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POSITIVISMO - COMTE - DARWIN, Sintesi del corso di Filosofia

POSITIVISMO - COMTE - DARWIN - filosofia - La meraviglia delle idee

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

In vendita dal 27/06/2021

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POSITIVISMO
Il positivismo è un grande movimento culturale e filosofico che nasce in Francia nella seconda
metà dell'800 e Comte può essere considerato il suo padre fondatore. È un movimento culturale
perché vuole celebrare il primato della conoscenza scientifica che viene considerata come base
del progresso umano e strumento che consenta una riorganizzazione della società. Si diffonde
particolarmente in Europa e va di pari passo con lo sviluppo del capitalismo e con la seconda
rivoluzione industriale, che porta una grande espansione nel campo della ricerca scientifica e della
tecnologia. Un punto di riferimento per illustrare la rivoluzione è la "Grande esposizione
universale del lavoro industriale di tutte le nazioni" che si tenne a Londra nel 1851 per cui furono
costruite grandi opere, fra queste la Tour Eiffel. Lo sviluppo della ricerca scientifica viene
considerato fonte di evoluzione e progresso sia perché cambia il modo di lavorare dell'uomo ma
anche perché cambia la stessa struttura sociale. Innanzitutto perché le campagne vengono
abbandonate e la popolazione si concentra nelle grandi città ma cambiano anche le comunicazioni,
i traffici, i commerci, quindi l'intera esistenza dell'uomo viene stravolta e abbiamo la creazione di
un nuovo spirito. Comte nel suo Discorso sullo spirito positivo, pubblicato nel 1843, definisce il
significato di questo termine: "positivo" è ciò che è reale, effettivo, sperimentale, in opposizione a
ciò che è astratto e metafisico, indica ciò che appare fecondo, pratico, efficace, in opposizione a
ciò che è inutile e ozioso, infine, ciò che promuove il progresso e l'organizzazione.
COMTE
Comte è un filosofo che nasce a Montpellier nel 1798. La sua vita è segnata dall'insuccesso
probabilmente perché la prima opera, nella quale lui credeva moltissimo, Corso di filosofia
positiva (pubblica nel 1830 il primo libro e poi successivamente gli altri 5 fino al 1842) viene
immediatamente contrastata nelle università e non riesce ad ottenere una cattedra. Vivrà in
isolamento buona parte della sua vita e questo comporterà una deviazione del suo pensiero verso
aspetti paradossali e un po' folli che caratterizzano soprattutto l'ultima fase della sua vita, in
seguito alla morte della moglie, che lo porterà a manifestare degli atteggiamenti e dei
comportamenti, soprattutto nelle sue opere, eccessivi. Muore a Parigi nel 1857.
Il punto di partenza della filosofia di Comte è quello di un'atteggiamento positivo che si oppone al
clima sociale, politico e economico che ritroviamo nella seconda rivoluzione industriale, che è
caratterizzata da profonde tensioni tra capitalisti e borghesi, da rivoluzioni dei socialisti da una
parte, e degli anarchici dall'altra, e questo comporta nella filosofia atteggiamenti abbastanza
negativi. L'opera più importante di Comte, il Corso di filosofia positiva, viene pubblicata nello
stesso periodo delle opere di Schopenhauer, Kierkegaard e Marx, che trattano la profonda
difficoltà dell'esistenza umana, ma Comte, invece, mostra un ottimismo di fronte alle difficoltà
poiché è convinto che siano il segno di una rivoluzione sociale, egli, infatti, confida nella possibilità
della scienza di liberare la società moderna e riorganizzarla in modo efficace. Quest'opera è
incentrata sulla legge dei 3 stadi e sulla classificazione delle scienze. Nella legge dei tre stadi
Comte attraverso un'indagine vuole illustrare l'importanza della scienza nella società studiando
l'evoluzione delle scienze attraverso tre stadi, per verificare quali scienze siano arrivate allo stadio
positivo ed in che modo possano contribuire al progresso dell'umanità, verso l'avvio di una fase
incentrata sullo studio di quella che lui considerava la scienza principale, cioè la sociologia. Comte
dice che tutte le scienze hanno attraversato tre tappe diverse, all'interno di ogni tappa corrisponde
un diverso oggetto di indagine, un metodo, una facoltà umana, ed un’organizzazione politico-
sociale. Il primo stadio, teologico o fittizio, ha come oggetto di indagine le cause ultime del
mondo naturale. Inizialmente si parla di feticismo, quando questi fenomeni vengono riportati a
entità soprannaturali rappresentate in elementi della natura. In un secondo stadio si parla di
politeismo perché al posto di queste manifestazioni naturali vengono rappresentate delle divinità,
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POSITIVISMO

