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(codifica delle immagini studiare tutto dalla slide 2, algoritmi slide 3) la stampante si collega con cavo usb e wifi metodi rgb multi threading schermo tipologia di nps differenza ps e tn dhcp ecc Software: Il software è un programma o un insieme di programmi in grado di funzionare su un computer o qualsiasi altro apparato con capacità di elaborazione. Viene suddiviso in:
- software di base o di sistema: indispensabile al funzionamento del computer.
- software applicativo: programma predisposto per risolvere problemi specifici. {Potremmo dividere i software applicativi in 5 categorie: 1.Utilità di Sistema: programmi che servono per migliorare la gestione e la sicurezza della macchina, come ad esempio gli antivirus, o programmi per l'ottimizzazione delle risorse. 2.Office Automation: programmi di ausilio nei normali lavori d'ufficio, quindi creazione e elaborazione di testi (word processor), gestione di basi di dati (database), fogli di calcolo, posta elettronica, navigazione in Internet, ecc. 3.Applicazioni aziendali : programmi creati per le necessità specifiche delle aziende, come ad esempio i programmi per la fatturazione o per la gestione del personale, dei magazzini, dei macchinari industriali. 4.Strumenti di sviluppo : programmi per la creazione di oggetti multimediali (pagine Web, animazioni e CD interattivi), elaborazione audio/video/immagini. 5.Giochi e svago : giochi, emulatori, lettori audio e video.} Firmware: Software registrato in una memoria particolare del computer, o di una periferica, e che comprende le istruzioni basilari per la "vita" della stessa. L'esempio più noto è il BIOS, il primo programma che il computer esegue al proprio avvio. BIOS (Firmware): il programma che il microprocessore usa per inizializzare il computer. Ha tre funzioni principali: Eseguire una serie di test diagnostici sull'hardware e segnalare eventuali guasti Localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM; Fornire una interfaccia software a basso livello per l'accesso alle periferiche e all'hardware del PC. HARDWARE: Tutto ciò che in un computer si riconosce fisicamente, quindi le periferiche, le parti elettriche, meccaniche, elettroniche ed ottiche. -Hardware interno dell’elaboratore: Unità centrale di elaborazione (CPU), Memoria, Disco Fisso (HDD), Scheda madre. -Hardware esterno dell’elaboratore: Tastiera, Mouse, Monitor, Stampante. TIPI DI ELABORATORI: Gli elaboratori si differenziano in base alla velocità di elaborazione, alla capacità di memoria, alla tipologia dei processori, al costo e agli impieghi tipici: -SUPERCALCOLATORI: elaboratori progettati per ottenere potenze di calcolo estremamente elevate. Sono dotati di più unita centrali e si basano su particolari architetture parallele. Trovano utilizzo nei campi della meteorologia, della fisica della chimica e militare
-MAINFRAME: computer utilizzati per applicazioni critiche soprattutto da grandi aziende e istituzioni, tipicamente per elaborare con alte prestazioni ed alta affidabilità grandi moli di dati, come ad esempio nelle transizioni finanziarie, nei censimenti e nelle statistiche, in grado di servire contemporaneamente migliaia di utenti connessi ad esso attraverso dei terminali. -MINICOMPUTER: elaboratore strutturalmente analogo al mainframe. È composto da un computer centrale con terminali e dispositivi collegati tra loro. Differisce dal mainframe, nella potenza di calcolo, nel numero di processori e nella capacità di memoria. Utilizzato dalle piccole e medie imprese. -NETWORK COMPUTER: Sviluppato per essere utilizzato in congiunzione con una connessione a una rete telematica, funziona in simbiosi con un elaboratore centrale, detto server, da cui preleva le applicazioni, contenute in un unico cervello centrale, sempre eseguite sui computer locali. I terminali locali possono anche non avere capacità autonome di elaborazione e sono spesso costituiti solamente da una tastiera e uno schermo. -Elaboratori Monoutente : •Pc (personal computer): Elaboratori di uso generale, spesso non spostabile. •Laptop: elaboratore leggero, manegevole, spostabile. •PDA (personal digital assistant): Dispositivo di dimensioni ridotte, con risorse limitate, tipicamente