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Una panoramica sul Risorgimento italiano, con particolare attenzione alla prima e seconda guerra d'indipendenza e alla figura di Cavour. Si analizzano le tappe fondamentali del processo di unificazione dell'Italia, partendo dalla Rivoluzione francese e dalla dominazione napoleonica, fino alla restaurazione e alla crisi calabiana. Si descrive inoltre l'alleanza tra l'Italia e la Francia nella seconda guerra d'indipendenza e lo sbarco di Garibaldi in Sicilia. Il testo è utile per comprendere il contesto storico e politico dell'unità d'Italia.
Tipologia: Appunti
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17/04/ 1861 : l’Italia unita- riferimento per periodizzare il risorgimento. Il diciannovesimo secolo è il secolo dell’affermazione dell’idea nazionale in tutta Europa e, un impulso decisivo ad desiderio di ridefinizione della convivenza civile/l'amore per una Costituzione per superare le monarchie assolute proviene dalla Rivoluzione francese e la conseguente dominazione napoleonica in Italia. Le repubbliche napoleoniche, non solo vivono gli ideali repubblicani, ma anche l’adozione di strumenti comuni come codici civili e amministrativi che vengono mutuati da quelli francesi sino a diffondersi nelle società locali. Restaurazione: le grandi monarchie sconfiggono napoleoniche e tentano il ritorno allo status quo ma la disseminazione degli ideali rivoluzionari è andata ormai avanti e non può più essere fermata. Non è un caso che i moti carbonari del ‘20/’21 e poi del ‘30 vedono come protagonisti proprio alcuni militari che erano stati protagonisti delle campagne napoleoniche. Tappe fondamentali : 1848 - prima guerra d'indipendenza: in molti paesi europei ci si inizia a ribellarsi per avere le costituzioni e si vuole superare, dopo la Restaurazione, l'impostazione della monarchia assoluta. All’interno di questo processo, anche alcuni paesi in Italia concedono la costituzione (compreso il papa) dove tale processo si lega al progetto di liberare le terre occupate dallo starniero (=l'austro ungarico) e il motore di questa guerra è il Regno di Sardegna, governato dai Savoia. I giovani abbandonano le loro case ed i loro studi per recarsi al fronte ma, contemporaneamente, il papa Pio IX ritira la propria dichiarazione di guerra all’ Austria ed inizia ad essere additato come traditore; all’interno di uno stato europeo che si sta riorganizzando, i territori della Chiesa sono ormai un’esperienza fuori tempo (motivo del ritiro della dichiarazione di guerra). L’unico a non ritirare le costituzioni concesse è Carlo Alberto in Piemonte, che diventa il luogo catalizzatore degli ideali di libertà ed unità. Cavour : nasce a Torino, in una delle allora repubbliche napoleoniche in una famiglia in vista (la sua madrina fu Paolina Bonaparte) e, anche con la restaurazione, non perde notorietà. Cavour era il secondogenito (cadetto) e, dunque, viene mandato in accademia militare dove viene mandato via per il suo carattere. Si trasferisce a Parigi dove si indebita per aver giocato in borsa ed è costretto a tornare in Italia per lavorare e studiare economia, interessandosi al miglioramento delle attività di famiglia. Cavour è un liberale e ritiene opportuno che il Regno si riformi gradualmente affinché la nobilità possa mantenere il potere; è un riformista
che ritiene necessario adottare riforme che possano favorire anche la classe lavoratrice (è consapevole che queste ultime riescono a stento a sopravvivere e sono inclini ad una possibile ribellione). Cavour si candida alle elezioni nel 1848 (data in cui concessa la Costituzione) e fonda un giornale Il Risorgimento ; perde le elezioni ma, grazie alle suppletive, entra in Parlamento. Tre anni dopo viene chiamato da Massimo D’Azeglio come ministro delle finanze e nel 1852 divenne capo del governo. Premesse della seconda guerra d’indipendeza: Momento cruciale- crisi calabiana : Cavour riesce a far affermare il principio per cui il capo del governo deve avere maggioranza parlamentare (la fiducia delle camere). Momento cruciale- la partecipazione del Piemonte alla guerra di Crimea , conflitto tra Russia e Turchia ma appoggiato anche dagli inglesi: il Regno di Sardegna decide di mandare delle truppe per avere la possibilità di potersi inserire all'interno di un consenso internazionale, dove sollevare il problema della liberazione dei territori italiani del nord dall'Austria-Ungheria. In Francia c’è Napoleone III (nipote di Napoleone Bonaparte) che stabilisce un patto con Cavour- gli accordi di Plombières secondo cui:
Si è spesso sostenuto che la costruzione dell'Italia sia avvenuta contro la Chiesa eppure molti pensatori cattolici hanno avuto un ruolo di primo piano negli ideali risorgimentali. Idea di fondo: una nazione ridotta a pezzi gradualmente risorge.