















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
sintesi dei testi di giornalismo: giornalismo digitale (Emanuela pelati) giornalismi e società (Francesco Giorgino)
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 23
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!
















Pdf solo primi due capitoli. Notizia molte definizioni no def univoca, ma: materia prima dell’informazione/G, criteri guida, tenendo conto che il risultato cambia a seconda dalla categoria alla quale appartiene l’autore. Molti sostengono che: La news è “la cm di un avvenimento, recente, destinato ad un pub di massa/diffusa attraverso i mezzi d’info” “o si tratta di un oggetto ritenuto particolarmente importante per il condizionamento di fatti/azioni contingenti” Mentre i G hanno uno stile + diretto della parola notizia: “questo fatto” “fa notizia”. Affermazioni che girano in torno a notizia. Notizia confusa con scoop, ammettendo inconsciamente che le notizie in esclusiva non siano notizia. suffragata da ricerche scientifiche “notizia, racconto dell’avvenimento che non ha lasciato indifferente il G, raccolta dalla lente del cronista, che rappresenta: “ciò che in pochissimi osservano, pochi verificano, molti raccontano, pochi verificano, molti raccontano e moltissimi conoscono”. Valida per il G attuale. Quando si parla di notizia si intende il racconto dell’accadimento e non il fatto in sé. Gaye Tuchman: sottolinea i possibili esiti della pluralità delle prospettive: La prospettiva dipende da dove ci troviamo, le notizie, più che uno specchio sulla realtà, sono una ricostruzione, un modo per dare agli avvenimenti quella parvenza di pub, indispensabile per la sua funzione sociale.
La fase più importante è quella di selezionare le notizie Tratti caratteristici della news: Tempestività: fatti avvenuti da poco. non sistemacità: assenza di collegamenti tra gli eventi, spetta al G la ricostruzione degli avvenimenti. l’effimerità: limitatezza temporale della news
la notiziabilità dipende dall’insieme di questi 3. Continua unione di ciò che interessa e ciò che non interessa, ciò che si/non può raccontare per fare news, nell’interesse della collettività.
Il pub è sottoposto ad una moltitudine di info, anche multimediali, sta alla singola testata il compito di richiamare l’attenzione del pub, attraverso la raccolta/selezione/trattamento delle news per intercettare la velocità della domanda di conoscenza. Per far ciò si seleziona ciò che è accattivante rispetto a ciò che risponde all’effettiva rilevanza della news, consistente accellerazione con l’avvento della tv Distinzione tra soft/hard news, hard: cronaca, attualità, pol, economia, che necessitano di una cm tempestiva soft: news di alleggerimento, minore impatto, minore possibilità di condizionamento dell’opinione pub, funzione esca dell’attenzione del lettore.
Necessità di ricorrere ad una distinzione anche nei diversi generi. Necessità di coincidenza di codifica/decodifica, dal momento che l’attenzione del lettore è individuale. Genere G, si presenta come l’ambito in cui la concezione/trattamento della news presentano medesime specificità. Newsmaking, tema principale la centralità della news.
Raccolta info, gerarchizzazione, trattamento, tematizzazione, fase più importante, raccolta info. G 1° attore dell’info, che seleziona, sottopone all’attenzione della collettività quello che lui e la sua testata ritengono notiziabile. Gatekeeper, dinamica del filtro, applicabile a tutta la cm mediale, ma nell’individuazione della news assume contorni più definiti. McQuail, accezione più ampia, anche sociale, non/dare l’accesso a voci differenti della società. Diviso i 2 fasi: newsgathering: l’iniziale selezione dei fatti notabili newsprocessing: adattare la news al pub. Il gatekeeping, ha perso consistenza in concomitanza dell’affermarsi delle new tecnologie? Gioca un ruolo il delicato rapporto tra democrazia e G. Nel modello classico, le info sono legate al gatekeeping, a sua volta legato con il pub, nel modello a rete, le info sono a volte interconnesse tra loro, esse interconnesse sia con il gatekeeping che con il pub, a volte senza passare per il gatekeeping.
Regola delle 5W, ognuna deve contenere le risposte agli interrogativi. Prime 10 righe. Prima di procedere con l’approfondimento del pezzo. La notiziabilità si articola in: grandi valori news valori notizia intermedi/fattori notizia applicazione concreta criteri di selezione del materiale notiziabile. Singolarità particolarità/originalità, eccezionalità, fa più notizia un U che morde un cane che un cane che morde un U. IN CONTRAPPOSIZIONE ALL’ORDINARIO, non si è però al di fuori delle norme. Se si fa un aggiornamento su una news non attuale, si deve richiamare l’attenzione alla news, prima di fare l’aggiornamento. È d’attualità nel momento in cui richiama l’attenzione, diventa presente. Richiama l’attenzione collettiva e fa discutere. Interesse vs importanza, interesse personale no collettivo, importanza ha bisogno di una collettività, necessita una condivisione piena rispetto alla consistenza, ciò che è importante interessa molte persone, è la diffusione dell’interesse e non l’interesse in se ad inferire importanza ad un avvenimento. I G sono ala costante ricerca di un unione dei 2, rilevanza. Intesa come intrinseca capacità delle news di suscitare interesse, importanza su basi oggettivi NOTIZIA: racconto di un fatto perché interessante/importante e quindi rilevante.