touchscreen e dotato di un SO apposito. La CPU: L'unità centrale di elaborazione (CPU) è costituita dal microprocessore, l'elemento che caratterizza le prestazioni dell'intero PC. Il suo scopo è quello di eseguire i programmi e gestire gli altri componenti del computer. Il microprocessore è un componente integrato di transistor e di altri elementi atti a costituire i circuiti logici che presiedono al funzionamento dell'intero elaboratore. Organizzazione di un Processore: Un processore, CPU, esegue una sequenza di istruzioni (programma) prelevate da una memoria. La memoria è esterna alla CPU. La sequenza di operazioni per elaborare una singola istruzione prende il nome di instruction cycle. Instruction Cycle: È suddiviso in due cicli: • fetch cycle: la CPU legge dalla memoria l’istruzione che deve essere eseguita • execution cycle, consiste in: – decodifica dell’istruzione da eseguire. – lettura degli operandi dell’istruzione. – esecuzione dell’operazione. Componenti della Cpu: •ALU: Svolge le operazioni aritmetiche, logiche -Registri: Più veloci della memoria principale, registro contatore (PC = program counter), registro accumulatore (A), registro istruzione (IR), Un registro è in grado di contenere un numero di bit diverso a seconda del tipo di CPU, Registri a 8, 16, 32, 64 bit. -Unità di controllo (Control Unit): Esegue le istruzioni secondo il ciclo: prelievo, decodifica, esecuzione (fetch, decode, execute). Il registro più importante è il Program Counter (PC) che indica la prossima istruzione da eseguire. L’Instruction Register (IR) è il registro che memorizza l’istruzione che si sta per eseguire. Control Unit: Set di istruzioni: insieme di istruzioni binarie che una CPU sa eseguire Le istruzioni sono riconosciute dall’unità di controllo Le istruzioni e la loro complessità variano in base all’architettura della cpu. Tipologie CPU:
- CISC: Un'architettura cisc (Complex Instruction Set Computer) è dotata di un set di istruzioni che consentono di eseguire operazioni complesse. I microprocessori con questa architettura erano pensati per essere programmati in assembler e quindi il progettista metteva a disposizione del programmatore istruzioni anche molto complesse.
- RISC: RISC, acronimo dell‘inglese Reduced Instruction Set Computer, indica una filosofia di progettazione di architetture per microprocessori formate da un set di instruzioni contenente istruzioni in grado di eseguire operazioni semplici che possono essere eseguite in tempi simili. Interrupt: È un evento che interrompe il normale funzionamento della CPU In risposta ad un interrupt, la CPU sospende l’esecuzione del programma corrente ed esegue il programma di gestione
Dispositivi di Input: I dispositivi di input sono tutti quei dispositivi che l’utente usa per immettere i dati nel computer, che possono essere dati, testi o immagini. Es: Tastiera, Mouse, TouchPad, Scanner, Tavoletta Grafica. Dispositivi di Output: I dispositivi di output sono tutte quelle periferiche mediante le quali il pc comunica all’esterno i risultati delle proprie elaborazioni. Es: Monitor, Stampanti, Plotter, ecc. RAM: E’ la memoria principale del computer. Usata per immagazzinare programmi e dati durante l’esecuzione, volatile. Memoria Virtuale per poter simulare una quantità di RAM maggiore. Monitor: Il componente principale di un monitor è il display, cioè il dispositivo elettronico per la visualizzazione. Due tipologie di display: Display CRT ( a raggi catodici) e Display LCD (a Cristalli Liquidi).
- La definizione: è il numero di pixel che lo schermo può visualizzare.
- La dimensione : Essa si calcola misurando la diagonale dello schermo e si esprime in pollici (un pollice equivale a 2,54 cm).
- Il passo della griglia (in inglese dot pitch): E' la distanza che separa due luminosfere (pixel); più questa è piccola più l'immagine sarà precisa.
- La risoluzione: Determina il numero di pixel per unità di superficie pixel per pollice lineare (in inglese DPI: Dots Per Inch, tradotto punti per pollice).
- Refresh: indica il numero di volte che l’immagine sullo schermo viene ridisegnata in un secondo (si misura in Hz)
- Tempo di risposta: Indica il tempo impiegato da un pixel per passare da nero a bianco e ritornare nero.
