
Capitolo 8: Migrazione, Multiculturalismo, Interculturalità e Antropologia della
Famiglia
1. Migrazione
• L’immigrazione ha assunto dimensioni crescenti negli ultimi decenni, portando persone di
culture diverse a convivere nello stesso territorio e all’interno dello stesso sistema
istituzionale.
• Il contatto tra culture diverse è spesso complicato da fattori economici, di necessità, e dalla
competizione per l’accesso alle risorse.
• Si sono formate comunità di immigrati che, pur cercando di adattarsi al nuovo contesto,
desiderano preservare le proprie tradizioni culturali.
• I paesi europei hanno adottato diverse politiche di accoglienza degli immigrati:
• Modello dell’assimilazione (Francia): mira a dare cittadinanza agli immigrati e a trattarli
come uguali ai cittadini autoctoni, senza supportare le loro differenze culturali.
• Modello dell’integrazione (Inghilterra e Olanda): cerca di creare una comunità coesa pur
rispettando e supportando le specificità culturali e religiose degli immigrati.
• Modello della differenziazione (Germania, Austria, Svizzera, Belgio): prevede l’inclusione
sociale degli immigrati, ma non l’assegnazione della cittadinanza, con l’idea che la
cittadinanza debba essere legata alla discendenza etnica (jus sanguinis).
• La presenza di immigrati ha portato a reazioni xenofobe, sia private che istituzionali, e a
dinamiche interculturali che possono essere positive (eterofilia) o negative (eterofobia).
2. Multiculturalismo e Universalismo
• Multiculturalismo: promuove il valore delle differenze culturali e il confronto reciproco tra
culture. È un’opportunità per superare l’egemonia culturale delle culture dominanti e per
dare pari dignità a tutte le culture. Questo approccio è visto come una forma di sviluppo del
relativismo culturale.
• Universalismo: sostiene che esistano principi comuni e universali, come i diritti umani, che
dovrebbero reggere la convivenza sociale, indipendentemente dalle differenze culturali.
Tuttavia, questo approccio è critico, poiché i valori universali sono spesso visti come
un’imposizione della cultura occidentale sulle altre culture.
3. Interculturalità
• L’interculturalità si concentra sugli scambi reciproci e sull’arricchimento culturale che può
derivare dall’incontro tra diverse culture. Questo approccio preferisce il termine
“interculturale” rispetto a “multiculturale”, poiché implica dinamiche di interazione attiva e di
trasformazione, anziché una mera convivenza statica di culture diverse.