Semplificazione: tendenza a far diventare notizia ciò che può essere raccontato, accessibile a tutti. Risultato di un’operazione G che riduce, banalizza tutto a pochi essenziali concetti. Identificazione: un modo di procedere nella selezione/trattamento, delle notizie con il pub che si basa sulla necessità di trovare sintonia con il pub. Sensazionismo: trae origine da un’applicazione esasperata del valore di news, quando per trarre l’attenzione fa leva sui sentimenti del lettore, prima che cognitiva. La news cambia a seconda dell’esperienza del lettore e dal posto geografico di fruizione. Perciò è importante l’Intermediate news values,: frequenza: fondamento nella tempestività/novità del fatto notiziabile, + recente + possibilità di selezione. Soglia: ostacolo da superare da qualsiasi accadimento prima di diventare news. Si riferisce alle persone coinvolte nella news. Il valore della soglia si divide in: intensità assoluta/relativa
La multimedialità della fruizione, ha portato il giornale cartaceo, ad ampliare la portata dell’articolo, in quanto il G online si può aggiornare mentre il cartaceo no creati per dare informazioni essenziali su fatti rilevanti. Si ind varie tipologie di news, in base a consequenzialità cronologica, tempestività: Hard, vs soft news , tempo incide, inaspettate, immediate, caratterizzano l’attenzione vs tempo incide poco, no impatto immediato. News continuativa vs in via di sviluppo, news che si ripete ciclicamente, rapporto fisso con il pub (tg) cambiano i contenuti ma non il contenitore che va reiterato continuamente vs notizie che hanno bisogno di tempo per essere conosciute, il pub conosce il pezzo “un po’ alla volta” con l’evolversi della vicenda(processi giudiziari)
**_1. Teoria del tasso di violazione del tabù della ripetizione
pianificazione e notiziabilità Teoria del tasso di violazione del tabù della ripetizione
Criterio della persona notiziabile, processi di costruzione di leadership mediatica, star system
Ulteriore criterio di selezione di notiziabilità:
Tesi di Gaultug/Ruge, attira di più l’attenzione ciò che altera la routine
News televisiva:
Criterio relativo al mezzo I materiali info devono essere compatibili con il mezzo di trasmissione
Criterio relativo al pub Adeguare la news al pub, per far ciò essenziali rilevamento del consenso pub multimodale, ma rischiano di condizionare il contenuto stesso del media, rischio quindi che una news che coinvolge poche persone non trovi spazio multimodale. Questi prog, non possono esercitare un’azione diretta di gatekeping Natura astratta del pub, media ad attirare il pub verso ciò che gli interessa pub influenza i media credibilità/consapevolezza del G delle logiche che inspirano i processi di newsmaking
tutti si ispirano al concetto di pubblico target si rischia di escludere le news “fuori bersaglio” perciò con l’avvento dei new media, si stanno formando platform per raggiungere il piccolo pub, che cerca solo quello che gli piace. Irene Ang, non è facile sapere da chi è composto il pub, dove sta andando, come si sta muovendo e perché ma è necessario farlo.
Criterio relativo alla concorrenza. Ben spiegabile partendo dal panico diffuso (guarda la guerra dei mondi), Gans, determina alcune tendenze che si ripercuotono sul valore di notiziabilità, prima guerra con scoop, adesso non è possibile per: gli ind grazie al G digit, possono ind/raccogliere info su eventi notiziabili/scoop. Processo di identificazione dello scoop /testata/singolo, limitata nel tempo in quanto anche le altre testate rilanciano la notizia, distaccandosi quasi immediatamente dalla testata madre, diventa patrimonio collettivo.