- Angolo di visuale: Variando l'angolo di visualizzazione, la luminosità, i colori ed il contrasto variano e pertanto l'immagine risulta più scura e sbiadita. I monitor LCD (Liquid Crystal Display): hanno ormai quasi completamente soppiantato la tecnologia precedente dei monitor a tubo catodico (CRT). Infatti gli LCD (rispetto ai CRT) forniscono una qualità grafica migliore e hanno un ingombro e un peso nettamente inferiori. I cristalli liquidi sono molecole organiche vischiose che scorrono in un liquido, ma, come i cristalli, sono anche dotate di una struttura spaziale. Utilizzando un campo elettrico per modificare l’orientamento delle molecole si variano le proprietà ottiche dei cristalli e quindi l’angolo di polarizzazione della luce che li attraversa. Uno schermo LCD è composto da numerose celle (talvolta corrispondenti ai pixel) nelle quali sono intrappolati i cristalli liquidi: • Ogni cella è provvista di contatti elettrici in modo da poter applicare un campo elettrico al liquido che contiene. • Le celle stesse sono contenute all'interno di due schermi polarizzatori lungo assi perpendicolari tra loro. • Una luce situata dietro la lastra posteriore • Se i cristalli non sono polarizzati la luce attraversa (con minima attenuazione) il polarizzatore frontale (pixel chiari), se invece sono polarizzati con direzione ortogonale a quella del polarizzatore frontale questo blocca completamente la luce (pixel scuri). • In uno schermo LCD a colori ogni cella viene divisa in tre sezioni, una con un filtro rosso, una con un filtro verde e una con un filtro blu. Monitor IPS, TN e VA: • I monitor IPS, acronimo di “In-Plane Switching” hanno come peculiarità quella di fornire ampi angoli di visuale e di riprodurre i colori di elevata qualità. Questi due fattori dipendono dal fatto che essendo i cristalli liquidi paralleli ai pannelli, invece che perpendicolari, lo saranno anche i pixel dell’immagine, che risulterà di maggiore qualità. I tablet e gli smartphone prediligono la tecnologia IPS perché è la migliore per la riproduzione di foto e video.
- Lo schermo TN, in esteso “Twisted Nematic” venne sviluppato a partire dalla fine degli anni ‘8o, quindi si tratta di una tecnologia più obsoleta di quella Ips. Infatti questi modelli sono più limitati dal punto di vista dell’angolo di visione ed i colori risultano di qualità molto più inferiore. Ciò dipende dal
fatto che in uno schermo TN, i cristalli liquidi sono perpendicolari al pannello, determinando la creazione di immagini di più scarsa qualità.
- Lo schermo TN, hanno solitamente una frequenza di aggiornamento alta ed un tempo di risposta minore, rendendoli perfetti soprattutto per il gaming. Questa tecnologia di pannello però produce molto calore, hanno una angolo visivo più ristretto rispetto a quelli IPS, e possono mostrare difetti di brillantezza agli angoli anche se minimi.
- I monitor VA, ovvero “Vertical Alignment” rappresentano la via di mezzo tra i modelli IPS e TN. Infatti presentano sia un discreto angolo di visione che un buon contrasto visivo, ma i colori sono riprodotti in modo meno perfetto rispetto agli IPS.
- I Monitor VA, sono divisi in MVA (multidomain vertical alignment), PVA (patterned vertical alignment), e ASV (advanced super view). La differenza principale rispetto alle altre tecnologie è che un pannello VA ha la capacità di spegnere completamente la luce proveniente dalla retroilluminazione quando questa non è voluta, permettendo così di ottenere dei rapporti di contrasto più elevati assieme a dei neri più profondi. Monitor: Ingressi – VGA: VGA sta per “Video Graphics Array“. Questo tipo di connessione veicola un segnale di tipo analogico, soggetto in maniera piuttosto marcata a disturbi e interferenze e con una pulizia dell'immagine non ottimale. La risoluzione massima su LCD è di 1600x1200, anche se alcuni produttori di monitor hanno spinto l'interfaccia anche alla risoluzione Full HD. Altra limitazione di questa connessione è data dal fatto che veicola solo e unicamente segnale video, in nessun modo audio. Ha basse frequenze di aggiornamento, il che lo rende del tutto inadatto a chi usa il computer per gaming. Ingressi Monitor
- DVI (Digital Visual Interface). Ne esistono diversi tipi: -DVI-A trasporta solo segnali analogici compatibili con lo standard VGA con cui condivide caratteristiche e limitazioni. (Non è particolarmente diffuso.) -DVI-D veicola unicamente segnali di tipo digitale. Il segnale essendo digitale è più pulito e stabile, meno soggetto ad interferenze. Può essere Single o Dual Link. (Il piú diffuso.) -DVI-I unisce nello stesso connettore la possibilità di veicolare il segnale analogico tipico del DVI-A che quello digitale del connettore DVI-D.
- HDMI (High Definition Multimedia Interface): è uno standard commerciale completamente digitale per l'interfaccia dei segnali audio e video, creato nel 2002 dai principali produttori di elettronica, tra cui Panasonic, Philips, Sony, Toshiba. (L´interfaccia HDMI è in costante evoluzione.) Stampanti: Periferica capace di trasferire su carta i dati forniti da un pc. Caratteristiche:
- Interfaccia: il tipo di collegamento al computer
- Formato carta: la dimensione, lo spessore, il tipo di supporti di stampa.
- Numero di colori primari: ovvero quanti inchiostri sono utilizzati e quindi quanti colori può riprodurre (monocromatica, tricromica, quadricromica)
- Risoluzione massima: il numero di punti stampabili sulla carta per unità di lunghezza("dot per inch" DPI).
- Velocità: il numero di pagine (normalmente A4) che può essere prodotta per unità di tempo (sec). Tipologie di stampa:
- Ad impatto: il carattere viene stampato mediante la pressione di aghi su nastri inchiostrati interposti fra questi e la carta (lente e rumorose utili per fogli carbonati e moduli continui)
- A getto d’inchiostro: Una schiera di centinaia di microscopici ugelli spruzzano minuscole gocce di inchiostro sulla carta durante lo spostamento del carrello (a colori, silenziose ed abbastanza veloci)
Un sistema operativo (S.O.) è un insieme di programmi che devono svolgere funzioni essenziali per l’uso di un sistema di elaborazione rendendo trasparenti all’utente le risorse Hardware. Sistema Operativo si occupa di gestire: l’unità centrale, la distribuzione della memoria fra più programmi, le unità di input/output, le operazioni di lettura e scrittura sulle memorie di massa (gestione dei file), interazione con l’utente. (I sistemi operativi hanno una struttura complessa, che può essere descritta come una gerarchia di macchine virtuali:Ciascun livello della gerarchia è relativo a una macchina virtuale del sistema operativo che gestisce una diversa tipologia di risorse. Le risorse gestite sono i processori, la memoria, le periferiche, le memorie secondarie, l’interfaccia utente. L’utente del calcolatore interagisce solo con l’interprete comandi del sistema operativo.) Caratteristiche S.O:
- Mono/multitasking esecuzione di un solo/più programma/i per volta
- Timesharing tecnica di ripartizione del tempo d'utilizzo della CPU tra tutti i processi in esecuzione
- Processo= qualsiasi programma in esecuzione gestito dal SO
- Mono/multiutente una/diverse persona/e possono collegarsi al sistema e gestire le proprie attività(contemporaneamente)
- Memoria protetta ogni processo in corso utilizza una determinata area di memoria per il proprio funzionamento sicurezza di sistema garantendo la sua integrità nonostante il blocco di un processo -Mono programmazione: Nella uni programmazione (ormai in disuso) il processore attende la fine delle operazioni di I/O per riprendere l’esecuzione dell’unico processo. Il programma viene lanciato, eseguito e terminato La CPU non e’ utilizzata al meglio! Si spreca molto tempo La CPU e’ molto più veloce delle periferiche (dispositivi di I/O e disco) quindi passa molto del suo tempo in attesa del completamento delle operazioni da parte di questi dispositivi Durante queste fasi di attesa si dice che la CPU e’ idle. -Multiprogrammazione: Quando un processo si ferma in attesa di operazioni di I/O, la CPU passa ad eseguire un altro processo Il SO si occupa dell’alternanza tra i vari processi Più programmi sembrano così essere eseguiti contemporaneamente In realtà in ogni istante c’è sempre un solo processo in esecuzione , ma se l’alternanza è molto frequente si ha un’impressione di simultaneità Il numero di processi “contemporaneamente” in esecuzione è comunque limitato ed è detto “grado di multiprogrammazione”. Nella multiprogrammazione o multitasking il processore salta da un processo all’altro. -Kernel: è responsabile della gestione del processore generalmente sotto il kernel esiste fisicamente un solo processore quindi il calcolatore potrebbe svolgere