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Il positivismo. Comte, Lamarck e Darwin
Tipologia: Appunti
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Prende il nome da Saint Simon > nobile francese che durante la rivoluzione francese aveva messo all’asta tutti i suoi beni perché credeva nell’uguaglianza. Questo movimento si basa sull’idea dell’umanità che si sviluppa attraverso la scienza sociale, a cui tutti possono partecipare.
POSITIVISMO 2 nuclei di significato:
Sono legati tra di loro visto che ciò che è sperimentabile e concreto è anche utile.
Nasce nella prima metà dell’800, quindi insieme al romanticismo, ma si diffonderà solo nella seconda metà del secolo. Si ripone una completa fiducia nello scienziato, nuovo “vate” che può rigenerare l’umanità = alla fiducia che nel romanticismo si aveva del poeta.
Comte sviluppa una vera e propria religione della scienza (ossimoro). Dichiara nata una nuova chiesa di cui lui stesso è il pontefice, un nuovo calendario e una nuova trinità. Alla base c’era però una contraddizione: avere fiducia molto poco scientifica nel sapere scientifico poiché i ragionamenti erano religiosi atei, ma comunque religiosi > si assolutizza e si divinizza ciò che non si dovrebbe, poiché la scienza è sempre in evoluzione ed è sempre smentibile.
Il primo Positivismo, quello dopo la rivoluzione francese, dove regna il caos e dove si diffonde una prima prospettiva politica, quella assolutista, antidemocratica e antimarxista ≠ secondo Positivismo che è + liberale e – rivoluzionaria poiché rispecchia la volontà e gli ideali della borghesia dell’800. la borghesia dell’800 ha già i suoi diritti ed è la classe dominante che vuole conservare e non rivoluzionare.
POSITIVISMO > ANTIMARXISTA -> considerano la rivoluzione come una grande catastrofe.
Nell’illuminismo si celebra la scienza, ma si è consapevoli che deve attenersi al mondo del fenomeno sperimentabile che è consapevole dei limiti della conoscenza possibilità e limite
Nel Positivismo il limite scompare, per il momento ha un ambito ristretto MA poi riusciranno a conoscere tutto > scienza assoluta, grande fiducia.
Il positivismo nasce in Francia, sconfina tutta l’Europa e anche l’America latina.
Il sapere parte dall’osservazione e arriva a formulare leggi che prevedono fatti futuri> sapere empirico.
“Scientia donde previsione donde azione” > Positivismo l’unico che poteva far progredire l’umanità≠ il sapere che non da luogo a scoperte tecnologiche non è buono. È astratto, inutile e incontrollabile.
Illuminismo > fiducia nella scienza, progresso
Romanticismo > fiducia nel progresso, poeta vate
Positivismo > fiducia nel progresso, scienziato vate, fiducia nella scienza e progresso > sintesi tra illuminismo e romanticismo.
“Hypotesis non fingo” > motto del positivismo > tutto ciò che non è sperimentabile è metafisica ed è falso sapere.
La fiducia indiscussa nel sapere scientifico viene definita scientismo > è negativo, poiché acritico e definitivo e non perfettibile MA la prova contraria potrebbe sempre verificarsi
Ha avuto una formazione tecnico scientifica in una scuola pensata da Napoleone per i suoi funzionari che era molto metodica e organizzata > esaurimento nervoso > dice di essere guarito solo grazie ad un ordine mentale dei suoi pensieri (Positivismo)
“Corso di filosofia positiva” Comte ritiene di doversi attenere all’osservazione dell’uomo nel suo sviluppo individuale (ONTOGENESI) e alla storia dell’umanità (FILOGENESI).
Elabora la legge dei 3 stadi (umanità come un bambino passa x 3 stadi)
Questa fase corrisponde all’ INFANZIA DELL’UMANITÀ > animismo, politeismo e monoteismo = non sapendo dare spiegazioni agli eventi, li attribuisce alle divinità.
L’ontogenesi va a pari passo con la filogenesi. Ciascuna delle discipline sviluppate dall’uomo passa da questi 3 stadi ma con tempistiche diverse a seconda della difficoltà dell’argomento e della sua generalità:
≠nascono in epoche diverse e sono legate al tipo di oggetto che l’uomo prende in considerazione > nasce prima il sapere più generale e più semplice possibile e poi tutti gli altri che vedono le generalità decrescere.
Classificazione delle scienze: si parte dall’astronomia (oggetto più generale). La scienza esclusa è la psicologia poiché manca di oggettività (osservatore= cosa osservata). È una contraddizione poiché in tutte le scienze siamo parte di ciò che osserviamo, non si ha un’assoluta oggettività. Inoltre, non si considerano scienze la matematica e la logica poiché sono strumenti.
Classificazione delle scienza > crescente per complessità, decrescente per generalità.
Astronomia:
Fisica:
Chimica inorganica:
Positivismo> l’attuale formazione è data da un lento e graduale intervento di vari agenti atmosferici (pioggia, grandine, vento fiumi...) > TRASFORMISMO BIOLOGICO di Zyell (?)= piccoli cambiamenti determinano le varianti.
