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Carlo Emilio Gadda, nato a Milano il 14 novembre 1893, fu un intellettuale italiano di rilievo nel Novecento. Laureatosi in ingegneria al Politecnico di Milano, partecipò volontario alla Prima Guerra Mondiale e scrisse diari di guerra. Successivamente, dopo la morte improvvisa del fratello, si iscrisse alla facoltà di filosofia di Milano, senza però discutere la tesi. Collaborò con la rivista 'Solaria' e scrisse romanzi come 'Un fulmine sul 220' e 'Il castello di Udine'. Il successo letterario arrivò con 'La cognizione del dolore', pubblicato solo nel 1963. Gadda si dedicò poi alla radio Rai e al romanzo incompiuto 'Quer pasticciaccio brutto de via Merulana' (1957). Morì a Roma il 21 maggio 1973. Gadda è notevole per il suo stile linguistico, con un forte gioco di plurilinguismo e pluristilismo. Le sue opere dipingono dettagliatamente la borghesia e analizzano approfonditamente la realtà sociale.
Tipologia: Sintesi del corso
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Il milanese Carlo Emilio Gadda fu uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento.Nato il 14 novembre 1893, visse un’infanzia e un’adolescenza tormentate: l'evento che segnò la sua vita, la morte del padre. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria al Politecnico di Milano, decide di arruolarsi come volontario nella Prima Guerra Mondiale. Gadda iniziò ad avvicinarsi alla scrittura: scrisse una serie di diari di guerra che vennero pubblicati.Dopo la guerra seguì un periodo di profonda depressione, dovuto all’improvvisa morte del fratello. Si dedicò ancora per diversi anni alla professione di ingegnere ma decise di assecondare le proprie attitudini e di iscriversi alla facoltà di Filosofia di Milano, superando tutti gli esami senza però mai discutere la tesi. Gadda iniziò a collaborare con la rivista «Solaria» e si dedicò alla stesura di diversi romanzi – tra cui Un fulmine sul 220 e Il castello di Udine, che gli valse la vittoria del premio Bagutta. L’apice del successo letterario venne però raggiunto da Gaddaquando, in seguito alla morte della madre, iniziò a scrivere il romanzo La cognizione del dolore, pubblicato incompleto sulla rivista «Letteratura» e che venne stampato solo nel 1963.Dopo aver completamente abbandonato la professione ingegneristica, Gadda decise di trasferirsi a Firenze nel 1940 e legarsi all’ambiente letterario della città, facendo la conoscenza di Bonsanti, Montale. Trasferitosi a Roma iniziò a lavorare per i programmi radiofonici della RAI e, negli stessi anni, si dedicò ad uno dei suoi capolavori, rimasto volutamente incompiuto: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957). Negli ultimi anni di vita, Gadda si concentrò sulla sistemazione di alcune opere e sulla saggistica. Morì a Roma il 21 maggio del 1973.All’interno delle riflessioni teoriche del Novecento, Gadda assume notevole importanza soprattutto per ciò che concerne lingua e stile. L’autore gioca fortemente nelle sue opere su plurilinguismo e pluristilismo, creando un sovrapponimento continuo di codici diversi. Altra importante caratteristica della poetica di Carlo Emilio Gadda è il realismo: le sue opere possono essere considerate un puntuale dipinto della borghesia e aprono la strada ad una approfondita analisi della realtà sociale, dai tratti quasi scientifici – caratteristica forse dovuta agli studi ingegneristici. LA COGNIZIONE DEL DOLORE viene calata la storia del protagonista del romanzo, l’ingegnere Gonzalo Pirobutirro d’Eltino, in un certo senso alter ego dell’autore: scrittore per passione, l’uomo nutre un forte odio per il defunto padre che ha messo l’apparenza di fronte ad ogni cosa. Mai allontanatosi dal nido familiare, Gonzalo convive ancora con l’anziana madre, per la quale prova un profondo affetto. Tuttavia, la convivenza forzata porta i due a covare una sorta di insofferenza reciproca: da una parte Gonzalo soffre di scatti d’ira nei confronti della madre, dall’altra l’anziana donna si ritrova ad aver paura del figlio.Una situazione a tratti insostenibile, che culminerà con l’omicidio della madre di Gonzalo per mano ignota. Tentando di ricostruire una linea guida che lo porti a conoscere le origini del dolore presente nella sua vita, il protagonista cerca di scoprire chi sia stato ad uccidere la madre.L’opera, però, restò volutamente incompiuta, impedendo al lettore di conoscere l’identità dell’omicida. QUER PASTIACCIACCIO BRUTTO DE VIA MERULUNA Gadda inizia a scrivere Quer pasticciaccio prendendo spunto da un caso di cronaca apparso sui giornali. Il romanzo parte proprio come risoluzione di un crimine e quindi come giallo. Nel 1946 escono cinque puntate sulla rivista «Letteratura» e ci vorranno più di dieci anni per l’edizione completa e definitiva, dopo molteplici revisioni.Il titolo allude sia alla difficile risoluzione del giallo presente nel romanzo che al caos della
realtà (pasticciaccio). Via Merulana è una famosa strada della Roma bene, il palazzo è detto “Palazzo del Ori” ed è situato nei pressi del Colosseo.