un solo programma alla volta(uni programmazione) il Kernel ha il compito di ripartire il tempo di calcolo del processore ai programmi in esecuzione, realizzando la multiprogrammazione Ciascun programma ha l’impressione di essere l’unico programma eseguito dal calcolatore Il Kernel gestisce anche l’eventuale presenza di più processori -Gestore della memoria: suddivide la RAM per assegnarne delle porzioni a ciascun programma in esecuzione Gestore della memoria RAM -Memoria Virtuale Un sistema di memoria virtuale: che alloca la memoria richiesta dai programmi e dal sistema operativo stesso, salva sulla memoria di massa le zone di memoria temporaneamente non usate dai programmi. -File System Il gestore di file system si occupa di esaudire le richieste di accesso alle memorie di massa. Viene utilizzato ogni volta che si accede a un file su disco, e oltre a fornire i dati richiesti tiene traccia dei file aperti e dei permessi di accesso ai file. Compiti: – fornire programmi per accedere e gestire i file – rendere trasparente (nascondere) la struttura fisica della memoria di massa – ottimizzare l’occupazione della memoria di massa. Il file system serve a stabilire in che modo i file vengono salvati e catalogati all’interno di un qualsiasi supporto di memorizzazione come: disco fisso, unità SDD, unità flash ecc. Per prima cosa bisogna sapere che ogni unità contiene una o più partizioni di memoria, nel
secondo caso è possibile formattare ogni partizione di memoria con un file system differente. Il file system organizza la conservazione delle informazioni relative ad ogni file: nomi, permessi e tutti gli altri attributi. Tramite la creazione di un indice il file system è inoltre in grado di indicare al sistema operativo dove è memorizzato un file in modo che non sia obbligatorio effettuando una ricerca sull’intero disco.
Reti di Calcolatori
È un insieme di calcolatori, collegati tra loro da una rete di comunicazione, nella quale possono condividere informazioni e risorse. Rete di comunicazione: infrastruttura che permette la comunicazione tra un insieme di dispositivi. Reti Punto a Punto: Le reti punto a punto consistono in un insieme di connessioni fra coppie di elaboratori. Per arrivare dalla sorgente alla destinazione, un pacchetto può dover attraversare uno o più elaboratori. Le reti possono essere classificate in:
- LAN (Local Area Network): computer collegati tra loro e fisicamente nello stesso luogo (es. in un edificio o in un´abitazione).
- MAN (Metropolitan Area Network): i computer si trovano all’interno di una grande area urbana.
- WAN (Wide Area Network): può comprendere diverse città, fino a interessare l’intero territorio nazionale o gli Stati con esso confinanti.
- GAN (Global Area Network): reti che collegano computer dislocati in tutti i continenti. Vantaggi e svantaggi segmentazione rete: la segmentazione permette di inviare un dato diviso in pezzi più piccoli. Vantaggio: se una parte del messaggio non riesce ad arrivare a destinazione, possono essere rinviate solo le parti mancanti (o arrivate corrotte). Svantaggio: si ripete la stessa azione piú volte; bisogna inserire delle numerazioni perché non é detto che il primo pezzo che invio é il primo che arriva. E-mail: è il servizio di rete più popolare e gestisce dei processi
- MTA (Mail Transfer Agent) ( MTA ): per inoltrare email
- MDA (Mail Delivery Agent): per ricevere email
- MUA (Mail User Agent): siamo noi che creiamo o riceviamo (SMTP per la trasmissione e POP3 per la ricezione.) Multithreading: Un flusso di controllo è chiamato thread. Ogni parte diversa del programma viene definita thread del programma. Un processo che ha un solo flusso di controllo è indicato come un singolo thread. Un processo che ha più flussi di controllo è indicato come multithread singolo. Hyper threading: tecnologia in grado di raddoppiare il numero dei core disponibili, ma lo fa in maniera ‘’virtuale’’. Non é indispensabile ma puó essere utile nei casi in cui é richiesto un uso elevato di thread.
256=16. 777. 216 colori, circa 16,8 milioni. A questo punto, individuato il cubo, dobbiamo individuare la diagonale principale, quella che unisce i due punti diametralmente opposti che indicano i valori massimi e i valori minimi, rispettivamente il bianco e il nero. Questa diagonale è importante perchè: I colori contenuti in questa diagonale hanno i canali con lo stesso valore di intensità, emulando il nero (0, 0, 0) e il bianco (255, 255, 255). Sono quindi valori che hanno tutti gli stessi limiti. Questi colori quindi si individuano dando uno stesso valore alle 3 variabili: ad es. 200, 200, 200. Da questo deriva una conseguenza importantissima: i valori contenuti all’interno della diagonale sono i GRIGI. Protocolli Tutte le comunicazioni, sono governate da regole predeterminate chiamate protocolli. Questi protocolli sono specifici in base alle caratteristiche della comunicazione. Nella vita di tutti giorni usiamo delle regole per comunicare attraverso un mezzo, come ad esempio una telefonata, non sono necessari gli stessi protocolli per l'utilizzo di un altro supporto, come l'invio di una lettera. Insieme di Protocolli La corretta comunicazione tra gli host di una rete richiede l'interazione di diversi protocolli. Un gruppo di protocolli che sono necessari per eseguire una funzione di comunicazione è chiamato insieme di protocolli. Questi protocolli sono implementati nel software e nel hardware che viene caricato su ogni host o dispositivo di rete. Stack di Protocolli Uno dei modi migliori per visualizzare come tutti i protocolli interagiscono su un particolare host è quello di vederlo come una pila. Uno stack di protocolli mostra come i protocolli individuali all'interno della suite sono eseguiti sugli host. I protocolli sono visti come una gerarchia stratificata, con ogni servizio di livello superiore, a seconda della funzionalità definita dai protocolli indicati nei livelli inferiori. Gli strati inferiori della pila riguardano lo spostamento di dati sulla rete e la fornitura di servizi agli strati superiori, che si concentrano sul contenuto del messaggio inviato e sull'interfaccia utente. Suite Protocolli di Rete A livello umano, alcune regole di comunicazione sono di natura formale, altre sono semplicemente implicite sulla base di consuetudini e pratiche. Affinché i dispositivi possano comunicare con successo, un protocollo di rete deve descrivere una suite di precisi requisiti e di interazioni. Suite di protocollo di rete descrivere i processi , quali : • Il formato o la struttura del messaggio • Il metodo con cui condividere le informazioni sui percorsi tra i dispositivi di rete • Come e quando i messaggi di errore e di sistema sono passati tra i dispositivi • La configurazione e la cessazione delle sessioni di trasferimento dati. I Protocolli di solito non descrivono come svolgere una particolare funzione. Descrivono solo ciò che sono le funzioni richieste da una particolare regola di comunicazione, ma non come devono essere eseguite, l'attuazione di un particolare protocollo può essere indipendente dalla tecnologia. Suite Protocolli di Rete Ciò significa che un computer e altri dispositivi, come telefoni cellulari o PDA, possono accedere a una pagina Web archiviata su qualsiasi tipo di server Web che utilizza ogni forma di sistema operativo da qualsiasi punto di Internet. Tipi di Modelli di Rete Ci sono due tipi fondamentali di modelli di rete: • modelli di riferimento • modelli di protocollo Modello di Riferimento Un modello di riferimento fornisce un riferimento comune per mantenere la coerenza con tutti i tipi di protocolli di rete e di servizi. Un modello di riferimento non è destinato ad una specifica applicazione o per fornire un livello di dettaglio sufficiente per definire con precisione i servizi della architettura di rete. Lo scopo primario di un modello di riferimento è aiutare nella comprensione chiara delle funzioni coinvolte. Modello OSI L'Open Systems Interconnection (OSI) è il modello di riferimento più conosciuto. Viene utilizzato per la progettazione di reti dati, per le specifiche di funzionamento, e la risoluzione dei problemi. Modello
