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IL PRIMO SOCCORSO: livello base, Dispense di Educazione fisica

Elementi di primo soccorso, i traumi principali. Prevenzione e cure spiegate in modo sintetico, chiaro e completo.

Tipologia: Dispense

2021/2022

Caricato il 28/02/2022

matthew1313
matthew1313 🇮🇹

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Traumi da sport : primo soccorso
L’infortunio sportivo è un danno che si verifica in allenamento o in partita che impedisce
all’atleta di partecipare al successivo allenamento o partita.
Secondo le statistiche la probabilità di infortunarsi è circa 4 volte maggiore durante le gare
rispetto agli allenamenti.
tra le discipline più a rischio ci sono gli sports di contatto: football americano, rugby, calcio,
arti marziali.
INFORTUNI PIU’ COMUNI
Le tipologie di infortunio più frequenti sono:
le contusioni
le lesioni ai muscoli e ai tendini
le lesioni ai legamenti
in un numero più limitato di casi si hanno fratture alle ossa o danni ad organi interni.
I DIVERSI TIPI DI INFORTUNIO
L’infortunio può essere dovuto ad una lesione acuta o ad un danno da sovraccarico (
overuse).
LESIONI ACUTE ( causate da un trauma): lesioni muscolari, distorsioni, lussazioni, fratture,
contusioni.
DANNI DA SOVRACCARICO ( dovuti a sforzi ripetuti): tendinopatie, microfratture, artrosi.
LESIONI ACUTE: TRAUMI DIRETTI ED INDIRETTI
L’infortunio da lesione acuta può essere dovuto ad un trauma diretto o ad un trauma
indiretto.
Trauma diretto: la causa è un agente esterno che crea un danno nel punto dove agisce.
esempio: contusioni e fratture.
Trauma indiretto: la causa può essere una contrazione muscolare improvvisa o troppo
intensa.
esempio: lesioni muscolari.
DANNI TIPICI DA SOVRACCARICO
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Traumi da sport : primo soccorso

L’infortunio sportivo è un danno che si verifica in allenamento o in partita che impedisce all’atleta di partecipare al successivo allenamento o partita. Secondo le statistiche la probabilità di infortunarsi è circa 4 volte maggiore durante le gare rispetto agli allenamenti. tra le discipline più a rischio ci sono gli sports di contatto: football americano, rugby, calcio, arti marziali. INFORTUNI PIU’ COMUNI Le tipologie di infortunio più frequenti sono: le contusioni le lesioni ai muscoli e ai tendini le lesioni ai legamenti in un numero più limitato di casi si hanno fratture alle ossa o danni ad organi interni. I DIVERSI TIPI DI INFORTUNIO L’infortunio può essere dovuto ad una lesione acuta o ad un danno da sovraccarico ( overuse). LESIONI ACUTE ( causate da un trauma): lesioni muscolari, distorsioni, lussazioni, fratture, contusioni. DANNI DA SOVRACCARICO ( dovuti a sforzi ripetuti): tendinopatie, microfratture, artrosi. LESIONI ACUTE: TRAUMI DIRETTI ED INDIRETTI L’infortunio da lesione acuta può essere dovuto ad un trauma diretto o ad un trauma indiretto. Trauma diretto: la causa è un agente esterno che crea un danno nel punto dove agisce. esempio: contusioni e fratture. Trauma indiretto: la causa può essere una contrazione muscolare improvvisa o troppo intensa. esempio: lesioni muscolari. DANNI TIPICI DA SOVRACCARICO

Diversi sports possono causare delle lesioni da sovraccarico interessando i distretti e i tessuti anatomici più sollecitati dai gesti sportivi specifici di quella disciplina. Tennis: epicondilite ( gomito del tennista) Pallavolo e basket: ginocchio del saltatore ( jumper’s knee) Nuoto e pallavolo: lesione della cuffia dei rotatori ( spalla). Fattori di rischio: tono muscolare non adeguato, allenamenti troppo intensi, non rispettare i tempi di recupero. FATTORI PREDISPONENTI: Tra i fattori che possono favorire gli infortuni abbiamo: la carenza di allenamento, il riscaldamento inadeguato, l’affaticamento muscolare, lo squilibrio tra muscoli agonisti ed antagonisti, l’età avanzata, le situazioni climatiche ( freddo), le situazioni ambientali ( terreno di gioco non idoneo), l’attrezzatura inadeguata. LA CONTUSIONE La contusione è la conseguenza di un trauma diretto causato da un agente esterno interessa principalmente i vasi sanguigni e linfatici. in base alla gravità della contusione si può avere la formazione di: ecchimosi ( piccoli versamenti) , ematomi ( il versamento è maggiore). LA CONCUSSIONE è il risultato di un serio trauma alla testa subito, ad esempio, in uno sport di contatto ( football americano, hockey, calcio.) Causa stordimento, perdita di memoria e nausea. le concussioni ripetute portano a danni cerebrali permanenti. Anche traumi più modesti, se ripetuti nel tempo, sembrano causare danni. la Federcalcio degli U.S.A ha vietato il colpo di testa negli under 10 e lo sconsiglia fino a 13 anni. LE LESIONI MUSCOLARI Le lesioni muscolari sono tra gli infortuni più comuni in tutti gli sport e colpiscono soprattutto gli arti inferiori. In ordine di gravità si possono avere: la contrattura, lo stiramento, lo strappo. LA CONTRATTURA

