazione ha molti canali ma non ha una fonte particolare mentre la pubblicità è la fonte e l’azienda. Hanno messaggi e ruoli diversi. La pubblicità deve essere palese, veritiera e corretta, ha un 2° scopo che cerca di vendere un prodotto pubblicizzandolo, cerca di persuadere. La pubblicità è legata ad obiettivi economici e fa leva sulle emozioni che possono colpire. L’informazione è la ricerca della verità dei fatti, serve ad informare l’opinione pubblica. L’informazione è legata ad interessi politico-sociali e culturali e si sforza ad apparire obiettiva e razionale. - Digitale Con il termine digitale si fa riferimento all’avere a che fare con i numeri. L’informazione che viene trasmessa in forma digitale, è un fascio di 0 e 1, le cui lunghe sequenze vengono elaborate da microprocessori dei computer e convertite in formati usufruibili per i sensi umani, come una pagina web, una canzone o un video. I vantaggi del digitale sono la flessibilità, poiché tratta allo stesso modo tutte le tipologie dei contenuti e la versatilità, poiché li distribuisce efficacemente a media diversi. - Quando nasce il WWW e chi è la protagonista assoluta del web? Nel 1989 Tim Berners Lee inventò un sistema di accesso grafico alle informazioni contenute su internet, il linguaggio Html e il protocollo di trasmissione http che insieme andranno a formare il World Wide Web. - Rivoluzione digitale Inizia nel 1958 quando gli Usa crearono l’Arpa, con sede a Washington all’interno del pentagono, poi nasce ARPANET, nel 1969, all’inizio costituita da una rete di 4 universitò. Nel 1957 Sputnik mandò il primo satellite in orbita nello spazio. Inizia negli anni ’90. Nel 1995 viene inventato il World Wide Web (www) che è un insieme di siti web. Mosaic è la prima versione di browser. Nel 1994 nasce il primo motore di ricerca Yahoo e 4 anni dopo nel 1998 Google. Poi nel 1976 Steve Jobs e Wozniak crearono il primo computer, Apple I, poi Apple II nel 1977. Nel 1981 arriva con IBM il pc con il software Microsoft. Nel 1991 lo studente Linus come tesi di laurea discute un sistema operativo, Linux. Nel 2007 Steve Jobs presenta Iphone e nascono le App. - Valori di flessibilità e adattabilità con la rivoluzione digitale I valori di flessibilità ed adattabilità sono le conseguenze dirette dell’avvento di internet all’interno del mondo giornalistico. Infatti il prodotto giornalistico post avvento di internet, deve sapersi adeguare ai diversi formati multimediali, condizionando o facendo condizionare dai formati nei quali devono essere inseriti.
- Sexgate Il punto di svolta più specifico per i giornalisti fu la vicenda del Sexgate, che fu il primo e più grande scoop pubblicato su internet. Lo scoop della relazione sessuale avuta dal Presidente degli USA Bill Clinton con una segretaria. Infatti questo evento, nonostante fosse già nelle mani della redazione di Newsweek, Rick Smith, il giornalista di Newsweek decide di non pubblicare immediatamente ma di aspettare i tempi del settimanale. Purtroppo a Newsweek, non avevano fatto i conti con un mondo cambiato: Drudge, giornalista del Drudge Report, un webzine specializzato nel retroscena politico americano, lo venne a sapere e immediatamente pubblicò un lancio in prima pagina. Applicando gli standard temporali del giornalismo tradizionale, Newsweek riteneva di vivere ancore nel mondo pre internet, e che una settimana in meno o in più non avrebbe fatto differenza. - Attacco alle Torri Gemelle, 11 Settembre 2001 È un attacco terroristico che ha provocato la reazione dell’intera comunità internazionale, con la voglia da parte di cittadini di tutto il mondo di farsi sentire vicini al popolo di New York. Ci fu la prima vera copertura multimediale di una tragedia. - Caso di Michelle Obama, 2014 Nella primavera del 2014 il mondo intero si mobilita per le ragazze nigeriane rapite dai terroristi di Boko Haram. Su Twitter per settimane l’hashtag #BringBackOurGirls fu il primo usato e decine di migliaia di persone fecero selfie con la scritta in bella evidenza. - Movimento no-global È un insieme di movimenti di varie forme, nato ad inizio anni 2000, accomunati dalla critica al sistema economico liberista, concentrando la loro battaglia specialmente verso le multinazionali. - Scandalo Watergate (nota: film The Post) Lo scandalo