di Protocollo Un modello di protocollo fornisce un modello che corrisponde da vicino alla struttura di una particolare suite di protocolli. L'insieme gerarchico dei relativi protocolli in una suite rappresenta in genere tutte le funzionalità necessarie per interfacciare la rete umana con la rete dati. Il modello TCP / IP è un modello di protocollo perché descrive le funzioni che si verificano ad ogni livello dei protocolli della suite TCP / IP. Modello TCP/IP Il modello TCP / IP descrive la funzionalità dei protocolli che compongono il protocollo TCP / IP. Questi protocolli, che sono implementati sia sugli host di invio e la ricezione interagiscono per fornire soluzioni end-to-end fornitura di applicazioni in rete. Livello Applicazione Il livello di applicazione, Layer sette, è lo strato superiore sia dei modelli OSI e TCP / IP. È lo strato che fornisce l'interfaccia tra le applicazioni che utilizziamo per comunicare e la rete sottostante su cui vengono trasmessi i messaggi. I Protocolli di livello applicazione vengono utilizzati per scambiare dati tra i programmi in esecuzione sul host di origine e su quello di destinazione. Protocolli di Livello Applicazione I più noti protocolli TCP / IP livello di applicazione sono:
- Domain Name Service Protocol ( DNS ) viene utilizzato per risolvere i nomi Internet in indirizzi IP
- Hypertext Transfer Protocol ( HTTP) è usato per trasferire i file che compongono le pagine Web del World Wide Web.
- Simple Mail Transfer Protocol ( SMTP ) viene utilizzato per il trasferimento di messaggi di posta e allegati. Protocolli di Livello Applicazione
- Telnet, un protocollo di emulazione di terminale , viene utilizzato per fornire accesso remoto ai server e dispositivi di rete.
- File Transfer Protocol ( FTP ) viene utilizzato per il trasferimento di file tra sistemi interattivi {DNS In rete, i dispositivi sono etichettati con indirizzi IP numerici, in modo che possano inviare e ricevere messaggi attraverso la rete. Tuttavia, molte persone hanno difficoltà a ricordare questo indirizzo numerico. Quindi, i nomi di dominio sono stati creati per convertire l'indirizzo numerico in un semplice nome riconoscibile.} HTTPS Sebbene sia molto flessibile, HTTP non è un protocollo sicuro. Per la comunicazione sicura attraverso Internet, viene utilizzato il protocollo HTTP Secure (HTTPS) per l'accesso o la pubblicazione di informazioni sul server web. Con HTTPS è possibile utilizzare l'autenticazione e la crittografia per proteggere i dati durante il trasferimento tra il client e server. {FTP Il File Transfer Protocol ( FTP ) è un altro protocollo del livello applicativo comunemente utilizzato. FTP è stato sviluppato per consentire trasferimenti di file tra un client e un server. Un client FTP è un'applicazione che gira su un computer che viene utilizzato per inviare e ricevere file da un server che esegue il demone FTP ( ftpd).} {Telnet Il servizio Telnet permette ad un utente la connessione (login) ad una macchina remota. • L’utente pur lavorando fisicamente ad un qualsiasi terminale, eseguirà le operazioni sulla macchina remota alla quale è collegato. • È previsto un sistema di autenticazione. Tramite la funzionalità di login remoto gli utenti hanno accesso a tutti i comandi disponibili sul sistema remoto Quando un utente attiva telnet[indirizzo remoto] un programma applicativo sulla sua macchina diventa client e cerca di stabilire una connessione TCP al server identificato con [indirizzo remoto] può essere: – Indirizzo IP dell’host a cui connettersi – Hostname dell’host.} { Il Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) servizio consente ai dispositivi su una rete di ottenere degli indirizzi IP e altre informazioni da un server DHCP. Questo servizio consente di automatizzare l'assegnazione di indirizzi IP, subnet mask, gateway e altri parametri di rete IP. DHCP Il server DHCP viene contattato e un indirizzo viene richiesto. Il server DHCP sceglie un indirizzo da una serie di indirizzi e lo assegna al host per un periodo stabilito. Indirizzi DHCP distribuiti non vengono