Il positivismo è un grande movimento culturale e filosofico che nasce in Francia nella seconda metà dell'800 e Comte può essere considerato il suo padre fondatore. È un movimento culturale perché vuole celebrare il primato della conoscenza scientifica che viene considerata come base del progresso umano e strumento che consenta una riorganizzazione della società. Si diffonde particolarmente in Europa e va di pari passo con lo sviluppo del capitalismo e con la seconda rivoluzione industriale , che porta una grande espansione nel campo della ricerca scientifica e della tecnologia. Un punto di riferimento per illustrare la rivoluzione è la " Grande esposizione universale del lavoro industriale di tutte le nazioni " che si tenne a Londra nel 1851 per cui furono costruite grandi opere, fra queste la Tour Eiffel. Lo sviluppo della ricerca scientifica viene considerato fonte di evoluzione e progresso sia perché cambia il modo di lavorare dell'uomo ma anche perché cambia la stessa struttura sociale. Innanzitutto perché le campagne vengono abbandonate e la popolazione si concentra nelle grandi città ma cambiano anche le comunicazioni, i traffici, i commerci, quindi l'intera esistenza dell'uomo viene stravolta e abbiamo la creazione di un nuovo spirito. Comte nel suo Discorso sullo spirito positivo , pubblicato nel 1843, definisce il significato di questo termine: " positivo " è ciò che è reale, effettivo, sperimentale , in opposizione a ciò che è astratto e metafisico, indica ciò che appare fecondo, pratico, efficace , in opposizione a ciò che è inutile e ozioso, infine, ciò che promuove il progresso e l'organizzazione.

COMTE

Comte è un filosofo che nasce a Montpellier nel 1798. La sua vita è segnata dall'insuccesso probabilmente perché la prima opera, nella quale lui credeva moltissimo, Corso di filosofia positiva (pubblica nel 1830 il primo libro e poi successivamente gli altri 5 fino al 1842) viene immediatamente contrastata nelle università e non riesce ad ottenere una cattedra. Vivrà in isolamento buona parte della sua vita e questo comporterà una deviazione del suo pensiero verso aspetti paradossali e un po' folli che caratterizzano soprattutto l'ultima fase della sua vita, in seguito alla morte della moglie, che lo porterà a manifestare degli atteggiamenti e dei comportamenti, soprattutto nelle sue opere, eccessivi. Muore a Parigi nel 1857. Il punto di partenza della filosofia di Comte è quello di un'atteggiamento positivo che si oppone al clima sociale, politico e economico che ritroviamo nella seconda rivoluzione industriale, che è caratterizzata da profonde tensioni tra capitalisti e borghesi, da rivoluzioni dei socialisti da una parte, e degli anarchici dall'altra, e questo comporta nella filosofia atteggiamenti abbastanza negativi. L'opera più importante di Comte, il Corso di filosofia positiva , viene pubblicata nello stesso periodo delle opere di Schopenhauer, Kierkegaard e Marx, che trattano la profonda difficoltà dell'esistenza umana , ma Comte, invece, mostra un ottimismo di fronte alle difficoltà poiché è convinto che siano il segno di una rivoluzione sociale , egli, infatti, confida nella possibilità della scienza di liberare la società moderna e riorganizzarla in modo efficace. Quest'opera è incentrata sulla legge dei 3 stadi e sulla classificazione delle scienze. Nella legge dei tre stadi Comte attraverso un'indagine vuole illustrare l'importanza della scienza nella società studiando l'evoluzione delle scienze attraverso tre stadi, per verificare quali scienze siano arrivate allo stadio positivo ed in che modo possano contribuire al progresso dell'umanità , verso l'avvio di una fase incentrata sullo studio di quella che lui considerava la scienza principale, cioè la sociologia. Comte dice che tutte le scienze hanno attraversato tre tappe diverse, all'interno di ogni tappa corrisponde un diverso oggetto di indagine , un metodo , una facoltà umana , ed un’organizzazione politico- sociale. Il primo stadio, teologico o fittizio , ha come oggetto di indagine le cause ultime del mondo naturale. Inizialmente si parla di feticismo , quando questi fenomeni vengono riportati a entità soprannaturali rappresentate in elementi della natura. In un secondo stadio si parla di politeismo perché al posto di queste manifestazioni naturali vengono rappresentate delle divinità ,