contusione moderata 5-10 giorni contusione grave 15-20 giorni contrattura 3-7 giorni stiramento 15 giorni strappo di 1° grado 20-30 giorni strappo di 2° grado 30-45 giorni strappo di 3° grado oltre 45 giorni LA DISTORSIONE La distorsione è la perdita momentanea dei normali rapporti articolari fra due capi ossei. la distorsione alla caviglia è il più frequente trauma muscolo scheletrico dell’arto inferiore. gli sports dove questo trauma è più frequente sono: pallavolo, basket, calcio e corsa. I sintomi più comuni di una distorsione sono: dolore intenso in corrispondenza dell’articolazione colpita limitazione funzionale, non immediata, ma che aumenta insieme al dolore e al versamento articolare, gonfiore che aumenta gradualmente dopo il trauma. LA LUSSAZIONE La lussazione è un evento traumatico che causa la perdita permanente dei normali rapporti fra due capi ossei. spesso si verifica una rottura della capsula e dei legamenti che stabilizzano l’articolazione. Le lussazioni interessano più frequentemente la spalla 8 circa il 50% dei casi). la diagnosi di solito è piuttosto immediata, dato che il danmpno articolare è visibile ad occhio nudo o comunque palpabile. in caso di lussazione è importante intervenire tempestivamente 8 entro 24/48 ore). L’infortunato o i soccorritori non dovranno tentare in alcun modo di mettere a posto l’articolazione: la riduzione ( riposizionamento) sarà fatto dal medico. LESIONI ACUTE Trauma diretto distorsioni, fratture, contusioni, lussazioni. Trauma indiretto lesioni muscolari: contrattura, stiramento, strappo. Danni da sovraccarico: tendinopatie, microfratture, artrosi. CHE COSA È IL R.I.C.E.?

E’ un semplicissimo protocollo di intervento, è un acronimo inglese e sta per: R: rest I: ice C: compression E: elevation cosa vuol dire? REST ( riposo) mettere subito a riposo completo la parte infortunata. In fondo il dolore non è altro che il segnale adottato dal nostro corpo per impedire di muoversi e fare ulteriori danni. ICE (ghiaccio) applicazione immediata di ghiaccio per periodi di circa 20 minuti ogni ora. Continuare per due o tre giorni. il ghiaccio ha un effetto di antidolorifico e di vasocostrizione. COMPRESSION (compressione) pressione sulla parte infortunata e fasciatura negli intervalli tra un impacco e l’altro. la compressione deve proseguire per almeno 24/48 ore dopo l’infortunio. ELEVATION (elevazione) si raccomanda di mantenere la parte infortunata al di sopra del livello del cuore per favorire il ritorno venoso ed evitare ematomi. Cosa fare dopo una distorsione alla caviglia ( USA volleyball) Nella pallavolo sono il risultato di atterraggio sulla parte esterna del piede ( lesioni in inversione). ciò causa una distorsione dei legamenti esterni ( laterali) della caviglia. Spesso un giocatore, dopo un salto a rete, atterra sui piedi di un avversario causando lo spostamento del peso sulla parte esterna del proprio piede. Se questa forza supera quella dei muscoli stabilizzatori della caviglia i legamenti laterali verranno allungati e lesionati. Intervento immediato (RICE). Sebbene il riposo assoluto della caviglia può essere necessario in caso di lesioni gravi, lesioni minori possono richiedere un riposo parziale. una diminuzione dell’intensità , durata o frequenza dell’attività possono essere sufficienti a fermare il ciclo di infiammazione e gonfiore, consentendo ai tessuti danneggiati di guarire. Il ghiaccio , compressione ed elevazione. Dopo che l’infiammazione iniziale è stata trattata, dovrebbe iniziare la riabilitazione. Il primo passo è il recupero della normale escursione articolare. Da seduti descrivere con l’alluce sul pavimento le lettere maiuscole dell’alfabeto. in questa fase si dovrebbero anche rafforzare i muscoli del piede: arricciare l’asciugamano ( posiziona il piede sul bordo di un asciugamano e poi utilizzare le dita dei piedi per ripiegarlo sotto il piede. Il passo successivo è il rafforzamento isometrico dei muscoli che sostengono la caviglia. Seduti, gamba tesa e piede verso l’alto con un cuscino contro il muro e appoggiato al margine esterno del piede infortunato: premere il bordo esterno del piede sul cuscino, mantenere la posizione per 5 secondi. (eversione, abduzione) Seduti, gambe tese e unite, con un cuscino posizionato fra i piedi: premere con il bordo interno sul cuscino, mantenere la posizione per 5 secondi. ( inversione, adduzione). In piedi, stare in equilibrio sul piede infortunato con gli occhi aperti e poi ripetere con gli occhi chiusi, mantenere la posizione per 5 secondi. Rip. 5 volte. In piedi in equilibrio sul piede infortunato: toccare con l’alluce del piede sano vari punti disegnati sul terreno. un ciclo di riabilitazione dovrebbe durare per almeno 10 settimane dopo la distorsione alla caviglia. Tutori e cavigliere possono essere utili nell’impedire le distorsioni? Il loro impiego sembrerebbe utile nell’impedire distorsioni recidive, diminuendo la probabilità di lesioni in