Concorrenza: Rispetto reciproco Concorrenza omologante, coperture simili a discapito dell’innovazione Concorrenza diversificante, deformare la realtà per diversificarsi, CONCORRENZA A BRACCETTO CON LA DISTORSIONE, Sovraesposizione, in entrambi i casi di concorrenza si rischia di dare un eccesso di rilevanza a info che non ce l’hanno Semplificazione della realtà
Distorsione della realtà Distorsione involontaria strutturale: dettata dai diversi vincoli org, culture prof dei G, contesto opertivo
Trattamento/tematizzazione newsmaking Raccontare al pub unito nella fruizione ma diversificato per interessi e sensibilità, il trattamento delle info, rispecchia queste necessità. Trattamento + tematizzazione: soluzioni pre-ordinate dentro le quali collocare le storie dei G e che devono far conoscere al pub decontestualizzazione ricontestualizzazione impaginazione
il testo ha bisogno della cooperazione del lettore per trasmettere il valore enunciativo. Effetto del framing, altro esempio di distorsione non intensionale, parziale, incorniciamento di singole porzioni di realtà rappresentabile. G formati più rigidi rispetto al tg, che gli permette tematizzazione più disinvolta, trattamento più arg a disposizione. Prima, bisognava sfogliare tutto il G per trovare l’arg di interesse, mentre adesso con l’avvento del G digit, è decaduta anche questo. Highlighting, selezione di tratti salienti ad un evento destinato a diventare news, pertanto il lavoro del G è scegliere. Fasi del Newsmaking: selezione gerarchizzazione trattamento tematizzazione
Modelli trad del G. Continuità nell’analisi delle dinamiche evolutive dell’info, studiare new/vecchi media. Il prod G, modifica gli eventi per far diventare esso stesso un evento. Coordinazione/controlo/burocrazia, elementi maggiormente connotativi della complessità dell’org prof G. Public journalism, cane da guardia della democrazia. Langher, l’info si fonda su simboli discorsivi, cm V, si basa su simboli rappresentativi ad alto tasso di identificazione/partecipazione emotiva.
New modelli di G Concetti cardine: Interattività sociale, presenza di una gamma illimitata di contenuti in gran parte gratuiti, maggiore accessibilità, newsmaking diventa: flessibile, adattivo= adattarsi ai diversi formati multimodali.
Si è assistito ad un processo di de-massificazione/frammentazione dei pub, big data, società digit.
Società che cambia e che fa della non linearità, dentro i social network, dei punti di forza, creando un incontro tra domanda/offerta, il mercato di massa si è trasformato in una massa di mercati, produttore/cliente dialogano quasi alla pari Anderson Con la società di massa si è passato dal G professionale al G partecipativo, flusso dell’attività crescente. Partecipazione che può cambiare l’idea stessa della cittadinanza. L’avvento del web, rovescia la piramide conoscitiva, con alla punta chi è informato e alla base chi no. Conseguenza del G partecipativo è il narcisismo digit, la partecipazione diventa divertimento. Esasperamento della personalità. Sebbene si presenta come un modo di dialogo, tra old/new G, presenta anche molte forme di distorcimento della realtà. In quanto si diventa informatori in quanto si è vissuto l’evento si può mettere in circolo fake news in quanto non verificabili. Iperpassivo, Ipopassivo, Ipoattivo, Iperattivo(interattivo) In quanto la parola non si è più lettore ma l’utente, no telespettatore passivo ma dialogante, la parola chiave nel new G è contenuti. SABADIN colloca il G partecipativo nella crisi del G cartaceo non si possono non considerare come causa/ effetti queste forme alt al G che hanno annullato le distanze tra sfera pub e privata, dilaga in quanto ha costi di produzione molto bassi. Data G , storia G che produce storie incentrate sui dati, nato con internet. Necessità di potenziare l’accesso ai dati pub. Crowdsourcing Multimedialità, frammentazione data dalla maggior fruizione NeoG, feedback Data G
news=prodotti come vengono raccontate , rendere esplicito il metodo di costruzione della storia, news generative, info capaci di creare altre info allargando il campo G modelli di business
quindi il G partecipativo non si afferma improvvisamente brand G , G del marketing, forma globale, il marketing implementa con tutte le occasioni di incontro tra domanda ed offerta, perciò il G, occasione di richiamo, perciò il marketing ha bisogno del G, con eil G ha bisogno del marketing per vendere i propri prodotti in un pub sempre più frammentato. PUBBLICITA’ governata dalla legge sulla pub e sulla carta dei doveri del G, la crisi economica ha fatto avvicinare maggiormente i 2.
con la decisione secondo il libro non andava modificata per la decisione di una sola parte. Con la decisione di personificazzare il referendum, Renzi ha preso una schiacciante sconfitta, avvenuta durante un periodo di logoramento del suo partito, la parola “cambiamento”, modello del si di Renzi è stata osteggiata anche dalla parte opposta, con la politica rottamatoria di Renzi. Per questi motivi il NO è stata quasi uniforme. Perciò Renzi si è dovuto arrendere alle poche giornate di propaganda al no del redivivo Berlusconi, 5stelle. Discordanti le idee dei G. con l’annuncio delle dimissioni, e le modifiche costituzionali, Mattarella è riuscito a risolvere la crisi di governo, affidando l’incarico a Gentiloni riportando gli Italiani alle urne. 2.2 finalmente 4 interrogativi della sociologia del giornalismo.
