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Riassunto libro informatica per concorsi
Tipologia: Appunti
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La diffusione delle tecnologie digitali ha rivoluzionato il mondo dell'istruzione, aprendo nuove opportunità per lo sviluppo delle competenze digitali negli studenti. L'integrazione delle tecnologie digitali nei processi di insegnamento e apprendimento è diventata oggi una priorità, al fine di preparare le nuove generazioni al mondo digitale che è in continua evoluzione. Che cosa si intende allora per competenza digitale? Questa competenza può essere definita come l'abilità di usare la tecnologia digitale, gli strumenti di comunicazione o la rete per trovare valutare e creare informazioni. Si riferisce anche all'abilità di comprendere e usare l'informazione informati multipli, ad esempio, attraverso il computer o altri supporti digitali. le competenze digitali comprendono inoltre una vasta gamma di abilità, le quali non riguardano solo il computer o i dispositivi mobili e i software, ma possono includere anche:
delle tecnologie digitali, come ad esempio laboratori.
3. Competenze e contenuti : si tratta di azioni destinate a promuovere e potenziare le competenze digitali degli studenti, per favorire così una didattica inclusiva e di alta qualità digitale; 4. Formazione e accompagnamento : si tratta di azioni destinate a supportare l'innovazione didattiche digitale, attraverso percorsi di accompagnamento alle istituzioni scolastiche di formazione per il personale scolastico. I quattro ambiti di intervento hanno obiettivi precisi e sono a loro volta declinati in un totale di 35 azioni. **Sostanzialmente ad ogni obiettivo corrisponde un'azione per poterlo perseguire.
trasportabili. Gli ebook inoltre possono includere anche gli elementi multimediali, quiz interattivi e contenuti aggiornabili. Inoltre la loro fruizione può venire attraverso diversi dispositivi informatici: da pc, laptop, tablet. Ed infine, il loro uso favorisce l'adozione di un approccio più sostenibile, riducendo il consumo di carta e l'impatto ambientale. Esistono diversi formati di ebook: come ad esempio il pdf, ma il formato più diffuso e quello caratterizzato dall'estensione epub3, che consente l'inserimento di elementi interattivi e multimediali. Esistono anche dei servizi di prestito degli ebook, come se si trattasse di biblioteche tradizionali ma che prestano libri elettronici, come ad esempio il servizio MLOL Scuola, adatto a studenti, insegnanti e genitori , che comprende un catalogo di oltre 75.000 titoli dei maggiori editori e gruppi editoriali italiani : https://www.medialibrary.it/home/index.aspx
1.4 L’educazione digitale dei nativi digitali Le ultime generazioni nate e cresciute nell'era digitale, hanno un accesso illimitato alle tecnologie e alle piattaforme tecnologiche, sin dalla prima infanzia. Pertanto l'educazione digitale è divenuta fondamentale per sviluppare nelle giovani menti le competenze critiche e responsabili, necessarie per muoversi in modo sicuro e consapevole nel mondo digitale. Il termine “nativi digitali” si riferisce a coloro che sono cresciuti immersi nella tecnologia digitale e hanno familiarità con computer, smartphone, tablet, internet. Questi individui si trovano a proprio agio con le nuove tecnologie e spesso acquisiscono in maniera intuitiva nuove competenze relative all’uso di piattaforme o applicazioni ex novo. Ci sono però anche dei problemi che i nativi digitali devono affrontare:
flessibilità e l'accessibilità. A tal proposito, si fa riferimento ai software educativi , che sono strumenti progettati per supportare l'apprendimento e l'insegnamento e ne esistono per tutte le discipline e livelli scolastici; essi offrono funzionalità di monitoraggio e valutazione, che consentono di monitorare il progresso degli studenti e di identificare eventuali aree di difficoltà. Gli strumenti multimediali sono utilizzati anche per arricchire le lezioni attraverso l'uso di immagini, video, audio e presentazioni interattive; questi consentono agli insegnanti di presentare concetti in modo visuale e concreto rendendo l'apprendimento più significativo e memorabile. 1.7 Tecnologie digitali per l’inclusione nella Scuola L'integrazione delle tecnologie digitali nella scuola, sta aprendo nuovi orizzonti per l'inclusione degli studenti con esigenze speciali, i cosiddetti BES, per valorizzare la diversità presente in ogni aula. Uno dei vantaggi principali delle tecnologie digitali è relativo alla possibilità di personalizzare l'apprendimento, a tal proposito, gli insegnanti, possono utilizzare software e applicazioni, per adattare il contenuto didattico e i materiali di esercizi alle diverse esigenze dei vari studenti. Per esempio gli studenti con disabilità visive , possono beneficiare di schermi tattili, sintesi vocali o ingrandimenti del testo, mentre quelli con dislessia possono usufruire di strumenti di correzione ortografica e lettori di testo. (Esempio di schermo tattile) Inoltre le tecnologie digitali agevolano la comunicazione e l'interazione tra studenti e docenti, perché gli studenti che hanno difficoltà a comunicare verbalmente possono utilizzare i dispositivi di comunicazione alternativa e aumentativa, per esprimere le
proprie idee a partecipare alle discussioni in classe. Infatti le tecnologie digitali possono facilitare l'inclusione sociale ed emotiva degli studenti, non solo quella fisica e cognitiva, attraverso piattaforme di apprendimento online o gruppi chat, ove gli studenti possono collaborare e interagire in modo informale. 1.8 Software per DSA nella scuola I disturbi specifici di apprendimento rappresentano una sfida significativa per molti studenti , ma l'uso dei software dedicati può fare la differenza nel loro percorso educativo, ci sono ad esempio lettori e sintesi vocali, strumenti che concedono agli studenti con DSA di accedere ai testi scritti in modo più agevole, o ancora ci sono degli strumenti utili per organizzare le idee e migliorare la comprensione dei concetti, qualora si parli di brainstorming. ( tempesta di idee) E’ possibile anche nel caso di difficoltà nel calcolo matematico, far riferimento ai calcolatori o strumenti matematici digitali, i quali possono rappresentare un aiuto prezioso. E per tutti quegli studenti che hanno difficoltà nella gestione e l'organizzazione del tempo e dell'attività, esistono anche i cosiddetti software di gestione del tempo, i quali possono essere estremamente utili e consentono di pianificare l'attività, di impostare promemoria o tenere traccia dei compiti assegnati e così via.
ICT è l’acronimo di Information and Communication Technology, in italiano può essere tradotto come “tecnologia dell’informazione e della comunicazione”. La tecnologia dell’informazione “è quella che viene comunemente chiamata informatica, ovvero la scienza che si occupa del trattamento dei dati mediante elaboratori elettronici (computer). Infatti, il termine informatica deriva da “informazione automatica”: in sostanza comprende tutti gli strumenti, le tecnologie e le logiche che riguardano il trattamento automatizzato dell’informazione. Nell’ICT, confluiscono elementi diversi quali computer, elettronica e telecomunicazioni. A essa possono essere ricondotti numerosi dispositivi, tecnologie e servizi entrati ormai a far parte della vita quotidiana: personal computer, Internet, telefonia mobile, smartphone, tablet, smart TV e tecnologie wireless. Le tecnologie ICT coinvolgono tre diversi elementi:
funzione di passatempo con la produttività lavorativa, gestendo contenuti multimediali e capacità di comunicazione. Il concetto di “personal computer” oggi può apparire scontato, ma bisogna considerare che, dalla loro comparsa negli anni 50’, per quasi trent'anni i computer non hanno avuto nulla di personal: si trattava di macchine enormi, il cui costo esorbitante ne rendeva possibile l'acquisto solo a grandi aziende o enti governativi. Solo alla fine degli anni 70’ la tecnologia ha permesso di concepire i primi computer dedicati alla produttività personale. Esistono tuttora alcuni tipi particolari di computer, questi strumenti potentissimi sono proprietà di grandi aziende, o enti. I computer portatili (detti anche notebook o laptop ), questi hanno caratteristiche simili a quelle di un personal computer, ma hanno il loro punto di forza nella trasportabilità, dovuta al peso, alle dimensioni ridotte e alla possibilità di fare a meno dell'alimentazione elettrica per alcune ore ,avendo una batteria incorporata. Le prestazioni dei notebook differiscono dai pc, a causa della cosiddetta “miniaturizzazione dei componenti” e della maggiore sofisticazione, dovuta all'esigenza di risparmiare energia, in modo che, anche quando alimentato a batteria, il laptop possa avere una buona autonomia. Nei primi anni 2000 si sono diffusi dei laptop con caratteristiche particolari chiamati “tablet pc” questi hanno la particolarità di essere dotati di uno schermo girevole con funzionalità touch screen. Il concetto di tablet si è poi modificato nel 2010 con la comparsa dell’iPad, termine usato per indicare dispositivi touchscreen, privi di una tastiera fisica con dimensioni dello schermo indicativamente tra i 7 e i 13. Si tratta di dispositivi dalle dimensioni e dal peso ridotti, che incorporano molte funzioni di un personal computer. Gli smartphone, invece, sono telefoni intelligenti che uniscono le funzionalità di comunicazione a quelle di produttività più tipiche di un personal computer; sono solitamente dotati di schermo touchscreen tra i 4 e i 6 pollici e sprovvisti di tastiera fisica. L' hardware di un dispositivo informatico include alcuni componenti fondamentali tra cui:
parlato;
Con il termine software ci si riferisce a tutti i programmi e alle istruzioni che permettono al computer di funzionare e di svolgere gli specifici compiti ai quali è preposto. Un software è costituito da una serie ordinata di istruzioni scritte ,mediante uno o più linguaggi di programmazione e viene comunemente classificato in due macro categorie: ci sono i sistemi operativi e le applicazioni. Per quanto concerne il sistema operativo , spesso indicato con l'abbreviazione SO, si indica un insieme di software che gestisce il funzionamento basilare del computer, esso viene caricato nella memoria RAM durante l'avvio del computer e da quel momento ne sovraintende il funzionamento. E’ costituito da un nucleo centrale chiamato kernel, che ne gestisce le attività principali e i vari software che si occupano dei diversi compiti da assolvere: Ad esempio abbiamo il gestore dei file , che controlla l'interazione con i dispositivi di memoria di massa; il gestore delle periferiche, l'interfaccia utente che permette l'interazione con un essere umano. Uno dei compiti fondamentali del sistema operativo è proprio quello di fornire un'interfaccia all'utente, in modo che egli possa interagire con il pc in un ambiente familiare e relativamente semplice. I sistemi operativi moderni offrono infatti all'utente un'interfaccia grafica che viene chiamata GUI , grazie alla quale l'interazione con i complessi sistemi del pc risulta semplificata; ma non è stato sempre così. Infatti, negli anni 70/ 80 non c'erano questi sistemi intuitivi per l'utente e ad essi veniva presentato un'interfaccia testuale a riga di comando detta CUI e per interagire con il computer l'utente doveva digitare manualmente i comandi, ciò richiedeva un elevato grado di competenza. Il sistema operativo più noto con questo tipo di interfaccia fu MS-DOS, creato dalla Microsoft nel 1981. Solo successivamente avrebbero fatto la loro comparsa sul mercato i primi sistemi operativi con interfaccia grafica. Oltre a Windows, i sistemi operativi più diffusi attualmente per i personal computer i notebook sono:
esplora risorse o più semplicemente computer o PC (come in foto) 2.6 Digitalizzazione e codice binario Il concetto di formato digitale è fondamentale in campo informatico, la parola digitale deriva dall'inglese digit e significa cifra. Per digitale, invece, si intende, tutto ciò che può essere rappresentato mediante un insieme finito di valori, il contrapposto al concetto di analogico che indica ciò che è rappresentato da un insieme di valori continui e quindi infiniti. Qualsiasi tipo di informazione elaborata da un computer quindi viene gestita e archiviata in formato numerico: in pratica i testi, le immagini e i suoni, vengono digitalizzati, cioè tradotti in numeri binari: zero e uno, prima di essere elaborati. Ma in realtà, non solo i computer si servono di questo sistema, ma anche alcuni oggetti della nostra vita quotidiana, pensiamo per esempio al tasto di accensione e spegnimento di un interruttore, che troviamo comunemente nelle nostre abitazioni, genericamente l'interruttore presenta solo due alternative:
valore. A pagina 34 del libro troverai una tabella ove ci sono i numeri decimali che vengono tradotti in numeri binari. Ad esempio il numero decimale 10 diventa 1010 nel numero binario, ma come è possibile ciò? E’ possibile attraverso un esercizio partendo dal numero decimale 10 , bisogna dividere quel numero diviso 2 fin quando non è più divisibile: quindi: 10:2= 5, con resto 0 5:2= 2, con resto 1 2:2=1, con resto 0 1 non è più divisibile. Ora teniamo conto che al termine dell'operazione il risultato si regge da destra verso sinistra ,quindi diciamo che il numero binario corrispondente al numero decimale 10 e 1010. Facciamo un altro esempio, con numero decimale 8, il numero binario è 1000. Vediamo: 8:2= 4 con resto 0 , 4:2=2 con resto 0 2:2=1 con resto 0 1 non più divisibile Leggendo da destra verso sinistra il risultato è: 1000 2.7 Memorizzazione dei dati Tutti i dati e le informazioni sono dunque elaborati e memorizzati dai computer come serie di numeri zero e uno Ogni singolo 0 /1 che costituisce un dato è chiamato bit, un bitt può rappresentare solo due Stati, quindi 0 1, i quali presi singolarmente non rappresentano nulla. I bit vengono raggruppati in pacchetti da 8 bit che possono rappresentare fino a 256 combinazioni corrispondenti a due all'ottava. Attraverso i bit e i suoi multipli si misurano le dimensioni dei file e dei supporti di memoria preposti a contenerli: es. kilobyte, megabyte (kb e mb) 2.8 Comprimere/estrarre file o cartelle La compressione è un processo che riduce le dimensioni dei file e delle cartelle a cui viene applicata, e si rivela molto utile per archiviare vecchi elementi risparmiando spazio sul disco, oppure per inviarli per posta elettronica. Quando c'è la compressione vi sono alcuni tipi di file che non subiscono alcuna modifica, come ad esempio le immagini o i file musicali in mp3, ci sono però, anche alcuni file che compressi possono modificarsi rispetto alla copia originale, per esempio il caso dei file di Word o PowerPoint. per comprimere file o cartelle è possibile utilizzare le funzioni incluse in Windows o avvalersi di programmi di terze parti molto diffusi come WinZip o 7zip.
Quali sono le parole chiavi che mi aiutano a sapere se ho compreso ciò che di necessario c’era nel capitolo? -ICT -HARDWARE -SOFTWARE -USB -HDMI -SO -Gula -CODICE ASCII -ZIP -NUMERO BINARIO
3.1 Definizioni Una rete informatica è un insieme di due o più computer collegati tra loro, che possono scambiare informazioni e condividere le risorse in modo sicuro. Questo collegamento può avvenire via cavo, oppure senza fili, come i sistemi wireless. I sistemi più diffusi sono appunto quello di trasmissione wi-fi e Bluetooth, che sfruttano le onde radio, ma esistono anche altri tipi di connessione come per esempio a raggi infrarossi. Da alcuni anni grazie all'affinamento delle tecnologie e alla diminuzione dei costi, la tecnologia wireless si sta sempre di più diffondendo, sia in ambito lavorativo ma anche in ambito domestico. Infatti ci sono almeno due vantaggi: