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Il principato diritto romano , Appunti di Diritto Romano

Principato, diritto romano, appunti lezione giurisprudenza

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 22/05/2017

Agostino.Scaduto
Agostino.Scaduto 🇮🇹

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S.D.R lezione 11
Il Principato va dal 27a.c fino al 284 d.c anno in cui prende il potere Diocleziano
considerato il fondatore del Dominato.(Principato e Dominato , sotto periodi
dell’impero).
Possiamo distinguere 3 fasi , un primo principato da Augusto fino a Traiano dal 27a.c
fino al 117 anno morte Traiano e ascesa al trono di Adriano .
Secondo principato da Adriano fino a Commodo dal 117 al 192.
Terzo Principato , dei Severi, che va dal 193 ascesa Settimio Severo al 235 Morte
Alessandro Severo.
La morte di alessandro severo porta ad un’anarchia militare , lunga quasi 50 anni ,
periodo dove si succedono 24 imperatori , senza tener conto degli usurpatori.
Periodo che prelude all’avvento del Dominato.
Tutti i Principi: Augusto 27a.c al 14 , Tiberio dal 14 al 37 (primo esponente dinastia
Giulio-Claudia) , Caligola dal 37 al 41 ( negli ultimi anni mostro squilibri mentali e
nomino senatore il proprio cavallo , indisprezzo dell’autorità del senato che non
riconosceva) , Claudio dal 41 al 54 ( fece emanare il senatus consultum claudianum
per consentire notte tra zio e nipote , cosi pote sposare sua nipote) , Nerone dal 54
al 68 ( si dice abbia fatto incendiare Roma) , Segui periodo di anarchia Militare dove
si succedettero 3 Principi-Meteore Galba , Otone e Vitellio tra 68 e 69 , Vespasiano
69 al 79 ( fondatore dei Flavi ) , Tito dal 79 all’81 ( definito amore e delizia del
genere umano per le sue spiccate doti umanitarie) , Domiziano 81 al 96 ( conclusa
dinastia dei flavi) , Nerva dal 96 al 98 ( vecchio senatore imposto come principe dal
senato ), Traiano 98 al 117 ( definito optimus princips , limpero conobbe il suo
massimo splendore ) Adriano dal 117 al 138 , Antonio Pio 138 161 (fondatore
dinastia Antonini, soprannominato pio per il rispetto che ebbe per il predecessore
Adriano e per la sua indole buona) , Marco Aurelio 161 al 180 ( fino al 169
coadiuvato dal fratello Lucio Vero , fu imperatore filosofo scrivendo opere come :”
colloqui con se stesso” pervaso da una morale storica di cui era seguage) ,
Commodo dal 180 al 192 ( si ha fine alla dinastia degli Antonini) , Periodo anarchia
militare si succedono vari principi come Pertinace , Livio Giuliano , Flavio suppicio
ecc. , Settimio Severo 193 al 211 ( fondatore dinastia dei Severi) , Caracalla 211 al
217 (inaugura impero con un delitto , uccide fra le braccia della madre il fratello e si
dice che abbia fatto uccidere Emilio Papiniano , considerato il più grande giurista
Romano che si rifiutò di giustificare il fratricidio ) , Macrino 217 al 218 ( primo
imperatore a non avere rivestito prima la carica di senatore ) , Elio Gabalo 218 al 222
( Sacerdote in siria del dio sole ), Alessandro Severo 222 al 235 (cugino di Elio) ,
Segue periodo di anarchia militare durato quasi 50 anni , Diocleziano istaura il
dominato .
Nel corso di queste 3 fasi , il potere del principe venne evolvendosi , in un senso
sempre più autoritario fino ad essere un potere assoluto , preparando così passaggio
al Dominato.
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S.D.R lezione 11

Il Principato va dal 27a.c fino al 284 d.c anno in cui prende il potere Diocleziano considerato il fondatore del Dominato.(Principato e Dominato , sotto periodi dell’impero). Possiamo distinguere 3 fasi , un primo principato da Augusto fino a Traiano dal 27a.c fino al 117 anno morte Traiano e ascesa al trono di Adriano. Secondo principato da Adriano fino a Commodo dal 117 al 192. Terzo Principato , dei Severi, che va dal 193 ascesa Settimio Severo al 235 Morte Alessandro Severo. La morte di alessandro severo porta ad un’anarchia militare , lunga quasi 50 anni , periodo dove si succedono 24 imperatori , senza tener conto degli usurpatori. Periodo che prelude all’avvento del Dominato. Tutti i Principi: Augusto 27a.c al 14 , Tiberio dal 14 al 37 (primo esponente dinastia Giulio-Claudia) , Caligola dal 37 al 41 ( negli ultimi anni mostro squilibri mentali e nomino senatore il proprio cavallo , indisprezzo dell’autorità del senato che non riconosceva) , Claudio dal 41 al 54 ( fece emanare il senatus consultum claudianum per consentire notte tra zio e nipote , cosi pote sposare sua nipote) , Nerone dal 54 al 68 ( si dice abbia fatto incendiare Roma) , Segui periodo di anarchia Militare dove si succedettero 3 Principi-Meteore Galba , Otone e Vitellio tra 68 e 69 , Vespasiano 69 al 79 ( fondatore dei Flavi ) , Tito dal 79 all’81 ( definito amore e delizia del genere umano per le sue spiccate doti umanitarie) , Domiziano 81 al 96 ( conclusa dinastia dei flavi) , Nerva dal 96 al 98 ( vecchio senatore imposto come principe dal senato ), Traiano 98 al 117 ( definito optimus princips , limpero conobbe il suo massimo splendore ) Adriano dal 117 al 138 , Antonio Pio 138 161 (fondatore dinastia Antonini, soprannominato pio per il rispetto che ebbe per il predecessore Adriano e per la sua indole buona) , Marco Aurelio 161 al 180 ( fino al 169 coadiuvato dal fratello Lucio Vero , fu imperatore filosofo scrivendo opere come :” colloqui con se stesso” pervaso da una morale storica di cui era seguage) , Commodo dal 180 al 192 ( si ha fine alla dinastia degli Antonini) , Periodo anarchia militare si succedono vari principi come Pertinace , Livio Giuliano , Flavio suppicio ecc. , Settimio Severo 193 al 211 ( fondatore dinastia dei Severi) , Caracalla 211 al 217 (inaugura impero con un delitto , uccide fra le braccia della madre il fratello e si dice che abbia fatto uccidere Emilio Papiniano , considerato il più grande giurista Romano che si rifiutò di giustificare il fratricidio ) , Macrino 217 al 218 ( primo imperatore a non avere rivestito prima la carica di senatore ) , Elio Gabalo 218 al 222 ( Sacerdote in siria del dio sole ), Alessandro Severo 222 al 235 (cugino di Elio) , Segue periodo di anarchia militare durato quasi 50 anni , Diocleziano istaura il dominato.

Nel corso di queste 3 fasi , il potere del principe venne evolvendosi , in un senso sempre più autoritario fino ad essere un potere assoluto , preparando così passaggio al Dominato.

Per capire le vicende che condussero all’ istaurazione del principato si deve partire dalla morte di Cesare. Morto G.C , due uomini si presentarono sulla scena politica , Marco Antonio , suo stretto collaboratore esponente principale del partito cesariano e il figlio adottivo Ottavio , pronipote di cesare adottato come figlio da quest’ultimo prendendo cosi il nome di Caio Giulio Cesare Ottaviano. In un primo tempo avversari , indotti poi ad allearsi per ragioni di opportunita politica , e formarono con Lepido , un Magister Equitum di Cesare , un Trinumvirato Rei Pubblicae Costituende , per riorganizzare lo stato. La differenza con il primo TRiumvirato , tra cesare , crasso e pompeo del 60a.c che fu un accordo privato , questo fu sancito da una Lex Tizia del 43a.c che attrinui ai Triumviri poteri straordinari per un periodo di 5 anni. Nel 37a.c venne prorogato per altri 5 anni ma non giunse a termine. Nel 36 Ottaviano constrinse Lepido , che non valeva un cazzo , a deporre la carica di Triumviro e nel 32a.c sostenuto dalla conorazio italiae et provinciarum , giuramento di fedeltà dell’italia e delle province occidentali Spagna , Africa , Sicilia e Sardegna , venne a guerra aperta con M.Antonio il quale amante di Cleopatra voleva spostare l’asse politico dell’impero da occidente ad oriente e assegnare le province orientali a Cleopatra. 2 Settembre 31 a.c nella battaglia navale di Azio .M.Antonio fu sconfitto. DIvenne Dominus incontrastato ma per governare aveva bisogno del senato. Il 13 Gennaio 27a.c del corso di una seduta del senato , ottaviano rinuncio ai poteri straordinari e dichiaro di voler restituire il governo dello stato dal senato al popolo con un atto che i moderni chiamano translatio rei publici , il senato a questo punto grato , in segno di riconoscenza , invitò Ottaviano i investire la carica di console che dal 31 a.c gli fu rinnovata di anno in anno fino al 23 a.c , attribuendogli un impero decennale su tutte le province non ancora pacificate e gli fu conferito il titolo di Augusus che fu aggiunto al titolo militare di Imperator , Diventando così Imperator Cesar Augusus. Fatti accennati fanno parte dell Res Geste Livio Augusti che sono una breve e solenne cronaca delle proprie imprese che augusto redasse di proprio pugno prima di morire nel 14 d.c , il testo originale andò perduto ma ci è noto grazie al ritrovamento di alcune copie. Auctoritas principi viene considerata da molti , tra cui cerami , il supremo potere costituzionale del principe. Dopo il 27a.c Augusto fu superiore a tutti per auctoritas ma non come console. Questo assetto non durò al lungo perchè nel 23 Augusto depose la carica di console e il senato gli conferi a vita 2 poteri che costituiranno i pilastri del nuovo regime , la Tribunicia Potestas e Cum Imperium Pro Consulare Mayus et Infinitus. In Forza della prima Augusto ottenne tutti i poteri e prerogative proprie dei tribuni , con il vantaggio , non essendo un tribuno , poteva opporre intercessio ai tribuni ma non essendo collega loro non poteva subirla , il che lo poneva in posizione privilegiata. Il secondo invece era un Imperio pro Consolare ed atipico perchè superiore a quello di tutti gli altri proconsoli ed infinito , esteso a tutto l’impero. In forza di ciò Augusto aveva direzione e controllo di province ed eserciti.

Magistrature : Continuarono ad essere ambite sia peril loro prestigio , sia preche aver percorso il cursus onorum era alla base per accedere ai posti più elevati dell’amministrazione imperiale. Furono private delle funzioni più importanti che il principe o assumeva o incaricava ai suoi funzionari. Accusarono di più il colpo le magistrature chiamate a compiere funzioni incompatibili con la posizione di supremazia del principe , in particolare il consolato e il tribunato della plebe. Il consolato venne primato di tutte le funzioni politiche e di governo , la sua durata inizialmente da un anno fu ridotta a sei mesi poi a quattro fino a due , sotto i severi. i tribuni della plebe conservarono le loro funzioni ma la loro incercessio era ormai vanificata dalla tribunicia potestas del principe. La censura scomparve , assorbita nei poteri imperiali ,Formalmente aboolita da Domiziano , ultimo dei Flavi, che ne assunse a vita il titolo e le funzioni dei censori. Ne sentirono meno le magistrature tecniche , giusdizionali e amministrative senza riflessi di ordine poltico. Cosi i pretori continuarono con le loro funzioni e furono creati anche nuovi Pretori come il P.Fides Commisarius competente ad esercitare le funzioni in termine di fede commessi , ovvero disposizioni di ultima volontà per la cui esecuzione in favore del beneficiario detto fede commissario , il disponente si rimetteva alla fides dell’onerato. il P.Fiscalis con Nerva , P. deliberator causis e altre figure minori. Gli Edili per tutto il primo secolo d.c conservarono tutte le funzioni giurisdizionali ma nelle funzioni amministrative cura urbis , annonae e ditorum furono sostituiti da 3 prefetti urbi , annonae e vigilus. La questura non fu toccata fino a Nerone che sottrasse ai questori la gestione dell’erario populi romani. I Comizi : Organo che decadde più rapidamente , in età repubblicana hanno svolto funzioni deliberative , legislativa elettiva e giudiziaria. La Funzione lagislativa :subì l’interruzione data dal potere dei triumviri , conobbe una ripresa sotto augusto che il quale , in forza della sua tribunicia potestas sottopose all’approvazione dei concilia plebis , numerose proposte di plebisciti e altre proposte di legge fece presentare ai consoli.Dopo Augusto i comizi si riunirono sempre più raramente , cosi la funzione legislativa si esauri del tutto ,L’ultima legge comiziale è del 98 Lex Agraria. Funzione Elettiva : Augusto riformò il procedimento per l’elezione dei consoli e dei pretori articolandolo in 2 fasi. Una prima fase Destinatio consisteva nella scelta dei candidati da sottoporre all’approvazione dei comizi , scelta effettuata da 10 Centurie estratte a sorte , di senatori e cavalieri , le cosi dette Centurie Destinatrici. 2 Fase , Creatio , consisteva nell’approvazione da parte dei comizi dei candidati scelti da parte delle Centurie. Dal 32 al 37 anni di Tiberio , i candidati da sottoporre all’approvazione dei comizi venne a coincidere con il numero dei candidati scelti preventivamente o dal principe o dal senato per cui la funzione elettiva si ridusse ad una farsa dove i candidati erano raccomandati dal principe o scelti dal senato. Con i Severi si andò oltre perchè i magistrati erano scelti direttamente dal Principe.