Finalizzato a comprendere quali sono i motivi della mancata sintonia fra G e cittadini, cioè la crisi di credibilità dell’info, ma anche la crisi della società. Ruota intorno alla funzione sociale dell’info come bene pub/commerciale/collocazione singoli newsmedia nella logica multimodale. Nesso di casualità tra atteggiamento cinico/scettico del G nei confronti di chi detiene il potere, crisi della società anche pol. Cambiamento radicale della delega del cittadino al G, in un mondo che ha ampliato le possibilità di mediazione, indebolendo quelle trad. Legittima un’interpretazione che conduce alla segnalazione dei vantaggi/svantaggi della disintermediazione, fattore di rischio nella new teoria del potere
Che i media rappresenta uno strumento di “ civic engagment” , facilitazione della cittadinanza attiva, sviluppo strategico della demo dopo che essa ha intrecciato i processi tipici della demo deliberativa Sorice. Cotta, partecipazione, integrare/combinare due aspetti: il prendere parte ( coinvolgimento dei cittadini in azioni decisionali) ed essere parte (appartenenza/solidarietà) secondo il libro è quello che fa il G. 2.3.
Rapp tra info e pol, indispensabile vincolare le diverse argomentazioni alla doppia arg che è la complessità prevalente dell’epoca attuale, il concetto di potere si è ampliato nel coso del decennio. La complessità è una questione diversa dalla complicazione. La prima è un sistema fondato da parti che integrandosi tra loro, formano new elementi, non spiegabili tramite le leggi delle singole parti, il tutto è diverso dalle parti che lo compongono. Mentre la complicazione è un problema da risolvere, cioè trovare la soluzione più semplice al problema. Gandolfi affronta il trema delle “ sorprese” dei processi mentali che lo determinano, nessun sistema complesso si comporta come noi ci aspettiamo che comporti poiché segue dinamiche “sorprendenti/paradossali” Vivere in un’epoca in cui la complessità è il principale parametro d’azione, significa allora consolidare i opportunità/rischio di un’interconnessione stabile tra sotto-sistemi, in questo modo rendono la complessità più complessa. La trasformazione, il rifiuto della staticità, la fuga dalla condizione, il rifugio nella processualità da dover essere consolidato. Potere, possibilità di agire/procurare conseguenze non necessariamente nel suo esercizio fisico. Tre tipologie del potere: Legale Carismatico
Tradizionale Ferraroti, ne affianca un’altra: Massmediatico/manipolativo, sgretolamento, appiattimento della manipolazione del potere massmediatico attraverso minaccia. Si sviluppa l’ipotesi prevalente di intreccio tra potere
massmediatico/politico capacità generalizzata di assicurare l’adempimento delle obbligazioni vincolati in un sistema org collettiva. Persons.
Il potere ha una funzione sociale perché org la società e non perché impone il suo dominio, A ha un potere su B, finché non lo costringe a fare quello che non farebbe. Quattro i meccanismi del potere: La forza: consiste nell’escludere le possibilità alternative, riducendo le scelte ad una. Coercizione: assicurarsi che gli altri si conformino al nst volere ponendoli di fronte ad una scelta che non farebbero Manipolazione: condizionare le scelte altrui, inducendo le altre persone ad avere delle aspettative, info fa leva sulla manipolazione, meno esplicita ma non meno pericolosa. Autorità: distinguere tra: Essere Autorità: autorità che induce fiducia Avere Autorità: autorità che adduce fiducia Conseguenze delle dinamiche del potere: Inadeguatezza: distribuzione di opportunità/rischi nella società, Dominio: concretizzazione delle relazioni di potere di alcuni nei confronti di altri Oppressione: versione degenerativa delle relazioni di potere possono verificarsi con segno positivo Relazioni di segno positivo Secondo Naim, il potere, non sta solo evolvendo ma attraversa una fase di declino, diventa anche più debole, perciò si pone il problema del, potere reale/ percezione del potere, hard/soft power, micro/macro poteri Ragioni del declino del potere: Ragioni geopol: ex l’aumento degli stati sovrani anni ‘ Ragioni pol: crisi, difficoltà Ragioni ec: intese come conseguenze di pluralità di fenomeni analizzabili, finanza cause/effetto, ex i manager di un’azienda, detengono più potere dei proprietari stessi, soft power: far in modo che si desiderino i risultati ottenuti.
