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informatica concorso, Dispense di Elementi di Informatica

sintesi informatica per preparazione concorsi pubblici

Tipologia: Dispense

2023/2024

In vendita dal 05/08/2020

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INFORMATICA
1 CAPITOLO: FONDAMENTI TEORICI DELL’ICT
Un computer è costituito da una serie di elementi elettronici per elaborare dati e
fornire risultati che in linea di massima sono rappresentati da immagini, stampati,
suoni e quant’altro abbia significato per l’uomo. Computer vuol dire calcolatore e ha
la funzione di operare o sviluppare i calcoli, ovvero di coordinare tutte le componenti
che lo costituiscono grazie a una sorta di cervello che si indica con il nome di CPU.
L’unità centrale di elaborazione, CPU, nota anche come microprocessore, è un
insieme di circuiti elettronici in grado di effettuare ad una velocità molto elevata
operazioni con i numeri. Tutto il funzionamento del computer si basa su un’aritmetica
binaria, in cui ogni numero viene rappresentato mediante una sequenza di simboli 0 e
1, il bit.
La CPU è costituita da due sub-unità: unità logico aritmetica (si occupa di eseguire le
operazioni logiche e aritmetiche) e unità di controllo (recupera dalla memoria le
istruzioni da eseguire). Oltre alla CPU sono presenti la memoria centrale ed uno o più
dispositivi di input/output noti anche come periferiche. Le periferiche sono dispositivi
in grado di interagire con l’utente e comunicano con la CPU e la stessa memoria
centrale attraverso un sistema di conduttori elettrici noto come bus di sistema.
Un Bit è costituito da un valore binario ed è l’unità più piccola dell’informazione che
un processore può gestire. Per questo motivo esso è anche l’unità di misura della
quantità di informazione. Ogni concetto che abbia senso per l’uomo deve essere
codificato in vita affinché abbia senso anche per una CPU. Tutto questo discorso si
inquadra in una disciplina scientifica che prende il nome di informatica, termine che
deriva dal connubio di due vocaboli quali informazione e automatica, solitamente
utilizzati per definire la scienza dell’informazione o tutto ciò che tecnicamente viene
realizzato per trattare, elaborare e trasmettere in maniera automatica le
informazioni.
La velocità di una CPU è correlata alla sua frequenza che viene espressa in Hertz.
L’hardware: dispositivi di input/output, memoria centrale, CPU e tutte le altre
componenti ad essi collegati costituiscono l’hardware. Tutte le componenti sono
collegate attraverso una componente hardware fondamentale di un pc: la scheda
madre.
Memorie: si intende una delle unità costituenti il modello di Von Neumann.
Si suddividono in memoria RAM: memoria ad accesso casuale definita anche come
memoria principale. Fisicamente è costituita da una serie di cellette che possono
contenere 1 byte (8 bit) ognuna ed ogni cella ha un proprio indirizzo così da poter
essere identificata in maniera univoca e permettere la giusta lettura e scrittura del
dato in essa contenuto. La memoria ram è un piccolo circuito rettangolare che va
installato sulla scheda madre.
Memoria ROM: è una memoria di sola lettura ed è usata dalla CPU per prelevare le
istruzioni necessarie all’avvio del pc. Queste istruzioni costituiscono un software ben
preciso che prende il nome di BIOS, un programma che fornisce una serie di funzioni
di base per l’accesso all’hardware e alle periferiche e che in realtà è configurabile
secondo le esigenze dell’utente. A differenza dell’altra, la rom non perde il suo
contenuto una volta spento il pc.
Memorie di massa: sono usate per conservare i dati anche dopo lo spegnimento del
pc e spesso hanno dimensioni molto ridotte. Si tratta di supporti fissi o rimovibili che
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INFORMATICA

1 CAPITOLO: FONDAMENTI TEORICI DELL’ICT

Un computer è costituito da una serie di elementi elettronici per elaborare dati e fornire risultati che in linea di massima sono rappresentati da immagini, stampati, suoni e quant’altro abbia significato per l’uomo. Computer vuol dire calcolatore e ha la funzione di operare o sviluppare i calcoli, ovvero di coordinare tutte le componenti che lo costituiscono grazie a una sorta di cervello che si indica con il nome di CPU. L’unità centrale di elaborazione, CPU, nota anche come microprocessore, è un insieme di circuiti elettronici in grado di effettuare ad una velocità molto elevata operazioni con i numeri. Tutto il funzionamento del computer si basa su un’aritmetica binaria, in cui ogni numero viene rappresentato mediante una sequenza di simboli 0 e 1, il bit. La CPU è costituita da due sub-unità: unità logico aritmetica (si occupa di eseguire le operazioni logiche e aritmetiche) e unità di controllo (recupera dalla memoria le istruzioni da eseguire). Oltre alla CPU sono presenti la memoria centrale ed uno o più dispositivi di input/output noti anche come periferiche. Le periferiche sono dispositivi in grado di interagire con l’utente e comunicano con la CPU e la stessa memoria centrale attraverso un sistema di conduttori elettrici noto come bus di sistema. Un Bit è costituito da un valore binario ed è l’unità più piccola dell’informazione che un processore può gestire. Per questo motivo esso è anche l’unità di misura della quantità di informazione. Ogni concetto che abbia senso per l’uomo deve essere codificato in vita affinché abbia senso anche per una CPU. Tutto questo discorso si inquadra in una disciplina scientifica che prende il nome di informatica, termine che deriva dal connubio di due vocaboli quali informazione e automatica, solitamente utilizzati per definire la scienza dell’informazione o tutto ciò che tecnicamente viene realizzato per trattare, elaborare e trasmettere in maniera automatica le informazioni. La velocità di una CPU è correlata alla sua frequenza che viene espressa in Hertz. L’hardware: dispositivi di input/output, memoria centrale, CPU e tutte le altre componenti ad essi collegati costituiscono l’hardware. Tutte le componenti sono collegate attraverso una componente hardware fondamentale di un pc: la scheda madre. Memorie: si intende una delle unità costituenti il modello di Von Neumann. Si suddividono in  memoria RAM: memoria ad accesso casuale definita anche come memoria principale. Fisicamente è costituita da una serie di cellette che possono contenere 1 byte (8 bit) ognuna ed ogni cella ha un proprio indirizzo così da poter essere identificata in maniera univoca e permettere la giusta lettura e scrittura del dato in essa contenuto. La memoria ram è un piccolo circuito rettangolare che va installato sulla scheda madre. Memoria ROM: è una memoria di sola lettura ed è usata dalla CPU per prelevare le istruzioni necessarie all’avvio del pc. Queste istruzioni costituiscono un software ben preciso che prende il nome di BIOS, un programma che fornisce una serie di funzioni di base per l’accesso all’hardware e alle periferiche e che in realtà è configurabile secondo le esigenze dell’utente. A differenza dell’altra, la rom non perde il suo contenuto una volta spento il pc. Memorie di massa: sono usate per conservare i dati anche dopo lo spegnimento del pc e spesso hanno dimensioni molto ridotte. Si tratta di supporti fissi o rimovibili che

permettono di avere dati importanti sempre a portata di mano. Si possono distinguere due categorie di memorie di massa: memoria ad accesso sequenziale e memoria ad accesso casuale. Le prime sono ormai cadute in disuso, noi ci occuperemo delle memorie secondarie ad accesso casuale. In particolare abbiamo:

  • Hard disk: chiamato anche disco rigido o disco fisso ed è costituito da una scatola metallica contenente i supporti su cui avviene la scrittura e la lettura dei dati. Le principali caratteristiche di un disco rigido sono la capacità, il tempo medio di accesso e la velocità di trasferimento. La capacità è espressa in gigabyte. Il tempo medio di accesso indica l’arco temporale necessario che i dati presenti nel disco possono essere reperiti e di sicuro rappresenta la variabile più importante per valutarne le prestazioni. La velocità di trasferimento è la quantità di dati fornita dal disco rigido in un determinato tempo. Gli hard disk possono anche essere esterni al computer e in questo caso si presentano come dispositivi rimovibili utilizzati per le copie di sicurezza dei dati.  DVD rom e CD rom: sono supporti su cui è possibile registrare dati con dispositivi appositi chiamati masterizzatori. Hanno una capienza di alcune centinaia di megabyte per i CD, fino ad alcune migliaia di megabyte per i DVD e sono memorie di massa portatili.  BD Rom: noto come blu Ray disc, è l’evoluzione del DVD ed ha capacità notevolmente più ampie.  Memoria USB: si tratta di una memoria di massa dalle dimensioni molto ridotte in grado di immagazzinare anche enormi quantità di dati-piccolo dispositivo che si può portare sempre con sé.  Scheda SD: è un tipo di memoria molto diffusa e dalle dimensioni tali da renderla adatta all’utilizzo in dispositivi di piccole dimensioni quali smartphone, tablet e macchine fotografiche digitali. Col tempo si sono imposte sul mercato scheda SD dalle dimensioni ancora più piccole note come mini SD e micro SD.  Floppy disk: si tratta di una memoria dalla capacità estremamente ridotta, ormai caduta in disuso anche per i tempi di accesso notevolmente più lunghi rispetto alle altre memorie presenti oggi sul mercato. Il primo multiplo del byte è il kilobyte che indica 1024 byte. Gli altri multipli usati sono il megabyte che equivale a 1024 kB e il gigabyte che equivale a 1024 MB, e infine, il terabyte che è pari a 1024 GB. Un file, poiché contiene insiemi di byte, ha una dimensione dipendente dal numero di byte contenuti. Di solito i file sono contenuti in strutture logiche chiamate directory o anche cartelle con il mero scopo di tenere in ordine secondo un determinato criterio. Per poter contenere i dati, le memorie di massa necessitano della formattazione, un’operazione eseguita sempre dal computer che crea delle strutture logiche all’interno della memoria dividendola in una serie di blocchi di uguali dimensioni. Periferiche input/output Periferiche di input Periferiche di output Tastiera: permette l’inserimento di caratteri qualora il software lo richieda. È formata da tasti alfanumerici che consentono di immettere numeri e lettere, tasti funzionali nella parte superiore, tasti cursore che servono per muovere il cursore nell’area dello schermo. Particolarmente utili sono la Monitor: molto simile ad un televisore, le sue dimensioni vengono misurate in pollici ed esistono monitor a tubo catodico ormai obsoleti e LCD. Per funzionare deve essere collegato ad un componente chiamato scheda video o adattatore grafico che ha la funzione di tradurre in immagini le informazioni

questo metodo è la periferica stessa a generare una interruzione nel momento in cui è pronta a inviare dati alla CPU; quest’ultima, ricevuto il segnale di interruppe, sospende ciò che stava eseguendo in precedenza per soddisfare la richiesta di interruzione del dispositivo di input\output, prima di riprendere l’esecuzione delle altre istruzioni. Tipi di computer

  • personal computer: sono noti con l’acronimo PC o anche col termine desktop pc e sono ormai usati per ogni tipo di scopo
  • laptop: sono i pc portatili di dimensioni ridotte che integrano in poco spazio periferiche di solito ingombranti come monitor e tastiera. I nuovi modelli hanno anche webcam e microfoni incorporati e sono noti con il termine notebook
  • Tablet PC: sono particolari computer portatili costituiti da un unico monitor touchscreen molto maneggevole e pratico
  • netbook: particolari tipi di laptop dimensioni prestazioni più ridotte adatti principalmente alla navigazione su Internet
  • palmari: computer di dimensioni prestazioni molto ridotte noti anche come PDA
  • smartphone: telefoni cellulari con funzionalità avanzate tipiche di un vero e proprio computerù
  • smart tv: sono dei televisori LCD dotati di un computer dov’è installato un sistema operativo per la fruizione di vari servizi e contenuti on demand Software: contrapposto al termine hardware (che designa la componente fisica del computer) è genericamente utilizzato per indicare tutti i programmi che permettono al calcolatore di funzionare. I software sono scritti da tecnici specializzati chiamati programmatori attraverso un linguaggio di programmazione, una sorta di codice noto al programmatore che viene successivamente tradotto in linguaggio macchina. Esistono diversi tipi di software come il software di sistema, il software applicativo, il software multimediale software di sistemaquando un pc viene avviato, la CPU è istruita sul da farsi dalle istruzioni contenute nella memoria Rom. Una volta esaurito il compito della Roma, il controllo passa ad un software detto sistema operativo che ha la funzione di gestire la memoria e il flusso di dati, garantire interazione uomo-macchina attraverso una interfaccia grafica o attraverso una interfaccia di tipo testuale. Oggi esistono diversi sistemi operativi tra cui Microsoft Windows 10 e versioni precedenti come Windows otto, Windows sette, vista, XP, MacOS software applicativo e multimedialeperversioni specifiche l’utente ha a disposizione una serie di software applicativi capaci di svolgere i compiti più disparati. Ogni software di solito ha una funzione specifica, ad esempio l’elaborazione testi a Microsoft Word e Write; programmi di foglio elettronico a Microsoft Excel e calc; programmi per navigare in Internet e gestire la posta elettronica come Microsoft Explorer e Google Chrome, Microsoft Outlook. L’elenco potrebbe essere infinito poiché esistono anche i cosiddetti software multimediali come quelli per il fotoritocco, la grafica tridimensionale, il montaggio audio e video. Per utilizzare un software, spesso è richiesta l’accettazione di una sorta di contratto di licenza, definito EULA che stabilisce le modalità con cui l’utente si impegna ad utilizzare il software e le responsabilità sia dell’utente che del produttore del software. Tra le licenze che prevedono l’uso gratuito del programma ricordiamo: GNU GPL, Common Public License, Licenza BSD modificata. Per disciplinare gli usi consentiti del programma e i diritti di chi detiene il copyright, la vecchia legge del 41 sostituita dal decreto legislativo 518/92 sul diritto d’autore

viene estesa anche alla tutela dei software. Il software appartiene alla categoria delle creazioni intellettuali e al creatore del software sono attribuiti diritti esclusivi di riproduzione in qualsiasi forma, distribuzione e adattamento del programma alle specifiche necessità. Violazioni di tali diritti sono il possesso il commercio di copie illecite, nonché il commercio e il possesso di prodotti che in qualsiasi modo facilitino la rimozione dei dispositivi tecnici di protezione del software. La tutela si estende anche all’interfaccia grafica. Un fenomeno purtroppo abbastanza diffuso è quello dell’utilizzo di software pirata che sono programmi dotati di caratteristiche identiche all’originale ma privi della licenza alla vendita e all’uso. Tale pratica oltre ad essere illegale è punita dalla legge ed è poco sicura in quanto tra i software pirata si possono nascondere insidie quali virus e malware in genere, programmi nocivi che potrebbero danneggiare il sistema di chi li usa. Per realizzare un software occorrono dei programmatori che attraverso un linguaggio di programmazione, successivamente tradotto in un secondo linguaggio compreso dalla CPU, il linguaggio macchina, creano il programma che svolge le funzioni desiderate. Scrivere un programma comporta la risoluzione di una serie di piccoli problemi attraverso la sequenza finita di istruzioni e questa sequenza di istruzioni è definita algoritmo ed è uno dei fondamenti su cui si basa la programmazione. Spesso si preferisce utilizzare un sistema grafico chiamato diagramma di flusso per schematizzare un algoritmo in maniera visuale. Molto spesso quando si parla di software si utilizza il termine bug per indicare un malfunzionamento o in genere un’anomalia dell’applicazione in uso che non consente il corretto funzionamento. Per ridurre al massimo la presenza di uno o più bug degli sviluppatori di software effettuano una procedura detta di debug. Le reti informatiche Le reti di computer rappresentano un collegamento effettuato attraverso mezzi fisici quali cavi o connessioni via etere, al fine di realizzare lo scambio di informazioni e la condivisione di periferiche. In base alla loro estensione abbiamo la LAN sia collegamenti tra computer situati in una stessa stanza, in uno stesso edificio o in una estensione territoriale non superiore a qualche kilometro; MAN è una rete di computer più vasta della LAN; WAN collega un gran numero di computer sparsi per vaste reti geografiche. La WAN per eccellenza è Internet. Per comunicare tra loro i computer in rete utilizzano protocolli particolari. I più usati sono: TCP/IP, http, FTP, SMTP, POP3. L’http è il protocollo usato per la trasmissione di pagine Web attraverso Internet, funzionante secondo meccanismo di richiesta/risposta: il client esegue una richiesta e il server restituisce la risposta. Internet è una rete nata per volere del Pentagono, per scopi militari verso la fine degli anni 50; poi all’inizio degli anni 90 Internet è diventata la rete che conosciamo oggi utilizzata ogni giorno da milioni di utenti. Per accedere ad Internet attraverso una linea telefonica domestica sono disponibili diversi tipi di tecnologie:

  • PSTN: la tradizionale rete telefonica pubblica commutata con cui si eseguivano le connessioni attraverso una particolare periferica detta modem. Poi l’ISDN fino ad arrivare all’ADSL che rappresenta il mezzo più usato per connettersi a Internet attraverso la linea telefonica tradizionale. La fibra ottica è una rete staccata da quella telefonica che può garantire velocità fino a 1 Gbps CAPITOLO 2: USO DEL SISTEMA OPERATIVO Strutturalmente un sistema operativo è costituito da una serie di componenti software che lavorano in sinergia e il nucleo del sistema operativo prende il nome di Kernel. Il kernel ha la funzione di gestire le componenti hardware del computer consentendone il funzionamento delle relative applicazioni che l’utente ha necessità

I Web-browser: le pagine Web su documenti scritti in un linguaggio noto come HTML che, interpretato da programmi detti Web-browser, consentono di interagire con l’utente che vista il documento. Un utente che chiede di visualizzare una pagina Web inoltra attraverso il suo personal computer una richiesta agendo da client. Il computer sul quale è memorizzata la pagina gli risponde inviandogliela attraverso la rete Internet, agendo da server. La comunicazione tra browser e server avviene attraverso un protocollo di livello applicazione chiamato HTTP. Esistono molti Web browser tra cui ricordiamo Mozilla Firefox, safari, opera, Google Chrome, Microsoft Internet Explorer e Microsoft edge. Ogni computer connesso in una rete è individuabile attraverso il cosiddetto indirizzo IP costituito da una serie di quattro numeri compresi tra 0 e 255 separati da un punto. Per accedere alle pagine Web e ad altre risorse memorizzate nei computer connessi ad Internet l’accesso è garantito dal cosiddetto URL, un indirizzo costituito da parole che individua una risorsa presente su un computer agente da Web server. Spesso il termine URL viene sostituito dall’espressione indirizzo Web per indicare che si tratta di un indirizzo relativo ad un sito Web. Siti di social network: un sito di social network non è altro che un servizio fruibile attraverso il Web basato sulla possibilità di creare un proprio profilo personale condivisibile con una rete di utenti che a loro volta gestiscono un proprio profilo. In base al tipo di servizio può essere orientato alla propria carriera lavorativa, alla sfera sentimentale, di interessi prettamente artistici o contenuti più generalisti. Tra i vari siti di social network ricordiamo: Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram. Negli ultimi anni a proposito di social network è andato sempre più affermandosi il concetto di #. Scrivere un # vuol dire aggiungere una o più parole precedute dal simbolo # durante la condivisione di un qualsiasi elemento grafico o testuale all’interno di un profilo di social network. L’# funge così da aggregatore tematico. I sistemi di messaggistica istantanea si basano su software in grado di inviare brevi messaggi di testo tra 2 o più computer in tempo reale. Tra i vari software di messaggistica istantanea ricordiamo: Windows Live Messenger, Sky, Google talk, yahoo messenger. Col termine VoIP invece si indicano la tecnologia e i protocolli che stanno alla base di un tipo di sistema di conversazione telefonica basato su reti IP attraverso le quali la voce è inviata in forma digitale in tempo reale con qualità audio molto soddisfacente come se si trattasse di una chiamata telefonica tradizionale. Tra i vari programmi molti di essi usati anche come software di messaggistica istantanea vale la pena ricordare Skype. Con il termine netiquette si fa riferimento a una serie di regole non scritte di buona educazione, relativamente all’uso di quei servizi Internet che coinvolgono più utenti quali l’invio di email, le chat, l’utilizzo di social network, la partecipazione a forum e newsgroup. Una tipica azione poco tollerata su Internet è il cosiddetto spamming con il quale si indica l’invio di messaggi indesiderati attraverso posta elettronica o anche in forum, nel gruppo o in chat pubbliche, a scopi solitamente commerciali (pubblicità indesiderata). Uno dei servizi più usati su Internet è la posta elettronica, un sistema di consegna pressoché istantanea di messaggi testuali o multimediali, che avviene tra un mittente e uno o più destinatari, provvisti di indirizzo di posta elettronica o e-mail. Lo scambio di email avviene attraverso protocolli di posta, tra cui SMTP, Pop3 e il più sofisticato IMAP. Durante l’uso dei vari servizi Internet si è esposti a diverse minacce molte delle quali possono essere scongiurate dall’utilizzo di software antivirus e firewall. Le fonti di minaccia più comuni su Internet sono: malware e siti di phishing. Per i primi è indispensabile munirsi di software antivirus e firewall che blocchino gli effetti di siti o e-mail dannose. Un sito di phishing è una copia fasulla di un sito Web grazie alla

quale un malintenzionato inganna l’utente che credendo di accedere al sito Web della propria banca oppure della propria casella di posta elettronica o altro sito con accesso protetto, inserisce la propria password o altri dati sensibili che però vengono memorizzati dal malintenzionato.