Funzione Giudiziaria: Esauritasi già da Silla , perchè il processo delle questiones perpetue di fatto fini per sostituire il sistema di iudicia populi e il processo comiziale anche formalmente fu abolito da Augusto con la lex iulia iudiciorum publicorum del 17 a.c. Il Senato: Era stato il fulcro della costituzione repubblicana e la roccaforte dell’aristocrazia senatoria , per cui augusto mostro grande rispetto per questo , non intaccando i privilegi di base dell’aristocrazia senatoria , lasciò intatte le loro posizione sociali ed economiche , Augusto furbamente cerco l’appoggio del senato servendosene come strumento di politica. Augusto ridusse il senato , a 600 che dopo Cesare erano diventati circa 1000. Esercitò un controllo sulla composizione del senato sia nominando direttamente egli stesso a titolo ordinario alcuni senatori con l’Adlectio sia procedendo ogni anno ad una revisione della lista dei senatori ed escludendo coloro che erano indegni e non graditi. Cosi facendo Augusto si assicurava un senato quasi del tutto compiacente. Per snellire la procedura della discussione in senato , ma di fatto per controllarla , augusto ogni sei mesi sorteggiava una commisione di senatori con i quali discuteva precedentemente degli argomenti da andare a trattare in senato. Per quanto riguarda il regolamento interno è da ricordare che Augusto inaspri le multe in caso di assenteismo , stabili il numero legale necessario per la validità delle delibere , distinse il senatus legittimus e sanatus invictus (tra le sedute ordinarie e quelle straordinarie) Funzioni del Senato : 3 principali funzioni delletà repubblicana furono il consilium , interregnum e autocrictas patrum. Sopravvisse solo la funzione consultiva nei confronti dei magistrati. Il senato fu costretto a dividere con il principe l’amministrazione delle province , perdette ogni ingerenza in campo militare , politica estera e con Nerone anche in campo finanziario. Il senato continuo ad emanare i senato consulti normativi ma non come nell’età regina bensì sotto la volontà del principe , divennero costituzioni imperiali che si limitavano ad una mera acclamazione in senato delle volonta del principe con le orazione in senato abite , discorsi tenuti in senato con i quali il principe in senato sottoponeva disegni legge da far approvare al senato- Questi discorsi o era comunicati direttamente dal principe o per iscritto o come di consuetudine a partire da Claudio venivano letti dal delegato del principe. Il senato approvava sempre la proposta senza mai rigettarla. Il Senato intervenne , con la connizio senatoria , ai processi criminali , ma nel III sec. questa funzione cedette il posto alla iusidictio imperiale. Il Senato investiva ilprincipe dei sui poteri insieme al popolo con la lex de imperio che però si riduceva ad una ratifica della scelta delle truppe o del principe in carica. In fine il Senato , morto il principe , esprime un giudizio politico sulla sua condotta che portava o alla consacratio , divinizzazione del principe che diventava divus o portava alla dannatio memoriae , fu colpito da ciò Nerone , comportava la cancellazione del nome del principe da tutti gli atti e luoghi pubblici e il divieto di funerali solenni e pronunciare giuramenti in suo onore.