Condizione post-moderna, new-player, n° sempre maggiore di player, small player, testimonianza del fatto che il potere è divenuto più disponibile. Potere pol/G sono destinati a intrecciarsi/confondersi. 2.2. Info/pol, pub/privato. Sviluppo capitalistico mercantile XVI sec, mutare delle forme istituzionali del potere pol hanno creato le condizioni di un new sfera pub Hebarmas. Emerge la società civile, ambito delle relazioni ec privilegiate intrecciate sotto il controllo dello stato. Tra il regno dell’autorità pub/regno privilegiato della società civile/relazioni personali che si costruì la new sfera pub borghese, composta da cittadini privati che si incontravano per dibattere i temi in auge dell’epoca, anche del gov, nel quale discussione aperta. Pub si intese delle attività legate allo stato/autorità di cui godeva, per privato, le attività sfere si vita che erano escluse/restavano indipendenti. PUBBLICITA’ DEL POTERE no più opinione, nel suo intreccio con la politica ricorda la distinzione tra la pub trad della compresenza/ pub mediata, con la prima si definiscono caratteristiche FTF, con la seconda, ci
opinione pub ricettiva: forma degradante della prima, il concetto di commercializzazione della borghesia, cresce a dismisura snaturando la capacità valutativa della pop, che recepisce passivamente il concetto veicolato dai new media. la quasi opinione pub: nascono opinioni pub quasi pub la cui genesi non è riconducibile alla volontà del singolo, ma filtrata da mediazione pesante, pervasiva di ex partiti, sindacati in più, opinione pub disinteressata: in un’epoca di disintermediazione, conquista di spazi di altre org, altrettanto capaci di far funzionare gli interessi privati/collettivi.
Nell’allargamento dei confini, nell’epoca di internet Lèvy sostiene che dobbiamo conquistare tre fattori: Inclusività: internet permette di esprimersi, accedere alle info, sotterrando i privilegi dell’élite Universalità: no barriere insormontabili Trasparenza: Internet fa emergere new domande pol, maggiore sintonia con i cittadini come avviene nelle e-pol.
Le premesse portano ad una new creazione di vita pub al di là delle istituzioni statali, fondamento liubertà di espressione/stampa, idee del liberalismo. Ù Keane, demercificazione dei mezzi di cm, resi necessari dall’era attuale.
2.2.7 Agenda setting Rapporto info/demo, riconoscere l’informazione del ruolo dell’agenda setting
Obbiettivo principale dell’Agenda setting, stabilire quali sono le prop pol coincidano con le priorità indicate dal pub, secondo l’idea della demo deliberativa. Dopo consiste nell’intrecciare l’agenda: Politica: stabilisce le urgenze con la sua influenza in modo classico ma anche la piattaforma tematica su cui costruire l’opinione del pub. Media: indipendente dalla pol, suggerisce con critica/segnalazione emergenze/problemi, le questioni a chi ne ha competenza nell’interesse dei cittadini. Pubblico: a volte indipendentemente dalle altre agende assolve alla funzione di interprete autentico delle prop/preferenze, senza grandi mediazioni delle istituzioni/mediazioni. Nel momento che in cui il rapporto tra fonti e pub si fa più diretto/immediato, cresce la capacità del pub di condizionare direttamente la politica senza l’interposizione dei sistemi di cm senza le sue logiche produttive
2.2.8 La comunicazione pol. Rapidità del passaggio da un modello all’altro è quello della info pol. Cm di massa= quei prodotti siano accessibili ad una pluralità di destinatari, la produzione istituzionalizzata e la diffusione generalizzata di merci simboliche, attraverso la diffusione di info/contenuti simbolici. Fa diventare centrale il tema della fruibilità dei MCM, beni intrinsecamente pub, in quanto fruibili da una moltitudine di gente, Thomson Il modello dell’ Allocuzione, centrale nei vecchi MCM, prevede un flusso al centro della periferia, unidirezionale e con scarso feedback dal pub. Sostituisce il modello della conversazione, gli ind interagiscono in una società rete Modello della consultazione: gli ind in periferia cercano info in una memoria centrale, egli fruisce di info online, consultazione, tempo, luogo, oggetto della consultazione decisi dal soggetto. Modello compatibile con i new media Modello della registrazione: chiede info ad un utente periferico.