Watergate, o semplicemente il Watergate, fu uno scandalo politico scoppiato negli Stati Uniti nel 1972, innescato dalla scoperta di alcune intercettazioni illegali effettuate nel quartier generale del Comitato nazionale democratico, in particolare da parte del “Comitato per la rielezione” del presidente Richard Nixon. Lo scandalo, che portò alla richiesta di impeachment e alle dimissioni di Richard Nixon, prese il nome dal Watergate, un complesso edilizio di Washington che ospita il Watergate Hotel, l’albergo in cui furono effettuate le intercettazioni che diedero inizio allo scandalo. L’inchiesta giornalistica promossa da due reporter suscitò la crescente attenzione dell’opinione pubblica per la vicenda che avanzò fino a coinvolgere gli uomini più vicini al presidente, lo stesso Nixon e tutto il suo sistema di governo incentrato su attività illegali e di controllo e spionaggio interno attuate allo scopo di mantenere il potere. - Il problema di Cenerentola Ci avviciniamo alla mezzanotte e nella gestione del nostro articolo sorge un problema, ovvero che cambia giorno. Ciò significa che se nell’articolo abbiamo scritto “oggi è successo” questo automaticamente deve diventare “ieri”, ecc. Per evitare ciò si fa prima a mettere la data di pubblicazione.
- Infodemia Circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili. - Rettifica La rettifica consiste nella pubblicazione di una dichiarazione scritta da chi si ritiene danneggiato da notizie errate, pubblicate da una testate giornalistica o da un’agenzia di stampa. Il giornalista corregge errori e in esattezze, anche in conformità al dovere di rettifica nei casi e nei modi stabiliti dalla legge (Articolo 4). - 7C “Credibilità” - comprensione dei “Contesti” – “Continuità” - accesso ai “Contenuti” attraverso “Canali” - “Chiarezza” - “Capacità”. - Browser È il software in grado di interpretare il testo di un comando Html e visualizzarlo sullo schermo di un computer. I più conosciuti sono Google Chrome, Internet Explorer e Mozilla. - Html Usa dei comandi fissi detti tag, che sono identificati da una lettera o una parola tra i simboli <>. Ogni pagina ha come primo comando Html, seguito poi dal comando , che indica il posto in cui mettere le comunicazioni al server, come gli script. Segue poi il comando , che indica al pc che tutto ciò che troverà dopo dovrà interpretarlo come un testo da visualizzare. Costruisce pagine e ipertesti direttamente connessi tra loro, dove è possibile vedere parole, video e foto. - Cms C ontent management system Sono dei software installati sui server web che servono per organizzare i contenuti di un sito con delle procedure standard. Ci sarà, a seconda della grafica, un titolo, un occhiello, un catenaccio e un campo per il titolo del richiamo da mettere in prima pagina, prevendono un’anteprima da visualizzare e la possibilità di pubblicare direttamente sulla pagina. - Blogdata I primi blog nacquero dalla voglia del pubblico di scrivere in prima persona usando software facilmente accessibili e veloci. In Italia, l’anno di esplosione dei blog fu il 2001. Nel 2003 Blogger fu acquistata da Google. Steve Garfield fu il primo videoblogger della storia, usando la webcam per esprimere le sue opinioni. - Come si crea un blog I blog nati all’inizio degli anni 2000 erano inizialmente diari online. I blog sono diventati una forma di giornalismo. Prima di creare un blog dobbiamo decidere se vogliamo un sito hosted, cioè un sito di cui non saremo proprietari; o self-hosted, cioè un sito in cui pagheremo una cifra. Nel caso del blog hosted avremo il nome della piattaforma url, mentre in quello self-hosted avremo un url di tipo tradizionale. Per creare un blog si può scegliere la piattaforma Blogger Blogspot che è facile da usare, basta avere un account Google, loggarsi, collegarsi ad un profilo, scegliere il titolo e il tema grafico. Anche siti come Tumblr, Livejournal e Blog.com sono ottime per la pubblicazione. Per scrivere un articolo su un blog dobbiamo mettere il titolo con la parola chiave, la divisione in paragrafi (il primo breve con le 5W e il secondo introduce e contestualizza la storia), dobbiamo usare le parole chiave per inserire dei rimandi, usare il comando “continua a leggere” nel primo paragrafo e usare fotogallery e video.