equestre , esercitavano funzioni tecniche che un tempo spettavano ai magistrati ,sopratutto ai censori , la funzione principale fu quelle della regolarizzazione del corso del tevere , degli acquedotti , conservazione pubblici edifici , della sorveglianza e manutenzione delle grandi vie di comunicazione. I Procuratori ; Furono i più numerosi tra i funzionari imperiali , in origine erano i liberti del principe ma con Adriano furono trasformati in pubblici funzionari tratti dall’ordine equestre e inquadrati in classi stipendiarie , solitamente esercitavano mansioni di carattere finanziario nelle province imperiali e senatorie. Nelle province potevano essere impiegati come sostituti dei governatori , quando quest’ultimi erano impediti di esercitare le loro funzioni, furono anche preposti al governo nelle province procuratorie. I Funzionari della Cancelleria Imperiale ; Funzionari di corte che coadiuvavano il principe nel preparare ed emanare degli atti , costava di una serie di uffici dette scrinia indicati ognuno con la a o ab seguita dalla mansione che gli veniva affidata. Gli uffici più importanti furono lo scrinium ab epistulis , ufficio della corrispondenza (era addetto al corrispondenza ufficiale del principe , incaricato di rispondere mendiante lettera alle consultazioni del principe con i funzionari e i govenatori delle province senatorie , con Adriano fu diviso in due sezioni una Greca e una Latina , entrambe dirette da magistri , un impiegato con mansioni intelettuali , il magister della sezione latina era coadiuvato da trecenari i procuratori più elevati , chiamati cosi perchè ricevevano uno stipendio di 300.000 sesterzi) ; S. a libellis , ufficio delle petizioni ; S. a conizionibus , ufficio delle inchieste(raccoglieva gli elementi probatori per la risoluzione delle cause) ; S. a rationibus , ufficio contabile( istituito da Claudio , trasformato da Adriano ad una Procuratio e ve ne affido il cordinamento ad un Procurator con compito di coordinare tutta l’attività finanziaria che faceva capo al principe) ; S. a memoria , ufficio della documentazione( Preparava i discorsi del principe , custodiva atti e documenti imperiali e predisponeva tutti gli atti che non rientravano nella competenza di altri uffici) Consilium Principis ; L’organo di consulenza del principe creato da Augusto ma aveva precedenti nella storia antica , sia ellenistici che romani. Fino a tutto il primo principato non era un istituzuione stabile con una propria organizzazione e competenze determinate bensì veniva organizzato caso per caso , non vi erano funzionari ma amici e familiari del principi. Adriano lo trasformò in un organo permanente dell’organizzazione centrale , una sorta di consiglio di stato. Chiamò a farne parte illusti personaggi dell’ordine equestre e dell’ordine senatorio e più importanti giusristi del suo tempo la cui nomina era sottoposta all’approvazione del senato. Veniva presieduto o dal Principe o in sua vece dal prefetto del pretorio. Nel III secolo divenne la massima espressione della burocrazia imperiale e sostitui il senato come organo consultivo del principe per ogni questione di pubblico interesse. Era l’organo che assicurava la continuità dell’organo imperiale , molti funzionari ne continuarono far parte anche dopo la morte del principe che li aveva nominati , consigliando più principi e dando un indirizzo unitario alla loro politica. Ordinamento finanziario del principato ; Da Augusto fino agli Antonini fu costituito da tre casse pubbliche , l’erario populi romani(risaliva all’età repubblicana , amministrato