Tipologia di cm pol: Mediatica Interpersonale 2 tipologie di scuola di pensiero: Modello pubblicistico dialogico: a fondamento, l’idea che media attori dei processi pol, come lo sono le istituzioni pol, la cm prende forma dall’intenzione degli attori. L’intenzione è spiegabile tramite il Modello medialistico: quell’ipotesi che assegna ai media il ruolo di cornice/ambiente in cui la politica e cittadini si parlano. Modello riduttivo, presuppone la presenza standard qualitativi che le istituzioni non sempre garantiscono. Contributo scientifico alla cm pol: Produzione messaggi pol: campagne elettorali etc Ricezione messaggi pol: effetti della cm pol Effetti sul liv/conoscenza pol: ind media capaci di diffondere la vera conoscenza pol Effetti della cm sul liv di interesse/partecipazione pol: se riescono a suscitare l’attenzione stabile verso le azioni pol, Valutazione partiti/candidati/orientamenti di voto: capacità dei media di far schierare gli indecisi verso un partito/candidato. Retorica /L messaggi pol: scandagliare il L pol opportuno. L esortativo: concretizzazione quando i pol perorano le promesse fatte L giuridico: trattati, non accessibile a tutti, bisogna tradurre al pubblico L amministrativo: funzioni governative della cosa pubblica, L della contrattazione: persuadere l’ascoltatore alla propria idea, per raggiungere un accordo
2.2.9 interazione media-pol. Matrice G pol, dal risorgimento, giornale d’Italia, la stampa partecipano alle lotte pol, fino al ventennio del Duce, scioglimento opposizione/soppressione contrari al fascismo. SUBALTERNITA’ ALLA POL, ’ fascistizzazione delle stampa in testa l’agenzia di Staffieri, dalla quale nasce L’Ansa per le iniziative del Duce, comprese talmente tanto l’importanza dei mezzi di cm che con il suo Istituto Luce, pose le basi per il moderno sistema di CMM, si diede spazio allo sport e con la pub aumentarono gli introiti, sviluppo dei media. 2/6/46 referendum istituzionale che fece entrare L’Italia nell’era repubblicana. Con Gasparri , le interazioni tra pol e media presero forma, comunque sottoposto all’influenza della pol. La finer dell’unità fascista coincise con il diverso comportamento verso il partito comunista, l’istituto luce, continuò in mancanza della tv su quotidiani/radio, De Gasparri portò all’auge la DC. Cambia la situazione con l’arrivo della tv, irreversibilmente anni ’50 spartiacque rispetto al passato, modificano la cm pol, dinamiche costruzione, trasmissione, ricezione dei messaggi pol, anni di convivenza instabile tra tv/radio vs carta. La RAI in quanto concessionaria del servizio pubblico, intercettò la trasmissione della società Italiana, aiutò il paese ad allinearsi nell’alleanza Atlantica/alfabetizzazione/abituò alla diversità. La tv costrinse, con il tg1/tg5, il suo nuovo metodo mediale, ad una parziale revisione delle dinamiche elettorali parlamentari Aumentò la politicizzazione dei giornalisti, anche se il campo del parallelismo e persino alla militanza si allargò fino ad arrivare alla sua collocazione nell’area extra-parlamentare. 1976 nascita della repubblica G, destinata a cambiare il modo in cui fare G. grazie al quale si passò dall’era dei G di partito a quella del G partitico. ’75 si emanano due sentenze:
Momentanea legittimità del monopolio del servizio radiovisvo pubblico. Le sentenze indicavano non il governo la il parlamento la fonte della sua legittimazione.
Affiancamento della politica: significa lasciare alla politica i processi decisionali capaci di produrre reazioni, lasciando spazio per interventi collaterali. la sostituzione della politica: il potere giudiziario si assume la responsabilità del potere esecutivo/legislativo, con continue inferenze che possono destabilizzare il sistema. Il suggerimento all’indirizzo della pol, la magistratura si limita, tramite l’interpretazione della legge ad indicare la direzione nella consapevolezza di cui gode, a volte approfittando della debolezza della pol.
Tutte presuppongono un ruolo attivo nei media. L’eccesso di stereotipi nella rappresentazione della giustizia ha prodotto la sfiducia dei cittadini nei confronti del sistema giuridico, rinunciando preventivamente alla rappresentazione dei propri diritti.
Nell’informazione giudiziaria, particolare accento sul “ come” “quando” vengono rispettivamente scritte /selezionate le news, non va presentato tutto, ma una parte del processo giudiziario. Libro, pochi punti in comune tra G/magistratura, unico ricostruire la verità dei fatti, con il pericolo di ricorrere alla vero-somiglianza. Il G, deve verificare tempestivamente la notizia prima di pubblicarla. Problema i tempi della magistratura non coincidono ma entrano in collisione generando distorsioni. Le responsabilità non sono dei singoli poteri ma delle combinazioni delle loro azioni. Non è colpa della magistratura/G se alcuni politici hanno dato una percezione distorta dell’intera amministrazione/parte di essa. Si deve la a Paola Severino gli strumenti per l’individuazione e a contrastare la corruzione/intellegibilità, contribuisce al recupero della reputazione internazionale. Processo ordinario: ha un luogo/tempo e finisce con un giudicato, basato su regole/norme ben definite che ne riducono la complessità. Processo mediatico: non ha un ordine e non finisce mai. Prevale la logica inquisitoria/emozioni Questa differenza conferisce alla giustizia percepita la funzione di giustizia spettacolo. Leggibilità: la necessità che l’agire degli EU sia conforme alla Legge, dove Legge con la L maiusciola in quanto si fa riferimento all’insieme delle regole/disposizioni emanate. Perché se esistono le regole le infrangiamo? È nella natura U, in questo contesto, si può vivere la violazione della legge come una cosa stabile, come si ribalta? Con l’educazione fin dalla primaria, anche i MCM. pertanto serve un’alleanza tra le diverse agenzie educative nella consapevolezza che la leggibilità non è un insieme di regole/principi da rispettare ma l’esito di un processo di partecipazione alla vita collettiva. Maggiore equilibrio tra Pol/giustizia/info