uomini dotati di superpoteri, come Giove, il signore di fulmini, Nettuno, il signore dei mari... Ed infine, la fase teologica in cui Dio unifica tutte queste divinità fittizie e questi oggetti di indagine vengono riportati a un’unica divinità. Comte dice che in questa fase il metodo conoscitivo è la fantasia mentre, l'organizzazione della società è quella teocratica e militare quindi al posto del dio, c'è una divinità umana, il sovrano, che ha potere divino e lo esercita attraverso la forza. Comte ritiene che ogni fase corrisponde ad una tappa evolutiva dell'umanità : egli dice che ciascuno di noi durante la propria infanzia è stato proprio un teologo , cioè ha spiegato quello che gli avveniva intorno, facendo riferimento a dio o a un'entità misteriosa e soprannaturale. Al secondo stadio, metafisico o astratto , dedica poca attenzione perché ritiene che sia una fase di passaggio tra la prima e la terza. Anche qui, l'uomo ricerca ancora le cause ultime dei fenomeni e la loro natura intima, la facoltà non è più la fantasia in senso proprio ma è una ragione ancora astratta e teorica , l'organizzazione è quella della sovranità popolare , quindi gli uomini attraverso questa loro capacità astratta di ragionamento pretendono di regolare il loro mondo. L'ultimo stadio è quello scientifico o positivo al quale Comte vuole arrivare, qui cambia l'oggetto dell'indagine, infatti si cerca di indagare sui fatti positivi , concreti e sulle leggi relazionali degli eventi , il metodo è quello della ragione scientifica , quindi una ragione che si sofferma su quello che di concreto ha di fronte agli occhi, e l'organizzazione è politico-sociale che ha alla base la rivoluzione della società industriale. Rappresenta l'età della maturità , della rinuncia alla teologia e alle cause astratte. L'altra parte dell'opera è quella della classificazione delle scienze , Comte classifica tutte le conoscenze scientifiche, in base ad un criterio che è quello della crescente complessità. Al primo posto vengono quelle più semplici che hanno un oggetto più generale , all'ultimo posto, invece, vengono quelle scienze più complesse che hanno oggetti più particolari. La classifica è: astronomia, fisica, chimica, biologia ed infine la sociologia. Il secondo criterio di classificazione è quello dell'ordine storico di comparsa nel mondo è comparsa prima l'astronomia... fino ad arrivare alla sociologia che deve ancora affermarsi come scienza positiva. Inoltre queste scienze seguono anche un ordine pedagogico di insegnamento , ciascuna scienza fa da punto di partenza per le altre conoscenze scientifiche, pur mantenendo la sua autonomia. Mancano alcune scienze: la matematica che considera come la base strumentale che non ha autonomia perché è uno strumento di conoscenza di tutte le altre scienze; la teologia che è oggetto di metafisica, quindi fuori dalle scienze; la psicologia perché la psiche individuale non può essere considerata come scientifica. Questa classificazione delle scienze serve a verificare quali siano giunte allo stadio positivo e in seguito, allo studio della nuova scienza, più importante la sociologia. Comte si può considerare il fondatore di questa nuova scienza alla quale assegna il compito di riorganizzare in maniera scientifica la società. Comte divide la sociologia in:

  • statica sociale che si occupa degli aspetti statici, fissi del corpo sociale;
  • dinamica sociale che si occupa dell’evoluzione, progresso e della direzione che la società assume. Attraverso la sociologia Comte si propone di controllare la realtà umana , quindi di individuare le leggi generali che conducono al miglioramento della collettività. Però voler indirizzare il comportamento umano secondo una direzione di progresso rappresenta un rischio , che Comte evidenzia quando dice che la forma di governo che dovrà dirigere la società è di carattere assolutistico perché le idee di libertà individuale , di pluralismo… conducono al disordine e non ad una vera libertà. L'ultima tappa del pensiero di Comte viene descritta in un'opera Sistema di politica positiva o Trattato di sociologia , pubblicata nel 1851 e rappresenta dei caratteri paradossali ed eccessivi, infatti, parla di una religione dell'umanità , in cui riscrive il calendario sostituendo le figure dei santi con scienziati e filosofi del positivismo. Lui stesso si attribuisce il ruolo di pontefice e istituisce dei simboli, il segno della croce viene sostituito da un segno che tocca la testa, il cuore e quelli che sono gli aspetti fondamentali di questa rivoluzione sociologica.