e custodito dai questori sotto l’alta sorveglianza del senato che in fondo ne aveva il controllo. Nerone sottrasse ai questiori la gestione ddell’erario populi romani e l’affido a prefetti di nomina imperiale , i prefetti saturni , per cui a aprtitre da nerone il senato perso il controllo dell’erario populi romani. Era alimentato da stipendium imposta fondiaria a carica delle province senatorie , la vicesima manomissionum era un imposta sulle manomissioni del 5% sugli schiavi mal messi i bona dannatorum erano i beni dei condannati , bona vacantia beni ereditari senza un successore e i caduca erano cespiti ereditari che persone celibi o coniugate senza figli non potevano acquistare ai sensi della legislazione matrimoniali lex iulia et papia. Erarium militare(creato da Augusto nel 6 per provvedere ai bisogni dell’esercito amministrato da 3 prefetti di rango inferiore dei prefetti saturni. Alimentato da due imposte la vicesima ereditatum che era un imposta sulle successioni testamentali 5% e la centesima rerum venalium che era in imposta dell’1% sulla vendita all’asta. Fiscus Cesari ; Cassa imperiale , istituito da Augusto , suddividendolo provincia per provincia in fiscii , dopo Augusto con il processo di centralizzazione della finanza imperiale si ebbe un unico fiscus cesari. Con Adriano conosciamo gli avvocati del fisco , intervenivano in ogni causa coinvolto il fiscus cesari , nei primi tempi fu alimentato dai dazi doganali , dai proventi dalle miniere e dai tributa ovvero imposte dei fondi siti nelle province imperiali. Sotto la guida dei Severi la cassa diventò una , il fiscus cesari assorbi le altre due) Partimonio Lucesaris ; Patrimonio della Corona , amministrato da procuratori e comprendeva tutti i beni necessari per lo svolgimento delle funzioni imperiali. La Res privata principi ; Patrimonio privato del principe , comprendeva beni di cui il principe poteva liberamente disporre.

Amministrazione Periferica: Dopo la divisione in Municipi , anche se ogni municipio aveva un ordinamento interno con la lex Municipalis , delle terre italiche , ognuno di essi comprendeva una città capoluogo , terriroio più o meno esteso di villagi che non avevano propria autonomia ma dipendevano dal capoluogo. La popolazione era composta da cives romani e da cittadini romani e stranieri domiciliati , tutti dovevano rispettare ordini civici ma solo i cives romani potevano rivestire cariche politiche. Ogni Municipio aveva propri magistrati(in numero di 4, 2 duoviri iure dicundo magistrati superiori che avevano la gestione amministrativa e finanziaria del municipio , comando dell’esercito e una limitata giurisdizione in materia civile e criminale ;2 Duoviri Ediles svolgevano funzioni analoghe a quelle degli edili romani. I Magistrati in generale venivano eletti in un certo momento dai comizi) , proprie assembe ed un proprio senato(organo di direzione politica ,detto curia e i membri decurioni , costituivano la classe più elevata della città , venivano nominati dai duoviri iure dicundo o erano ammessi in senato per privilegio imperiale , i cittadini del municipio per investire la carica di decurione dovevano rivestire determinate cariche come essere nati liberi ,età tra 25 e 55 anni , titolari di un certo censo ,pagare speciali imposte e fedina penale pulita. I Municipia godevano di una larga amministrazione propria , rispetto alla province. Ciò però non durò al lungo perchè a partire da Nerva nei Municipi , finanziariamente

Le Libere erano sovrane soltanto per volontà unilaterale.Per cui da Traiano furono assogettatte a controlli dell’amministrazione finanziara , controlli da prima saltuari e poi sempre più frequenti , stabilizandosi in età severiana. Con l’avvento del principato , le condizioni dei provinciali miglioro notevolmente. a Partire da Claudio la cittadinanza fu concessa a tutti i provinciali che avevano prestato servizio all esercito al momento del congedo. COncessa anche ad ex magistati delle comunità latine che si trovavano in provincia. Per favorire la romanizzazione in molte province furono fondate municipia e colonie. A completamento di questo processo nel 212 , Antonino Caracalla emano un editto detto costitutio Antoniniana , concessa cittadinanza romana a quasi tutti gli abitanti dell’impero. Quasi perchè furono esclusi i delitici , non si sa chi siano con certezza , forse peregrini non appartenenti a nessuna cittadini altri pensano a barbari. CAracalla giustifico ciò su base religiosa. Ma come bene intuisce dionecassio , l’intento di caracalla era di accrescere l’entrate pubbliche. Si passò da citta-stato a Impero sovranazionale. Per quanto riguarda il diritto privato , l’editto di caracalla porto un diritto volgare ,risultante dalla fusione del d.romano con d.locali. L’editto ci pervenne in forma frammentaria attraverso un papiro , pubblicato nel 1910, conservato in Germania.

LA PROSSIMA VOLTA CONCLUDIAMO ,

NON VI IMPEGNERò PER PIù di 45

MINUTI.