2.2.11 le caratteristiche dell’info pol. Papuzzi, in riferimento della centralità della notizia pone due aspetti: l’interpetazione dei fatti da parte del G che acquisisce le info l’info nella doppia funzione, passiva attiva, quando si fga la news pol, si deve tenere conto dello scenario storico, sociale, culturale del paese di riferimento, tre tipi di interazione: conflittuale: il G portavoce degli interessi del cittadino, controlla il lider per scelta di restare lontano dal potere/news-management a opera della pol dipendenza/collaterale: info schierata per megafono per le battaglie della politica. simbiotico/scambio reciproco: rapporto caratterizzato dal superamento del conflitto/subordinazione, caratterizzato da una duplice necessità
l’analisi della news politica non può presiedere dal mezzo di cm. Per anni si è fatto il “ PASTONE” un minestrone di news diverse, di diverso genere, indigesto. Nota pol , racconto ragionato dei fatti e le posizioni degli esponenti in riferimento ad un unico tema. Come l’opposizione/movimenti d’opinione tutelati sui social network, con il progresso il L frammentario/sgrammaticato, il G non si può fare nei social network sebbene esso si stia sempre servendo di esso, Twitter in particolare, si è “aggiornata” anche la politica per la presenza di molti elettori giovani
Segnalazione dei rischi connessi alla pol che diventi l’esito di un gesto vuoto, fino ad arrivare al pericolo più grande per il futuro, la disintegrazione. Nell’appuntamento di Ventotene, si è fatto appello a puntare alle risorse più preziose, i giovani. Nell’era classica, a differenza del passato, si credeva in qualcosa oggi manca un modello ideale di riferimento. È indispensabile definire gli ascoltatori del G ec, in cime la commissione ec EU, che costringe a replicare le dinamiche del G pol, seppur richiesti profili di competenza maggiori di quelli pol. La Merkel, che ha impedito l’uscita della Grecia dall’UE, è diventata un “driver” del cambiamento. L’UE dipende da una Germania forte ec e pol, allo stesso modo in cui la Germania ha bisogno di un’UE più coesa/ Euro. Il processo riformatore è diventato, dentro l’UE, il principale tema dell’info ec, essenziale il racconto G. MACRO-ANTINOMIE: austerità, vigore vs flessibilità, crescita immobilismo pol vs riforme. Operazione arg: polarizzazioni della narrazione G ec, volendo mettere in evidenza la dimensione conflittuale in un equilibrio precario/ composizione non fragile. In una crisi finanziaria, divorzio tra pol del potere, ritenuta inadeguata per trovare soluzioni adeguate per ragioni interne al sistema/effetti negativi della globalizzazione. Balibar, lo statalismo senza Stato, che si concretizza con la Governance, con la def sostituzione del rapporto tra pol e cittadino. Arrivò a dire che l’UE è solo un fantasma di uno stato, non possedendo nessun elemento di identificazione collettiva efficace. Bordoni, parla di vari volti della pol, dell’UE condizionata dagli stati più forti e dai mercati, la pol degli stati nazione che non ha potere, ma è autoreferenziale. La pol loc che ha un potere ridotto. Hobsbawm, vede la fine dello stato, mod costitutive, la fine del fenomeno di demassificazione. Libro, di ec sui m si parli poco, meno chiaro/comprensibile poiché autoreferenziale, limita gli effetti benevoli dei movimenti del mercato/logiche decisionali, le conseguenze che de derivano. Leviatano, Hobbes, indica che quelli al di sopra decidono per quelli sotto per conto degli altri.
Varietà nell’org dei modelli produttivi Distretti ind Modello della globalizzazione: fase dalla frammentazione della narrazione G incentrata su: Policentrismo Vincoli esterni sull’azione dei vincoli statali Logica delle reti a liv locale e globale Modello del recupero dell’ec sociale del mercato: fase della scarsità della narrazione G incentrata su: Libertà ind Libero mercato Solidarietà e sussidiarietà Sostenibilità ambientale La ripresa del paese è possibile solo col potenziamento dell’ec, riforme capaci di incidere il tessuto del paese, potenziamento dell’equità + dialogo con l’EU, quello che Fortis/Quadro Curzio def monologo Germanico nel quale le pol ec squilibra le pol ec, con il compito alla BCE di evitare la stagnazione. 3.3.2 la crisi ec ed il ruolo della finanza.
Si analizza la crisi del 2008 USA, a causa dei mutui suprime, la deregolamentazione i debitari iniziarono a non pagare, a causa dei titoli/ mutui suprime la crisi si espanse ovunque. Colpite fin da subito le finanze di Giappone/Russia. 2010 si espanse a quasi tutta l’EU.