- Wordpress Per scrivere un post con WordPress bisogna innanzitutto aprire un account e scegliere il nome del blog, il nome utente e la password. Scegliere poi un tema tra quelli offerti gratuiti per scegliere con quale grafica vogliamo che il nostro blog appaia sul web. Tramite la bacheca è possibile pubblicare l’articolo, scegliere la grafica, moderare i commenti, ecc., cliccare su “articoli” e “aggiungi nuovo”, in alto andrà inserito il titolo nella finestra in basso potremo scrivere il testo con modalità wordprocessor oppure editor html. Una volta fatto ciò possiamo aggiungere i media, la posizione, un sondaggio, ecc. Infine premere su “pubblica”. Possiamo anche far sì che il nostro post rimanga sempre in prima pagina oppure far sì che venga postato ad una certa ora e lasciare fare tutto al sito. - Instant Video L’Instant Video è pensato per arricchire una chat testuale, spesso infatti ci si trova in posti dove una chiamata video non sarebbe possibile effettuarla (esempio: biblioteca o posti rumorosi). Si tratta di un nuovo modo per arricchire le conversazioni in chat. In pratica mentre si sta scambiando qualche messaggio testuale con un amico, si può decidere di condividere un video all’instante. - Come si gira un video? Per fare un video bisogna farlo, editarlo e pubblicarlo. Serve una telecamera digitale. Lo standard di compressione video più usato è H.264 con un’elevata compressione con una minima perdita di qualità. Una volta fatto il video dobbiamo pubblicarlo. Per avere più successo è importante pubblicare il video su più piattaforme. Le video notizie sono una parte importante del giornalismo digitale. - Differenze tra articolo di giornale di carta e digitale L’articolo di giornale su carta una volta stampato non è più modificabile, mentre una notizia sull ’articolo digitale online può essere sempre aggiornata. Nella piattaforma digitale, inoltre, possiamo trovare articoli vecchi e nuovi e anche articoli correlati mentre nel cartaceo no. - Cos’è il gossip? Gossip cioè pettegolezzo o chiacchiera sulla vita personale della gente. Gossip è un termine con cui oggi, non si indica più solo il pettegolezzo dei vip, ma anche il chiacchiericcio generalizzato. Nei reality c’è molto gossip, ma anche sui social network. Il gossip è una soft news ed è catalogata come cronaca rosa, il social più importante di gossip è Instagram. - Cos’è Dagospia? Likiesta.it? Youreporter? Sono giornali nati online. - Dagospia è una pubblicazione web di rassegna stampa e retroscena sulla politica, economia, società e costume; curata da Roberto D’Agostino, attiva dal 22 Maggio 2000. - Linkiesta.it è un quotidiano online di notizie e approfondimenti; è sul web dal 31 Gennaio 2011. - Youreporter è la prima piattaforma italiana del giornalismo partecipativo. Possono utilizzarlo tutti se vogliano raccontare una notizia o se sono stati testimoni di un fatto di cronaca. Possono usarlo tutti, con video e foto da parte dei cittadini. - Web radio e Web tv La Web Radio nasce nel 1995 ed è specializzata nel settore musicale. Si stipulò un accordo, l’ “Accordo di Londra”, grazie al quale fu possibile negoziare con le case discografiche una licenza unica per la trasmissione in streaming. La Web Tv nasce negli anni 2000 quando partirono le prime web tv italiane, tra cui My-TV e al primo telegiornale economico e finanziario.