1809> viene pubblicato un saggio sulla zoologia filosofica di Lamarck che smentisce il creazionismo= “tante specie nominiamo quante dio ne ha create originariamente” > dio ha creato una serie di esseri viventi che si possono modificare per eventi accidentali, ma essi sono effettivamente gli stessi dei tempi dei tempi, mutano solo i caratteri individuali accessori.
I caratteri che definiscono la specie sono fissi > fissismo che si concilia con il creazionismo. Essi erano messi in crisi dagli studi archeologici che scoprivano nuove specie.
Lamarck crede invece che negli animali esista un’evoluzione e che ci siano esseri più semplici e altri più complessi. Impressionato da alcune colonie di farfalle che da bianche, dopo aver passato la città inglese, diventavano marroni. Per spiegare questo cambiamento ipotizza che:
Però viene detto che se le teorie di Lamarck fossero state vere, allora si sarebbero dovuti trovare degli scheletri di giraffe con colli intermedi, fino ad arrivare ai colli lunghi. (L’evoluzionismo di Darwin giustifica la mancanza delle fasi intermedie). Darwin condivide l’evoluzione sostenuta da Lamarck MA NON la dinamica.
Darwin studia la flora e la fauna delle isole Galapagos e nota dei fringuelli con becchi di diversa lunghezza smentita del trasformismo biologico di Lamarck.
Darwin afferma che “in natura c’è un tipo di selezione come quella che fa l’allevatore di cavalli o cani ” MA non crede ci sia un ambiente che fa richieste all’individuo per modificarlo. Ritiene che ci siano caratteri diversi in tutti gli individui. Tali varianti non sono in risposta all’ambiente, bensì sono il risultato dell’ereditarietà, anche se poi queste varianti sono sottoposte al giudizio dell’ambiente che può mantenerle se sono utili o eliminarle.
Gli allevatori tendono a far accoppiare solo gli individui più interessanti impedendo quelli non interessanti, quindi in natura c’è una selezione di tipo sessuale (Teoria già trattata da Malthus).
In natura c’è una sproporzione tra numero di individui e risorse per sfamarli, infatti ogni 25 anni la popolazione raddoppia mentre le risorse crescono solo gradualmente. ES. la popolazione cresce con una progressione (2,4,6,16,32…) ≠ le risorse (2,4,6,8, 10...)
anche secondo Darwin è così, quindi gli individui meno forti muoiono o non si accoppiano perché hanno meno vitalità. Secondo Malthus le epidemie del 1300 si manifestarono poiché la natura cercava di equilibrarsi riducendo la popolazione perché non poteva sostenerla.
Secondo Lamarck le farfalle bianche erano cambiate progressivamente di colore per mimetizzarsi ≠ per Darwin le farfalle con le ali + scure nascono casualmente (variazione individuale) e se poi questo carattere sarebbe stato utile all’ambiente si sarebbe mantenuto. Sopravvivendo hanno potuto fissare maggiormente questo carattere nella loro ereditarietà.
Per Darwin la natura prevede la nascita di + individui rispetto a quelli necessari per poi sottoporli ad una selezione naturale coloro che NON hanno variazioni individuali utili alla sopravvivenza soccombono.
Secondo Darwin le cose in natura hanno un senso MA NON un fine, infatti per lui non esisteva una mente creatrice che crea la natura con un fine.
“L’Origine delle specie” (1859)
“L’Origine dell’uomo” (1870) si affronta l’evoluzionismo anche nell’uomo
Darwin pensa che l’uomo non abbia un’intelligenza superiore rispetto a quella animale, infatti sostiene che le scimmie sono gli antenati dell’uomo, e che tutte le forme di vita si evolvono per cumulo di variazioni.
Il senso morale dell’uomo è solo il senso civile e sociale di rispetto che hanno anche gli animali (es. i lupi). I valori morali sono istinti neutrali che evolvono non una caratteristica di superiorità.
Per rispondere ai suoi oppositori, disse che non bisognava interpretare la Bibbia in senso letterale. (ES. la creazione di Dio della Terra avviene dalla costola di Adamo significa che Dio ha creato qualcosa da un elemento già esistente)
Gli oppositori sostenevano che la Terra fosse troppo giovane per esserci stata un’evoluzione da individui semplici a complessi, come l’uomo. Darwin non ha elementi per rispondere a queste obiezioni. Le stime dell’età della Terra erano state fatte da Kelvin tramite gli studi sul raffreddamento della crosta terrestre. In futuro si risponde a queste obiezioni con la scoperta della radioattività come acceleratore di processi.
Il cervello umano è utile alla sopravvivenza? Alcuni biologi affermavano che il cervello umano fosse troppo complesso a punto da creare problemi. Infatti, un’istintività + accesa al posto della ragione potrebbe salvare un individuo. Persone troppo intelligenti soffrono di un disagio esistenziale e faticano ad adattarsi all’ambiente.