Natura finanziaria 2008, 1929 industriale. Lo stato passa da bene globale ad ostacolo del progresso ec, che è sempre più finanziaria/pol ec. Nell’era in cui i SM possono fare di più rispetto al passato, innovazione/condivisione linee guida.
3.3.4 l’interazione media-ec.
Info periodica/quotidiana riv ind, nata come info ec, 1882 il giornale del commercio, 56 le cose cambiano quando l’ec diventa autonoma, 86 la repubblica ec/finanza anno di svolta, sviluppò un sistema tra tecnicismo/info profani, che porta all’info ec attuale. ’85 svolta, grazie alle new tecnologie si allarga la cerchia dei risparmiatori, boom della borsa, spettacolarizzazione della pol. Offerta diversificata, in linea con le esigenze dalla cross-medialità.
3.3.5 le caratteristiche dell’info ec elementi connotativi dell’info ec, fortemente legata all’attualità
specialisti/pub generalista, che divide anche a sua volta i G in specialisti/generalisti, è richiesto diffusione delle info di base. Capacità maggiore news ec, è quella di governare il meccanismo delle indiscrezioni, poiché fondata su un meccanismo inatteso capace di provocare mutamenti nel mercato.
La demo ec non può essere tutelata se non con un’adeguata professionalità/deontologia.
L’info ec è credibile non solo quando è tale, ma anche quando viene percepita come corretta.
Le dinamiche dell’intreccio tra info/ec/finanza
Le decisioni causano reazioni, che anticipano effetti, e si ripetono. Aspettative, previsioni, ciclo ec.
previsione/realizzazione dati oggettivi/valutazioni soggettive precisione/divulgazione
le aspettative condizionano le previsioni che a loro volta influiscono sul ciclo ec
Info costretta ad interfacciarsi con la cultura, universo di conoscenze conoscibili, in cui eventi sociali e prodotti dell’attività U diventano intellegibili. Si cerca di capire l’apporto che i media danno all’ind culturale attraverso forme diversificate.
Si parte dall’effetto più significativo della cultura, la conoscenza. Ci si informa perché vogliamo sapere /conoscere/uscire dal silenzio/confrontarci con gli altri/bisogno innato di realtà sociale. Ma a cosa serve la conoscenza? Ad avvicinarci il prima/più possibile alla verità, Wiesel, il legame tra verità-libertà diventa, l’unica condizione affinché si possa assolvere ad una struttura non occasionale, capace di diventare un modello. La cm e la conoscenza sono i mezzi della conoscenza che si pone come tramite per perseguire la verità
Info, conoscenza, verità, libertà
Problema, della velocità delle info che destabilizzano la formazione del pensiero. potenzialità del messaggio vale più della sua effettività, il possibile pesa di più del reale perché tranquillizza, legittimato da istanze collettive/ripetute. Avviene al costo della presa definitiva di coscienza, dal condizionamento della natura volgare/corruttrice della cultura di massa. La conseguenza del media culture, libro, non sia solo l’omologazione quanto il processo di frammentazione/individualizzazione come suggeriscono i pericoli della postmodernità. Gli Italiani hanno evitato di spendere su tutto meno che sui media internet, la spesa per i giornali cartacei, scende è cresciuto il potere individuale di dintermediazione, ha permesso di spendere meno tempo/soldi.
2011 i telegiornali rappresentano il mezzo d’informazione maggiore per gli Italiani, nel 2016 la percentuale scende con la comparsa maggiore della componente news sui SN , effetti dell’economia della disintermediazione digitale, new cultura fondata cultura del web, i SN possono fornire ai bisogni della comunità risposte prontamente più efficaci. Problema vedere come la cultura mediale si è differenziata per la presenza dei contenuti culturali sui media, accertare se le logiche della cm di massa attraggono contenuti culturali o se li respingono, ruolo cruciale, gli stereotipi ed il loro abuso. Il rapporto tra info e conoscenza comporta una visione dell’ind culturale come depositaria dell’immaginario collettivo.
Come mai nell’epoca caratterizzata dai mezzi di cm è più difficile la reciproca comprensione? Il rapporto tra info e conoscenza è il problema della costruzione sociale della realtà, la società possiede una fattualità oggettiva, costruita da un’attività che esprime significati soggettivi, si concretizza di conseguenza l’indagabilità soggettiva del G nel rapporto dialettico con la multimodalità delle espressioni culturali. Thomas, se gli U def reale usa situazione, lo sarà nelle sue conseguenze.
Mancanza di coerenza /unità della cultura stessa non più in grado di fornire un’adeguata rappresentazione del modo in cui costruire/org la nostra esistenza, la risposta risiede nella ricerca di un elemento di coniugazione più stretto tra info e coscienza, effetto della tecnologia culturale che è frizionata, multiculturale, anche per questo rovinata, info che dia forma al deforme, significato all’insignificante/disordine.