- Il valore di una notizia sul web. Il valore di una notizia sul web riguarda 6 fasi:
- Repubblica Grazie a Zambardino decolla sul web sfruttando le elezioni del 1996. Nel 1997 nasce Repubblica.it con articoli aggiornati in tempo reale. Homepage in sviluppo in verticale su 3 colonne; a sinistra le notizie “tradizionali”, al centro quelle di genere “leggero” e a destra si trovano video e fotogallery. Nella Repubblica vennero create sottosezioni del sito inerenti all’economia, spettacoli e cultura, tecnologia, scienza e sport. - Gazzetta Nel 1997 nasce Gazzetta.it per le notizie sportive, che sfruttò molto l’interattività con le sezioni forum. La Gazzetta cambio spessò grafica, aumentò la multimedialità, puntò all’offerta di contenuti ad hoc a pagamento e merchandising. - Stampa La stampa possedeva già un’edizione elettronica nel 1991 e nel 1995 nasce il sito web senza una redazione ma con inserimento automatico dei contenuti. - Come deve essere un articolo/testo scritto per essere efficace? Come prima cosa devi aver fatto una scaletta del suo articolo. L’articolo si compone di un’apertura, di un corpo centrale e di una conclusione. L’apertura può esporre gli elementi essenziali del fatto ed essere costituita da un episodio e da un aneddoto. Ogni articolo deve avere una frase finale d’effetto. L’articolo (di cronaca), per essere efficace, deve rispondere alle 5W: chi? (chi è il soggetto, il protagonista del fatto avvenuto?), che cosa? (che cosa è successo?), quando? (quando è avvenuto il fatto?), dove? (dove è accaduto il fatto?), perché? (perché, per quale motivo è avvenuto il fatto?). Non ci devono essere né avverbi né aggettivi, né ripetizioni. Ci devono essere verbi semplici. - Elementi del titolo, come sono composte le notizie Un titolo parola chiave all’inizio della prima riga. Il titolo serve ad attirare l’attenzione, che sia scritta o parlata. Deve stimolare e generare immaginazione. Il titolo è il primo anello di contatto tra autore e lettore. Il titolo ha una duplice funzionalità: anticipa l’opera e ha la capacità di generare emozioni. Il titolo dovrebbe essere breve e conciso ed è la prima cosa che risalta all’occhio del lettore. Il titolo non significa il testo, ma significa in modo abbreviato e focalizzato, la stessa cosa del testo. Il titolo deve essere costituito da una frase nominale, senza verbo. I titoli si distinguono in titoli freddi e titoli caldi. I titoli freddi sono oggettivi, danno delle informazioni; i titoli caldi vogliono suscitare emozione da parte del lettore. Gli elementi di titolazione sono:
- Formati per le foto Utilizzare una fotografia sul web mette in risalto la notizia. Ci sono 5 formati in cui memorizzare le immagini:
- Neogiornalismo 2 fasi della televisione: paleotelevisione e neotelevisione. Social tv - > Insieme di azioni e interazioni generate sui social network sulla base della programmazione televisiva. La televisione diventa strumento di condivisione e partecipazione. Il newsmaking in tv dovrebbe far combaciare immagini e parole. Il linguaggio è semplice, accessibile a tutti. Viene suddiviso in 3 categorie: 1 ) Lessico - > Cambia a seconda della soluzione narrativa usata.
- Da chi è usato Twitter (Risposta sopra) - Social più usato Whatsapp - Segreto professionale Articolo 138 In caso di richiesta dell’interessato di conoscere l’origine dei dati personali, ai sensi dell’articolo 7 comma 2 lettera A, restano ferme le norme sul segreto professionale degli esercenti, la professione del giornalista limitatamente alla fonte della notizia. Il segreto professionale gli consente di ricevere notizie, mentre le fonti sono “garantite”. - Censura/Autorizzazioni La censura è il controllo della comunicazione verbale o altro da parte di autorità. Non ci si può censurare a vicenda, ma da un’autorità condivisa che stabilisca se applicare la censura o no. Censurare non significa eliminare le parti di un’espressione. Può essere riferita anche ad una singola persona. - Chi è l’editore? L’editore è una figura di mediazione tra l’autore, o artista, e il pubblico. La sua funzione è quella di trasformare e riadattare un’opera affinché da un lato rientri all’interno della sua linea editoriale, scelta rigorosamente dalla casa editrice per cui lavora; e dall’altro possa rimanere quanto più possibile fedele all’idea originale dell’autore. - Multimedialità È una forma di comunicazione caratterizzata dalla presenza di testi scritti, immagini, suoni, animazioni… in uno stesso contesto. È diventata una componente fondamentale nei servizi offerti dalla rete internet all’interno del Web 2.0. Un insieme di media. - Cos’è un sito e quali elementi ha al suo interno? Un sito, al giorno di oggi, è un mezzo di veicolazione di contenuti, anche giornalistici, che si basa su alcuni elementi: - Architettura di un sito - > È la suddivisione delle pagine e come il contenuto viene portato all’attenzione pubblica, anche nelle sue dimensioni e posizioni. - Comunicazione - > Intesa come comunicazione verbale, visuale e grafica, atte a raggiungere l’utente con il messaggio previsto. - Funzionalità - > Insieme delle possibilità che il sito mette a disposizione dell’utenza. - Contenuto - > Riguarda la qualità dei singoli contenuti informativi del sito. - Accessibile - > Le caratteristiche che permettono di fruire rapidamente e intuitivamente del sito. - Usability o Usabilità - > Guardare sotto. - Concetto di usability in un sito Secondo la definizione, l'usabilità è il "grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso." Usability è tutto ciò che rende facile un sito. Riguarda la soddisfazione dell’utente e dunque il successo del sito. Si riferisce alla capacità di essere appreso, compreso, utilizzato e attraente per gli utenti; allo sforzo richiesto all’utente per utilizzare il sistema agendo sui suoi controlli. - Il sostentamento/mantenimento dei giornali da dove viene? Il sostentamento dei giornali viene dalle pubblicità, dalle copie vendute, dagli abbonamenti, dai fondi pubblici, ecc.
- Ruolo del mediatore culturale Il giornalista è di fatto un mediatore culturale, in quanto si occupa di mediare tra un mittente dell’informazione, cioè chiunque crei una notizia, e un destinatario, cioè il pubblico. A testimonianza di ciò c’è il ruolo che i media giocano nella creazione di opinioni pubbliche, opinioni politiche e ambienti simbolici. - Differenza tra Url e Link L’Url è il testo che si vede nella barra di ricerca di un sito web. Il Link è un collegamento ipertestuale, cioè quando clicchi su una determinata parola, frase o url, il programma o il browser ti reindirizzano ad un’altra pagina. - Gerenza La gerenza è una parte del giornale, un box contenente tutti i dati relativi alla proprietà e alla redazione del giornale. - Seo Il Seo, Search Engine Optimization, sta per ottimizzazione, ossia quella attività di marketing per ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso il loro spider. I giornalisti digitali devono conoscere il Seo perché influenza il modo in cui vengono creati i contenuti. I giornalisti sono fortunati poiché le regole basi si adattano piuttosto bene a quelli che sono i principi del giornalismo. Dal momento che il 95% delle ricerche sui motori di ricerca in Italia viene fatto con Google, è rilevante sapere come finire nella prima pagina di Google. I 5 punti fondamentali su cui poggiano le ricerche dei contenuti da parte del software Google sono: